CNEL – sappiamo tutti di che cosa si tratta?

Lo so che lo sappiamo tutti … ma … tanto per ”rinfrescarci la memoria” …
Secondo quanto cita l’articolo 99 della Costituzione Italiana:

Articolo 99
Il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro è composto, nei modi stabiliti dalla legge, di esperti e di rappresentanti delle categorie produttive, in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa.
E` organo di consulenza delle Camere e del Governo per le materie e secondo le funzioni che gli sono attribuite dalla legge.
Ha l’iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge. 

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Quindi il CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro – è un organo di ”consulenza” delle Camere e del Governo.
E’ composto da esperti e da rappresentanti delle categorie produttive.
I consiglieri sono 64.
Dieci sono gli esperti della cultura economica, sociale e giuridica, dei quali otto nominati dal Presidente della Repubblica e due proposti dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Quarantotto sono i rappresentanti delle categorie produttive, dei quali 22 in rappresentanza del lavoro dipendente, 9 in rappresentanza del lavoro autonomo e 17  in rappresentanza delle imprese.
I restanti 6 siedono lì per il mondo delle associazioni di promozione sociale e delle organizzazioni del volontariato.
I membri del Consiglio, durano in carica 5 anni e possono essere riconfermati.

Quanto costa il CNEL? 
Dai dati ”pescati in rete” ed aggiornati al 2013 risulta che il personale del CNEL è composto da 68 unità e cui vanno aggiunti un segretario generale e sette dirigenti. Il trattamento economico lordo annuo dell’unico dirigente di prima fascia per il 2013 è stato di 155 mila euro.  Per tutti gli altri sei,  nel 2013 sono stati spesi poco più di 500 mila euro. Nelle altre spese di personale si contano ulteriori tre milioni di euro. Ogni consigliere prende 25.633 euro l’anno che per 64 fa un milione e 640 mila. A questi vanno sommati i 213 mila del presidente, gli 83 mila che si dividono i due vicepresidenti e i 31 mila del presidente di commissione.

Cosa fa IL CNEL?
Le funzioni del CNEL sono quelle di:

– esprimere pareri
– promuovere iniziative legislative

I pareri sono forniti solo su richiesta del Governo, delle Camere o delle Regioni (quindi non sono obbligatori), e anche se forniti non risultano vincolanti. (Quindi  il loro parere conta come il ”due di picche”)!
Ha però il potere di promuovere iniziative legislative nel campo della legislazione economica e sociale, con alcune eccezioni, come per le leggi tributarie, di bilancio o di natura costituzionale. L’iniziativa è parimenti esclusa per quelle leggi per le quali sia stato presentato un disegno di legge da parte del governo, o per le quali il governo, il parlamento o una regione abbia già chiesto il parere del CNEL.

Risulta che in quasi 60 anni il Cnel abbia fornito 5 pareri e prodotto 14 disegni di legge, di cui nemmeno uno è stato approvato dal Parlamento!

Alla luce di quanto sopra,  per quello che serve e per quello che costa, sarebbe il caso di eliminarlo … o no?

Alla prossima

Elena

CNEL – sappiamo tutti di che cosa si tratta?ultima modifica: 2016-10-19T11:12:34+02:00da elenasaita
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