Charlie Hebdo tutte le vittime …

Tutti sappiamo che cosa è successo! Ma ricapitoliamo gli eventi.

Il 7 gennaio nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi vi è stato un attacco terroristico!

Ecco i nomi delle vittime:

  1. Stephane Charbonnier (Charb), direttore e disegnatore del Charlie Hebdo
  2. Jean Cabut (Cabu), vignettista
  3. Georges Wolinski, vignettista
  4. Bernard Verlhac (Tignous), vignettista
  5. Philippe Honorè,  vignettiste
  6. Mustapha Ourrad, curatore editoriale
  7. Elsa Cayat,  psichiatra e giornalista
  8. Bernanrd Maris,  economista professore all’Università di Parigi
  9. Michel Renaud, fondatore del festival Rendez-vous du Carnet de voyage
  10. Frederic Boisseau, addetto alla manutenzione
  11. Ahmed Merabet, agente di polizia in servizio nell XII arrondissement di Parigi
  12. Franck Brinsolaro, ufficiale del servizio di protezione, guardia del corpo di Charb

L’8 gennaio un complice degli attentatori, Amedy Coulibaly uccide con un colpo alla testa la poliziotta, Clarissa Jean-Philippe.

Il 9 gennaio Coulibaly si barrica in uno dei supermercati della catena Kosher Hypercacher a Porte de Vincennes, prendendo alcuni ostaggi e uccidendo quattro persone.

  1. Philippe Braham (45 anni);
  2. Yohan Cohen (22 anni);
  3. Yoav Hattab (22 anni);
  4. François Michele Saada (55 anni)

A queste 17 vittime aggiungiamo i tre terroristi e siamo a 20 morti!

Si è trattato dell’attentato terroristico col maggior numero di vittime in Francia dopo quello del 1961 per opera dell’ Organizzazione armata segreta durante la guerra d’Algeria che causò allora  28 morti.

Chérif Kouachi e Saïd Kouachi, i due fratelli attentatori del giornale sono stati interrati entrambi in tombe anonime, al fine di evitare manifestazioni di cordoglio o di rappresaglia.

Motivo della carneficina?

Il giornale satirico aveva offeso Maometto! Non solo lo aveva offeso … lo aveva ”disegnato”! Per i musulmani l’immagine sacra non può essere riprodotta … figuriamoci offesa!

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Noi ”occidentali” non possiamo nemmeno immaginare che per una cosa simile si possa morire. E’ lontano anni luce dalla nostra mentalità.

Ma non dobbiamo dimenticare che, da questo punto di vista, i musulmani sono molto diversi da noialtri. Hanno usi e costumi che noi NON accettiamo e NON condividiamo ma che per loro sono ”normali’.

Non dimentichiamo che la crisi economica che attanaglia il mondo crea ”disperati”. Non dimentichiamo che gli emarginati disperati e ”ignoranti” sono tantissimi … e costoro, purtroppo,  sono facilmente indottrinati e strumentalizzati dal fanatismo islamico.

Non dimentichiamo che nei loro Paesi vige la lapidazione … che le donne sono di proprietà del ”maschio” … che le frustate in pubblico sono una punizione ”normale”.

Ora … conoscendo tutti questi precedenti … vi sembra veramente il caso di attizzare il fuoco insistendo con vignette satiriche offensive?

Alla prossima

Elena

 

Charlie Hebdo tutte le vittime …ultima modifica: 2015-01-18T22:40:54+01:00da elenasaita
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