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Vogliamo provare a far crescere il movimento Mdp – articolo uno?

Premetto che sono contraria alle scissioni, al frazionamento, che ‘sta sinistra che ha l’hobby delle divisioni mi sta sulla ”OO”!  Il continuare a moltiplicarsi come i frattali serve a niente! Sono dannosissime per tutti quanti, per loro … per noialtri … ogni volta si deve ricominciare tutto da capo. Ma … alla fin dei fini, volendo essere ottimisti,  la politica è anche un dialogo costante no? La democrazia altro non è se non dialogo costante e compromessi tra interessi opposti.

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Detto questo,  resta il fatto che io non voto M5S né credo mai lo voterò! Quindi visto che ‘sto PD mi piace poco ho deciso, dopo un pò di mugugni, che alle prossime politiche voterò MDP.

Vero è che il PD di Renzi ha fatto delle riforme.  Sul lavoro ad esempio alcune buone come l’abolizione delle dimissioni in bianco, il contratto a tutele crescenti … altre meno, come il demansionamento e il trasferimento facilitato … e non voglio fossilizzarmi sull’articolo 18 che chiaramente pende a ”destra”,  Ma d’altronde … visto che il PD governa con Alfano … di che stupirsi?
La riforma della scuola? Non direi sia stata un successone considerate le lamentele.
La finta abolizione delle provincie? Se conoscete qualcuno che lavora in provincia dovreste conoscerne i risultati! I dipendenti delle province sono stati ‘’congelati’’, ‘’bloccati’’, non possono esser trasferiti ma non hanno più una mansione definita. In compenso vengono pagati ugualmente. Riforma quindi che, in un colpo solo, ha creato un danno economico per la collettività e un’angoscia esistenziale per i dipendenti stessi con tutte le ricadute sul funzionamento effettivo.
Non parliamo poi della riscrittura della Costituzione che è stata un fallimento totale.

Nonostante tutto non voglio però entrare nella schiera di ‘’chi’’ non vota.  Mi disturba a livello psicologico. Ho sempre votato in vita mia e continuerò a farlo finché campo. Non voglio aggiungermi a quella percentuale di astensionisti che ha fatto si che oggi, ad Ostia,  ci sia una che rappresenta praticamente nessuno,  visto che a votare ci è andato a malapena il 33% dei cittadini.

(Trentatre per sessanta fa 19 %, tanti sono i sostenitori dei grillini.  Trentatre per quaranta fa 12 % , tanti sono i sostenitori della destra della Meloni. 19 + 12 fa 31.   Quando il 70% degli aventi diritto non vota … vorremmo ben farci delle domande … o no?) 

Poi … al di là di tutte le ‘’fedi’’ a prescindere, credo sia necessario per noi italiani, mettere al governo qualcuno che dialoghi e che non ci spinga a virare dalla parte dei ‘’padroni’’. Non ne abbiamo proprio bisogno in ‘sto mondo gestito da Multinazionali. La politica DEVE fare tutto il possibile per tenerle a freno e credo tutti capiscano che la destra sia la meno indicata a farlo.

Siamo tutti d’accordo sul fatto che la politica è compromesso no?
Bene … quindi se la classe lavoratrice ed il datore di lavoro sono le due facce della stessa medaglia, bisogna trovare un compromesso decente tra l’una e l’altra.
La sinistra dovrebbe tirare l’acqua verso la classe operaia, la destra verso quella dei padroni.
Per farla breve, se i delusi, quelli che non vanno più a votare in quanto non si riconoscono né nel PD di Renzi, né nel poco chiaro ‘’movimento fascio  M5S’’ dell’ortottero, né nella destra dello ‘’gnomolaccatodibiaccamarroneintesta’’ perché mai non votare Mdp?
Se si riuscisse a formare un governo tra PD e Mdp … per noialtri che ‘’tiriamo la baracca’’ non sarebbe meglio? Mah …

Alla prossima

Elena

Per quale motivo il M5s continua a parlare di ”Reddito di cittadinanza”?

Eppure … sanno anche loro che questo termine è solo per confondere le idee … ma d’altronde … la ”rete” serve a cosa se non a prender ”pesci”?
Proviamo a vedere dopo la lunga fase del Vaffa come sta evolvendo la proposta politica del Movimento 5 Stelle che si candida a guidare l’Italia.

In tema di disuguaglianze ad esempio i grillini sostengono da tempo la necessità di introdurre nella legislazione italiana il reddito di cittadinanza.
Nella letteratura economica, in realtà, esistono due differenti tipologie di basic income:

– il reddito di cittadinanza propriamente detto che ha carattere universalistico ed è incondizionato,
– il reddito minimo che al contrario è selettivo e condizionato a determinati comportamenti da parte dei beneficiari.

I 5 Stelle NON hanno finora tenuto fede a questa bipartizione e nella comunicazione hanno ‘’volutamente mischiato’’ le due ipotesi. È evidente però che se il reddito di cittadinanza dovesse davvero essere diretto a tutti, proprio tutti, sarebbero necessario quantificare in 300 miliardi di euro la copertura necessaria per erogare un assegno di 400 euro mensili. Dove trovarli? Mah … eppure c’è una massa di elettorato grillino che è convinta che costoro abbian la bacchetta magica. Quindi chi ci crede o è, diciamo un ”semplice”, oppure è ”colluso”. Non ci sono vie di mezzo!
In ogni caso i grillini sono via via slittati in una duplice direzione, hanno scelto di fatto il ‘’reddito minimo’’ chiamandolo però ‘’di cittadinanza’’ e, mentre in una prima fase avevano parlato di una misura diretta a combattere la disoccupazione giovanile, successivamente la proposta è stata presentata come diretta a contrastare la povertà.
I testi finora presentati in Parlamento dai 5 Stelle parlano di ‘’povertà relativa’’ e quindi di un reddito minimo che dovrebbe interessare,  seguendo la classificazione Istat,  oltre 8 milioni di individui e 2,7 milioni di famiglie.
Prendendo alla lettera, invece, le dichiarazioni di Grillo nel mirino ci sarebbe la povertà assoluta e di conseguenza la platea si restringerebbe a 4,6 milioni di persone, come da lui stesso precisato.
A differenti platee corrisponde una ‘’spalmatura’’ diversa e soprattutto una diversa consistenza dell’assegno erogato: nella proposta Grillo, che parla di un costo per lo Stato di 17 miliardi di euro (o 20 a seconda delle versioni date di volta in volta dal M5S) , si arriva all’incirca a un assegno di 300-360 euro al mese.
Mentre l’ipotesi parlamentare – prima firmataria Nunzia Catalfo – prevede di erogare il sussidio alle ‘’famiglie’’ e NON agli ‘’individui’’ e modula la somma: si può arrivare a un massimo di 780 euro per chi non percepisce alcun reddito, per gli altri si dovrà invece ”sottrarre” da 780 quanto già percepito.
Più l’intervento si concentra, più si può pensare di ottenere risultati tangibili; più si allarga il reddito erogato, più finisce per assomigliare a un ‘’bonus’’!
Ma vi rendete conto, tutto ‘sto am ba ra dam per arrivare ai tanto vituperati bonus di Renzi?
Pesa comunque su questi progetti – ma la cosa non riguarda evidentemente solo le proposte grilline – l’assenza di un casellario unico delle prestazioni sociali, senza il quale l’implementazione di misure così complesse si presenta aleatoria per il rischio di dare a chi già riceve.

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Morale della favola? Questo tipo di comunicazione è ”populismo” becero!  Costoro sono in costante ‘’campagna elettorale’’ e raccontano quello che alla ‘’gente piace sentire’’! Come ha fatto quel genio di Trump d’altronde.

Verrebbe da pensare che questo tipo di comunicazione sia fatta da ignoranti per gli ignoranti, e che tra loro si capiscano benissimo. D’altronde … quanta gente c’è che crede che la Madonna di Civitavecchia pianga lacrime vere?
Comunque la comunicazione ”becera” è fatta per arrivare al ‘’potere’’ ! E poi? Cosa ne faranno ‘sti geni quando arriveranno a mettercele le mani sopra al potere da soli? Perchè ricordiamocelo … vogliano andarci da soli al potere! Loro sono ”superiori”, loro sono ”bravi”,  loro sono ”onesti”,  loro sono ”i migliori”, loro non vogliono ”sporcarsi” con nessun altro! Da soli o niente!
Quindi … o si è ‘’con loro’’ o si è ‘’contro di loro’’!
Stiamo tornando all’epoca del fascio! Se avevi la tessera del partito, lavoravi … se no, ciccia!

Alla prossima

Elena

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tratto da:

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Dario Di Vico Nel Paese dei disuguali. Noi i cinesi e la giustizia sociale Egea, 2017 – 154 pagine, 16 eu

Commenti sul nuovo assessore grillino ai LLPP di Roma, Margherita Gatta

Non resisto … devo assolutamente mettere questi commenti per iscritto e tenerli per i posteri. Ecco quanto scrive Luca Romano:

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In tanti amici mi chiedono di commentare il nuovo assessore ai lavori pubblici del comune di Roma, tale Margherita Gatta, segnalandomi che tale personaggio, nell’ordine (copio e incollo direttamente dai link che mi sono stati segnalati):

1. Crede che il reiki possa curare il cancro, che mangiare alimenti crudi faccia guarire dai tumori al fegato e ai polmoni, che la cura Di Bella sia efficace contro ogni tipo di tumore e, naturalmente, che i vaccini provochino come minimo l’autismo.

2. Pensa che Renzi sia stato un dittatore in tutto e per tutto paragonabile a Mussolini, che il governo abbia effettuato prelievi forzosi dai conti correnti, che l’Istat dia numeri falsi, che basti stampare moneta a profusione per risolvere ogni problema economico e che si debba immediatamente uscire dall’euro.

3. Crede nella “teoria dell’evoluzione vibrazionale del sistema globale di governo”, ovvero è convinta che economia e politica risentano degli allineamenti planetari.

4. È convinta che gli spaghetti Barilla e De Cecco contengano pesticidi, che una nota azienda pubblica abbia impiantato dei microchip nei dipendenti per controllarli meglio, che la xylella sia una bufala inventata per favorire l’installazione di un gasdotto in Puglia, che l’aereo German Wings precipitato per il sucidio del pilota sia in realtà stato abbattuto dagli Stati Uniti e che si debba organizzare un blocco navale militare contro gli immigrati, perché portano terrorismo.

Che commento volete, esattamente, da me? A me sembra che si tratti di un personaggio con un curriculum di tutto rispetto per fare l’assessore in una giunta a 5 Stelle.
Voglio dire, il MoVimento è questa roba qua eh… è Di Battista che non sa dov’è Boko Haram e si fa nominare cazzaro dell’anno dal New York Times (e con questi presupposti vorrebbe trattare con l’ISIS), è Di Maio che riscrive tre volte lo stesso tweet, tutte e tre col congiuntivo sbagliato, è Vito Crimi che pensa che se sua figlia si sporca camminando per casa a piedi nudi sia colpa delle scie chimiche, è Sibilia che pensa che l’uomo non sia mai stato sulla luna e che la Raggi sia vittima di un complotto alieno, è Bartolomeo Pepe che crede alla terra piatta (uscito dal MoVimento, ma eletto con loro), e via dicendo…

D’altra parte, i 5 Stelle rappresentano appieno il loro elettorato. Non è un caso se Roma affonda tra spazzatura, pantegane, siccità e scene di guerriglia urbana per prendere l’autobus: i 5 Stelle stanno semplicemente governando Roma come la governerebbe l’ubriacone che passa le giornate al videopoker del bar sotto casa, il che è assolutamente in linea con la loro idea di democrazia diretta.

Tutto ciò che è stato scritto sul nuovo assessore ai lavori pubblici si poteva tranquillamente riassumere con “iscritta al Movimento 5 Stelle”.

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Ahahahahahah … alla prossima

Elena

… a proposito del Reddito di Cittadinanza …

Stamattina meditavo sul reddito di cittadinanza …
In fondo, pensandoci … si direbbe pure una bella iniziativa no?
Che cosa fare d’altronde per alleviare i problemi economici delle persone vittime di un sistema economico che vede ormai lavorare solo più i cinesi?
Partiti politici come il M5S, per risolvere la questione ‘’penuria di lavoro’’ , propongono come soluzione il reddito di cittadinanza, altri partiti il ‘’salario minimo garantito’’.

il reddito di cittadinanza proposto dal m5s …

Con ‘’reddito di cittadinanza’’ si identifica un sistema che fornisce un salario indipendentemente dalla situazione economica di chi lo riceve.
In pratica si avrebbe diritto al ‘’reddito di cittadinanza’’ in quanto ‘’cittadini’’ del Paese, indipendentemente dal fatto che si abbia o meno un lavoro.
Ovviamente questo è un ‘’trucchetto verbale’’ per accalappiare più voti possibili, ed è impossibile sul piano pratico.

Comunque un ‘’reddito minimo garantito’’ a chi non è in grado di mantenersi dignitosamente viene paventato anche da altri partiti, PD compreso.
A me ‘sto fatto mette malinconia. Secondo la mia misera opinione significa che abbiamo buttato definitivamente la spugna per quanto riguarda ”creare lavoro”.
Eppure … il lavoro, fino a prova contraria, dà dignità e libertà all’individuo! o no?

E’ strano come tutti siano disposti a difendere a spada tratta la ‘’bella Costituzione Italiana’’, ma che troppi siano dispostissimi ad ignorare completamente l’articolo nr. 1 di questa ‘’Bella Costituzione’’ vale a dire : ‘’L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul LAVORO! La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione’’.

E quindi? Quindi ‘’ciccia’’! Il lavoro non c’è … per cui io ‘’Stato’’, grazie alle tasse sulla collettività, ti mantengo a casa a far nulla!

Ma d’altronde … se ‘’piattaforme’’’ come FB, nonostante le dimensioni enormi, sono in grado di fornire lavoro a meno persone di quanto facesse la FIAT nei tempi d’oro, la dice lunga su quello che è il problema ‘’lavoro’’ nel mondo.

Nei paesi occidentali, molto probabilmente, rimarrà solo più un’economia di ‘’nicchia’’. Per esempio, noi italiani, continueremo a Maranello a produrre bellissime Ferrari ed esportarle soprattutto negli Emirati Uniti. Le cose per la Ferrari infatti vanno benissimo, nel 2016 è stato dato un maxi-premio di cinquemila euro a ciascun dipendente! Non male vero?
Ma … quanti sono i dipendenti della Ferrari? Secondo quanto trovato in rete si direbbe che i dipendenti varino tra le 2.600 e 2.800 persone. Un pò poche per un Paese con circa 66 milioni di abitanti non vi pare?
D’altronde … la produzione delle Ferrari è legata al numero di miliardari esistenti al mondo … va da se che non siano necessarie masse di operai come ai ‘’vecchi tempi’’.

Nel passato la chiusura delle miniere aveva messo in ginocchio centinaia di famiglie ma il lavoro era stato recuperato grazie ad una industrializzazione crescente. Industria che non necessariamente costringeva all’emigrazione, ma che si sviluppava in loco. Anche l’utilizzo dei trattori a motore nel passato avevano messo in crisi i braccianti agricoli, i quali avevano trovato lavoro come operai nelle fabbriche di automobili.
Oggi si fa sempre più fatica anche solo ad immaginare ”come” creare milioni di posti di lavoro. Si direbbe che oggi a lavorare rimangano solo i cinesi.
Oggi la moda la fanno i cinesi altro che i ‘’fashion blogger’’! Vorresti dei pantaloni a vita alta e tagliati bene? Niente da fare! Ti becchi quello che producono e commercializzano i cinesi e zitto. A meno che … tu non appartenga a quella rarissima categoria in grado di pagare fior di quattrini.

Dalla Cina arrivano navi cargo piene di container, a loro volta pieni di merci che invadono mercati e magazzini.
Vuoi il tappetino nuovo della cucina? Ecco fatto un bel tappetino verde mela! Non era proprio quello che cercavi ma decidi che va bene e ti organizzi di conseguenza, tanto in giro è tutto verde mela.
L’anno dopo il tappetino si rovina e tu ne cerchi un altro dello stesso colore per sostituirlo, visto che nel frattempo hai comprato anche i cuscini delle sedie verde mela, ma aimè, l’anno dopo i tappetini ‘’verde mela’’ non esistono più e li trovi solo ‘’lilla’’!
Quindi … o ti becchi quello ‘’lilla’’ che a casa tua ci sta come i ‘’cavoli a merenda’’ … oppure cambi tutto! Cuscini compresi!

L’unica consolazione è che i proprietari delle aziende cinesi che fanno i tappetini ‘’lilla’’ sono anche quelli che comprano le Ferrari.

Per farla breve … scordiamoci il lavoro per tutti, in quanto rimarrà solo per pochi ‘’fortunati’’ , siano essi umani o robot , e che tassandoli, ci manterranno con ‘sta specie di tanto strombazzato ’’reddito di cittadinanza’’.

Per quanto tempo i ‘’fortunati’ in questione pagheranno quanto stabilito senza batter ciglio? Quando inizieranno costoro a dire che in fondo i ‘’mantenuti nullafacenti’’ potrebbero anche mangiare solo una volta al giorno … tanto per quel che fanno, non hanno certo bisogno di energie!

Alla prossima

Elena

Italia – m5s la soluzione?

Il PD di Renzi è ormai un partito di Centro e non di sinistra. La ”sinistra” è andata a cercar ”altri lidi” dividendosi ed impoverendosi come è solita fare. Regalando quindi ”spazi” di manovra alla destra.

Un tempo i politici erano il ”meglio” che la cittadinanza potesse offrire. Nell’arco del tempo la faccenda è andata deteriorandosi ed in politica sono entrati individui che, più che volersi occupare della ”cosa pubblica” tendevano ad occuparsi dei ”fatti loro”.

Un esempio eclatante? Razzi!
Una vergogna che costui sia entrato tra le file dell’Italia dei Valori. Un partito nato sulla scia della giustizia e della legalità, considerato il suo padre fondatore. Eppure questo partito è stato pian piano distrutto da personaggi saliti su un carro relativamente ”facile”, rispetto a quello degli altri partiti, dove veniva richiesta almeno un po’ di sana ”gavetta”.
Ma di peggio in peggio ecco arrivare gente che sale su un carro che di gavetta proprio non ne chiede. Qual’è ‘sto carro? Ma quello del m5s!
Nel marasma iniziale della rete, quella meravigliosa rete che avrebbe potuto finalmente offrire ai cittadini la possibilità di una partecipazione attiva per alitare sul ”collo a chi di dovere”, quindi una grande opportunità di partecipazione ”autonoma” diretta, questa opportunità non si è avverata.
La rete di tutti è stata di fatto ”fagocitata” da un comico, associato ad un’azienda di ”strategie digitali”.
Due individui al ”posto giusto” al ”momento giusto”.
Il primo faceva spettacoli in piazza, raccogliendo consensi entusiasti, il secondo metteva a disposizione le proprie conoscenze di lavoro,  organizzando rete e meet-up per raggiungere ed ”assorbire” più internauti possibili.
Di sicuro i due, armati di sacro furore, credevano immensamente in quel che facevano. Quel che mi domando è: ”I due agivano solo ed esclusivamente spinti da una innata ed amorevole filantropia nei riguardi del popolo italiano, o sotto sotto c’era e c’è anche qualcosa d’altro?
Il qualunquismo di Grillo lo conosciamo tutti no? E’ facile sparare a 360° ad altezza uomo, lo sa fare chiunque, pure il mio panettiere, ma nessuno gli dà retta perché non sale su un palco in piazza.

Comunque la si possa pensare, quel che è drammatico è che l’Italia abbia partorito il M5S come soluzione ai problemi. Di nuovo cerchiamo l’uomo ”forte” che risolva le nostre ”rogne”! Inutile menare il can per l’aia, nel m5s di ”democratico” c’è poco e l’uomo ”forte” in questione è Beppe Grillo. A ”lui” si demanda di portarci fuori dal guado.

Stiamo parlando di un partito, fondato da un comico fulminato sulla via di Damasco dall’incontro con Casaleggio.
Casaleggio a suo volta con un conflitto di interesse da far paura, visto che, di mestiere, si occupa di strategie digitali in rete, che sono quelle che fanno ”vivere” e prosperare il partito e non solo quello.

Un partito dove ”democrazia diretta” si traduce alla fin dei fini (vedi l’ultimo caso di Genova) nella richiesta di fiducia cieca nel comico. Un partito che ha personaggi del calibro di Di Maio, che, vivaiddio non ha mai lavorato un giorno solo nella sua vita, che è iscritto a legge da 12 anni senza aver concluso una cippa, ma che spiega agli italiani che ”tirano la carretta”, come funzionano le cose e come ”loro” sapranno risolvere problematiche mondiali.

Che dire? Mah …

Alla prossima
Elena

Passa ”delibera” sui vitalizi! Questi ”signori” NON li prenderanno più!

Ogni tanto delle buone notizie, vediamo un po’ chi sono:
Marcello dell’Utri – condannato a 6 anni per concorso esterno in associazione mafiosa
Cesare Previti – condannato a 6 anni per corruzione in atti giudiziari
Silvio Berlusconi – condannato a 4 anni di reclusione (trasformati in servizi sociali) per frode fiscale
Arnaldo Forlandi condannato a 2 anni e 4 mesi per finanziamento illecito ai partiti
Totò Cuffaro – condannato a 7 anni per favoreggiamento alla mafia
Toni Negri – condannato a 12 anni per complicità con le BR
Giuseppe Ciarrapico – condannato a 8 anni per truffa aggravata, bancarotta fraudolenta e finanziamento illecito
Marcello De Angelis – condannato a 5 anni per associazione in banda armata
Antonio Tomassini – condannato a 3 anni per falso in certificazione
Massimo Abbatangelo – condannato a 6 anni per detenzione di esplosivo
Salvatore Sciascia – condannato a 3 anni per corruzione di ufficiali della Finanza
Giulio Di Donato – condannato a 3 anni e quattro mesi per corruzione
Paolo Pillitteri – 4 anni e sei mesi per ricettazione

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Marcello dell’Utri non sarà più pagato da noi …

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Cesare Previti … basta vitalizio

E anche allo ”gnomolaccatodibiaccamarroneintesta” non pagheremo più il vitalizio! 🙂

Ebbene si, finiremo di pagar loro lo stipendio visto che la delibera, proposta dai presidenti dei due rami del Parlamento: Pietro Grasso e Laura Boldrini, per abolire i vitalizi a parlamentari condannati in via definitiva a più di due anni è stata approvata.

Ma la sorpresa è vedere ”chi” ha approvato questa delibera!

Alla Camera HANNO VOTATO A FAVORE: PD, SEL, SCELTA CIVICA, FRATELLI D’ITALIA E LEGA!

NON HANNO PARTECIPATO AL VOTO: FORZA ITALIA, M5S  e AP !

Gli esponenti di NCD e UDC pur non partecipando al voto sono rimasti in Aula, mentre azzurri e grillini sono usciti fuori al momento del voto.

La delibera entrerà in vigore tra due mesi e riguarda l’erogazione di vitalizi e pensioni agli ex parlamentari che abbiano ricevuto condanne definitive per reati di particolare gravita’, con pene superiori ai due anni.

Certo è solo una delibera e non una legge … avremmo preferito di più. Ma, non dimentichiamo che sono gli stessi parlamentari a votare, in questo caso contro il loro interesse, quindi lo stop ai vitalizi ai condannati è meglio di niente … o no?

Cari ”ortotteri” quando i provvedimenti sono nella direzione giusta si dovrebbe votare invece di uscire dall’aula con aria scocciata, facendo i capricci e battendo i piedi, perché non fanno come volete voi, oppure vi ”ruban l’idea”!

Voi cari ortotteri siete stati votati per ”migliorare le cose nel Paese” , per ”servirlo” e NON certo per fare i capricci e/o ricoprirvi di gloria!

La politica la si fa a piccoli passi e non ci sono le bacchette magiche, quando i provvedimenti sono ”buoni” li si vota!  Lo capirete un giorno o no? Mah …

Alla prossima
Elena

M5S – l’apoteosi della ”politica in rete”

Questo è il mio miserissimo blog dove scrivo quel che mi passa per la mente, una specie di diario … qui di seguito quel che penso del M5S.
Il M5S è un movimento  costruito a ”tavolino” dalla società di strategie digitali Casaleggio&associati e dall’amico Beppe Grillo. I due un giorno si incontrarono e fu un ”colpo di fulmine”!
Beppe Grillo viene utilizzato sul terreno reale come ”gran cassa attira voti”. Questo Signore, spara sentenze ad altezza uomo a 360°,  su tutto e tutti  ed ovviamente fa strage di consensi. Anche il mio panettiere fa la stessa cosa, ma nessuno gli dà retta perché lo fa in panetteria e non da un palco insonorizzato come quello di una pop star!
Comunque, da comico,  per Grillo è un divertimento tenere allegro il pubblico.  Anche Crozza sarebbe andato benissimo al medesimo scopo, ma tant’è … Crozza non ha incontrato Casaleggio e non è stato fulminato sulla via di Damasco! Non dimentichiamo che Grillo ”prima” i computer li prendeva a mazzate!
Schermata 2016-12-08 alle 09.14.41Il M5S è  un fenomeno mediatico creato ad hoc … ecco perché si definiscono ”oltre”! Lavorano prettamente in ”rete” e,  grazie all’ausilio e all’organizzazione della società di strategie digitali, sono organizzati in maniera da prendere  più  ”pesci” possibili.
Attenzione però,  gli eletti del M5S non hanno la determinazione che vogliono farci credere, infatti non sarebbero mai potuti entrare in politica in altri partiti, ove sarebbero stati costretti a fare una ”sana gavetta”  e dove avrebbero dovuto in teoria, affermare se stessi per una capacità qualunque e dimostrare di  essere in grado, nell’ambito del partito, di tenere il ”buono esistente”  e gettare il ”cattivo incancrenito”.
Il famoso discorso del ”ripulire i partiti dall’interno” con la partecipazione determinata della forza giovanile! Questo lavoro però è stato giudicato ”troppo difficile” e complicato per la ”stamina” di questi ”eroi”.
Molto meglio entrare in politica, senza fatica,  grazie al nuovo nato m5s,  che ha raccolto, in questa maniera, di tutto di più.
Da disoccupati a deputati senza un minimo di gavetta. Non male vero? A questo punto è anche normale per costoro restituire ”parte dello stipendio” , cosa che fa tanta scena e porta voti.
Non è che sono particolarmente ”onesti” è che per quel che sanno fare lo stipendio lo stanno ”rubando”.  Infatti sono i primi ad ammettere candidamente che ”stanno imparando” il mestiere.
Che carini!  Imparano a fare politica a spese ”nostre”, quindi il minimo che possano fare è restituirci almeno una parte del loro stipendio, visto che studiano direttamente in Parlamento! No comment!
Per questo motivo non credo affatto che deputati e senatori del m5s abbiano gli strumenti per portare all’Italia un grande ”valore aggiunto”, questa direi sia una ”pia illusione”.
Per rigore di logica diciamo che molti altri partiti hanno fatto salire sul ”carrozzone” degli orrori impresentabili ed incapaci,  ma costoro entravano in partiti dove, se non altro, l’ossatura in qualche modo esisteva, mentre per il m5s non esiste nemmeno quello.
Resta il fatto che il M5S è l’unico contenitore rimasto in cui gli italiani disperati, e sono tanti,  mettono le proprie speranze.
Non so perché ma ho la convinzione che ”anche con costoro” la delusione sarà altissima!
Il succo del discorso per gran parte dell’elettorato scontento è: ”I vecchi partiti hanno deluso, proviamo con questi … sembrano onesti”!
Non lontano in fondo dal pensiero di quelli che eleggevano Berlusconi: ”Questo è ricco almeno non dovrebbe rubare” …
Con il senno di poi sappiamo che l’inventiva di certi individui è incredibile …
Comunque, per tirare le fila, il problema è che l’economia NON riparte come vorremmo e … quando attaccato all’osso c’è sempre meno ciccia i cani sono destinati a sbranarsi.
Tra un po’ di anni … anche questo farà parte della storia e quindi: ”ai posteri l’ardua sentenza”!

Alla prossima

 

Elena

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Se volte dilettarvi con queste letture:

https://terrasantalibera.wordpress.com/2013/03/21/organigramma-gerarchia-del-movimento-5-stelle-da-beppe-grillo-a-casaleggio-fino-a-sassoon-shoshans/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/28/enrico-sassoon-ecco-perche-casaleggio-scelse-grillo/544913/

La ”classe politica” è la nostra ”migliore estensione”?

Più che pensieri … direi ”dubbi mattutini” …

La Democrazia è la più bella forma di governo in assoluto … ma dipende anche dalla ”visione” dei ”cittadini elettori”?
Se a votare ci sono Genoveffa, Anastasia e Cenerentola … non c’è dubbio su chi vince. Ma siamo sicuri che Cenerentola sia quella in errore?
La Costituzione di Bokassa era molto simile a quella degli Usa. Ma la ”resa” fu la stessa?

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Il ”combinato disposto ”riforma costituzionale/legge elettorale” ci allontana dalla democrazia e ci avvicina alla ”democratura”?
Se si parte dal presupposto che la classe politica, per fare una ”buona riforma costituzionale” dovrebbe ”prima” riformare ”se stessa”, abbiamo delle speranze con ”quelli” di adesso?
Tutti sappiamo che il M5S non fa accordi con nessun … quindi un’ eventuale riforma costituzionale ed elettorale nelle ”sole mani” del M5S ci dà maggiore sicurezza?
Una legge elettorale che dia al ”vincitore” la maggioranza per governare senza ulteriori pastoie … è ”buona” solo se vince ”Cenerentola”.

Ma … siamo sicuri che ”vinca” Cenerentola?

Cribbio che incubo!

Scalfari Vs Di Battista

Ieri sera ad Otto e Mezzo abbiamo assistito ad un dibattito ”strano” .
Da una parte un intellettuale impegnato in politica da sempre, dall’altra l’anima recente della piazza, che ha cercato di dare l’immagine di uno che ha ”tutto sotto controllo”.
Anche l’abbigliamento la dice lunga … Scalfari è come è sempre stato, Di Battista invece è passato di ”punto in bianco” da ”jeans e felpa” a ”giacca e cravatta”! Perchè?
Due personaggi agli ”antipodi” , età compresa.  Sembrava di assistere ad una conversazione tra un ”nonno stizzito” ed un ”nipote scocciato”!

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Uno è il profondo intellettuale dell’ideologia di sinistra … l’altro è il frutto recente della politica della rete.
Se penso che durante le manifestazioni di piazza contro il ”giogo berlusconiano”, ho gridato mille volte ai ragazzi presenti: ”Ragazzi non delegate più, occupatevi della ”cosa pubblica” … a furia di delegare guardate dove siamo finiti! Prendete in mano la situazione … solo voi potete salvare il paese”. Non immaginavo nemmeno lontanamente che il paese sarebbe finito in mano al M5S.
Pensavo, anzi ero convinta, che smettessero con l’apatia ed iniziassero a militare in modo attivo,  entrando nei movimenti nati con la ”rete” , come ad esempio il Popolo Viola,  per far ”pressione” a ”chi di dovere”! La politica vive di ”voti” quindi il ”popolo che manifesta” incute timore,  oppure che sarebbero ”entrati” nei partiti esistenti, ripulendoli profondamente dall’interno, facendo tesoro del ”buono” e buttando il ”marcio”!

Ma si sa … la ”manutenzione” è faticosa, meglio buttar via tutto e ricominciare da ”zero”! Perché questo è il M5S, ricomincia da ”zero”! Ma quale ”zero”? Quello della Grillo&CasaleggioAssociati? Lo ”zero” di un comico miliardario e di un’Azienda pubblicitaria?
Il M5s è una scatola che, come sostiene Scalfari e che condivido, è piena di tutto! Destra, centro, sinistra … ma soprattutto ”rabbia”.
Sulla richiesta poi di confronto tra Grillo e Renzi che Scalfari invoca, secondo Di Battista non si può fare per il semplice fatto che Grillo non siede in parlamento.
Mentre con questa affermazione Di Battista crede di risolvere il problema una volta per tutte, per Scalfari, e non solo per lui, è inconcepibile che il partito abbia, nella persona di Grillo, un’anima dirigenziale al ”di fuori” del parlamento! Questo fatto, dal punto di vista di Scalfar, e non solo suo, riduce i parlamentari del M5S a semplici ”comparse”.
D’altronde se in Parlamento, nel M5S siedono in contemporanea: destra, sinistra, centro … ”qualcuno” che detti le regole del gioco ci dovrà pur essere … o no?
La domanda è: ”E quando Grillo non ci sarà più? Chi detterà le regole”?
Mah …

Alla prossima

Elena

 

 

Democrazia … la mancanza di fiducia tra ”popolo” e ”politica” è reciproca!

Italicum …

E giusto che ad un partito, che riceva al ballottaggio magari solo il 25% dei consensi dell’elettorato,  venga assegnato un premio di maggioranza tale da garantirgli la maggioranza in parlamento? E’ vero che così si sa finalmente ”chi” governa … ma è giusto che solo il 25%  governi a nome di ”tutti” i cittadini italiani? Mah….

iur

La democrazia è la migliore forma di governo al mondo … ma ha tante ”sfumature” … compresa quella che vigeva a casa di ”Cenerentola”, dove,  quando si votava, Gertrude ed Anastasia avevano la maggioranza … ma non è affatto detto che avessero sempre ragione loro due!

La democrazia per esser ”rappresentativa” ha bisogno di regole che permettano a più gente possibile di ”dire la propria” … quindi perché non far in modo che questo accada?

Si parla tanto di ”lasciare parlare il popolo” … di coinvolgerlo … e allora dateci una legge elettorale che faccia decidere a ”noi” chi deve andare in parlamento! Vero è che, se lasciati liberi, votiamo ”cicciolina” … quindi la politica di noialtri ”si fida poco” …

Lasciamo anche perdere i ”voli pindarici” del m5s che fa votare ”in rete” il ”popolo sovrano” … omettendo di dire però, che il numero effettivo dei votanti è conosciuto solo dalla ”Casaleggio&Associati”! L’unica con il ”potere” di ”decidere come” sono andate effettivamente le votazioni. Sigh …

Se davvero volete dare ”potere al popolo” fateci votare dei candidati che si presentino in un solo collegio!  Collegi ”uninominali a doppio turno” … lo facciamo ”noialtri” il triage di chi deve andare in parlamento. Non disturbatevi!

Alla prossima

 

Elena