Archivi tag: nucleari

Pensierino del mattino sul 1° Maggio …

Oggi è la festa dei lavoratori, donne comprese! Ma… com’è la situazione ‘’lavoro’’ per le donne in Italia?
Nonostante sia passato molto tempo dal 1951, quando l’allora Senatrice Merlin, quella che ha fatto abolire i bordelli statali, lottava in Parlamento per ottenere una legge che vietasse al datore di lavoro di licenziare una donna in caso di matrimonio, ancora oggi di madri lavoratrici non ce ne sono poi tante.
Eh… si perché all’epoca funzionava proprio così, se ti sposavi rischiavi di mettere al mondo dei figli, quindi facevi solo perdere tempo al padrone, per cui era meglio se stavi a casa ad occuparti dei figli. I mariti erano assolutamente d’accordo con questo tipo di scelte. Fa sempre comodo avere a casa qualcuno che si occupa del menage familiare e che dipende in tutto e per tutto da te ”capo famiglia”!
Ma poi… se alla moglie/madre, avanzava del tempo, oltre al lavoro di cura, poteva sempre fare qualche lavoretto in casa. Tipo per esempio, confezionare fiori di plastica o altre amenità del genere. Ovviamente in nero.
Questa si direbbe, in fondo in fondo, la stessa mentalità della Meloni. La quale dice si che dobbiamo far figli ma poi non si occupa affatto di asili! Quindi? Dove li mettiamo ‘sti figli?
Comunque solo nel 1963, in Italia venne finalmente varata la legge che vietava di licenziare le lavoratrici ‘’causa matrimonio’’.
Oggi, vivaiddio, non ti licenziano più se ti sposi. Ma tanto sei costretta a stare a casa ugualmente, in quanto non ci sono abbastanza asili. Quelli pubblici hanno liste di attesa inaccettabili mentre quelli privati costano un occhio della testa, per cui va da se che le donne siano costrette a stare a casa per il cosiddetto ‘’lavoro di cura’’.
Ora che cosa dice la Giorgia in proposito? Niente di nuovo a parte continuare con il martellante: ‘’Fate figli’’!
Ma non tutte le donne vivono, come lei, con ‘’mammà’’ che si occupa di far crescere i figli a costo zero. (A parte che con lo stipendio che NOI le paghiamo, avrà sicuramente un paio di tate), comunque le famiglie oggi non sono più patriarcali, ma nucleari, quindi si è da soli per crescere la prole e lo Stato non aiuta di certo.
Oggi a Milano, per esempio, il costo medio di un asilo privato è più di 800 euro al mese. Pensate nel caso disgraziato aveste due gemelli ed il vostro stipendio fosse di 1500 euro al mese! Non dimentichiamo che bisogna anche pagare l’affitto, le bollette e magari anche mangiare qualche cosa. Quindi?

Quindi? Quindi mentre la nostra Prima Ministra blatera propaganda gridando lo slogan del: ’fate più figli’’ e nel contempo, infila subdolamente dentro il PNRR i movimenti Pro vita nei consultori, ricordiamole che in Italia c’è solo il 55 per cento di donne madri lavoratrici, e che noi siamo secondi solo alla Turchia, dove di ‘’lavoratrici’’ c’è solo il 37 per cento.

Quindi? Che cosa dobbiamo festeggiare oggi, 1° maggio, noi donne? Mah…

Alla prossima

Elena

Trino – candidatura ritirata ma… non dormiamo sugli allori.

Parliamo dell’autocandidatura del Sindaco di Trino per la costruzione di un mausoleo di 150 ettari in mezzo alle risaie.
Candidatura che è stata ritirata, sia su pressione delle varie organizzazioni che si sono mosse contro questa decisione, sia del partito del sindaco che, visto il polverone sollevato e, per paura di perdere ”voti” gli ha intimato di ritirare la candidatura. Cosa che ha fatto.
Resta comunque il problema.
E cioè il fatto che dobbiamo assolutamente far costruire, ‘sto deposito di scorie nucleari italiane, il prima possibile e in uno dei 51 siti identificati dai tecnici!
Forza! Diamoci tutti da fare! Popolo, associazioni, movimenti e… politici.
Sarebbe bene che il Governo in carica prendesse delle decisioni in tal merito, invece di volere il Premierato. Oppure invece di volare in Egitto per fare accordi con autocrati di ”dubbia democrazia” al fine di trattenere, previo pagamento, dentro lager in loro territorio, emigranti che muoiono di guerre e di fame.
Sarebbe bene che si muovesse per ‘sta discarica, invece di affidarsi all’iniziativa privata di un sindaco che tentava, a modo suo, di risolvere un problema annoso.
Torniamo quindi alla discarica nucleare, non è che abbiamo anni a disposizione, li avevamo ma non abbiamo fatto ”nulla”, ora tutti quegli anni non li abbiamo più.
Non dimentichiamo che nel 2025 ci torneranno indietro le scorie nucleari ad alto impatto radioattivo che abbiamo mandato all’estero e… dove le metteremo?
Non abbiamo ancora nemmeno identificato il sito per costruirlo ‘sto catafalco.
Quindi prepariamoci all’ennesima figura da PIRLA! In Europa che non hanno ancora il deposito siamo ormai solo noi. Pure i lituani hanno già deciso come e dove costruirlo.
E’ mai possibile che in ‘sto Paese si aspetti di avere sempre l’acqua alla gola per muoverci?
Per forza che poi le decisioni vengano prese alla ”Oiseau du chien” no?
Qui non stiamo parlando di immondizia ”normale”, che già gestiamo malissimo e in maniera infantile, regalando fior di quattrini alla malavita organizzata.
E’ noto infatti che in ‘sto Paese siamo tutti contrari agli inceneritori e quindi cosa facciamo?
Chiudiamo un occhio, nascondiamo la testa come gli struzzi, e deleghiamo ”qualcuno” che si occupi dello smaltimento.
Cosa fa ‘sto qualcuno? Semplice! Stocca il tal quale in capannoni dismessi che poi, guarda caso, prendono fuoco, ammorbando l’aria mille volte peggio di un inceneritore ben fatto e con dei filtri degni di tal nome, come avviene in altri paesi.
Ma quanto siamo scemi noialtri da 1 a 10? mah…
Mò il 2025 è vicino, troviamo almeno un posto per ‘sto deposito di scorie nucleari. Facciamolo in sicurezza e in uno dei luoghi considerati più idonei dai tecnici.
Possibile mai che il Governo non sia in grado nemmeno di fare questo? Che preferisca trincerarsi nella solita nenia dell’Europa cattiva?
Costoro parlano… parlano… parlano… ma poi?
Poi aspettano un Sindaco di un Paesino di 6000 anime che risolva loro il problema?
Però…
Ripeto: Il suffragio deve essere ”Universale” le candidature NO!
Sono anni che paghiamo gente che, l’unica cosa che sa fare, è dare aria ai polmoni!
Costoro li paghiamo fior fiore di quattrini per fare cosa? Per scaldare gli scranni di Montecitorio?
Chi si siede su quegli scranni DEVE saper portare ”valore aggiunto” ! E… la parlantina da sola non basta.
Grrrrrrr…

Alla prossima

Elena

Affrancarci dai combustibili fossili. Quando? Ora!

Oggi fa un caldo torrido, non riesco nemmeno a lavorare un pò in giardino. Le rose sono veramente ”miserabili”, patiscono questo clima opprimente. Non posso fare a meno di pensare che ‘sto clima è proprio esagerato. Fa troppo caldo e qui, tra l’altro, non piove e l’aria è ”pesante”.

Secondo il libro di Greta Thunberg il nostro credito ambientale è finito quando abbiamo superato le 350 parti per milione di anidride carbonica nell’atmosfera. E questo è avvenuto nel 1987! Si avete capito bene … nel 1987!  Sono quindi ben 32 anni che viviamo a ‘’credito’’ nei confronti di Gea e che cosa abbiamo fatto per porvi rimedio? Niente di niente, a parte grandi discorsi e grandi promesse.

Abbiamo fatto così poco che oggi la concentrazione mensile media di anidride carbonica in atmosfera ha superato ormai 410 parti per milione. (Fonte Focus) 

Mai prima d’ora gli esseri umani hanno respirato un’aria così schifosa e piena di Co2.  Sull’ultima volta che si sono toccati valori simili, gli studiosi non sono proprio d’accordo, ma, a grandi linee, parlano di Pliocene – tra i 4,6 e i 2 milioni di anni fa, o Miocene – 14-10 milioni di anni fa –  quindi non c’eravamo né noi né i dinosauri. 

Che siamo al centro di una crisi climatica a ‘sto punto lo abbiamo capito tutti, ma porre rimedio a ‘sto disastro è un altro paio di maniche.  Lasciamo perdere Trump, che tanto è un incosciente. Cosa possiamo fare noi cittadini nel nostro piccolo? Mah …

Dovremmo smettere di mangiar carne, per esempio, visto che si genera più Co2 per produrre un chilo di carne che per un chilo di fagioli. Se smettiamo di mangiare carne magari gli allevamenti intensivi, tristi sotto tutti i punti di vista, non avrebbero più senso in essere. Chissà, magari si torna al maiale libero che vaga in un grande recinto vicino alla cascina e che mangia gli ”avanzi” di casa. Ma non avrebbe nemmeno senso in quel caso, visto che nessuno avrebbe il coraggio di uccidere uno che ormai è alla stregua di un cane da compagnia.

Potremmo tornare a vivere in campagna ed allevare polli e conigli. Prendendo energia da pannelli solari. Farci un orto e mangiare frutta e verdura di stagione.

Poi non dovremmo più usare automobili, aerei, navi … tutta roba che consuma combustibili fossili. 

Visto che siamo in una svolta epocale … perché non usare questa svolta per cambiare sistema economico? 

Per esempio cambiamo il concetto di ”ricchezza”, diciamo che un Paese è ricco solo se ha tanti alberi! E lì gli Arabi ce l’avrebbero nella giacca, come si suol dire. 

Piantiamo alberi ovunque! Sono gli alberi che mangiano l’anidride carbonica e ci restituiscono ossigeno!  Noialtri invece che piantarli gli diamo fuoco per fare i mobili dell’ikea, oppure per cercare petrolio! Ma siamo proprio cretini. 

Mò faccio un pò di ‘’voli pindarici’’.  Per esempio, le poche auto private dovrebbero essere assolutamente tutte elettriche; sulle autostrade dovrebbero esserci , perché no … trasporti elettrici collettivi e,  alle uscite, nei parcheggi prossimi ai caselli, stuoli di auto elettriche, da prendere in affitto per il tempo che ci serve.

Gli aerei dovrebbero essere a propulsione solare, le navi pure. Se volessimo potremmo fare un sacco di cose. 

Non sarebbe più semplice mettersi d’accordo per fare qualche cosa di utile, per salvare ”capra e cavoli” invece che minacciarci con nuove ‘’guerre nucleari’’? 

Mah …

Alla prossima

Elena