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Stanno cambiando la Costituzione a nostra ”insaputa” …

Stanno modificando la Costituzione e nessun giornale ne parla … mah. Parliamo di cannabis, di ROM nelle case popolari che vengono aggrediti, di case editrici che incitano al partito fascista, ma vigliacco se ci dicono che cosa combinano.

Eppure la Camera ha già votato il taglio dei parlamentari. I deputati dovrebbero scendre da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200. Mò deve passare al Senato. 

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Ovviamente noi italici brindiamo felici al ‘’taglio dei parlamentari’’ ! Tanto … ormai noialtri trattiamo  la politica ‘’un tanto al chilo’’.  Siamo convinti, e forse ne abbiamo anche ben donde,  che costoro non servano più ad una cippa e facciamo confronti con gli altri Paesi dicendo che ne hanno di meno. 

Negli USA è vero che ci sono solo 400 deputati e 100 senatori per 300milioni di cittadini però … ogni Stato ha un suo Senato ed una sua camera, quindi? La stessa cosa capita in Germania.

Ci lamentiamo tanto delle cosiddette ’’ottimizzazioni’’ industriali, che altro non sono se non la riduzione del personale e poi applichiamo la stessa cosa alle spese connesse alla politica.  Visto che ridurre la burocrazia è troppo complicato e non ne siamo capaci, preferiamo ridurre il numero dei deputati. Ma poi, quanto fa ‘’effetto’’ alla pancia di noi ‘’massa’’ sentirsi dire: ‘’Noi riduciamo quel manipolo di inutili mangia-pane a tradimento che ci sono in parlamento’’. Quelli che rimangono saranno i ‘’migliori’’? Quelli più utili per il Paese? Mah … ne siamo proprio sicuri?

Ma a ‘’CHI’’ fa comodo ridurre il numero dei parlamentari? E’ un problema prettamente ‘’economico’’ oppure c’è un altro motivo?  Grazie alle leggi elettorali vigenti noialtri NON votiamo i nostri rappresentanti, ma se li nominano i partiti, quindi meno sono, più sono scemi ed incapaci,  più sono facili da controllare.

Ma continuiamo pure a parlare dei negozi che vendono cannabis … va … 

Ah … per la cronaca, pare che nello sblocca-cantieri la lega abbia inserito un punto interessante: ‘’Per le opere fino ai 150 milioni non serviranno ‘’gare di appalto’’ … la malavita organizzata ringrazia. 

Alla prossima

Elena 

Fumi? Ti ammali di cancro? Sono ‘’fatti’’ tuoi … 

Una storica sentenza quella emessa dalla Cassazione nella vicenda che vede un malato di cancro contro la multinazionale Philip Morris Italia.

I familiari dell’uomo, morto nel frattempo, si sono visti respingere il ricorso  contro la multinazionale in considerazione del fatto che il ‘’fumare’’ è una libera scelta dell’individuo, pur sapendo che il fumo fa male.

Il contenzioso era stato aperto contro la Marlboro accusata di aver inserito subdolamente nella propria miscela di tabacco, sostanze in grado creare dipendenza fisica e psichica, tanto da far diventare i fumatori esattamente come i drogati! 

Mio padre è morto di cancro ai polmoni. Ricordo ancora le sue parole quando gli diagnosticarono il tumore: ”Quando ho iniziato a fumare … non sapevo …”! Ed aveva ragione! Era nato nel 1931 ed aveva iniziato a fumare da ragazzo quando nessuno metteva in relazione cancro e fumo. Quando iniziarono a farlo lui aveva già smesso da anni … ma era troppo tardi.

Non si fuma per rilassarsi ma è la sigaretta che dà dipendenza. Il fumare una sigaretta non è un rilassamento in sé, ma è semplicemente accontentare la ‘’necessità’’ la ‘’dipendenza fisica’’ provocata dalla sigaretta. Insomma quando si accende una sigaretta non lo si fa per ‘’rilassarsi’’ ma perché si è a ‘’rota’’ e si deve ”accontentare la bestia”.

Il ricorso era anche stato fatto contro il Ministero della Salute accusato di non aver salvaguardato la salute pubblica, non obbligando i big del tabacco e lo Stato ad offrire un prodotto più”naturale” e meno dannoso. L’uomo aveva anche chiesto che venisse accertato e dichiarato che le sigarette da lui fumate contenessero sostanze provocanti assuefazione. Richieste rinnovate dai familiari che speravano di ribaltare il verdetto sfavorevole. 

La Cassazione li ha condannati invece anche al risarcimento delle spese per circa 20 mila euro! 

La Suprema corte ha condiviso gli argomenti della Corte d’Appello. I giudici hanno ricordato che è ormai da tempo acclarata la dannosità del fumo.  Già dagli anni 70 si sapeva benissimo che il fumo fosse dannoso alla salute e provocasse il cancro. Già in quegli anni c’erano campagne pubblicitarie, promosse da organizzazioni no-profit che mettevano in guardia gli amanti del tabacco. I film in cui Hamphrey Bogart teneva la sigaretta sempre tra le labbra erano ormai finiti da tempo … quindi nessuna scusa di sorta.

Una legge comunitaria già dal 1990 impone che sui pacchetti di sigarette vi siano avvertenze e fotografie che mettono in correlazione il fumo con il tumore … quindi per quale motivo la colpa dovrebbe ricadere solo ed esclusivamente sul produttore? Conosco personalmente gente che acquista dei ‘’graziosi’’ porta sigarette in modo tale da non vedere le terribili fotografie stampate sulle confezioni! Occhio non vede … cuore non duole.

Insomma, facendola breve, se è vero che esiste il ‘’libero arbitrio’’ esiste anche la responsabilità delle proprie scelte. Fumi? Ti piace? Non sei capace di smettere? Sono cavoli tuoi!

Fate attenzione fumatori … perché da questa sentenza, che vede penalizzati i consumatori e non i produttori, si potrebbero innescare ulteriori effetti a ‘’cascata’’. 

Non pochi già oggi iniziano a chiedersi: ‘’Ma per quale motivo la Sanità Pubblica, alimentata quindi dalle tasse di tutti quanti, fumatori e non fumatori, deve spendere montagne di danaro per curare ‘’gente’’ che si ammala di tumore al polmone provocato dal fumo? Possibile che ci siano persone che, pur sapendo benissimo quanto il fumo faccia male,  continuino a farlo? 

E quindi … per farla breve: Fumi? Ti ammali di cancro? Bè … te lo sei cercato! E’ una tua libera scelta quella di ammalarti … quindi perchè dovrebbero curarti a spese mie’’? 

Se questo ‘’concetto’’ dovesse entrare naturalmente nel ‘’pensare comune’’ … allora si potrebbero, per esempio fare altri ‘’passi’.  Perché non liberalizzare l’uso delle droghe? Anche e soprattutto della cocaina?  In questo modo si eliminerebbe una delle maggiori ‘’entrate’’ della malavita organizzata … senza peraltro intaccare la spesa pubblica sanitaria.  

Cari fumatori … meditate … meditate …

Alla prossima

Elena