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I migranti irregolari sono un ‘’affare’’ per molti. Troppi!

L’ipocrisia che ci permea è inquietante.
Se partiamo dal presupposto che lo sfruttamento è uno dei punti fondanti dell’economia, e purtroppo lo è, ecco che l’immigrazione entra in causa.
Ma nel senso più tragico che esista.
Ammesso e non concesso che arrivino vivi e non annegati, ecco che cosa si apre loro davanti.
Vengono chiusi nei centri di detenzione/smistamento, adesso poi, grazie alla Giorgia nazionale, li sbatteranno persino in Albania e così ce ne siamo liberati.
Se delle ONG li salvano in mare, sempre grazie alla Giorgia nazionale, la mamma cristiana tanto per intenderci, li fanno sbarcare a Trieste! Il più lontano possibile, con il costo maggiore per le navi ONG e, soprattutto, possono fare solo un salvataggio per volta. Se infatti hanno già a bordo dei naufraghi, e ne incrociano altri mentre si dirigono al lontanissimo porto assegnatogli, li devono lasciare annegare! E’ la legge della ‘madre cristiana”.
Costoro, quando e se, finalmente toccano terra vivi, quando e se, riescono ad uscire da un centro di detenzione/smistamento non hanno nulla. Non hanno una casa, non hanno un lavoro, vivono per strada su degli stracci e dei cartoni, non riescono ad emergere dalla precarietà, sono malvisti da tutti.
Cosa possono fare? Non possono lavorare perché NON hanno un permesso di soggiorno. Ma non hanno un permesso di soggiorno perchè non lavorano. Un cane che si morde la coda!
Cosa rimane loro?
Essere sfruttati! E qui si vede quanto la società ospitante è evoluta!
La nostra per esempio permette loro di: chiedere l’elemosina… oppure di diventare schiavi del ‘’caporalato’’, che altro non sono de non squallidi personaggi che chiedono il ‘’pizzo’’ a dei disperati, oppure direttamente schiavi della malavita organizzata che li usa come spacciatori.
Quanto più lungo, grigio, complicato, paludoso ed arbitrario è il percorso che porta li finalmente ad una immigrazione regolare, tanto più la società ospitante fa schifo.
La Bossi Fini ad esempio una vergogna giuridica ed etica perchè rende questo periodo di ‘’interregno’’ lunghissimo, eterno rendendo tragica la vita delle persone. Lasciandole preda di malavita organizzata e caporalato!
BASTA BOSSI FINI! Basta!

Toh… in Italia si sono accorti che esiste una legge crudele chiamata Bossi/FIni!

Ma tu pensa…
Che cos’è la Bossi/Fini?
E’ la  legge del 2002, la numero 189, meglio nota come legge Bossi-Fini.
In cosa consiste?
Consiste in una normativa della Repubblica Italiana che disciplina l’immigrazione, detta così dai primi firmatari Gianfranco Fini e Umberto Bossi che, nel Governo Berlusconi II, erano rispettivamente: vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro per le Riforme istituzionali e la Devoluzione.
Questa legge prevede che il Permesso di soggiorno dell’immigrato debba essere legato ad un lavoro effettivo.
Ma… l’immigrato senza Permesso di Soggiorno non può essere impiegato in un lavoro effettivo.
Ci si rende conto vero dell’anomalia della cosa vero? Sembra fatta apposta per creare ‘’fragilità’’ e ‘’sottomissione’’!
Come fa ad avere un lavoro effettivo uno che arriva qui via mare, su di una carretta, o Dio sa solo come e attraverso quali personali tragedie?
Nemmeno i nostri figli oggi come oggi, hanno contratti di lavoro decenti, figuriamoci un immigrato senza tutele di sorta.
Quindi che cosa potrà fare questa persona? Una persona che è arrivata qui non certo per turismo ma nella esclusiva ricerca di una vita?
Non stiamo qui a ricordare che l’essere umano è il migratore per eccellenza!
Lo fa dal tempo dei cacciatori raccoglitori! Seguiva i branchi di animali nei loro spostamenti per poterli cacciare e mangiare.
Come si fa a dire oggi a dei disperati che cercano un’esistenza: ‘’stai a casa tua’’? Quale ‘’casa’’ esattamente?
I campi profughi? Magari bombardati… Oppure in territori dove non piove da 8 anni? Dove l’acqua è un miraggio? Dove bambini di 4 anni fanno 30 chilometri al giorno per procurare un pò d’acqua ai fabbisogni della famiglia? Altro che andare a scuola!
Come possiamo essere così cinici? Noialtri pappemollli che mangiamo da far schifo e siamo sempre a dieta? Noialtri che buttiamo via quantità industriali di cibo? Noialtri che per abbattere i prezzi alleviamo animali in modo atroce?
Come possiamo essere arrivati al punto di buttare via un essere umano che, mentre lavorava 14 ore al giorno, pagato 3 euro e 50, ha perso un braccio?
Se esiste questa situazione è perché è voluta da qualcuno. Fa comodo a qualcuno.
E’ facile sfruttare chi non ha voce in capitolo. Chi è debole e non può alzare la voce.
Ora, al di là del fatto che in agricoltura, visto la stagionalità del lavoro, si potrebbe anche accettare un pò di lavoro in nero, chiamiamolo ‘’fisiologico’’… ma NON si può accettare una situazione incancrenita come quella di oggi. Quella attuale NON è fisiologica è patologica! Il che è diverso! Tanto!
La Ministra Calderoli assieme a Lollobrigida, adesso sull’onda emotiva di questa morte orrenda, parlano di aumento dei controlli… parlano di nuove assunzioni di Ispettori, ma… a cosa serve tutto questo, quando basterebbe eliminare la Bossi/Fini?
La Bossi/Fini non permette al datore di lavoro di assumere, anche a livello stagionale, delle persone senza permesso di soggiorno.
Va da se che costoro, gli immigrati, debbano pur mangiare no? Quindi? Quindi che cosa devono fare ‘sti poveretti?
Se sono buoni, chiedono l’elemosina, suscitando il nostro ignorante sdegno, se sono cattivi e/o sfortunati, vengono contattati dalla malavita organizzata e spacciano, finendo in carcere. Le nostre carceri e tutto l’apparato giudiziario sono oberati da costoro.
Se invece a queste persone venisse offerta la possibilità di lavorare con dei contratti che diano loro un vita decente, avremmo risolto un sacco di problemi.
Permettiamo loro di lavorare! Se poi NON lavorano allora rimandiamoli via, ma diamo loro la possibilità di avere una vita!

Alla prossima

Elena