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Arturo Brachetti … SOLO

Domenica scorsa al Teatro Forum di Frejus abbiamo assistito allo spettacolo di Arturo Brachetti: ‘’Solo’’.

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Dopo alcuni anni di spettacoli fatti in collaborazione con altri attori, in ”Solo” è, come dice la parola stessa, al 90% solo sul palcoscenico, tranne quando è accompagnato da un altro attore che ne impersona l’ ombra.
Durante lo spettacolo interpreta circa una cinquantina di personaggi diversi cambiandosi con una velocità impressionante.
Interpreta ‘’campanellino’’  … Peter Pan … Capitan Uncino … Biancaneve … il lupo … Cappuccetto Rosso e molti altri, compresa una famiglia il giorno delle nozze!
Gioca poi con le ‘’ombre cinesi’’ in maniera originale e,  con uno strano cappello bucato, che utilizza magistralmente per trasformarsi in centinaia di personaggi famosi e diversissimi tra loro, incanta tutti quanti.
Mi sono piaciuti molto i disegni fatti con la sabbia ed ho trovato particolarmente interessante anche quella sorta di danza fatta da lui, la sua ombra e le luci laser.
Insomma uno spettacolo a tutto tondo, che non ha mai annoiato nessuno e con una velocità che, per esser un uomo solo sul palcoscenico, era davvero notevole.
Direi che valga proprio la pena di vederlo.
E poi … come faccio a dire qualche cosa ‘’contro’’ un attore che è nato nella mia città e che ha solo due anni meno di me?

Alla prossima

Elena

 

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Arturo Brachetti è nato a Torino nel 1957.
E’ conosciuto per essere un attore transformista.
Ha iniziato la sua carriera nel teatro del seminario che frequentava da ragazzo.
Partì da Torino con una valigia, sei costumi ed uno spettacolo con un solo numero, iniziò esibendosi in Francia al cabaret ”Paradis Latin” nel 1978, sotto la direzione di Jean Marie Riviere.
Ottenne in seguito un buon successo anche in Germania e in Inghilterra, dove si esibì per la famiglia reale al Covent Garden.
Oggi è regista di spettacoli,  attore trasformista, capace di cambiare in uno spettacolo qualche cosa come 80 costumi, un mago ed un artista di ombre cinesi.
Dal 2006 è nel Guinness dei primati come trasformista più veloce del mondo.

Frejus Teatro Forum – in scena: ‘’Saloon’’

Ieri sera il personale del teatro  era abbigliato secondo il ”tema” dello spettacolo.

Non solo il personale, anche tra il pubblico molti si erano travestiti, dietro di noi, ad esempio c’erano ben otto sceriffi.  C’erano indiani, pistoleri, donnine allegre che lavoravano nei ”saloon”  per allietare la fatica dei pionieri.  C’erano poi balle di fieno un pò dappertutto, pistole e fucili appesi assieme a cartucciere e fondine, tende indiane e, un vitale complesso folk,  suonava e cantava come i pionieri davanti ai fuochi accesi attorno alle carovane.

Insomma tutto faceva presagire, già dalla hall del Teatro che sarebbe stata una serata all’insegna del vecchio west.
Per un paio d’ore undici giovani pieni di vita e di talento ci hanno regalato: acrobazie, volteggi, sollevamenti, virtuosismi vari.

Ho tenuto gli occhi incollati al palcoscenico dall’inizio alla fine, battendo le mani, gridando: ‘’Bravi’’ e tenendo il ritmo con i piedi. Insomma ero più agitata e coinvolta del solito.

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Questa fotografia l’ho recuperata in rete. Non si poteva far foto.

Non solo le capacità circensi di questi ragazzi sono di altissimo livello, più volte infatti mi sono sorpresa incantata a bocca aperta ad ammirarli  e, spesso,  con il fiato sospeso per paura che si facessero male, ma questi ragazzi sanno anche cantare benissimo e ballare altrettanto bene. Sono degli artisti completi!

Se potessi tornare indietro nel tempo vorrei aver fatto questo di mestiere, invece che l’assistente di direzione,  dove la cosa più ”pericolosa” era quella non far prendere in tempo uno scalo aereo al direttore!

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l’ho scattata alla fine dello spettacolo, quando era possibile far un paio di foto ricordo. 🙂

Ma torniamo allo spettacolo: la storia si svolge nel Saloon di una cittadina qualunque all’epoca della corsa all’oro, e, nell’unico posto dove si trovano delle fanciulle, nasce una storia d’amore tra una di queste creature, che nel saloon ci lavora ed un giovane.
Ovviamente sulla ragazza qualcun altro aveva già messo gli occhi … e quindi i contrasti tra i due pretendenti iniziano a farsi sempre più pesanti.
Capacità acrobatiche unite ad un piacevole umorismo non fanno annoiare nessuno nemmeno per un attimo.
Uno spettacolo dove i moltissimi ‘’a solo’’ mozzafiato si inseriscono perfettamente nella storia senza mai perdere il filo conduttore ed il tutto è condito dall’esuberante fisicità atletica della gioventù che già da sola mette allegria!

Lo consiglio vivamente

Alla prossima

Elena

 

A questo link un video dello spettacolo.
https://www.youtube.com/watch?v=QXQZma-68ig