CLIMA … FAME … OGM …

Ci si infastidisce del fatto che, in questo periodo,  in Svezia la temperatura sia più alta che a Milano … ma si sorvola tranquillamente sulla crisi alimentare che sta colpendo l’Africa orientale da più di venti anni e che sta mettendo in ginocchio paesi come Kenya, Etiopia, Somalia … 

somalia infanzia a rischio

10 milioni di esseri umani tra cui moltissime donne e bambini, non riescono a mangiare a causa della siccità che tormenta queste zone.

L`Agenzia delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari stima inoltre che 250.000 bambini siano malnutriti e si trovino a rischio sopravvivenza.

Il cambiamento climatico, in gran parte accelerato dall’inquinamento prodotto dai cosiddetti paesi industriali, (NOI)   e la conseguente persistente siccità stanno rendendo la situazione sempre più drammatica tanto che in alcune zone la situazione è la più grave degli ultimi sessant’anni.

La siccità in questa parte di Africa non è certamente un fatto eccezionale MA la scarsità di piogge delle due ultime stagioni hanno reso drammatiche le condizioni di vita di milioni di persone e in attesa della prossima stagione delle piogge, prevista per novembre, il pericolo è che la situazione si aggravi ulteriormente.  La siccità in molte aree dell’Africa è un fenomeno ciclico, ma di queste proporzioni capitava ogni 10 anni, mentre ora si ripete ogni 2-3 anni.

La mancanza di pioggia causa raccolti sempre più scarsi e morte di numerosi capi di bestiame.

Secondo diverse organizzazioni siamo sull’orlo di una catastrofe per milioni di persone. Sappiamo che alcune famiglie stanno mangiando un solo pasto al giorno e bambini sono costretti ad abbandonare la scuola per aiutare le loro famiglie nel cercare acqua.

I produttori di OGM – quei semi che altro non sono che ”mine vaganti” – insistono nel creare sementi che crescano in zone asciutte … così i disperati contadini somali saranno costretti ad acquistarle da loro a caro prezzo! Non trovo affatto ”filantropico”  cercar profitto da una disgrazia simile.

nel corno d’Africa intere comunità stanno abbandonando le proprie terre in cerca di condizioni migliori e stanno migrando nei paesi più vicini, ma purtroppo a causa della malnutrizione, le persone più vulnerabili non sopravvivono al lungo viaggio. In alcune casi, come in Somalia, la siccità si unisce all’endemico problema dei conflitti civili.

La prossima stagione delle piogge è prevista per ottobre quindi fino ad allora bisognerà in qualche modo aiutare le persone a sopravvivere. Nel medio e lungo termine è fondamentale ridurre la vulnerabilità di queste popolazioni rispetto agli effetti delle stagioni aride e dei cambiamenti climatici, diversificando le loro attività in modo che non siano completamente dipendenti dai raccolti e dagli animali, costruendo e mantenendo fonti sostenibili di approvvigionamento di acqua.

Se davvero  li volesse aiutare si dovrebbero scavare pozzi! In fondo scaviamo pozzi ovunque per cercar petrolio … spendiamo cifre astronomiche per farlo, costruiamo piattaforme pericolosissime in mezzo agli oceani … possibile che non si possano scavar pozzi per queste popolazioni e dal loro un po’ di preziosissimo oro blu?

Ma quanto facciamo schifo da 1 a 10? facciamoci una domanda … diamoci una risposta!

Alla prossima

Elena

 

http://www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/italiano/Interventi/Siccita.html

CLIMA … FAME … OGM …ultima modifica: 2014-07-27T08:47:10+00:00da elenasaita
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