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Arabia Saudita – Congiure di palazzo nel 2017 …

Siamo nel 2017 ma a ‘sti qui il termine ”democrazia” fa ancora proprio ridere!

Ecco che cosa ha combinato il giovane principe ereditario Mohammed Bin Salman!

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Mohammed Bin Salman – il ”giovane che avanza”! Mah …

Dato che aveva bisogno di consolidare il proprio potere … doveva eliminare l’unico uomo che avrebbe potuto metterlo in ‘’ombra’’.
E allora che cosa ha fatto?
Semplice, sabato sera, ha ordinato alla polizia di fare una retata e di arrestare:   undici principi, quattro ministri e decine di ex ministri. Per sicurezza ha fatto anche fermare l’aeroporto a tutti i voli ‘’privati’’ per evitare che ci fossero fughe.

Il principe ereditario, che ha 32 anni ed è il figlio di re Salman, sarebbe quello che viene ”venduto” in giro per il mondo come l’artefice di una necessaria transizione e modernizzazione del Paese. Pensate che di recente, udite udite …  ha ”concesso” alle donne la possibilità di guidare. Roba da matti no? Mah …

C’è da dire che anche il ‘’potente’’ arrestato di questa notte, l’uomo che dava fastidio al principe è Al Waleed, è una sorta di ‘’eretico’’ nella vasta famiglia reale, che è da sempre a favore della patente alle donne, quindi avrebbero potuto andar d’accordo almeno su una cosa no? Macché!

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Al Waleed Bin Talal arrestato stanotte perché troppo concorrenziale per il principe … Siamo nel Medio Evo!

Il guaio vero di Al Waleed Bin Talal, nei confronti del rampante principe ereditario, è che non solo è considerato un ’’eretico’’ troppo progressista, ma è anche uno degli uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio personale di 32 miliardi di dollari. E’ un leggendario e multimiliardario investitore in grandi società quotate sui mercati occidentali, da Citigroup a Twitter, da Apple a News Corp e a Lyft.

Ovvio che costui e tutti i suoi accoliti davan ”fastidio” al crescente potere del giovane principe … quindi? Quindi li ha fatti arrestare tutti!
Semplice no?
Se tanto mi da tanto … mi sa che ‘sto ‘’giovane principe’’ non la modernizzerà poi un gran che l’Arabia Saudita!

La cosa che però mi preoccupa un casino è che ‘sti personaggi, siedono ai tavoli dei consigli di amministrazione delle più grandi multinazionali del mondo e prendono ”decisioni” per tutti! Ora … considerato il loro ”modo di pensare”, diciamo un tantino ”conservatore”, siamo sicuri che le decisioni prese da costoro, ricchi sfondati, e quindi con tanta ”voce in capitolo”, siano a favore della ”classe operaia”? Domanda ”ridicola” vero?

Altra domanda che mi viene naturale è: ”Ma è mai possibile che nel 2017 ci siano personaggi simili”? Gente che vive ancora nel Medio Evo?
Alla prossima

 

Elena

Google festeggia oggi 10 anni! Un ”bimbo” in pratica …

Oggi, aprendo Google ci sono palloncini e candeline … sono andata a curiosare in ‘rete’ ed ecco che cosa ho trovato! E’ necessario, noi anziani, informarci su questo mondo ”virtuale” che poi … tanto virtuale non è affatto!

Google-anniversario

Il colosso Google festeggia oggi i suoi 10 anni di attività .  Anche se ”il concepimento”, vero e proprio,  risale a  17 anni fa nella mente dei due giovanissimi Sergey Brin e Larry Page.  Nel giro di 10 anni , quindi pochissimo tempo, Google è diventato un universo a se che spazia dai servizi di mappe con Maps … alla posta elettronica con Gmail … ai social networking … ai video di YouTube … ai sistemi operativi mobile con Android. Insomma sono ovunque!

Brin-Page

I due studenti universitari nel 1996  iniziano a lavorare ad un prototipo di motore di ricerca chiamato BackRub operante sui server della Stanford University che diventa sempre più imponente. Poi nella loro mente nasce il primo vero Google. L’idea rivoluzionaria di base fu grazie ad un’analisi matematica delle relazioni tra i portali web che avrebbe reso più efficiente il sistema delle precedenti tecniche empiriche.

Perché hanno scelto il nome Google?

L’ispirazione per questo nome arriva dal termine Googol che è stato inventato dal nipote del matematico statunitense Edward Kasner nel lontano 1938 e definisce il gigantesco numero 1 seguito da 100 zeri.

Nel 1998 i due ragazzi ricevono un finanziamento da parte di Andy Bechtoslheim di Sun di 100.000 dollari! il primo Doodle e lo spazio di lavoro allestito ovviamente in un garage. (Ragazzi se avete un garage libero tenetelo prezioso come l’oro!)  Il garage in questione era quello di Susan Wojcicki presso Santa Margarita Avenue in Menlo Park. Il primo dipendente è Craig Silverstein e  l’anno termina con il titolo di ”migliore motore di ricerca” da parte di PC Magazine. Non male come inizi vero? 🙂

Nel 1999 si trasferiscono al 165 University Avenue di Palo Alto con ben otto impiegati a cui si aggiungerà in seguito Yoshka  – il cane del vicepresidente senior delle attività, Urs Hölzle.  Visto che la ”start up” non è ”malaccio” … ricevono un maxi-finanziamento di 25 milioni di dollari da parte di Sequoia Capital e Kleiner Perkins e si trasferiscono a Mountain View.

Nel 2000 debutta  la tecnologia MentalPlex che anticipa cosa gli utenti vogliono cercare (diverrà realtà anni dopo, col completamento automatico delle ricerche).

Google viene poi localizzato in francese, tedesco, italiano, svedese, finlandese, spagnolo, portoghese, olandese, norvegese e danese poi esteso alle lingue con differente alfabeto come cinese, giapponese e coreano. Nasce AdWords per la pubblicità e debutta la Toolbar.

Nel 2001 Eric Schmidt viene nominato presidente del consiglio di amministrazione e successivamente CEO, nasce Google Immagini e viene pubblicato il primo Google Zeitgeist ossia lo spirito dei tempi.

Nel 2002 nascono Google News per le notizie e Froogle che poi diventa Shopping.

Nel 2003 l’importante acquisizione della piattaforma Blogger e la creazione di Google Libri.

Anno importante il 2004 con un nuovo trasferimento di sede, l’acquisizione di Picasa e delle tecnologie alla base del futuro Google Earth; ma soprattutto nasce Gmail.

Nel 2005 nasce Google Maps, Analytics e Talk.

Nel 2006 è tempo di servizi molto utili come Calendar, Trend, Traduttore e Wallet (pagamenti online) e a Ottobre avviene l’acquisizione di YouTube.

Nel 2007 è il tempo di Google Street View che raccoglie foto scattate ad altezza umana e soprattutto viene annunciato Android, il sistema operativo che diventerà egemone nel settore mobile.

Nel 2008 si tiene il primo congresso Google I/O e viene lanciato ufficialmente Chrome, il browser di casa.

Nel 2009 Chrome diventa OS, Google apre il proprio profilo su Twitter ed è anche tempo per il navigatore gratuito di Android.

Nel 2010, Google Instant mostra in tempo reale i risultati man mano che si digita.

Nel 2011 vengono presentati i primi portatili economici Chromebook e lo sfortunato social network Google +.

Nel 2012 debutta il servizio di cloud Google Drive e gli occhiali intelligenti Google Glass, ma soprattutto viene acquistata la divisione mobile di Motorola, debuttano i primi Nexus.

Nel 2013 si acquisisce Waze e l’anno seguente debuttano i primi progetti di quello che poi sarà conosciuto come il laboratorio Google X e debuttano i primi smartphone ultraeconomici Android One in India.

La più grande notizia del 2015 finora è senza dubbio la scomposizione dell’impero in divisioni separate, che fanno capo alla società Alphabet.

Siamo onesti … ‘sti due ragazzi non sono rimasti con le ”mani in mano” un solo momento! Mi vien da pensare che magari le loro mamme, vedendoli sempre armeggiare con il ”pc” più di una volta li avranno rimproverati dicendo: ”e smettila di perdere tempo con quell’aggeggio! Cerca di fare qualche cosa di ‘utile’ nella vita”! Quando si dice che le mamme sono spesso ”inopportune” …

eh eh eh eh …

Alla prossima

Elena