Archivi tag: fanno

Pensione: donne ed uomini ”uguali” ! Ecco dove …

… la ”parità dei sessi” ci viene riconosciuta volentieri.  Quella per il diritto alla pensione per esempio.
Dal prossimo anno, sia uomini che donne dovranno avere almeno 66 anni e 7 mesi di età per averne diritto. La pensione si “allontanerà” quindi per le lavoratrici autonome, alle quali quest’anno sono richiesti 66 anni e 1 mese, e per le dipendenti del settore privato, a cui bastano ad oggi 65 anni e 7 mesi.

In questo modo si conclude il percorso avviato anni fa a seguito della sentenza della Corte di giustizia Ue del 13 novembre 2008, con cui erano stati ritenuti illegittimi i requisiti differenziati tra donne e uomini (60 e 65 anni) allora previsti per il pensionamento dei dipendenti pubblici, decisione da cui è poi derivata la soluzione del governo italiano di parificare i minimi richiesti ai due sessi. Per le dipendenti della pubblica amministrazione la soglia dei 66 anni e 7 mesi è già stata raggiunta nel 2016 ed è attualmente in vigore, ora si adegueranno anche lavoratrici autonome e quelle del settore privato.

La sottoscritta ha solo 62 anni … hai voglia ad aspettà!

Il fatto che noi donne si sia lavorato praticamente il ”doppio” degli uomini, visto che il cosiddetto ”lavoro di cura”, sia che si lavori fuori casa o meno, spetta sempre a noialtre; fa si che noi di lavori in realtà ne si faccia ”due”.  Uno ”fuori casa” e uno ”dentro casa”. Per questo motivo, è mia forte convinzione, noi dovremmo andare in pensione ”prima” degli uomini … molto prima, NON come loro!

SuperMamma-1

tanto per dire …

Magari oggi le cose per i giovani sono cambiate, ma la mia generazione faceva proprio due lavori nel vero senso della parola. A noi spettavano carichi di lavoro in ufficio, spesso con orari pesanti … e poi la spesa … e poi la pulizia della casa … e poi la cucina …  e poi i compiti dei bambini … e poi andare a parlare con i professori …  insomma non era inusuale ritrovarci a stirare alle undici e mezza di sera, quando ormai erano tutti a dormire e finalmente si poteva fare qualche cosa con tranquillità, tipo appunto ”stirare” quei mucchi di roba che erano indispensabili per non dover andare in giro nudi .
E mò ci vengono a dire che noialtre dobbiamo andare in pensione come gli uomini? Magari, come ripeto, per le nuove generazioni sarà anche giusto, visto che dividono molti lavori domestici … ma per quelle come me, è proprio una presa per i fondelli! Grrrr …
Che dire? Mah … l’unica cosa ‘’sicura’’ è che la ‘’politica’’ non è certo stata lungimirante …

Alla prossima

 

Elena

A ”CHI” FANNO COMODO I BLACK BLOC ????

In riferimento al video che circola sui social, relativo dalla trasmissione  Annozero e sull’ipotesi che i Black Bloc siano degli agenti in borghese pagati …

Vorrei metter come premessa che ”Odio le teorie del complotto” e che non ci voglio nemmeno pensare. Di cortei ne ho fatti tanti nella mia vita e con me sia polizia che Digos sono sempre stati corretti. Quando un giorno un celerino pirla ha agguantato mia figlia, che teneva in altro l’agenda rossa e non stava facendo nulla di male,  per i capelli … un altro celerino lo ha ripreso urlandogli in faccia: ‘Ma che cosa cavolo combini’  e gliel’ha tolta dalle grinfie.  In compenso mi hanno telefonato tantissimi ”personaggi in cerca di scoop/pubblicità”  … chiedendomi di denunciarlo. Cosa che ovviamente non ho fatto. Quando si fa un corteo o una manifestazione e gli animi si ”scaldano” sta al buon senso delle persone di mantenere l’equilibrio, sia da una parte che dall’altra. Se si tirano addosso ai poliziotti le transenne di metallo gridando loro: ”porci venduti” … bè vedete un po’ voi se si tratta di manifestazione alla ”Gandhi” o meno.Black-bloc-a-Milano-725x445Una mia amica, a proposito del video dice: ”Come puoi constatare non ho ritenuto opportuno neppure commentarla. Non so quanto possa essere presa in esame, ma considerando i precedenti della scuola Diaz al G8 di Genova, posso chiedere quale senso potesse avere fare una simile devastazione per le vie di Milano, colpendo attività commerciali di persone che onestamente lavorano, disturbando ed impedendo a manifestanti pacifici che avevano il solo scopo di sviluppare temi inerenti l’ EXPO ed il modo con cui era stato utilizzato il suolo pubblico, in contrasto con gli obiettivi stessi ed i principi relativi al rispetto del Pianeta e delle sue risorse, cosa che è stata IMPEDITA.

Dunque proviamo a vedere  ”chi” potrebbe trarre dei giovamenti.

  1. di sicuro la polizia gongola perché pensa: ”Vedete?  Non volete che noi si abbia la ”mano pesante’ ed ecco i risultati”. Ma da qui a dire che è ”opera loro” ce ne passa, diciamo che i black bloc ”fanno loro comodo”
  2.  la politica  – Considerando il fatto che ce la ”menano” con il ”volano expo” che farà ripartire l’Italia. Non so se la loro è una speranza basata su fatti o se è semplicemente l’ultima carta che resta loro da giocare, dal momento che come paese abbiamo perso tutta l’industria pesante – maggior serbatoio di lavoratori –  sperano che ”qualche cosa possa ripartire’ con l’expo. Quindi non vogliono che nessuno interferisca . Ma da qui a dire che organizzino loro i black blok ce  ne passa, diciamo che ”fanno loro comodo”.
  3. Le multinazionali … ma per costoro i black bloc che distruggono sono un ”regalo del cielo”! Dei buzzurri denigrati dall’opinione pubblica, mentre le multinazionali continuano a martellarci le meningi sulla loro filantropia alimentare,  che altro non è se non ipocrita falsità manipolatrice! Ma da qui a dire che sono loro ad attivare ‘sti deficienti  ce ne passa. Diciamo quindi che ”fanno loro comodo”.
  4. Poi c’è la ”malavita organizzata’ … ormai infilata ovunque e che gestisce quasi tutto. Non è un modo di dire, sappiamo tutti che l’Expo è il ”festival” della malavita appaltatrice. D’altronde, come ripeto da anni, l’unica industria in crescita esponenziale è la cocaina. Non conosce arresti e hanno soldi da investire in quantità industriali! Ovviamente chi fa denaro con la cocaina non è esattamente un filantropo che investe a lungo termine per il bene della collettività. Diciamo che tende al ”mordi e fuggi” . Costoro comunque hanno denaro a sufficienza per organizzare e strumentalizzare, anche per vie traverse quei disgraziati dei  black bloc. Saranno loro a farlo? Non lo so ma di sicuro i blck bloc  ”fanno loro molto comodo”.
  5. aggiungiamo il fatto che i black bloc si sentono i ”combattenti del futuro” … i ”rivoluzionari” che vogliono annientare il potere delle multinazionali e della finanza … e lo fanno distruggendo le saracinesche dei negozi … dando fuoco alle sedi delle banche e bruciando le Audi parcheggiate sotto casa … tutti emblemi del potere per loro … bè costoro sono ”strumentalizzabili da tutti all’ennesima potenza”.

In una situazione incasinata come questa … ognuno può fare le congetture che gli paiono meglio. Ognuno continua a seguire la propria ”pancia” e invece di identificare il ”nemico” ci si perde come al solito in mille rivoli inconcludenti.

Mi viene da pensare che i Black Bloc siano  semplicemente una ”manna” per troppi interessi, che comunque, NON sono certamente  i nostri.

Alla prossima

 

Elena

 

 

 

 

Video annozero:

https://www.youtube.com/watch?v=jjMFvNUgWZo

intervista a mia figlia : https://www.youtube.com/watch?v=5BzmHvzackk

una vita da Schifani: http://www.uonna.it/vita-da-schifani.htm