Come mai giovani cresciuti in Europa rimpinguano le file dei terroristi islamici?

Morti e feriti negli attentati di Parigi. Siamo tutti inorriditi … ma iniziamo anche a dividerci sulle azioni future da intraprendere.

Cosa intende esattamente Hollande quando dice: ”Prenderemo provvedimenti sia in Patria che all’estero … quando parla di rafforzamento nella vigilanza”.

Che cosa significa ”prendere provvedimenti all’estero? Bombardare? Siamo nel 2015 e non riusciamo ancora a risolvere i problemi del pianeta in cui viviamo senza prenderci a ”mazzate”?

Che cosa significa poi rafforzamento nella vigilanza? Saremo passati tutti al setaccio ogni volta che usciamo di casa e ci infiliamo in un supermercato?

Perché non ci chiediamo invece come mai sia così facile al giorno d’oggi per i terroristi dell’Isis trovare dei seguaci anche tra le schiere di ragazzi nati e cresciuti nella vecchia e democratica Europa?

Eppure sappiamo benissimo che la disoccupazione tra i giovani ha raggiunto proporzioni inquietanti … quanti sono i giovani senza né arte né parte che cercano di immaginarsi un futuro?

Quanti sono i giovani che si sentono sicuri di avere le forze necessarie per combattere con la stessa o meglio con ”maggiore energia” di quella che possiede un loro coetaneo cinese?

Non dimentichiamo che il loro coetaneo cinese sta vivendo in questi anni quello che in Europa si viveva nel ”dopo guerra” … quando tutto sembrava possibile e a portata di mano. Quando c’era un’effettiva speranza per migliorare la propria condizione sociale.

Oggi che ”speranze” hanno i giovani? In che cosa dovrebbero credere? Quanto è facile per loro trovare un lavoro?

Eppure dovremmo renderci tutti perfettamente conto di quanto sia facile, quando si è disperati,  cadere negli artigli di chi ti promette che combattendo per la ”giusta causa” avrai la gloria che ti permetterà la pace eterna nei cieli. O, male che vada,  la sensazione di combattere contro un sistema che ti ha deluso, tradito e non ti garantisce sicurezze per il futuro?

Non sarebbe meglio, invece che dichiarare guerra all’Islam, dare un lavoro dignitoso ai nostri giovani? Siamo sicuri che se avessero un futuro a portata di mano, seguirebbero le ”sirene” islamiche?11221399_10207117902082498_172702672308775895_nEppure di gente ricchissima a questo mondo ce n’è tanta … non sarebbe ora di ridistribuire un po’ di questa ricchezza? Impedire a costoro di continuare a far quattrini giocando in borsa ma fare invece qualche cosa di ”reale” che dia la possibilità alla gente di LAVORARE! Quante sarebbero le ”periferie” delle nostre città da rivedere? Buttar giù vecchi palazzi fatiscenti e costruire in maniera ecologica? Fare ”polmoni” verdi nelle città? Quante le scuole da mettere a norma? Quanti gli acquedotti che ”fanno acqua da tutte le parti” tranne che da quella giusta?

Non sarebbe forse meglio che la società si fondasse su valori come ”cultura e conoscenza” invece che su ”Ferrari e Rolex”?

Mah …

 

Alla prossima

 

 

Elena

 

 

Come mai giovani cresciuti in Europa rimpinguano le file dei terroristi islamici?ultima modifica: 2015-11-14T17:01:09+01:00da elenasaita
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