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22 dicembre 2019 – solstizio d’inverno …

Buon giorno mondo oggi è il solstizio d’inverno! Lo so che tutti gli ”adulti” sanno di che cosa stiamo parlando, ma magari a qualche ”giovane” la cosa potrebbe  interessare. 

Domenica 22 dicembre alle ore 05.19, ora italiana, è iniziato l’inverno meteorologico, la stagione fredda in cui il Sole è sì più vicino al nostro emisfero ma i suoi raggi scaldano meno.

Ciclo delle stagioni …

Cribbio! Meno male che scaldano ‘’meno’’!  Qui in Francia a St. Aygulf dove vivo,  nonostante la pioggia ci sono 16 gradi! Mi domando che cosa ne farò dei maglioni di lana che mi ostino a tenere negli armadi.  Se li dovessi indossare potrei ”fondere”! Il che non sarebbe male in un certo senso, magari,  chissà, perderei un paio di chili.

Ma torniamo a parlare di oggi …

La data del solstizio d’inverno non cade sempre lo stesso giorno ma varia fra il 21 e il 22 dicembre.  Noi utilizziamo il ‘’calendario gregoriano’’, voluto appunto da Papa Gregorio XIII nel 1582.  Questo calendario dura 365 giorni mentre al nostro pianeta occorrono 365 giorni e 6 ore circa per completare la sua orbita attorno al sole. Questa differenza viene ‘’aggiustata’’ grazie all’anno bisestile che, con l’aggiunta – ogni quattro anni – di un giorno in più nel mese di febbraio,  integra le 6 ore lasciate indietro degli anni precedenti.

Solstitium, in latino, significa “sole fermo”, infatti in questo periodo sembra che il sole sia fermo in cielo. 

Da sempre gli uomini osservano questo fenomeno e la cosa li ha sempre inquietati.  L’arresto del sole poteva solo significare morte e distruzione. All’epoca il fatto che fosse la terra a girare attorno al sole e non viceversa non era contemplato, ma comunque avrebbe cambiato poco la situazione, quindi ecco la nascita di vari ”riti propiziatori” affinché, dopo un meritato riposo, il sole potesse tornare al suo ciclo abituale.  In tutte le parti del mondo si festeggiava e si festeggia ancora, in qualche modo, questa sorta di ‘’riposo’’ della terra.

Solstizio d’inverno

In questo periodo dell’anno gli Egiziani celebravano il dio Horus, i Babilonesi il dio sole Shamash e poi Tammuz figlio di Ishtar, i Greci Dioniso, i Celti Yule. E poi ancora: Buddha, Krishna, Zaratustra, Mithra, e dall’altra parte dell’oceano, Quetzalcoath e Huitzilopochtli.

Tradizioni come Santa Lucia, i saturnali dei romani, le feste della ‘’luce’’ nei paesi nordici sono tutti legati a questo evento atmosferico compreso il nostro Santo Natale, non me ne vogliano troppo i cristiani cattolici. Un conto è la ”fede” un conto sono gli ”eventi atmosferici”.

Da oggi le giornate si allungano, gli ‘’spiriti della terra’’ riposano ancora,  assieme ad alberi e sementi, per rinascere e sbocciare poi in ‘’primavera’’  stagione della vita per antonomasia.

Tutto questo ha funzionato, bene o male, fino ad oggi. Ma grazie all’inquinamento e/o alle variazioni climatiche cicliche del nostro Pianeta, le cose potrebbero cambiare in maniera drammatica.

Alla prossima

 

Elena

Diminuiscono le bollette di luce e gas …

… e il ‘’furbetto’’ Di Maio, subito cerca di farsi ‘’bello’’ con questa diminuzione.
Cerchiamo di capire bene che ‘’lui’’ in tutto questo non c’entra una ‘’cippa’’ ma che, semplicemente, usa la faccenda per farsi propaganda, visto che noialtri, sempre distratti come siamo, tendiamo a semplificare e dire: ‘’Visto che bravi quelli al Governo? Ci riducono le bollette’’!

Ecco che cosa dice il Ministro dell’Economia sull’argomento in questione in una nota ufficiale: ”Con la diminuzione del 8,5% delle tariffe dell’energia elettrica e del 9,9% di quelle del gas per il prossimo trimestre, decisa oggi dall’Arera, si raggiunge un importante risultato che permetterà alle famiglie di risparmiare nella spesa per le bollette. È un ”PROVVEDIMENTO ” che avrà effetti positivi sui cittadini, in particolare quelli più deboli, che potranno beneficiare nei prossimi mesi di un netto calo dell’importo delle bollette da pagare. IL GOVERNO è INFATTI IMPEGNATO insieme alle autorità del settore, a mettere in campo tutte le misure e i controlli necessari a tutelare i consumatori,  favorendo al contempo una politica di riduzione dei costi dell’energia elettrica e del gas. Nonostante si parli di aumenti in tutti i settori i costi dell’energia e del gas diminuiranno sensibilmente nel prossimo trimestre. Si tratta di un segnale importante per le famiglie italiane che incoraggia verso scelte di politica energetica che fanno bene all’ambiente e non danneggiano il portafogli degli italiani».

Spriamo solo non sia un ”pesce d’aprile” … 🙂

”Povvedimento di Governo”? Ma quanto ci crede ingenui costui? … vediamo un pò di ‘’capire’’ perché si riducono le bollette.
Il primo di aprile, in effetti, il metano scenderà del 9,9% e la corrente elettrica dell’ 8,5%, e non si tratta di un ‘’pesce di aprile’’. La cosa è dovuta all’andamento dei prezzi energetici internazionali, soprattutto a quelli del gas e non dalla discrezionalità del Governo in carica.
L’autorità dell’energia ‘’ARERA’’ (Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente) non ha più discrezionalità nell’aggiornare le bollette, il meccanismo è ormai diventato un ‘’rigido algoritmo’’ che correla le bollette con gli andamenti dei mercati. (Sarebbe bene lo facessero pure con la benzina … ma questo è un altro discorso). Quindi, per ricapitolare, il prezzo della materia prima scende? Scendono le bollette! Il prezzo della materia prima sale? Salgono le bollette! Semplice no?
Da ottobre 2018 a marzo 2019 i prezzi all’ingrosso del gas sono scesi da 27,2 a 18,4 euro per mille chilowattora (-32%)(*) quelli dell’energia elettrica da 73,9 a 53,2 euro per mille chilowattora (-28%)

In passato la ‘’politica’’, con la scusa della ‘’tutela dei prezzi’’ , metteva spesso le mani sulle bollette. Ora, la parte ‘’tutelata’’ è sempre di meno in quanto i prezzi sono ormai ’’vincolati’’ per la maggior parte, al costo effettivo della materia prima.
E questo risultato non lo dobbiamo al Governo attualmente in carica, ma a quelli precedenti e agli accordi presi in Europa su tale argomento.
La cosiddetta “tutela” … non tutela affatto i consumatori, anzi li penalizza, li asservisce ai politici e alle logiche elettorali. Le pressioni dei politici e del Governo di turno penalizzano anche la concorrenza libera. La piena liberalizzazione del settore e la scomparsa della “tutela” rafforza i consumatori e toglie leve ai politici.
L’altro giorno il Parlamento europeo, riunito a Strasburgo, ha approvato le nuove regole per creare un mercato europeo dell’elettricità più pulito, più competitivo ed in grado di affrontare più efficacemente le emergenze adottando in via definitiva quattro nuove legislazioni sul mercato elettrico, concordate informalmente con i ministri alla fine del 2018.
L’accordo sul regolamento del ‘’mercato interno dell’elettricità’’ è stato approvato con 544 voti favorevoli, 76 contrari e 40 astensioni. L’intesa sulla direttiva per “norme comuni per il mercato interno dell’elettricità” è stata approvata con 551 voti favorevoli, 72 contrari e 37 astensioni. (Non riesco a trovare in rete come ha votato il M5S,  se qualcuno lo trova mi farebbe piacere saperlo).
I consumatori trarranno notevoli vantaggi dalle nuove norme, poiché avranno accesso a contatori intelligenti e a prezzi dinamici.
Disporranno inoltre della possibilità di cambiare fornitore, senza costi, entro un periodo massimo di tre settimane (24 ore entro il 2026).
Gli Stati membri potranno regolamentare, temporaneamente e a specifiche condizioni, i prezzi per assistere e proteggere le famiglie povere o vulnerabili. Tuttavia, i sistemi di sicurezza sociale dovrebbero essere lo strumento principale per affrontare la povertà energetica.
Uno degli obiettivi principali delle nuove norme è consentire che almeno il 70% della capacità commerciale attraversi liberamente le frontiere, facilitando gli scambi di energia rinnovabile attraverso gli Stati dell’Unione Europea. In tal modo si vogliono sostenere gli sforzi per il conseguimento dell’obiettivo vincolante Ue, che fissa la quota di energia da fonti rinnovabili al 32% del consumo finale lordo entro il 2030!

Ma … discorsi ‘’tecnici’’ a parte, dal 1° di aprile diminuiranno le bollette di luce e gas per noialtri e Di Maio non c’entra proprio niente in tutto questo. Questo ‘’risultato’’ lo si deve alla tanto ‘’vituperata Europa’’ che fa di tutto per toglierci dal Medio Evo in cui ci crogioliamo da sempre.

Alla prossima

Elena
(*) Dati presi in rete: pare che anche il metano si possa misurare in chilowattora e pare questa misura sia più precisa e tecnicamente corretta rispetto al volume in metri cubi.

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Fonti: https://www.notiziegeopolitiche.net/ue-il-parlamento-europeo-un-mercato-dellelettricita-piu-pulito-e-piu-favorevole-per-i-consumatori/, sole24ore, https://avvertenze.aduc.it/notizia/mercato+elettrico+nuove+norme+approvate+dal_135586.php