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Referendum sulla Giustizia! Ma … a noialtri fanno decidere?

Referendum Giustizia – Il 12 giugno p.v. i cittadini italiani che hanno diritto di voto potranno recarsi alle urne per votare i referendum sulla giustizia.
Mi sorge il dubbio che ci stiano prendendo per i fondelli … a voi no?
Noi siamo tutti capaci di capire di che cosa si stia parlando? Ma se abbiamo delle difficoltà a capire come pagare una multa … mò vogliono farci decidere per questioni delicatissime e prettamente tecniche? Non ho capito se lo fanno per fare i ”Ponzi Pilati” o se fingono di migliorare una democazia che è sempre più una democratura.
Comunque, tornndo a noi, i quesiti referendari nascono dalla raccolta firme promossa dai partiti della Lega e dei Radicali italiani  e sono stati dichiarati ammissibili dalla Corte Costituzionale lo scorso 16 febbraio. Si ricorda che per la validità del referendum abrogativo l’art.75 della Costituzione stabilisce che la proposta soggetta a referendum è approvata se ha votato la maggioranza (50%+1) degli aventi diritto al voto e se è raggiunta la maggioranza (50%+1) dei voti validamente espressi.
Ok! Detto questo cerchiamo di capirci qualche cosa …

Questo è l’elenco dei quesiti abrogativi che troveremo nelle schede colorate che ci verranno consegnate ai seggi.

1 Quesito referendario numero 1: abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. (Non colposo significa ‘’volontario’’ – cd. “legge Severino”). (Scheda rossa)
2 Quesito referendario numero 2: limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art.274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale. (Scheda arancione)
3 Quesito referendario numero 3: separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati. (scheda gialla)
4 Quesito referendario numero 4: partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte. (Scheda grigia)
5 Quesito referendario numero 5: abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura. (Scheda verde)

Spiegazione semplificata per noi ‘’semplici umani’’.

Quesito nr. 1 – vogliono abolire la legge Severino, che impedisce a chi è stato condannato con sentenza passata in giudicato per crimini volontari contro l’amministrazione pubblica di ricandidarsi ed essere eletto. Ma vi pare normale?
Quesito nr. 2 – Oggi gli incriminati in un processo vengono messi nelle condizioni, se lo stabilisce il giudice, di non poter andare in girundula ad inquinare le prove contro di loro e/o scappare all’estero. Bene! Mò vogliono togliere queste misure … così possono inquinarle o scappare dove gli pare, e lo vogliono fare decidere a noialtri! Hanno la faccia come il ….!
Quesito nr. 3 – oggi un Magistrato può essere sia un Giudice che un PM. E’ bene che costoro si rendano conto al 100% della situazione e non siano fossilizzati né in un compito nè nell’altro. Non dimentichiamo che sia Falcone che Borsellino oltre a PM erano anche chiamati Giudice Falcone e Giudice Borsellino.
Quesito nr. 4 – abolire l’attuale sistema di composizione e deliberazione del Consiglio direttivo della corte di Cassazione e dei consigli giudiziari allargandola a ‘’membri laici’’. Il che significa che gli avvocati come, ad esempio Coppi, quello che, per intenderci ha difeso gente come Berlusconi e l’Amministratore delegato della Thyssen può partecipare ad eleggere i membri del Consiglio Direttivo della Corte di Cassazione? Naaaa … non mi piace affatto. Ma poi, non stanno discutendole in parlamento ‘ste leggi? E quindi? Cosa ce le fanno decidere a noi che non ci capiamo una emerita mazza?
Quesito nr. 5 – oggi per essere eletto e candidarsi nel CSM un magistrato deve aver ottenuto delle firme che lo appoggino. Non vogliono! Questo ‘’dicono’’ servirebbe per evitare le‘’correnti’’ ma … in fondo questa è ‘’democrazia’’! Se non decidono i diretti interessati chi facciamo decidere per mettere gente nel CSM? Gente nominata dalla politica? Da Berlusconi? Naaaa …

Noi cittadini dobbiamo votare per argomenti che ci tocchino personalmente. Leggi come aborto, divorzio, discriminazioni razziali e di sesso e non per la composizione del Consiglio Superiore della magistratura!
State solo facendo inutile propaganda! La nuova legge sulla Giustizia la dovete discutere in Parlamento, vedremo che cosa sarete in grado di combinare! La vogliamo leggere e poi, eventualmente prenderemo delle decisioni con un referendum! Non ”prima” di fare la legge. Roba da matti! Grrrrr …

Alla prossima

Elena

Per il SI: Lega, Forza Italia, Azione, Radicali, Italia Viva

Fratelli d’Italia SI sui primi 3 quesiti e NO per gli altri due

M5S – NO per tutti e 5

PD – lascia libertà di coscienza

Magistrati ignoranti? Andiamo bene …

Pensierino del mattino,
Stamattina leggevo un articolo da ‘’Il riformista’’ che denunciava una tristissima situazione.
Il concorso per i 310 posti di magistrato ordinario, bandito nel 2019 e slittato per due anni a causa del Covid sono stati catastrofici.
I risultati delle prove scritte hanno messo in evidenza che solo 220 candidati su 3.797 sono risultati idonei a sostenere gli orali in programma il prossimo 27 giugno.
Bocciati dunque oltre 3.500 aspiranti magistrati protagonisti di strafalcioni di diritto e pure di italiano nonostante la laurea in giurisprudenza.
Si sono rilevati in costoro deficit di ragionamento, povertà linguistica, discorsi preconfezionati, scarsa originalità, scarsa consequenzialità, errori marchiani di concetto di diritto e … pure di grammatica!
Quindi a passare la prova scritta è stato solo il 5,7% dei candidati il che significa che resteranno scoperti almeno 90 dei 310 posti in lizza per entrare in magistratura, già carente, secondo una stima del CSM di oltre 1.000 Pubblici Ministeri.
Si disquisisce, giustamente, sulla riforma della Giustizia che tende, subdolamente, ad asservire i magistrati al potere esecutivo ma … quanti sono i cittadini italiani a rendersi conto che i tre poteri devono essere svincolati ed autonomi tra loro per garantire una corretta democrazia? Pochissimi …
E si direbbe che pure gli aspiranti magistrati siano carenti in ragionmento e che non possiedano il livello adeguato al posto che dovranno ricoprire. Quindi? Quale saranno le conseguenze di ‘sto declino?
Le carenze conoscitive sono allarmanti. Quali sono le cause? Una scuola che è collassata a livello informativo? Università che si alimentano attraverso finti risultati positivi?
Se tanto mi da tanto … e se questo ”andazzo” continua non avremo solo ‘’magistrati’’ ignoranti ma anche medici, anestesisti, ingegneri, veterinari, elettricisti e via discorrendo, con tutte le conseguene del caso.
Calcoli del cemento sbagliati, quindi ponti che crollano … anestesie sbagliate, quindi pazienti che muoiono e avanti con i carri!

Sentenze come quella di Ralf Dahrendorf: ”La democrazia non può esistere senza cittadini e senza un dibattito informato” avranno il peso di un sassolino nel mare, perchè noialtri, di finzione in finzione, avremo solo dei deficienti in circolazione.

Contenti? Mah …

Alla prossima

Elena

Due coniugi si suicidano sparandosi in bocca a vicenda …

In una villetta sull’Appennino romagnolo, in un paesino di nome Spinello – nome evocativo – due pensionati, ex dipendenti del Senato, appartenenti alla setta dei Ramtha, hanno lasciato un biglietto d’addio ai figli e si sono sparati in bocca.

Mi sono incuriosita e sono andata, in ‘’Santa Rete’’, a cercare informazioni su ‘sta setta. Ho scoperto che fu fondata negli Usa nel 1988 dalla medium J.Z Knight, e che il suo ‘’credo’’ sia imperniato sul fatto che il mondo stia per finire. Viva l’ottimismo eh?

La capostipite di ‘sta setta, il cui vero nome è Judith Darlene Hampton, è una presunta medium che sarebbe in contatto diretto con l’entità di Ramtha, nome che significa, così riporta la rivista Money, ‘’Colui che è illuminato’’. Questa figura mistica, stando alle fonti disponibili, è descritta come un guerriero di 35.000 anni vissuto ai tempi del mito di Atlantide.
Quindi, come non credere a uno simile? Ha 35.000 anni, ne avrà di esperienza di ‘sto mondo no? Se uno così ti dice, ad esempio, che la terra è piatta, chi sei tu per contraddirlo?
Altro che l’Alieno del Generale Pappalardo …

La medium in questione ha raccolto un vasto seguito e ha scelto di guidare gli studenti nell’esecuzione di ‘’esercizi spirituali’’ attraverso tecniche di meditazione. La guru Knight ha così aperto la Scuola nel 1988 e, non classificandola furbescamente, come una religione, cosa che gli avrebbe creato qualche fastidio, ma definendola, stando sul vago, come un’accademia radicata ‘’nell’esperienza del sé’’. Roba che oggi va tanto di moda e fa tanto intellettuale, ha avuto successo.

Il numero degli ‘’studenti’’ nel 2011 ammontava a 5.000 con collegamenti da tutto il mondo – dagli Stati Uniti all’Europa all’Australia fino alla Nuova Zelanda. Il collegamento con l’Italia arriva con la nascita di una branca della Scuola di illuminazione che qui si presenta come ‘’un’accademia della mente che offre ritiri e laboratori a persone di tutte le età e culture’’. Uno dei due coniugi era anche un riferimento per i raduni romani.

Il nome del paesino di Spinello era salito alla ribalta già una ventina di anni fa, più precisamente nel 2001, quando la piccola frazione era diventata nota come rifugio di salvezza per la fine del mondo prevista per 21 dicembre 2012. Da allora tanti erano stati gli acquisti immobiliari con costruzioni di appositi bunker, in caso appunto di fine del mondo.

Comunque, i due dipendenti del Senato in pensione, non hanno aspettato la ”fine del mondo” ma han deciso di mettere fine al loro mondo sparandosi in bocca.

Che dire? Mah … l’unica cosa che mi vien da pensare è che, evidentemente, questa ‘’esperienza di sé stessi’’ non li avesse poi entusiasmati così tanto e che, troppo spesso, le persone si complichino l’esistenza volontariamente. Un pò più di leggerezza forse non farebbe poi tanto male.

Alla prossima

Elena

Ma … la legge elettorale? L’hanno poi cambiata?

Tra meno di un anno si torna al voto ma … l’hanno cambiata ‘sta legge elettorale? Naaaa …
Eppure, ci hanno fatto una testa come un pallone a proposito della legge elettorale che andava assolutamente cambiata, e che lo avrebbero fatto non appena ne avessimo data loro la possibilità. Questo però ‘’prima’’ di essere eletti.
Adesso che avrebbero il numero e che sono in Parlamento ‘’vigliacco se lo fanno’’!
Il sistema attuale, è un miscuglio cervellotico poco chiaro. Ha una doppia soglia di sbarramento, liste bloccate ma che permettono presentazioni multiple e che ha avuto, come risultato, il fatto che in parlamento ci siano 11 formazioni anche se solo 6 avevano superato la soglia di sbarramento al 3 per cento. Quindi?
‘Sto sistema non consente nemmeno a noi ”popollo” di capire come i nostri voti sono stati trasformati in seggi.
Bisogna tornare ad un sistema chiaro, semplice e comprensibile.
E per farlo, alla fin dei fini basterebbe copiare quel che fanno gli altri, mica chiediamo loro di inventare chissà quali altre astruse macchinazioni! Per carità chissà che cosa tirerebbero fuori pur di impapocchiarci ulteriormente.
I sitemi alla fin dei fini sono due: proporzionale con sbarramento o maggioritario.
Nel proporzionale, se non si raggiunge la soglia dello sbarramento, si va fuori dai piedi, nel maggioritario in cui si elegge un solo rappresentante in ciascun collegio (che devono essere tanti quanti i deputati ed i senatori e quindi 400 e 200) chi vince governa.
Nel caso si scelga il proporzionale, come accade in Germania, si avrà un quadro chiaro di come la pensiamo noialtri cittadini.
Nel caso del maggioritario, che ha due sistemi: quello inglese, che sarebbe a dire che chi vince governa; oppure quello francese, che sarebbe a dire che i primi due arrivati, che non hanno però avuto più del 50% dei nostri voti, vanno allo spareggio, quindi i cittadini rivotano e scelgono quello che credono sia meglio, e vivaiddio costoro avrebbero mandato per governare.
Ma ci vuole tanto? Evidentemente, viene il dubbio che costoro non legiferino per poter ‘’governare’’ ma bensì solo per poter sedere su quelli scranni.
In quest’ultimo caso a noialtri costoro non serviranno ad una emerita cippa. I loro sforzi sono tutti tesi a sedersi in Parlamento e, per arrivarci, sarebbero disposti a fare qualunque cosa.
Insomma, per farla breve, le doti necessarie che permettono loro di arrivare in Parlamento, sono esattamente le meno adatte, per ricoprire il ruolo che tale scranno comporta.
Ma … che parlo a fà?

Alla prossima

Elena

Ma … ai nostri tempi, a noialtre, non ci molestava nessuno?

Sono del ’55 e, quando ero giovane e carina, per strada e non solo, sono stata più volte al centro di attenzioni maschili.

Da quello che ti passava vicino dicendoti sottovoce: ‘’non sai che cosa ti farei’’ … a quello che sul bus, profittando della calca, cercava di muoversi in modo tale che il suo pene si poggiasse esattamente al tuo corpo in modo inequivocabile.

Oppure quello che al cinema allungava la mano mettendola sul tuo braccio, poggiato sul bracciolo condiviso, se tu spostavi il gomito, provava a metterti la mano sul ginocchio. A quel punto i casi erano due: o lo riprendevi a voce alta, ma in quel caso lui si sarebbe difeso dicendoti che eri matta, il secondo caso, quello adottato da me, era di prendere ben bene la misura e poi di piantargli con forza il tacco nel piede. A quel punto, trattenendo un gemito, il pirla in questione di alzava e cambiava posto, senza che nessuno notasse niente di particolare.

Da quello che telefonava di notte dicendo di masturbarsi pensandoti, a quello che in ufficio, forte della sua posizione dirigenziale, cercava di metterti le mani addosso, fingendo di essere ‘’distratto’’ e/o costretto dall’esiguità dell’ambiente.
Al primo rispondevo che la notte capitava a molti di masturbarsi ma che non era il caso di svegliare mezzo mondo per tenerli informati di una attività decisamente ‘’personale’’; al secondo, fingendo di esser distratta pure io, mi spostavo in modo da essere irraggiungibile dalla mano che vagava.

Alcuni passavano proprio all’insistenza, girandoti attorno senza tregua e rompendo decisamente le scatole ma, noi ‘’giovincelle’’ del ‘’55, eravamo capacissime di gestire e tener a freno le escandescenze maschili, senza lasciarci imporre nulla.

Più volte, quando portavo la sera il cane a fare l’ultimo giretto sotto casa verso le 23,00 mi sono imbattuta in buzzurri insistenti ma, anche lì, sono sempre riuscita a scamparla senza troppi problemi.

Devo ammettere che ho sempre fatto atletica e, a meno che il pirla in questione non fosse stato un armadio a muro e/o avesse avuto un coltello, un eventuale confronto uno ad uno lo avrei potuto gestire e, forse, ne sarebbe uscito più malconcio lui che la sottoscritta.

Quando la sera uscivo tardi dall’ufficio, cosa che alla Sede Fiat di Corso Marconi capitava spesso, uscivo tenendo tra le mani non la chiave dell’auto ma bensì l’enorme ‘’antonioli’’ di casa mia. La tenevo impugnata come fosse stata un coltello e, se un malcapitato avesse tentato una aggressione, si sarebbe trovato la Antonioli ficcata dritta in un occhio.

Insomma mi sono sempre difesa e, se ho accettato attenzioni, l’ho sempre fatto per piacere e scelta mia personale.

Detto questo mi stupisco che le donne di oggi siano così fragili e che subiscano tutte indistintamente attenzioni aggressive da parte dei maschietti in circolazione.

Evidentemente i tempi sono cambiati, noi, forse, eravamo più sveglie e vestite in modo meno aggressivo mentre gli uomini erano più galantuomini. Mah …

Alla prossima

Elena

Pensierino del mattino, ovvero ‘’Le anomalie di un mondo malato grave’’ …

Buongiorno a chi mi legge, stamattina sfogliando un pò di giornali leggo che Boris Johnson ha presentato il piano contro l’immigrazione. La marina britannica pattuglierà la Manica e i richiedenti asilo saranno spediti in Ruanda!

Non voglio entrare qui nel merito di un mondo che permette a quattrini e merci di andare ovunque, ma che impedisce in compenso, al ”viaggiatore per eccellenza” e cioè l’essere umano ad andare dove caspita gli pare per cercare una ”vita migliore”, o semplicemente, una vita!

Comunque, tornando alla decisione del Primo Ministro inglese, il Ruanda, tanto per rinfrescarci la memoria, è quel posticino tranquillo in cui, nel 1994, si è perpetrato il tristissimo genocidio tra le etnie Tutsi e Hutu!
Dove morirono, a colpi di machete e picconi, più di un milione di Tutsi. Donne, uomini e bambini.
Riconquistato il potere da parte Tutsi, gli Hutu a loro volta, dovettero fuggire dal Paese e moltissimi si rifugiano nello Zaire, oggi Congo.
Il Ruanda è uno dei paesi più popolati dell’Africa, c’è una Repubblica semi-presidenziale – l’attuale Presidente, Kagame, aveva ottenuto alle elezioni un”sospetto plebiscito” altro che la sola maggioranza. Proprio per questo il Governo del Ruanda si direbbe in ‘’odor di dittatura’’ e Johnson vuole mandarci dei profughi disperati? Mah …

Intanto in questo ‘’pazzo mondo’’ un Signore come Elon Musk, che da solo ha sicuramente più quattrini del Ruanda tutto, vuole comprare il 100% di Twitter e offre per l’acquisto ben 42 miliardi di dollari!

Ora io non mi voglio dilungare ma … quando si parla di ‘’redistribuzione del reddito’’ su ‘sto Pianeta, non pensate che ci sia qualche cosa di ‘’sbagliato’’? Mah …

Alla prossima

Elena

Bucha e gli orrori imposti dai trogloditi …

Che cosa è successo a Bucha? I soldati russi hanno compiuto un massacro di civili? Si o no? Si vedono immagini terrificanti che mostrano fosse comuni e corpi in strada con le mani legate. Donne stuprate …

Zelensky sostiene che questi siano crimini contro l’umanità e che Putin dovrebbe essere incriminato per questi atti.
Putin invece, ci racconta che queste immagini sono solo manipolazioni e che nulla di tutto ciò è vero.
In questo modo quasi sicuramente convince il suo ”popolo”, abituato ad una infomazione ”monodirezionale” ma … convince anche noi?

Noialtri, dobiamo ammettere che abbiamo, in seguito alla ‘’pandemia informatica’’, un concetto di ‘’libera informazione’’ pieno di dubbi.
Quando si iniziano ad avere dei ‘’dubbi’’ si inizia, giustamente, a prendere le informazioni ricevute con le cosiddette ‘’’pinze’’.
Un modo questo per prendere le distanze emotive e cercare di ragionare con la propria testa.
Ma è altrettanto vero che, nel momento in cui si hanno dei dubbi, chi afferma che tali informazioni siano dei ‘’fake’’ ha un pò la strada spianata nel contribuire a farci aumentare questi dubbi e, magari perchè no, pure a cambiare opinione.
Specie, se ‘’emotivamente e/o per credo politico’’ noi si tenda in una direzione piuttosto che in un’altra.
Ma vedendo le immagini di Bucha e pensando che sono state scattate da fotografi di tutto il mondo, inizio a pensare purtroppo che siano vere. Non credete? Non si possono prezzolare e/o tappare la bocca a ‘’tutti’’ i giornalisti, vi pare?
Onestamente … c’è qualcuno che sia convinto che tutta l’informazione di cui disponiamo oggi, sia alla stregua di quella che viene diramata in Russia?
Naaaaa …
Quindi direi che quel che è successo a Bucha sia tristemente vero. E girare la testa dall’altra parte non ha senso.
La questione del dare o meno le armi all’Ucraina non è ‘’tenere le parti’’ degli USA e voler fomentare la guerra a tutti i costi. E’ tenere le parti di chi non vuole vedersi invaso dal più forte e dal meno democratico.
‘Sto cacchio di pianeta pieno di guai deve anche sopportare una cosa simile?
Deve forse sottomettersi al troglodita Paese che lo minaccia di ritorsioni atomiche?
Devono le Nazioni adattarsi al ‘’sistema’’ russo volenti o nolenti?
Dove la libertà degli individui è quella che decide il Patriarca di Mosca Kirill? L’ortodosso che sostiene che questa sia, non una guerra, bensì una ”giusta crociata” contro i regimi degli infedeli che sostengono i diritti degli omosessuali?

Se credete che questo sia giusto … bé io non sono affatto d’accordo e, viva Iddio, posso, per ora, ancora permettermi di dirlo.

Alla prossima

Elena

Guerra Russia-Ucraina … non sarebbe ora di fare l’Europa Federale oppure continuiamo a farci dare ordini da ”altri”?

Buongiorno a tutti,

Stamattina vorrei chiedere a quei quattro gatti che mi leggono, di firmare la petizione che è in questo manifesto del Movimento Federalista Europeo.

Sarebbe anche ora di farla questa Europa di cui ci si riempie la bocca da anni ma, alla fin dei fini, pare non importare niente a nessuno. La volontà di costruire un’Europa Federale dovrebbe partire dal basso, quindi da noi cittadini, invece?
Invece continuamo a stare nel nostro orticello e ci limitiamo a criticare questo o quello a pari di quelle comari sedute sull’uscio di casa a spettegolare.

Non sarebbe ora di diventare ADULTI e prenderci le nostre responsabilità? Grrrrr … vi prego leggete e, se condividete, firmate la petizione. Non dimentichiamo mai che la politica che ci rappresenta è obbligata a tener conto delle nostre istanze/richieste, in quanto vive di ”voti”. Più siamo a volere qualche cosa più contiamo. Per favore usiamo la rete in maniera intelligente, facciamoci sentire. Ma sentire in maniera costruttiva, da adulti consenzienti e partecipanti. Please …

Qui di seguito il manifesto, leggetelo senza preconcetti, per favore e, se condividete, firmate. Grazie mille.

L’aggressione della Russia all’Ucraina apre un nuovo capitolo nella storia europea. Questa guerra brutale, mossa dalla volontà di impedire che i valori europei avanzino, è destinata a cambiare lo scenario in cui viviamo. Per questo l’Europa deve attrezzarsi, sotto tutti i punti di vista: economico, militare, ma soprattutto politico.

L’Europa deve guidare il mondo libero, e deve farlo non solo perché in questo momento il nemico e la guerra sono sul suo territorio, ma soprattutto perché ha un contributo superiore da offrire in termini di modello politico e sociale. Non sono però le nostre democrazie nazionali che possono fare la differenza, ma la forza del nostro processo di unificazione.
 
Questo processo è il vero nemico delle autocrazie, che si fondano sul nazionalismo aggressivo, sulla tirannia, sul disprezzo della vita umana e della libertà; ed è un processo che ormai deve completarsi, tornando alle radici del progetto dei Padri fondatori e del Manifesto di Ventotene. La minaccia è analoga a quella dei totalitarismi del secolo scorso, e allo stesso livello deve essere la risposta, realizzando finalmente le riforme per dar vita all’Europa federale.

La Conferenza sul futuro dell’Europa in questi mesi di lavoro ha coinvolto in un dibattito pubblico i cittadini che hanno espresso con chiarezza – sulla piattaforma digitale e nelle raccomandazioni dei panel – la loro richiesta per una forte democrazia europea, e per un’UE capace di agire con efficacia insieme ai suoi cittadini.
 
Ora che ci si appresta a tirare le somme e a formulare le conclusioni, chiediamo solo di rispettare l’impegno preso all’avvio della Conferenza: nessuna censura verso le raccomandazioni più radicali che sono state chiaramente condivise dai cittadini, ma presa d’atto e quindi sostegno alla proposta di aprire una Convenzione per discutere le riforme dei Trattati. Una Convenzione che non parte da zero, ma discute di come costruire un’Europa democratica, sovrana, capace di agire.

Questa petizione che vi chiediamo di firmare e di condividere con i vostri canali di comunicazione avanza questa richiesta all’Executive Board della CoFoE, con il duplice obiettivo di contrastare chi vorrebbe mettere il veto per fermare la volontà dei cittadini e di sostenere le forze pro-europee che vogliono rafforzare la democrazia europea.
La trovate a questo link: mfe.it/petizione.
 
Aiutateci in questa battaglia: il tempo per fare l’Europa federale, sovrana e democratica è ora. Impegniamoci tutti per un’Europa libera e unita.
 

Movimento Federalista Europeo
 

Gli amici di Putin …

Stamattina voglio iniziare subito con un’affermazione che mi sta a cuore, e che credo stia a cuore alla maggior parte delle persone con un pò di ”sale in zucca”.

Eccola qui l’affermazione: ”La guerra non serve! E’ uno strumento obsoleto, inutile e dannoso per tutti! Solo i cretini e/o i pazzi non lo capiscono! Infatti Putin non lo capisce … ”.

Ok, adesso, detto questo, ecco che cosa è successo l’altro ieri ad Andrey Igorevich Melnichenko, proprietario della EuroChem Group e della compagnia carbonifera Suek.

Ah, tra l’altro, bisogna precisare una cosa. Questi ”proprietari/industriali” russi non sono persone che si sono fatte il ”mazzo” per arrivare dove sono. Macchè!
Nella Russia di un tempo, era tutto statalizzato, tutto centralizzato, non esisteva nemmeno la necessità di fare dei Bilanci Certificati. Nella mentalità comunista lo Stato è perfetto a pescindere, ergo … che necessità c’è di controllare?

Detto questo, quando il regime si dissolse nel 1999, ecco che nessuno sapeva di chi era cosa.
Ma ecco come costoro hanno risolto il problema.

Dei personaggi … chiamiamoli ”forti”, si sono letteralmlente seduti sulle poltrone in questione ed hanno detto: ”Questa società da oggi è mia”!

Diciamo che è un pò come se da noi un Matteo Messina Denaro si sedesse sulla poltrona del Presidente e/o Amministratore Delegato dell’ENI e dicesse: ”Questa società da oggi è mia”.

Ecco questo è il management russo, avvallato da Putin.

Ma torniamo al nostro manager … il signor Melnichenko è un pò inca….o perché noi italiani, gli abbiamo sequestrato il suo amato superyacht ‘’Sailing Yacht A’’ del valore di circa 530 milioni di euro, e che era nel porto di Trieste per manutenzione, presso la Fincantieri.

Il ‘’SyA’’ chiamato così ”affettuosamente” è lo yacht a vela più grande e costoso al mondo.
12.558 tonnellate, 143 metri di lunghezza, 25 di altezza tre alberi e 8 ponti, con una parte in vetro sullo scafo in modo tale che gli ospiti, sdraiati comodamente e bevendo una coppa di champagne, possano ammirare la fauna marina.

la barchetta che non paga tasse

Ovviamente la ”barchetta” in questione batte bandiera delle Bermuda e figura nella disponibilità di una ‘’società’’ registrata nelle isole dell’Oceano Atlantico. Questo ovviamente al fine di non pagare giuste tasse che andrebbero a beneficio dell’ignaro popolo russo.

Al di là delle follie stile ‘’Casamonica’’ di costui, non dimentichiamo che questo ”Signore” è uno dei fedelissimi ‘’amici di Putin’’. Uno di quelli che lo mantiene al potere da 22 anni!

Adesso, se tanto mi dà tanto, significa che Putin in qualche modo, avvalli sia questo stile di vita che questa maniera di evadere le tasse, non credete?

Quindi … la vogliamo smettere di osannare un tizio che di ‘’comunista’’ non ha proprio niente? Grrrrr …

Alla prossima

Elena

M5S e … l’apoteosi dell’infantilismo.

Il M5S, il partito a cui molti avevano dato fiducia confidando in un futuro migliore, si è rivelato invece una sorta di partito ‘’virtuale’’.

Un partito che ha avuto consenso e quindi numeri in Parlamento, grazie al fatto di saper lanciare slogan/promesse ed apparire. Non serve altro oggi per ottenere consenso e di conseguenza voti.
Gli slogan glieli preparava la Casaleggio&Associati, l’apparire era garantito dalla presenza nelle piazze del comico Beppe Grillo.

Erano delle adunate oceaniche, la gente andava ad ascoltarlo e a divertirsi nel contempo. Si faceva politica divertendosi più che ragionando. Ma noi, che tiriamo la carretta per andare avanti, non abbiamo tanto tempo di andare per il sottile e quindi tendiamo a farci abbindolare dal primo che ‘’buca lo schermo’’ e che approfitta della nostra buona fede.

Il M5S lavorava su due binari paralleli. Il primo, quello del martellamento mediatico, grazie a ‘’Internet’’ la famosa ‘’rete’’ che prende ‘’pesci’’. Il secondo, il teatro comico di Beppe Grillo.

Anche perché costui, alla fin dei fini, dice poi le stesse cose che dice il mio panettiere, che si traducono poi in una serie di ovvietà mescolate a sentenze senza contraddittorio.

Detto questo ecco che, grazie alla rete e al comico, il M5S entra in Parlamento con la promessa di aprirlo come una scatoletta di tonno.

Siamo nel 2022 e … che cosa hanno fatto? La legge elettorale è cambiata? Naaaa … La Bossi/Fini è stata annullata? Naaaa …

Hanno eliminato forse la povertà con il reddito di cittadinanza? Quello che esiste in tutti i paesi evoluti e che loro hanno copiato male?
I ‘’navigator’’ avrebbero dovuto mettere in contatto il mondo della disoccupazione con quello dell’imprenditoria che cerca personale, invece? Invece vanno a vuoto persino i concorsi per i postini.

Il 110% sulle ristrutturazioni energetiche delle case? Sarebbe stata una cosa intelligente se fatta in maniera intelligente. Ma, come si è visto, non lo è stata. Anzi sono vicini al cambiare le regole del gioco durante la partita, visto che, come è stato impostato, costa troppo e le banche iniziano a tirarsi indietro.

Nell’interno del partito poi litigano per la leadership come cani e gatti. Ed ecco che ‘’scende’’ in campo il ‘’garante’’ del partito: Sua maestà Beppe Grillo!

Costui, deve venire a fare da paciere e a calmare le acque. Ma … se costui non è riuscito nemmeno ad educare suo figlio, in maniera decente, che cosa potrà mai fare nella diatriba in atto tra Conte e Di Maio?

Ho la triste impressione che costoro siano ormai alla stregua di cani che si litigano un osso a cui attaccato è rimasta ‘’poca ciccia’’.

Povera Italia …

Alla prossima

Elena