Sicilia, Crocetta, Borsellino e … le bacchette magiche!

La Sicilia ha un sacco di guai … e modificare realmente l’andazzo non è un’impresa facile. Abbiamo tutti presenti la frase del Principe di Salina nel Gattopardo: ”Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”!

In base a questa affermazione ogni volta in Sicilia si cerca l’uomo della provvidenza che, con una bacchetta magica, possa risolvere i problemi atavici di questa bellissima regione.

Lucia Borsellino, Il medico Tutino,  Crocetta

Lucia Borsellino, Il medico Tutino, Crocetta

Ma da quando Crocetta è presidente della regione non molto è stato fatto per ridurre ad esempio l’enorme numero di addetti alla Regione.  I dipendenti a tempo indeterminato della Regione sono 14.950! Sommandoli a quelli a tempo determinato sono  17.325 unità.  Poi ci sono anche i cosiddetti esternalizzati … con questi si arriva a circa 20 mila persone.

Tutti costoro pesano sulle casse della Regione e quindi dei contribuenti per quasi un miliardo di euro!   A questi vanno aggiunti i dipendenti pubblici-pensionati, un esercito vero e proprio che percepisce – secondo il sole24ore –   pensioni per 608 milioni.  Insomma tra dipendenti ed ex dipendenti in pensione la spesa annua supera il miliardo e mezzo. Un fardello non da poco su un’economia traballante.

Nessuna Regione italiana, anche più grande o a maggiore densità di popolazione ha così tanti dipendenti pubblici. È un record assoluto quello della Sicilia!

Tanto per dare un’idea i dipendenti di ruolo dell’isola sono il 23% di tutti i dipendenti pubblici di tutte le Regioni italiane. I dirigenti sono uno ogni otto dipendenti, il doppio della media delle Regioni italiane a statuto ordinario e contano per il 36% di tutti i dirigenti regionali sparsi nell’intera penisola. Situazione unica in Italia e che, ovviamente, non si attira le simpatie delle altre regioni, peggiorando in questo modo la percezione che si ha nel resto del paese nei confronti dell’isola. Un po’ come la Germania con la Grecia …

L’unica situazione simile, relativa al numero di dipendenti ,  è quella,  udite … udite … del Governo inglese dove ci sono 198 dirigenti, mentre la Sicilia ne ha (solo) 192! Quanto ai dipendenti il Cabinet Office, equivalente della nostra presidenza del Consiglio, ne ha 1.337: quarantotto meno dei 1.385 che la presidenza della Regione siciliana contava alla fine del 2011.

Come mai? Ma semplice, in Sicilia i dipendenti sono ”anche” bacino elettorale,  poi la gente dovrà pur lavorare no? Ecco quindi che si continuano ad assumere persone, e magari non tutte con concorso regolare,  d’altronde,  se non ci sono altre fonti di lavoro, uno stipendio in casa dovrà pur entrare o no? E cosa c’è di meglio per creare posti di lavoro se non duplicando, ingrandendo, affardellando, ingigantendo, appesantendo la struttura regionale? Dando così l’impressione al dipendente, tutto sommato ignaro, di vivere in un contesto normale, contesto che NON deve cambiare, pena la perdita del lavoro?  Le resistenze al cambiamento non sono quindi solo da parte di chi lucra o trae benefici personali su queste assunzioni, ma anche da parte dei poveri cristi che effettivamente ci lavorano. Una sorta di botte di ferro a 360° per far si che il cambiamento sia visto come il ”male assoluto”!

In questo sistema incancrenito si è sperato o creduto che Crocetta, con una bacchetta magica, potesse risolvere il tutto. Ma quanto siamo ingenui … proprio in Sicilia pretendiamo la bacchetta magica?

Morale visto che i risultati non arrivano allora che si fa? Si cerca di eliminare il presidente della regione che non ha risolto i guai per cui è stato eletto! Guai incancreniti dalla ”notte dei tempi”,   ma che si pretende, delegando all’uomo al comando, di risolvere  tutto in quattro e quattr’otto! Inoltre non lo si fa con un atteggiamento ”politicamente corretto” ma bensì inventandosi/strumentalizzando le intercettazioni sull’Espresso, con l’errata convinzione che il ”metodo Boffo” possa toglier le castagne dal fuoco.

Ma … non trovate che a furia di giocare virtualmente sui pc si stia perdendo il senso della realtà? Ma veramente si pensa che le cose in Sicilia possano cambiare dall’oggi al domani? Che siano sufficiente un uomo o una donna con buoni principi inseriti  in un contesto marcio, colluso, drogato e malato per risolvere tutti i problemi? Ammesso e non concesso che entrambi lottino in sintonia totale, e senza screzi,  per risolvere i problemi … questi due ”eroi” non son certo sufficienti a scardinare il sistema.

Sempre citando Tomasi di Lampedusa: ”Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalli, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra”!

Ho l’impressione che ce ne sia ancora tanta di strada da fare per cambiare davvero le cose …

 

Alla prossima

 

 

Elena

 

 

fonte: http://www.corriere.it/economia/12_luglio_05/sicilia-piu-dipendenti-governo-inglese-rizzo_dfbf11cc-c660-11e1-8ab7-67e552429064.shtml

Sicilia, Crocetta, Borsellino e … le bacchette magiche!ultima modifica: 2015-07-23T09:03:45+02:00da elenasaita
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