Tragica telenovela Ilva …

Questo Signore, è Lakshmi Mittal, fondatore ed Amministratore Delegato, della Arcelor-Mittal, Azienda leader mondiale nella produzione di acciaio.

Lakshmi Mittal … è sorridente ma non credo proprio sia esattamente come Gandhi.

La sua ‘’ditta’’ opera in: Lussemburgo, Romania, Sudafrica, Polonia, Spagna, Algeria, Italia, Indonesia, Kazakistan, Bosnia Erzegovina, Repubblica Ceca, mentre lui vive a Londra.

Questo Signore viene da noi e compra l’Ilva,  che è la più grande acciaieria rimasta in Europa.  Promette di bonificarla. Ma … guardatelo bene … vi sembra Gandhi? 

Quel che gli dà fastidio è che non solo deve bonificare quello che noi abbiamo inquinato per 50 anni, ma se non ci riesce nei tempi previsti rischia la galera.
Ma dai … proviamo a stare con i piedi per terra no? Abbiamo trovato chi ci toglie le castagne dal fuoco e non mettiamolo in croce no? Gli adolescenti sono un pò con i paraocchi ma cribbio, troviamo una quadra! Di mezzo di sono 12.000 lavoratori. Se l’Ilva chiude che cosa potrebbe succedere al Sud? Cosa potrebbe succedere all’Italia intera? 

Ricapitoliamo un pò la situazione: gli Indiani arrivano e ci levano le castagne dal fuoco con l’Ilva, ci danno un sacco di quattrini, mantengono i posti di lavoro e promettono di bonificare il sito – cosa mai fatta da noialtri se non a ‘’parole’’ –  entro il periodo concordato, anche se lo trovano un pò ‘’corto’ come periodo. 

L’Ilva di Taranto. Negli anni sono riusciti a concentrare Acciaieria e case nella stessa zona. Mi domando: ”ma in 50 anni non avrebbero potuto costruire le case un pò più lontane? Non avrebbero potuto costruire capannoni per isolare le ceneri”? Mah …

Che cosa fa Calenda, allora ministro dello Sviluppo Economico,  per aiutare chi si occupa della bonifica?  Sospende, durante il periodo destinato alla bonifica, la responsabilità penale dei nuovi proprietari – e/o eventuali Commissari – affinché abbiano il tempo di bonificare senza esser fermati ed indagati dalla magistratura che potrebbe trovare, in corso d’opera, delle incongruenze e quindi, per legge, esser costretta ad indagare, fermando baracca e burattini.  

Che cosa fa invece, subito dopo,  Di Maio durante il Governo Giallo-Verde? Costretto ad ottemperare agli ”slogan idioti” che spara in continuazione per abbindolare l’elettorato disattento, inserisce nuovamente la responsabilità penale ai nuovi proprietari che, stavolta, si rompono le ‘’OO’’ e mandano tutti a stendere, lasciandoci in braghe di tela! 

Di Maio aveva reinserito la responsabilità penale con un DL la cui scadenza ha coinciso con la nascita del Governo Giallo-rosso che, per non far cadere il Governo appena nato, è stato votato da tutti quanti, sinistra compresa. 

Resta il fatto che ci sono  12.000 posti di lavoro in gioco, quasi 20.000 con l’indotto e che il cosiddetto ”scudo penale” sia stato ”mal posto” come sempre. Se i nostri impreparati politici chiedessero ai tanto odiati ”professoroni” quando fanno delle leggi, come farle,  sarebbe meglio. Invece di chiamarlo ”scudo penale” avrebbero dovuto fare una legge che a grandi linee dicesse: ”Nei casi di bonifiche ambientali, durante tali periodi di bonifica, gli interessati non sono perseguibili per legge nel caso si riscontrassero anomalie nel periodo dedicato alla bonifica. E’ già la cosa sarebbe stata più ”decente”. Ovviamente questa non è una mia idea ma è quella suggerita da Gianrico Carofiglio, durante una trasmissione televisiva. Ma noi .. figurati se ci arriviamo. Le leggi sono fatte alla ”oiseau di chien” e la Magistratura si adegua … NON è colpa della magistratura, è colpa di quei deficienti che legiferano! Senza sapere come farlo.

Chi lo ha detto che gli ignoranti, ammesso e non concesso che siano onesti,  capaci solo a sparare slogan non facciano danni? I danni li fanno eccome … inutile essere onesti se poi si ‘’ignora’’ … e mò? 

Se il voto deve essere a ”suffragio universale ”NON devono esserlo le candidature. I ”Di Maio” e tanti altri come lui non sono all’altezza di coprire il ruolo che ricoprono! Saper ”comunicare” al popolo con slogan preconfezionati non significa nulla … qui non siamo in un gioco ”virtuale” … la realtà è molto ma molto più complessa.

Mò, tanto per cambiare, siamo daccapo a 12 e gli operai da mandare a casa sono, indotto compreso, circa 20.000! Cosa si inventeranno adesso? Una nuova ”cordata” per statalizzare l’Ilva? Come quella fatta per l’Alitalia, che, tanto per ricordarcelo, perde 2 milioni di euro al giorno … e indovinate un pò CHI li paga ‘sti soldi? 

Mah …  sarebbe questo il modo con cui la politica aiuta il Sud? E’ così che si aiuta l’Italia?  Poi ci stupiamo del fatto che la ”malavita organizzata” abbia ”vita facile” con noialtri. Facciamoci una domanda e diamoci una risposta. 

Alla prossima

Elena

Tragica telenovela Ilva …ultima modifica: 2019-11-06T09:51:51+01:00da elenasaita
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