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L’importanza delle parole e di come ci lasciamo ‘’impapocchiare’’ …

Pensierino del mattino …

L’importanza delle parole e di come ci facciamo ‘’impapocchiare’’ …

Termini come: ‘’Trattamento speciale, Azione speciale, Reinsediamento, Azione esecutiva, Comunità ebraiche autonome, Trasporto, Trasferimento, Campi di lavoro’’.

Questa terminologia era utilizzata dalla Gestapo (Servizio segreto e Polizia politica dal ‘’33 ’45), dalle SS e da tutta la propaganda nazista riferendosi allo sterminio di 6 milioni di ebrei. Nessuno parlava mai direttamente di sterminio delle comunità ebraiche. Sull’argomento si utilizzavano i ‘’giri di parole’’ sopra riportati.
Quindi, non parlando mai direttamente di ‘’sterminio’’ l’ariano popolo tedesco aveva l’impressione che, in fondo in fondo, gli ebrei morissero durante i reinsediamenti o nei campi di lavoro, semplicemente perché erano ‘’pigri’’ e ‘’deboli’’.

Oggi c’è n’è un altro che utilizza ‘’giri di parole’’.
Per quale motivo lo fa? Solo per tranquillizzare la propria popolazione, oppure anche per gettare sabbia negli occhi al resto del Mondo?
Costui chiama ‘’Operazione speciale in Ucraina’’ anzichè ‘’guerra di invasione’’, quel che sta combinando in Ucraina.

Indovinate un pò di chi si tratta?

Alla prossima

Elena

Questo ve lo devo proprio raccontare …

Quest’anno, con la nascita delle gemelline di mia figlia, le vacanze le stiamo facendo a San Martino al Cimino, nella casa di campagna. Dove stiamo tranquilli, al fresco, visto che siamo in un bosco e, soprattutto, in famiglia.

Quando dico casa di campagna intendo proprio ‘’casa di campagna’’.
Avete presente quelle case con quell’arredamento di recupero? Dove trovano posto quei mobili che nessuno vuole più o che non si sa dove mettere? Ecco!
Tra le cose antidiluviane che ci sono qui, il posto d’onore è il letto di camera nostra dove, su due materassi di, udite … udite …‘’crine’’, troneggiavano due materassi, più piccoli a molle.
I due materassi facevano si che io rotolassi tutte le notti addosso ad Antonio che, specie con il caldo non è che fosse poi tanto contento.
Insomma, abbiamo preso il ”coraggio a due mani” e ci siamo regalati un materasso nuovo! Un unico materasso di 2 metri per 1,80! Quelli ‘’memory’’, avete presente?
Preso il materasso, realizzo di non aver lenzuola adatte.
Dov’è il problema? Le andiamo a comprare.
Antonio fa la sua indagine in rete e ci rechiamo, a colpo sicuro, in un negozio specializzato di Viterbo.
E qui inizia l’avventura.
Appena entro e chiedo al proprietario quel che mi serve, e cioè una parure matrimoniale per un letto di 2 metri per 1,80, costui mi sciorina una serie di ‘’parure’’ il cui prezzo variava tra i 300 e i 250 euro!
Non vi nascondo che mi è ‘’cascata la mascella’’!
Diciamo pure che è una vita che non compro lenzuola ma prezzi simili non li avevo mai nemmeno lontanamente presi in considerazione. Anche perchè di solito compro sul mercato rionale.
Comunque, come capita spesso in situazioni simili, mi vien voglia di ridere e quindi ho spiegato al venditore che la mia è una casa ‘’normale’’ e che noi non viviam o a Buckingham Palace!
Lui mi guarda freddamente e mi dice, con aria di superiorità, che quelle sono lenzuola in seta/cotone.
Che cosa voglia dire esattamente ‘’seta/cotone’’ non lo so ma gli rispondo che io delle lenzuola di seta non ci faccio nulla e che le preferirei di gran lunga di solo cotone. Più semplici da lavare, visto che non possiedo personale che si occupa del ‘’guardaroba’.

Insomma a furia di discussioni ecco che mi mostra delle parure in cotone con dei prezzi che vanno dalle 200 euro in giù, alla fine, a furia di scendere arriviamo a una ‘’parure’’ per la ‘’modica’’ somma di 49 euro ciascuna. Prezzo questo in saldo.
Visto che ci servivano, abbiamo tagliato la testa al toro e ne abbiamo prese due.
Dopo aver fatto un lavaggio veloce alla prima parure l’ho messa nel letto e, devo dire, sta benissimo.

Stamattina decido di mettere l’altra, la tolgo dalla confezione per darle una sciacquata in lavatrice e … scopro con disappunto che non c’è il lenzuolo con gli angoli ma solo il ‘’sopra’’ e le due federe!
Grrrrr … ovviamente le confezioni erano uguali ed i prezzi pure, per cui non mi è passato nemmeno per un momento l’idea che fossero diverse.

Che dire? Il proprietario del negozio sapeva benissimo di non darmi due parure complete ma si è guardato bene dal dirmelo.

Capisco che debbano vendere e che la concorrenza tra Ikea e Amazon sia fortissima ma non è che, comportandosi così, si fanno una clientela. Questo atteggiamento mi ricorda purtroppo un: ‘’prendi i soldi e scappa’’.

Che dire? No comment …

Alla Prossima

Elena

Qualcuno ha capito cosa intende fare la Meloni per ridare slancio al nostro Paese?

Pensierino del mattino …

La Meloni chiede elezioni dall’inizio di questa legislatura e uno si immagina che abbia le idee chiarissime sul come procedere per, secondo lei, salvare il Paese da quello che, sempre secondo lei, è il ‘’disastro Draghi’’! Il fatto che la nostra economia con Draghi crescesse pare non importi a nessuno. Ma tant’è …

Comunque … dov’è ’sto programma che vorrebbe attuare per rilanciare il Paese? Dove? Visto che vuole fare la Premier, cosa conta di fare?
Dall’intervista fattale dall’amica ‘’Fox News’’ il risultato è stato il ‘’vuoto cosmico’’. Persino la giornalista di Fox News – giornale trumpiano – è rimasta delusa.
Lanciare slogan dicendo che vuol aiutare l’economia reale, è facile e lo possiamo dire tutti ma … che cosa intende esattamente? Mistero …

Politici come lei ce ne sono tanti. Troppi. Un pò di serietà non farebbe male. Invece? Invece noialtri, come al solito, diamo retta a quelli che promettono mari e monti. A quelli che con una ”sicumera” da quattro soldi parlano come giocatori di poker e/o incantatori di serpenti.
Molto più prosaicamente nello schieramento politico a cui diamo fiducia, vogliamo vedere quello che in realtà non c’è. Vogliamo i miracoli che, per ovvi motivi, nessuno sa fare.
Quando troviamo qualcuno con i ‘’piedi per terra’’ non ci piace.
Siamo immaturi noi e i nostri politicanti, che altro non sono, se non la nostra stessa emanazione. La classe politica non arriva mica da Marte; è la nostra estensione e ci somiglia tantissimo.
Infatti, quando ne troviamo uno che, non ci somiglia affatto, non ci riconosciamo e cerchiamo di affondarlo. Troppo complicato quel che vuole fare … noialtri, in fondo, stiamo bene così.
Ci piace parlarci addosso ma scendere a patti con la banale realtà, per fare qualche cosa di buono e uscire dal nostro ‘’comodo MedioEvo’’ ci piace poco.
Mah …
Alla prossima

Elena

Alika picchiato e ucciso tra l’indifferenza dei passanti …

Pensierino del mattino …

Ci stupiamo dell’indifferenza delle persone che hanno assistito all’assassinio di Alika. Ma stupirsi di cosa?
Sono anni che la Lega e la destra in generale colpevolizzano gli immigrati, rendendoli responsabili della mancanza di sicurezza e del degrado delle nostre città, sostenendo che sono sporchi, che spacciano droga, che chiedono l’elemosina, che dormono per strada in mezzo ai loro stracci, che rubano il lavoro ai nostri figli … insomma, un vera e propria ‘’piaga’’, quindi?
Quindi quando qualcuno li ‘’mena’’ fa solo bene.
Ragione per la quale, invece di soccorrere chi se le prende ci limitiamo ad osservare, magari riprendendo la scena con il cellulare, per poterlo postare poi su fb, ed avere un ‘’momento di gloria’’.
Questo tristissimo episodio mi ha ricordato un fatto successomi quando ero bambina, avrò avuto 6 o 7 anni, ero in auto con mio padre quando, ad un certo punto, vedemmo due giovanotti picchiare un loro coetaneo.
Mio padre fermò immediatamente l’auto, scese ed andò a dar manforte a quello che se le prendeva cercando, nel contempo, di far ragionare gli altri due. Riuscì a calmare gli animi ma si prese un pugno in faccia e dovemmo andare ad un distributore di benzina, dove io chiesi dell’acqua fresca da metter sulla faccia del mio ‘’eroico’’ papà!
Oggi invece? Oggi guardiamo, fotografiamo, filmiamo e non interveniamo. Ma che squallore di individui siamo diventati? Un migrante con le stampelle viene massacrato e noi filmiamo?
Eppure, non dimentichiamo che il migrante per eccellenza è proprio l’essere umano. Lo siamo da quando eravamo ‘’cacciatori e raccoglitori’’ e, come facevano gli indiani pellerossa ci spostavamo per seguire le migrazioni dei bisonti.
E proprio per quel motivo, già allora, nascevano ‘’problemi’’ di convivenza con i coloni europei migrati nelle ‘’americhe’’.
I coloni, a differenza degli autoctoni, erano coltivatori e allevatori e quindi, per tutelare le loro coltivazioni ed il loro bestiame, mettevano recinzioni alle loro proprietà, cosa che creava grossi problemi sia ai bisonti che ai pellerossa. Quindi che fare? Semplice, visto che i ‘’coloni’’ avevano i fucili avevano risolto il problema annientando gli uni e gli altri.
A rigor del vero, in America, oggi è più facile trovare dei bisonti che dei pellerossa. Per i ‘’bisonti’’ abbiamo avuto un occhio di riguardo.
Anche allora le ‘’necessità’’ degli uni e degli altri erano così diverse che si è ritenuto passare alle maniere forti.
Noi oggigiorno, condanniamo quanto fatto subire ai pellerossa vero? Li troviamo così ‘’romantici’’, popoli che vivevano in sintonia con la terra e con la natura. Spesso mi chiedo e: ‘’Se avessero ‘’vinto’’ loro? Come sarebbe l’esistenza umana oggi’’?
Voli pindarici che non portano da nessuna parte, perché la dura realtà ha ben poco di romantico.
Comunque … lasciamo perdere la fantasia e torniamo con i piedi per terra, quello che mi chiedo è: ‘’Come riteniamo giusto impedire a degli esseri umani di cercare un futuro migliore altrove’’? Individui che, ad occhi bassi e con il cappello in mano, chiedono di non morire di fame. Possiamo davvero continuare a girare la testa dall’altra parte?
La crisi climatica ha ulteriormente accelerato i fenomeno migrazione dall’Africa. In Kenia per esempio, il meraviglioso Kenia che, fino a poco tempo fa era il paradiso dei ‘’safari milionari’’, sono 8 anni che non piove.
Il Kenia è diventato un deserto ricoperto di carcasse scheletrite di giraffe, gnu, leoni, zebre …

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Onestamente, voi vivreste in un posto simile? E il Kenia non è l’unico posto in cui la vita sta diventando impossibile.
Se il clima continua così ci sposteremo anche noialtri, magari in Norvegia.
E … se non ci lasciassero entrare in Norvegia? Cosa faremmo?
Brutti tempi ci aspettano, ma non è che eliminando chi emigra risolveremo i problemi.
Il fatto è che siamo in ritardo, avremmo dovuto iniziare tanti anni fa ad affrancarci dai combustibili fossili che stanno uccidendoci e che, se non cambieremo drasticamente il nostro modo di vivere, ci porteranno alla distruzione.
Tra l’altro a patire la crisi climatica, dovuta in gran parte all’inquinamento dei paesi industriali, sono proprio quelli che inquinano meno. Come è ingiusto il mondo.
Tornando a noi e allo spauracchio, creato ad arte dalla Lega e dalle destre in generale, facciamo in modo almeno che i migranti possano lavorare, abolite l’assurda legge Bossi-Fini che di fatto impedisce loro di fare un lavoro decente, e li costringe o a chiedere l’elemosina, o li consegna nelle mani della malavita, che li usa per lo spaccio, o al caporalato che li usa per raccogliere pomodori per 14 ore al giorno a 5 euro a giornata.
Queste persone sarebbero felici di poter, che so, lavare i piatti in un ristorante, dando una mano al ristoratore e, nel contempo, avere un pò di dignità e un tetto sulla testa.
Non ruberebbero il lavoro ai nostri figli … state tranquilli. Difficilmente dei laureati in legge aspirano a lavare i piatti nei ristoranti, né a raccoglier pomodori a Rosarno.

Buona domenica e … alla prossima.

Elena

Il clima è cambiato tanto e … in peggio!

Pensierino del mattino di una nonna preoccupata …

Quando ero ragazzina adoravo passeggiare nelle montagne del Saluzzese, dove si andava nei fine settimana, spesso a cercar funghi porcini.
C’erano ruscelli ovunque, acqua che zampillava spontanea da collinette di prati verdissimi. Era un piacere immergere i piedi nudi nei ruscelli freschi e trasparenti. Oggi tutte quelle risorgive sono asciutte. Trovare acqua è quasi impossibile.

Che il clima sia cambiato è sotto gli occhi di tutti. Da noi, in Italia, gli effetti iniziano a farsi sentire in maniera pesante ma, in altre parti del mondo, ormai è una vera e propria catastrofe. Se non prendiamo provvedimenti subito come finiremo?

Ora la domanda è: ‘’Che cosa vogliono fare i partiti nostrani per cercare di arginare questa deriva’’?
Veramente vogliamo estrarre gas dall’Adriatico e ripristinare le centrali a carbone? Ma … non dovevamo affrancarci dai combustibili fossili? Questo concetto era uno slogan populista, tanto per tenerci tranquilli o era un geniale piano a lungo termine?

Mah …

Non sarebbe meglio invece, che so, per esempio, dare aiuti alle famiglie/aziende per installare pannelli solari e pompe a calore che riducano drasticamente l’inquinamento e che darebbero energia pulita? Tra l’altro, installandoli, si genererebbe lavoro.

Non dimentichiamoci che, oggi come oggi, con i prezzi dell’energia alle stelle, l’aria condizionata non se la possono certo permettere tutti. Quindi, in un prossimo futuro, se le cose dovessero continuare così, ci saranno migliaia di morti nei quartieri ‘’poveri’’ a causa dell’intenso calore. Altro che Covid.
Situazione questa che accentuerà le già mal sopportate differenze sociali, e che peggiorerà una ‘’tenuta sociale’’ che diventa tesa giorno dopo giorno. E poi cosa faremo? La guerriglia tra concittadini?

Eppure … l’accentuarsi del caldo, della siccità, degli incendi, delle bombe d’acqua, delle grandinate che annientano il lavoro di un anno intero distruggendo interi raccolti, dello sciogliersi dei ghiacciai, richiedono risposte.
Noi ”popollo” che tiriamo la carretta, abbiamo bisogno di risposte e anche urgenti. Non abbiamo più voglia di ascoltare sterili slogan … non ci interessano più.

Quale sarà il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti?

A parte cercare di ‘’farsi le scarpe’’ gli uni con gli altri, per raggiungere quegli scranni che poi si limitano, troppo spesso, semplicemente a ‘’scaldare’’ senza portare nessun valore aggiunto, che cosa contano di fare i partiti per arginare la tempesta perfetta che, come una spada di Damocle, pende sulle nostre teste?

Ma veramente pensiamo che il Pianeta stia ad aspettare giochetti di potere come quelli di Berlusconi e della Meloni?

Ma quanto siamo scemi da 1 a 10? Mah …

Alla prossima

Elena

Referendum sulla Giustizia! Ma … a noialtri fanno decidere?

Referendum Giustizia – Il 12 giugno p.v. i cittadini italiani che hanno diritto di voto potranno recarsi alle urne per votare i referendum sulla giustizia.
Mi sorge il dubbio che ci stiano prendendo per i fondelli … a voi no?
Noi siamo tutti capaci di capire di che cosa si stia parlando? Ma se abbiamo delle difficoltà a capire come pagare una multa … mò vogliono farci decidere per questioni delicatissime e prettamente tecniche? Non ho capito se lo fanno per fare i ”Ponzi Pilati” o se fingono di migliorare una democazia che è sempre più una democratura.
Comunque, tornndo a noi, i quesiti referendari nascono dalla raccolta firme promossa dai partiti della Lega e dei Radicali italiani  e sono stati dichiarati ammissibili dalla Corte Costituzionale lo scorso 16 febbraio. Si ricorda che per la validità del referendum abrogativo l’art.75 della Costituzione stabilisce che la proposta soggetta a referendum è approvata se ha votato la maggioranza (50%+1) degli aventi diritto al voto e se è raggiunta la maggioranza (50%+1) dei voti validamente espressi.
Ok! Detto questo cerchiamo di capirci qualche cosa …

Questo è l’elenco dei quesiti abrogativi che troveremo nelle schede colorate che ci verranno consegnate ai seggi.

1 Quesito referendario numero 1: abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. (Non colposo significa ‘’volontario’’ – cd. “legge Severino”). (Scheda rossa)
2 Quesito referendario numero 2: limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art.274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale. (Scheda arancione)
3 Quesito referendario numero 3: separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati. (scheda gialla)
4 Quesito referendario numero 4: partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte. (Scheda grigia)
5 Quesito referendario numero 5: abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura. (Scheda verde)

Spiegazione semplificata per noi ‘’semplici umani’’.

Quesito nr. 1 – vogliono abolire la legge Severino, che impedisce a chi è stato condannato con sentenza passata in giudicato per crimini volontari contro l’amministrazione pubblica di ricandidarsi ed essere eletto. Ma vi pare normale?
Quesito nr. 2 – Oggi gli incriminati in un processo vengono messi nelle condizioni, se lo stabilisce il giudice, di non poter andare in girundula ad inquinare le prove contro di loro e/o scappare all’estero. Bene! Mò vogliono togliere queste misure … così possono inquinarle o scappare dove gli pare, e lo vogliono fare decidere a noialtri! Hanno la faccia come il ….!
Quesito nr. 3 – oggi un Magistrato può essere sia un Giudice che un PM. E’ bene che costoro si rendano conto al 100% della situazione e non siano fossilizzati né in un compito nè nell’altro. Non dimentichiamo che sia Falcone che Borsellino oltre a PM erano anche chiamati Giudice Falcone e Giudice Borsellino.
Quesito nr. 4 – abolire l’attuale sistema di composizione e deliberazione del Consiglio direttivo della corte di Cassazione e dei consigli giudiziari allargandola a ‘’membri laici’’. Il che significa che gli avvocati come, ad esempio Coppi, quello che, per intenderci ha difeso gente come Berlusconi e l’Amministratore delegato della Thyssen può partecipare ad eleggere i membri del Consiglio Direttivo della Corte di Cassazione? Naaaa … non mi piace affatto. Ma poi, non stanno discutendole in parlamento ‘ste leggi? E quindi? Cosa ce le fanno decidere a noi che non ci capiamo una emerita mazza?
Quesito nr. 5 – oggi per essere eletto e candidarsi nel CSM un magistrato deve aver ottenuto delle firme che lo appoggino. Non vogliono! Questo ‘’dicono’’ servirebbe per evitare le‘’correnti’’ ma … in fondo questa è ‘’democrazia’’! Se non decidono i diretti interessati chi facciamo decidere per mettere gente nel CSM? Gente nominata dalla politica? Da Berlusconi? Naaaa …

Noi cittadini dobbiamo votare per argomenti che ci tocchino personalmente. Leggi come aborto, divorzio, discriminazioni razziali e di sesso e non per la composizione del Consiglio Superiore della magistratura!
State solo facendo inutile propaganda! La nuova legge sulla Giustizia la dovete discutere in Parlamento, vedremo che cosa sarete in grado di combinare! La vogliamo leggere e poi, eventualmente prenderemo delle decisioni con un referendum! Non ”prima” di fare la legge. Roba da matti! Grrrrr …

Alla prossima

Elena

Per il SI: Lega, Forza Italia, Azione, Radicali, Italia Viva

Fratelli d’Italia SI sui primi 3 quesiti e NO per gli altri due

M5S – NO per tutti e 5

PD – lascia libertà di coscienza

Magistrati ignoranti? Andiamo bene …

Pensierino del mattino,
Stamattina leggevo un articolo da ‘’Il riformista’’ che denunciava una tristissima situazione.
Il concorso per i 310 posti di magistrato ordinario, bandito nel 2019 e slittato per due anni a causa del Covid sono stati catastrofici.
I risultati delle prove scritte hanno messo in evidenza che solo 220 candidati su 3.797 sono risultati idonei a sostenere gli orali in programma il prossimo 27 giugno.
Bocciati dunque oltre 3.500 aspiranti magistrati protagonisti di strafalcioni di diritto e pure di italiano nonostante la laurea in giurisprudenza.
Si sono rilevati in costoro deficit di ragionamento, povertà linguistica, discorsi preconfezionati, scarsa originalità, scarsa consequenzialità, errori marchiani di concetto di diritto e … pure di grammatica!
Quindi a passare la prova scritta è stato solo il 5,7% dei candidati il che significa che resteranno scoperti almeno 90 dei 310 posti in lizza per entrare in magistratura, già carente, secondo una stima del CSM di oltre 1.000 Pubblici Ministeri.
Si disquisisce, giustamente, sulla riforma della Giustizia che tende, subdolamente, ad asservire i magistrati al potere esecutivo ma … quanti sono i cittadini italiani a rendersi conto che i tre poteri devono essere svincolati ed autonomi tra loro per garantire una corretta democrazia? Pochissimi …
E si direbbe che pure gli aspiranti magistrati siano carenti in ragionmento e che non possiedano il livello adeguato al posto che dovranno ricoprire. Quindi? Quale saranno le conseguenze di ‘sto declino?
Le carenze conoscitive sono allarmanti. Quali sono le cause? Una scuola che è collassata a livello informativo? Università che si alimentano attraverso finti risultati positivi?
Se tanto mi da tanto … e se questo ”andazzo” continua non avremo solo ‘’magistrati’’ ignoranti ma anche medici, anestesisti, ingegneri, veterinari, elettricisti e via discorrendo, con tutte le conseguene del caso.
Calcoli del cemento sbagliati, quindi ponti che crollano … anestesie sbagliate, quindi pazienti che muoiono e avanti con i carri!

Sentenze come quella di Ralf Dahrendorf: ”La democrazia non può esistere senza cittadini e senza un dibattito informato” avranno il peso di un sassolino nel mare, perchè noialtri, di finzione in finzione, avremo solo dei deficienti in circolazione.

Contenti? Mah …

Alla prossima

Elena

Due coniugi si suicidano sparandosi in bocca a vicenda …

In una villetta sull’Appennino romagnolo, in un paesino di nome Spinello – nome evocativo – due pensionati, ex dipendenti del Senato, appartenenti alla setta dei Ramtha, hanno lasciato un biglietto d’addio ai figli e si sono sparati in bocca.

Mi sono incuriosita e sono andata, in ‘’Santa Rete’’, a cercare informazioni su ‘sta setta. Ho scoperto che fu fondata negli Usa nel 1988 dalla medium J.Z Knight, e che il suo ‘’credo’’ sia imperniato sul fatto che il mondo stia per finire. Viva l’ottimismo eh?

La capostipite di ‘sta setta, il cui vero nome è Judith Darlene Hampton, è una presunta medium che sarebbe in contatto diretto con l’entità di Ramtha, nome che significa, così riporta la rivista Money, ‘’Colui che è illuminato’’. Questa figura mistica, stando alle fonti disponibili, è descritta come un guerriero di 35.000 anni vissuto ai tempi del mito di Atlantide.
Quindi, come non credere a uno simile? Ha 35.000 anni, ne avrà di esperienza di ‘sto mondo no? Se uno così ti dice, ad esempio, che la terra è piatta, chi sei tu per contraddirlo?
Altro che l’Alieno del Generale Pappalardo …

La medium in questione ha raccolto un vasto seguito e ha scelto di guidare gli studenti nell’esecuzione di ‘’esercizi spirituali’’ attraverso tecniche di meditazione. La guru Knight ha così aperto la Scuola nel 1988 e, non classificandola furbescamente, come una religione, cosa che gli avrebbe creato qualche fastidio, ma definendola, stando sul vago, come un’accademia radicata ‘’nell’esperienza del sé’’. Roba che oggi va tanto di moda e fa tanto intellettuale, ha avuto successo.

Il numero degli ‘’studenti’’ nel 2011 ammontava a 5.000 con collegamenti da tutto il mondo – dagli Stati Uniti all’Europa all’Australia fino alla Nuova Zelanda. Il collegamento con l’Italia arriva con la nascita di una branca della Scuola di illuminazione che qui si presenta come ‘’un’accademia della mente che offre ritiri e laboratori a persone di tutte le età e culture’’. Uno dei due coniugi era anche un riferimento per i raduni romani.

Il nome del paesino di Spinello era salito alla ribalta già una ventina di anni fa, più precisamente nel 2001, quando la piccola frazione era diventata nota come rifugio di salvezza per la fine del mondo prevista per 21 dicembre 2012. Da allora tanti erano stati gli acquisti immobiliari con costruzioni di appositi bunker, in caso appunto di fine del mondo.

Comunque, i due dipendenti del Senato in pensione, non hanno aspettato la ”fine del mondo” ma han deciso di mettere fine al loro mondo sparandosi in bocca.

Che dire? Mah … l’unica cosa che mi vien da pensare è che, evidentemente, questa ‘’esperienza di sé stessi’’ non li avesse poi entusiasmati così tanto e che, troppo spesso, le persone si complichino l’esistenza volontariamente. Un pò più di leggerezza forse non farebbe poi tanto male.

Alla prossima

Elena

Ma … la legge elettorale? L’hanno poi cambiata?

Tra meno di un anno si torna al voto ma … l’hanno cambiata ‘sta legge elettorale? Naaaa …
Eppure, ci hanno fatto una testa come un pallone a proposito della legge elettorale che andava assolutamente cambiata, e che lo avrebbero fatto non appena ne avessimo data loro la possibilità. Questo però ‘’prima’’ di essere eletti.
Adesso che avrebbero il numero e che sono in Parlamento ‘’vigliacco se lo fanno’’!
Il sistema attuale, è un miscuglio cervellotico poco chiaro. Ha una doppia soglia di sbarramento, liste bloccate ma che permettono presentazioni multiple e che ha avuto, come risultato, il fatto che in parlamento ci siano 11 formazioni anche se solo 6 avevano superato la soglia di sbarramento al 3 per cento. Quindi?
‘Sto sistema non consente nemmeno a noi ”popollo” di capire come i nostri voti sono stati trasformati in seggi.
Bisogna tornare ad un sistema chiaro, semplice e comprensibile.
E per farlo, alla fin dei fini basterebbe copiare quel che fanno gli altri, mica chiediamo loro di inventare chissà quali altre astruse macchinazioni! Per carità chissà che cosa tirerebbero fuori pur di impapocchiarci ulteriormente.
I sitemi alla fin dei fini sono due: proporzionale con sbarramento o maggioritario.
Nel proporzionale, se non si raggiunge la soglia dello sbarramento, si va fuori dai piedi, nel maggioritario in cui si elegge un solo rappresentante in ciascun collegio (che devono essere tanti quanti i deputati ed i senatori e quindi 400 e 200) chi vince governa.
Nel caso si scelga il proporzionale, come accade in Germania, si avrà un quadro chiaro di come la pensiamo noialtri cittadini.
Nel caso del maggioritario, che ha due sistemi: quello inglese, che sarebbe a dire che chi vince governa; oppure quello francese, che sarebbe a dire che i primi due arrivati, che non hanno però avuto più del 50% dei nostri voti, vanno allo spareggio, quindi i cittadini rivotano e scelgono quello che credono sia meglio, e vivaiddio costoro avrebbero mandato per governare.
Ma ci vuole tanto? Evidentemente, viene il dubbio che costoro non legiferino per poter ‘’governare’’ ma bensì solo per poter sedere su quelli scranni.
In quest’ultimo caso a noialtri costoro non serviranno ad una emerita cippa. I loro sforzi sono tutti tesi a sedersi in Parlamento e, per arrivarci, sarebbero disposti a fare qualunque cosa.
Insomma, per farla breve, le doti necessarie che permettono loro di arrivare in Parlamento, sono esattamente le meno adatte, per ricoprire il ruolo che tale scranno comporta.
Ma … che parlo a fà?

Alla prossima

Elena

Ma … ai nostri tempi, a noialtre, non ci molestava nessuno?

Sono del ’55 e, quando ero giovane e carina, per strada e non solo, sono stata più volte al centro di attenzioni maschili.

Da quello che ti passava vicino dicendoti sottovoce: ‘’non sai che cosa ti farei’’ … a quello che sul bus, profittando della calca, cercava di muoversi in modo tale che il suo pene si poggiasse esattamente al tuo corpo in modo inequivocabile.

Oppure quello che al cinema allungava la mano mettendola sul tuo braccio, poggiato sul bracciolo condiviso, se tu spostavi il gomito, provava a metterti la mano sul ginocchio. A quel punto i casi erano due: o lo riprendevi a voce alta, ma in quel caso lui si sarebbe difeso dicendoti che eri matta, il secondo caso, quello adottato da me, era di prendere ben bene la misura e poi di piantargli con forza il tacco nel piede. A quel punto, trattenendo un gemito, il pirla in questione di alzava e cambiava posto, senza che nessuno notasse niente di particolare.

Da quello che telefonava di notte dicendo di masturbarsi pensandoti, a quello che in ufficio, forte della sua posizione dirigenziale, cercava di metterti le mani addosso, fingendo di essere ‘’distratto’’ e/o costretto dall’esiguità dell’ambiente.
Al primo rispondevo che la notte capitava a molti di masturbarsi ma che non era il caso di svegliare mezzo mondo per tenerli informati di una attività decisamente ‘’personale’’; al secondo, fingendo di esser distratta pure io, mi spostavo in modo da essere irraggiungibile dalla mano che vagava.

Alcuni passavano proprio all’insistenza, girandoti attorno senza tregua e rompendo decisamente le scatole ma, noi ‘’giovincelle’’ del ‘’55, eravamo capacissime di gestire e tener a freno le escandescenze maschili, senza lasciarci imporre nulla.

Più volte, quando portavo la sera il cane a fare l’ultimo giretto sotto casa verso le 23,00 mi sono imbattuta in buzzurri insistenti ma, anche lì, sono sempre riuscita a scamparla senza troppi problemi.

Devo ammettere che ho sempre fatto atletica e, a meno che il pirla in questione non fosse stato un armadio a muro e/o avesse avuto un coltello, un eventuale confronto uno ad uno lo avrei potuto gestire e, forse, ne sarebbe uscito più malconcio lui che la sottoscritta.

Quando la sera uscivo tardi dall’ufficio, cosa che alla Sede Fiat di Corso Marconi capitava spesso, uscivo tenendo tra le mani non la chiave dell’auto ma bensì l’enorme ‘’antonioli’’ di casa mia. La tenevo impugnata come fosse stata un coltello e, se un malcapitato avesse tentato una aggressione, si sarebbe trovato la Antonioli ficcata dritta in un occhio.

Insomma mi sono sempre difesa e, se ho accettato attenzioni, l’ho sempre fatto per piacere e scelta mia personale.

Detto questo mi stupisco che le donne di oggi siano così fragili e che subiscano tutte indistintamente attenzioni aggressive da parte dei maschietti in circolazione.

Evidentemente i tempi sono cambiati, noi, forse, eravamo più sveglie e vestite in modo meno aggressivo mentre gli uomini erano più galantuomini. Mah …

Alla prossima

Elena