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Mattarella invita alla coesione e noi … litighiamo come cani e gatti!

Mattarella, il nostro Presidente, ci invita a mantenere la ”coesione sociale” … Belle parole ma la faccenda sta diventando un po’ complicata.

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La crisi economica che attanaglia i paesi ”occidentali” e che penalizza maggiormente quelli più vulnerabili, quelli cioè che scontano il peso di ”carenze organizzative strutturali”, o per dirla con parole povere, di sistemi economici che potremmo definire per esser gentili: ”clientelari” e per esser cattivi ”malavitosi”, fa si che la ”coesione” vada a farsi benedire!

Credo salti all’occhio di chiunque che la ”coesione” sia facile quando le cose vanno più o meno bene per tutti, mentre al contrario, quando le persone non riescono più a pagare le bollette, quando non trovano lavoro o quando delusi addirittura NON lo cercano più … bè … in questi casi la ”coesione sociale” non è certo una priorità. In parole poverissime: ”quando attaccato all’osso c’è poca ciccia i cani si sbranano”!

La Storia ci insegna che i partiti che ”emergono” in queste situazioni economiche precarie sono partiti che inneggiano alla ”rottura” con quello che è percepito dalla  ”massa” come ”sistema negativo”!
Vediamo infatti che in tutto il cosiddetto mondo ”occidentale” stanno prendendo il sopravvento partiti ”estremisti”.
Quando a ”star bene” rimangono ”quattro gatti” mentre la ”massa” è disperata … come si fa a pretendere che la gente stia tranquilla? Mah …

Quando mancano ”quattrini veri” in circolazione, perché ricordiamoci che sono i ”quattrini veri” quelli che fanno girare tutto l’am ba ra dam, non solo gli investimenti in ”borsa” per pochi!
Noialtri, per far girare l’economia,  dobbiamo avere in mano soldi veri per comprarci le scarpe, andare a mangiare la pizza, andare al cinema, pagare la scuola ai nostri figli, comprarci casa, cambiare la macchina! Piacerebbe a tutti comprare le auto elettriche! Ma con che soldi?
Tornando a noi,  le banche, nonostante gli sforzi di Draghi, sono assolutamente restie a prestar denaro se non sono più che sicure di riaverli indietro!
Le nostre banche infatti sono piene zeppe di crediti inesigibili per il semplice fatto che una marea di cittadini, dopo averli chiesti in prestito, ha perso il lavoro, quindi NON è più nelle condizioni di ripianare il debito che ha contratto con la banca.

Quindi le banche i quattrini o se li tengono  … o li prestano solo a ”chi” o ”cosa” considerano ”sicuri”! Li prestano insomma solo a chi ”sta bene”. Quindi chi sta ”male” perché è in difficoltà economiche, dato che non dà garanzie sufficienti … ”ciccia”!
Peccato che per far ripartire l’economia ”buona” bisognerebbe prestarli proprio a chi ha delle piccole aziendine in crisi … gente che lavora tra mille difficoltà a testa bassa, per tirare avanti la carretta, e non a chi magari li reinveste in borsa!
Insomma è un cane che si morde la coda!

Tra i ”pochi ormai” che danno fiducia, dal punto di vista economico alle banche  … sapete chi sono?
Sono quelli che di soldi ne hanno a ”palate”! Quelli che grazie ad ”entrate particolari” sono solidi come rocce!
Sto parlando di tutta quella galassia di ”aziendine” legate a multinazionali come: Mafia, ‘Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona Unita! ”Multinazionali nostrane”  che stanno, a loro volta, combattendo tra loro, per prendere il sopravvento una sull’altra!

Come la Bayer ha fatto un’offerta per acquistare la Monsanto … stiamo pur sicuri che il giorno in cui troveranno Matteo Messina Denaro sarà perché l’Azienda Mafia sta per cambiare ”padrone” oppure  … significa che l’Azienda Ndrangheta”  prende il sopravvento.

Insomma, combattere chi ha quantità industriali di denaro è sempre difficile. La cosa diventa ancora più complicata in periodi di crisi economica, e , guarda caso, in periodi di crisi economica prende il potere politico sempre l’estremismo! Lo stesso estremismo che è percepito dal popolo, come la ”rottura” con il sistema malato …  e dalla malavita organizzata come ”caos e confusione” in cui poter inserire i propri tentacoli …

Meditiamo gente … meditiamo …

Alla prossima

 

 

Elena