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Berlusconi sostiene di esser una ”vittima”! L’Italia non gli garantisce i diritti dell’uomo!

Vediamo un pò che cosa sta succedendo …

Oggi a Strasburgo – la Grande Camera della Corte Ue dei diritti dell’uomo sta decidendo del ‘’futuro politico ’’ di Silvio Berlusconi! Non per voler esser cattivi ma ricordiamoci che è nato il 29 settembre del 1936!

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secondo me c’è del ”patologico” nel popolo italiano per amare e votare un personaggio simile …

La Corte decide oggi la legittimità dell’applicazione retroattiva della legge Severino che giusto 4 anni fa lo estromise dal Parlamento e che ancora oggi gli impedisce di ricandidarsi.
Lo ‘’gnomolaccatodibiaccamarroneintesta’’ contesta l’applicazione retroattiva della Severino.
L’ex premier ricorda l’articolo 25 della Costituzione italiana secondo cui ‘’nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso’’, nonché l’articolo 7 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, secondo cui nessuno può essere condannato per un’azione o omissione che, al momento in cui è stata commessa, non costituiva reato secondo il diritto nazionale o internazionale.
Spieghiamo meglio: La legge Severino o ‘’Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità’’ è il decreto legislativo (il 235 del 2012) previsto dal ddl 190 del 2012 sulla corruzione nella pubblica amministrazione diventato legge il 31 ottobre 2012. Voluto dal governo tecnico di Mario Monti per abbattere il livello di corruzione della politica italiana, il decreto è entrato in vigore il 5 gennaio 2013.
L’articolo 1 prevede che i condannati a oltre due anni di reclusione per ‘delitti non colposi’, quindi compiuti intenzionalmente, per reati punibili con almeno quattro anni, non possano candidarsi per sei anni. La legge inoltre introduce il reato di traffico di influenze per coloro che, sfruttando relazioni esistenti con un pubblico ufficiale, si fanno dare denaro o altri vantaggi, e modifica le norme sulla corruzione tra privati e quelle sulla concussione.

I fatti per cui è stato condannato lo ‘’gnomolaccatodibiaccamarroneintesta’’ nel 2013 sono avvenuti PRIMA dell’entrata in vigore della legge. Attualmente l’ex presidente del Consiglio, condannato per frode fiscale, non può candidarsi alle prossime elezioni legislative, alla luce della Legge Severino, ma questo potrebbe cambiare se la Corte europea per i diritti dell’Uomo dovesse condannare l’Italia per violazione dei diritti umani.

Vi rendete conto? Chiede, tramite quella pletora di avvocati al suo servizio, alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo, di condannare l’Italia per la violazione dei diritti umani! Lui sarebbe una ‘’vittima’’!

Ma noialtri dovremmo scendere tutti in piazza a gridare come degli ossessi! Invece? Macché … nessuno fa una piega!
Ma che razza di popolo siamo? A parte dar retta al primo imbonitore che parla, riusciremo a capire che uno che è condannato per Frode fiscale, e Dio solo sa quante altre ‘’porcate’’ ha fatto … possa entrare tranquillamente in politica?

Ma stiamo scherzando? Ma se non ‘’sentiamo’’ questa situazione come l’apoteosi dello schifo … ma dove cavolo vogliamo andare?

Grrrrr …
Alla prossima
Elena
.-.-.-.-.

Tanto per rinfrescarci la memoria ecco qui l’elenco di alcuni dei Processi dello gnomolaccatodibiaccamarroneintesta! Non so nemmeno se la lista è aggiornata!
▪ Bugie sulla loggia P2: falsa testimonianza La Corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall’amnistia del 1989.
▪ Tangenti alla Guardia di Finanza: corruzione In primo grado condanna a due anni e nove mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). In appello prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta.
▪ All Iberian 1: finanziamento illecito ai partiti In primo grado condanna a due anni e quattro mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi. In appello il reato cade in prescrizione, ma la sentenza recita: «Per nessuno degli imputati emerge dagli atti l’evidenza dell’innocenza».
▪ All Iberian 2: falso in bilancio Processo caduto in prescrizione grazie alle norme sui reati societari approvate dal governo Berlusconi.
▪ Medusa Cinema: falso in bilancio In primo grado condanna a un anno e quattro mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi). In appello assoluzione con formula dubitativa (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero.
▪ Terreni di Macherio: appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio Assoluzione in primo grado dall’accusa di appropriazione indebita e frode fiscale (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all’ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali, dicono i giudici, «indubbiamente ha concorso Berlusconi».
▪ Caso Lentini: falso in bilancio Il reato (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell’acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato dichiarato prescritto grazie alla legge sul falso in bilancio approvata dal governo Berlusconi
▪ Consolidato gruppo Fininvest: falso in bilancio Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, in base alla legge sul falso in bilancio voluta da Berlusconi, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian.
▪ Lodo Mondadori: corruzione giudiziaria Grazie alla concessione delle attenuanti generiche il reato – che in primo grado ha portato alla condanna di Cesare Previti – è stato dichiarato prescritto dalla Corte d’Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione.
▪ Mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco Indagini archiviate, per scadenza dei termini, su richiesta della procura di Palermo.
▪ Compravendita Sme: corruzione giudiziaria e falso in bilancio
Senza contare quel processo durato una vita sul fatto che andava a letto con minorenni, ve la ricordate la Ruby no? Ve le ricordate le ‘’olgettine’’ no? Quello stuolo di prostitute mantenute in appartamenti a Milano ed il cui lavoro era quello di ”allietare” le ”cene eleganti” a casa dello gnomo!
Processi vergognosi in cui il parlamento italiano in toto ha accettato il fatto che la minorenne Ruby fosse la nipote di Mubarak! E pure qui … tra prescrizioni e denunce siamo andati avanti per una vita come in una telenovela, solo perché a ‘sto deficiente piacevano le ragazzine. Peccato che dentro la ‘’telenovela’’ fosse coinvolto anche il popolo italiano!

Pure in Spagna ha avuto ‘’rogne’’ … i giudici spagnoli che vorrebbero processare Berlusconi ma non possono. L’accusa? Aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco, aggirando i limiti dell’antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie. Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell’immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta.

Silvio Berlusconi … rinato in Sicilia!

Silvio Berlusconi è rinato politicamente in Sicilia! I siciliani sono andati a votare in pochi, pare solo il 46,76% degli aventi diritto, ma quei pochi hanno dato la vittoria ad una coalizione in cui Berlusconi la fa da padrone!
Ma possibile che ci siamo dimenticati di chi è costui?

Tanto per rinfrescarci la memoria ecco qui l’elenco di alcuni dei Processi dello gnomolaccatodibiaccamarroneintesta! Non so nemmeno se la lista è aggiornata!

  • Bugie sulla loggia P2: falsa testimonianza La Corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall’amnistia del 1989.
  • Tangenti alla Guardia di Finanza: corruzione In primo grado condanna a due anni e nove mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). In appello prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta.
  • All Iberian 1: finanziamento illecito ai partiti In primo grado condanna a due anni e quattro mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi. In appello il reato cade in prescrizione, ma la sentenza recita: «Per nessuno degli imputati emerge dagli atti l’evidenza dell’innocenza».
  • All Iberian 2: falso in bilancio Processo caduto in prescrizione grazie alle norme sui reati societari approvate dal governo Berlusconi.
  • Medusa Cinema: falso in bilancio In primo grado condanna a un anno e quattro mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi). In appello assoluzione con formula dubitativa (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero.
  • Terreni di Macherio: appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio Assoluzione in primo grado dall’accusa di appropriazione indebita e frode fiscale (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all’ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali, dicono i giudici, «indubbiamente ha concorso Berlusconi».
  • Caso Lentini: falso in bilancio Il reato (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell’acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato dichiarato prescritto grazie alla legge sul falso in bilancio approvata dal governo Berlusconi
  • Consolidato gruppo Fininvest: falso in bilancio Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, in base alla legge sul falso in bilancio voluta da Berlusconi, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian.
  • Lodo Mondadori: corruzione giudiziaria Grazie alla concessione delle attenuanti generiche il reato – che in primo grado ha portato alla condanna di Cesare Previti – è stato dichiarato prescritto dalla Corte d’Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione.
  • Mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco Indagini archiviate, per scadenza dei termini, su richiesta della procura di Palermo.
  • Compravendita Sme: corruzione giudiziaria e falso in bilancio

Senza contare quel processo durato una vita sul fatto che andava a letto con minorenni, ve la ricordate la Ruby no? Ve le ricordate le ‘’olgettine’’ no? Quello stuolo di prostitute mantenute in appartamenti a Milano ed il cui lavoro era quello di ”allietare” le ”cene eleganti” a casa dello gnomo!
Processi vergognosi in cui il parlamento italiano in toto ha accettato il fatto che la minorenne Ruby fosse la nipote di Mubarak! E pure qui … tra prescrizioni e denunce siamo andati avanti per una vita come in una telenovela, solo perché a ‘sto deficiente piacevano le ragazzine. Peccato che dentro la ‘’telenovela’’ fosse coinvolto anche il popolo italiano!

berlusconi pascale-7

Berlusconi con la ”fidanzata” … Quella che cantava: ”se mi abbasso la mutande si alza l’auditelle”!

Pure in Spagna ha avuto ‘’rogne’’ … i giudici spagnoli che vorrebbero processare Berlusconi ma non possono. L’accusa? Aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco, aggirando i limiti dell’antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie. Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell’immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta.
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Eppure … gli italiani, evidentemente,  lo amano! Che dire? No comment!

 

Alla prossima

 

Elena

Povero ‘’Silvio’’ …

Come ormai tutti sappiamo, la Cassazione confermando la sentenza della Corte d’Appello,  ha respinto pochi giorni  fa il ricorso di Berlusconi che lo vede in contenzioso con Veronica Lario, sua ex moglie,  e lo obbliga ancora a pagarle un assegno di due milioni di euro al mese.

Veronica Lario

La Cassazione motiva la sentenza spiegando che, non essendo i due ancora divorziati, resta in vigore il ‘’dovere di solidarietà’’, il che significa che il più abbiente dei due deve continuare a mantenere il ‘’tenore di vita’’ al meno abbiente.
Poveretto … fa persino pena, sembra ormai di sparare sulla ‘’Croce Rossa’’ !
Il buon Silvio, da me affettuosamente chiamato ‘’lognomolaccatodibiaccamarroneintesta’’ sta, nonostante tutti i suoi soldi, diventando vecchio. La cosa deve procurargli a livello emotivo dei drammi senza senso.
Uno che si è sempre vantato di essere una sorta di ‘’super-uomo’’?  Uno che per mantenere la ‘’giovanile virilità’’ ha ingurgitato tonnellate di Viagra?  Uno che si è fatto trapiantare i capelli mille volte, e che alla fine,  ha dovuto abdicare ai trapianti falliti ed optare per una pennellata di biacca marrone sul cranio? Uno che a furia di insistere sul ‘’sano colorito’’ è diventato ‘’arancione’’ ? Come fa un personaggio simile ad accettare il passare degli anni?
Primo o poi, volente o nolente, utilizzerà il mausoleo che si è fatto costruire ad Arcore.

La bandana serviva a proteggere il ”trapianto” di capelli …

più che capelli si direbbe una ”mano di biacca marrone” …

l’ingresso della Tomba Mausoleo che si è fatto costruire nel giardino di Arcore …

Comunque, visti e considerati tutti i guai che ha procurato al sistema giudiziario, legiferandogli contro quando era al Governo, questa sentenza ben gli sta!

Quel che colpisce noi, comuni mortali,  di questa faccenda, più che la sentenza in sé … è l’importo a crearci dei problemi! Due milioni di euro al mese!  Ma vi rendete conto? Vogliamo parlare di ”ridistribuzione del reddito”? Grrrr …
Noi … non sappiamo nemmeno bene come siano fatti due milioni di euro!

Lui … che si vantava di non aver ‘’mai pagato una donna’’ …

Alcune infatti le faceva pagare direttamente a noialtri, visto che sue ‘’fiamme’’ pare siano diventate senatori, deputati, ministri e assessori.
Altre ‘’fiamme’’, 21 per l’esattezza, le aveva addirittura messe a ‘’libro paga’’,. Mandava infatti mensilmente un ragioniere all’Olgiata a consegnar loro 2.500 euro nell’immobile dove le ospitava, gratuitamente,  tutte assieme.

Le teneva tutte assieme probabilmente per rendere più agevole il lavoro al ragioniere! Ah … l’efficienza lombarda!

Lo ‘’gnomolaccatodibiaccamarroneintesta’’ ha avuto il coraggio di affermare di pagare queste ”donzelle”, solo ed esclusivamente in quanto filantropo con il ”cuore tenero” di natura!   I magistrati invece sospettano le pagasse affinché le ”donzelle” in questione non raccontassero che cosa avveniva durante le ‘’cene eleganti’’ ad Arcore, casa del Primo Ministro italiano!
Tra le sue ”fiamme” ecco la bella marocchina ‘’Ruby’’ rubacuori che si è sistemata a ‘’vita’’, giurando in cambio pare di due milioni di euro, di non aver mai avuto con lui rapporti ‘’carnali’’ e che il buon ‘’Silvio’’ fosse solo una sorta di ‘’padre premuroso’’.

La bella Ruby, minorenne all’epoca delle ”cene eleganti” ad Arcore …

Insomma … ha voluto fare il ‘’galletto’’ in giro con tutte le fanciulle che gli capitavano a tiro? … mò Veronica si vendica! Il Silvio ha trovato ‘’pane per i suoi denti’’!

Alla prossima
Elena

GIU’ LE MANI DA ABBATE E DI MATTEO !

Il giornalista Lirio Abbate ed  il PM Nino Di Matteo, ognuno con i propri mezzi,  vorrebbero ”smantellare” il sistema MARCIO, ma tanto ben ”collaudato”, che sta divorando come un cancro il nostro bel Paese.

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Lirio Abbate

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Un paese dove Mafia, Camorra, ‘Nrangheta, Sacra Corona Unita regnano sovrane, e che, grazie allo smercio di cocaina – ricordiamoci che è l’unico mercato in crescita esponenziale – fanno soldi a palate; le poche aziende ”sane” se ne stanno andando via tutte. Impossibile convivere con ”aziende gestite dalla malavita”.  Se da una parte lo Stato tartassa chi non rispetta le regole … dall’altra permette alla malavita di spadroneggiare su tutto il territorio.

Insomma …  le uniche ”multinazionali italiche”,  piene di soldi, restano quelle della malavita organizzata.

Ora tutti sappiamo che il paese Italia, ha un disperato bisogno di denaro … secondo voi QUALI  e QUANTE sono le possibilità che il sistema ”marcio” venga eliminato?

Secondo una povera pirla come me sono proprio poche e non credo di esser poi tanto lontana dalla verità. Il marciume sopra citato ha soldi per fare delle guerre, l’unica ”PECCA”  è che costoro,  con cultura ed etica  ci stanno come i ”cavoli a merenda”!

Diciamo quindi che i loro investimenti non sono sono esattamente mirati al benessere della collettività … ma ad un più ”pragmatico” MORDI E FUGGI!

Il che significa appalti e sub-appalti agli ”amici degli amici” … infischiarsene completamente delle regole … inquinamento a 360° … cemento depotenziato … centri commerciali nel mezzo del ”nulla” … corruzione … e chi più ne ha più ne metta!

Eppure … mi è capitato di parlare con un cameriere a Palermo, tanti anni fa, il quale, di fronte al mio ”orrore” per quanto combinato nella Conca d’Oro … mi rispose: ”Sarà … ma allora c’era lavoro per tutti”!

Alla prossima

 

Elena