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Attilio Fontana e la salvaguardia della ‘’razza bianca’’ …

Il candidato del centro destra alla Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espressamente detto di voler ‘’salvaguardare la razza bianca’’ e  per giustificarsi ha anche detto che tale termine è usato nella Costituzione.
La parola ‘’razza’’ nella Costituzione Italiana era stata messa dai padri costituenti, perchè all’epoca quella era la maniera ‘’sbagliata’’ in cui si classificavano gli esseri ‘’umani’’ – visto che all’epoca il DNA non si sapeva neppure cosa fosse.

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Comunque quella distinzione era stata messa proprio per evidenziare che tutte le razze/stirpi avrebbero dovuto essere considerata uguali.

Oggi ne capiamo bene il motivo no?
Il mondo usciva da una guerra caratterizzata dalla carneficina fatta da quel pazzo di Hitler nei confronti degli ebrei. Carneficina fatta per pure questioni ‘’economiche’’ ma coperta ipocritamente da questioni ‘’razziali’’!

Citiamo per memoria l’articolo della Costituzione:Art. 3 – comma 1 della Costituzione – Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Quindi significa che, secondo la nostra illuminata Costituzione, pur con le conoscenze limitate di ‘’allora’’ dovevamo esser considerati tutti ‘’uguali’’! Questo era il ‘’concetto’’ dei padri costituenti all’epoca della stesura del documento e questo il concetto che deve rimanere oggi  e che bisogna esser capaci di ‘’leggere’’ in chiave moderna!

Oggi possiamo parlare di ‘’razze’’ solo per cani, gatti e cavalli e NON per noialtri!

Alla prossima
Elena

Il ”futuro e la speranza” annegano nel Mediterraneo …

Gli uomini … le donne … i bambini che trovano sepoltura nel Mar Mediterraneo non sono altro che esseri umani fuggiti da guerre e da carestie.

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Per quelli che riescono ad arrivare ”vivi” la nostra risposta, bene che vada, è quella di chiuderli nei CIE.

Persone fuggite dalla Libia, Siria, dalla Costa d’Avorio, Somalia, Sudan, Tunisia, Egitto, Eritrea, Etiopia, Mali, Ghana, Burkina Faso, Nigeria, vengono stipati come merce in “centri di accoglienza” in attesa che le Commissioni Territoriali valutino le ”singole storie”!
Esseri umani in attesa che la ”burocrazia” dica loro se hanno il “permesso” di immaginare una vita o se invece verranno respinti, condannandoli di fatto, ad una vita nella clandestinità e quindi prede facili della malavita organizzata.

Io che ho avuto la fortuna di essere nata in Europa … mi domando … ma come è possibile NON accogliere gente che fugge per cercare un futuro? Ma perchè chiuderli come bestiame nei centri di ”accoglienza” che di accogliente NON hanno proprio nulla? Ma se stessero ”così bene” a casa loro verrebbero forse qui, per essere trattati magari come gli ”schiavi” di Rosarno?

Possiamo mettere confini agli esseri umani oggi come oggi?

Oltre alle guerre che imperversano ovunque … tutti sappiamo che il clima sta cambiando e che diventa sempre più ”esasperato” a causa dell’inquinamento.

E’ inevitabile chiedersi se ad esempio, nel Corno d’Africa dove non piove da più di un anno, la causa sia dovuta all’inquinamento delle ”industrie locali” ? Visto che NON ne hanno di industrie sarà difficile che inquinino … non vi pare?

La triste realtà è che NOI stiamo CONSUMANDO anche ”quella parte” di pianeta … ma la faccenda NON ci riguarda!

Le ”ricadute” climatiche, provocate da noialtri le ”pagano” LORO! NOI inquiniamo e LORO ne pagano le conseguenze!

Ci fa pena vedere nei telegiornali, i bambini magri che non hanno nulla da mangiare, ma poi, quando vengono qui – sempre che non diventino prima  cibo per squali –  li chiudiamo nei CIE! … che stiano lì e che si arrangino”!

Bisogna continuare a far pressione affinché l’Europa intera si faccia carico di questa situazione. Anche perché ai ”cinesi” che costoro muoiano o meno, non importa un ”fico secco”!

Alla prossima …

Elena