Archivi tag: del

L’esperienza CoVid19 ci renderà migliori? mah …

Pensierino del mattino …

Stamattina un gabbiano è entrato nel nostro piccolo ‘’laghetto dei pesci’’ e ha fatto colazione!
Che tristezza … come mi spiace. Noi ai nostri pesciolini diamo persino il nome. Li guardiamo crescere giorno per giorno. Li vediamo modificarsi, cambiare colore, li riconosciamo e loro riconoscono noi. Lo fanno, avvicinandosi fiduciosi, quando capiscono che gli portiamo da mangiare. Eppure oggi, un gabbiano qualunque, è venuto a mangiarseli!

Il nostro laghetto di pesci rossi … 🙂

E’ la natura direte voi. Già è la ‘’natura’’! Mi viene da pensare che ‘sta natura sia anche un pò balorda … o no? Ma d’altronde, se per vivere dobbiamo ‘’mangiare’’, va da se che per uno che mangia pesce crudo non fa differenza se ‘sto pesce è un anonimo in mare o se è uno a cui hanno dato un nome in un laghetto artificiale.
Tutti mangiano, il leone mangia la zebra mentre la zebra mangia l’erba. Già la seconda, comunque, mi sta più simpatica.
Detto questo, dove ci collochiamo noi, sapiens, nella ‘’catena alimentare’’? Siamo in assoluto i primi della lista. Noi mangiamo tutto! Come i maiali d’altronde! E lo facciamo con ‘’metodo’’. Per farlo ci siamo specializzati, assoggettando intere speci animali e vegetali. Le alleviamo/riproduciamo in maniera intensiva per avere sempre a disposizione cibo. Addirittura lo facciamo manipolando geneticamente altre specie viventi, a nostro esclusivo vantaggio!
Ma attenzione … non lo facciamo mica per tutti sul pianeta. Macché! Lo facciamo solo per quelli che possono permettersi di ‘’comprare’’ il cibo che viene prodotto/distribuito dalle varie industrie.
Ne produciamo talmente tanto che, molto spesso, lo dobbiamo distruggere. E questo solo perché l’eccessiva produzione non viene assorbita dal mercato. Quindi per non abbassare i prezzi e per non ‘’distribuirlo’’ ovunque nel mondo,  cosa che diventerebbe un ulteriore ‘’costo’’ … preferiamo buttarlo via. Il fatto che nel mondo, ancora oggi, muoiano più di tre milioni di bambini l’anno, prima di aver compiuto il quinto anno di età, a causa della scarsa nutrizione, non è che ci preoccupi poi più di tanto. Affari loro … si arrangino. Stiano a ‘’casa loro’’.
Il succo del discorso è che le multinazionali, che si fanno concorrenza l’una con l’altra, devono produrre, vendere e noi dobbiamo comprare, consumare e dar loro quattrini. Così funziona il sistema.
Se non consumi e non paghi … sei figlio di un Dio Minore e a me, multinazionale, non servi.
Questa triste considerazione mi fa venire in mente la ricerca che stanno facendo, in questo momento, i 70 laboratori sparsi per il mondo. Laboratori che stanno lavorando, a testa bassa, per produrre il vaccino salvavita contro il ‘’Covid19’’, quel mostriciattolo invisibile e minuscolo che sta mettendoci in ginocchio.
Dunque anche con ’sto vaccino stiamo usando l’unico sistema che conosciamo. Correre gli uni contro gli altri per arrivare ‘’primi’’.
Perché? Per guadagnare un sacco di quattrini dal possesso dell’esclusività del vaccino stesso. Io ho il vaccino, tu paghi per averlo.
Come siamo buoni vero?
Quindi, ricapitolando, noi produciamo quantità industriali di cibo ma non per tutti … solo per chi può pagarlo e stiamo facendo la stessa cosa per il vaccino. Il fatto che stavolta magari un ‘’filantropo’’ come Gates si faccia carico della spesa e che lo voglia far distribuire a ‘’prezzo politico’’ gli fa onore. Ma non dimentichiamo che, per quanto questo Signore possa essere un ‘’gentleman’’ , il fatto stesso che ‘’lui’’ possa permettersi una cosa simile, la dovrebbe dir lunga sulla ‘’redistribuzione del reddito’’ in ‘sto pianeta!
Mi fanno tenerezza quelli che dicono che dopo questa ‘’pandemia’’ : ‘’Ne usciremo tutti più ‘buoni’’’! Ma dove? Ma quando? Ma figuriamoci … noialtri non siamo mica diversi dalle formiche o dalle blatte.
Noialtri, con tutta la nostra prosopopea, siamo uno sputo sul pianeta terra che a sua volta è uno sputo in una galassia che, molto probabilmente è un’altrettanto ‘’sputo’’ tra chissà quante altre galassie. Non riusciamo nemmeno ad immaginare con il calcolo quante ce ne siano.
Prima di nascere eravamo ‘’nulla’’ dopo la morte saremo nuovamente ‘’nulla’’. Eppure, da ‘ste miserie che siamo, abbiamo montato su un accrocco incredibile, sempre più sofisticato, per renderci la vita più semplice, meno faticosa e il più lunga possibile ma … sempre a discapito comunque di ‘’qualcun altro’’.
Come siamo ‘’strani’’ … eppure l’unica, assoluta certezza che abbiamo nella ‘’nostra’’ passeggera esistenza e dell’esistenza di tutto quello che conosciamo é che tutto, ma proprio tutto è destinato a ‘’morire’’.
Ciò nonostante … questa unica, immensa consapevolezza non ci rende affatto migliori …

Alla prossima

Elena

Coronavirus – siamo preoccupati per il contagio in Africa?

Leggevo su un giornale che: Apple, Samsung, Microsoft, Bmw e tante altre multinazionali,  sono molto preoccupate,  in quanto, a causa della pandemia di coronavirus,  rischiano di perdere materie prime importantissime e che vengono estratte a costi, per loro, molto bassi. 

Indovinate un pò dove sono ‘sti materiali? 

In Africa! La Repubblica Democratica (si fa per dire) del Congo è ricchissima di coltan, cobalto, rame … tutta roba che alle multinazionali serve come il pane per continuare a produrre, a bassi costi, e con ampi margini quello che noi consumiamo.

Non dimentichiamo poi che le multinazionali, non  contribuiscono al benessere collettivo pagando tasse in proporzione,  infatti hanno quasi tutte le sedi in Olanda, per poter ”felicemente” eludere il pagamento che spetterebbe loro.  Quindi questi ”enormi margini”, fatti sulla pelle altrui, vanno a rimpolpare le tasche dei soliti Paperon de Paperoni!

Ima torniamo a noi …  i nostri cellulari hanno delle pile al coltan, materiale che permette una lunga durata alle batterie.  Se il coltan non venisse estratto dai bambini e da operai africani, a costi ridicoli per le multinazionali, e vergognosi per la specie umana,  i loro margini diminuirebbero sensibilmente, e a noi i telefoni costerebbero una fortuna.

Se dovesse esplodere il coronavirus in Africa come faranno costoro? Come faremo noialtri? 

Rischieremo forse di tenere un cellulare per 4 o 5 anni? 

Ma sarebbe proprio un dramma? 

Quanti anni avranno? Sono bambini, che non vanno a scuola, che non hanno nulla.

Sarebbe un dramma non cambiare il cellulare ad ogni piè sospinto, sfruttando, per poterlo fare, una manodopera schiavizzata? Impedendo di fatto a queste persone di avere uno stipendio dignitoso che permetta loro di organizzarsi in maniera decente? Siamo ipocriti fin dentro il midollo quando diciamo: ‘’Aiutiamoli a casa loro’’!

Ma … sarebbe questo il modo per aiutarli?  Noialtri siamo preoccupati dell’esplosione del contagio in Africa, è vero, ma mica per ragioni filantropiche! Macchè! Lo siamo solo per ragioni puramente ‘’economiche’’. 

Ma non ci vergognamo un pò di quello che stiamo facendo? 

La schiavitù è stata abolita? Ma dove? Ma quando? 

Grrrr …

Alla prossima

Elena 

 

Coronavirus: attenzione ad alimentare l’odio generazionale …

Brutto periodo questo che stiamo vivendo.

Il coronavirus, o il CoVid-19, come lo si voglia chiamare,  ci sta mettendo in ginocchio. Nonostante tutta la nostra prosopopea, noi che siamo in cima alla catena alimentare, noi il ”meglio del meglio”, creati, secondo alcuni, addirittura direttamente dall’Essere Supremo, senza esser passati attraverso la fatica dell’evoluzione … siamo oggi vittime di un microscopico virus. La cosa è già ovviamente successa nel passato, ma le varie pestilenze, nell’arco della storia, non ci hanno preparati a quanto sta accadendo oggi.

Ma comunque, visto che la pandemia è in atto, e che sta facendo una strage, vorrei dire un grandissimo ‘’grazie’’ ai medici, agli infermieri, a tutto il personale che si prodiga per la nostra salute.

Grazie ai dipendenti dei supermercati che continuano a lavorare nonostante la paura del contagio, per permetterci di ‘’mangiare’’.

Grazie a chi continua, nonostante la paura, a pulire le nostre strade ed a raccogliere l’immondizia che continuiamo a produrre.

Grazie alle forze dell’ordine che, nonostante la paura, continuano a monitorare e a soccorrere chi ha bisogno di aiuto. 

L’economia sta andando a ramengo è vero ma i primi da salvare sono gli esseri viventi o i soldi?

Non cediamo per favore all’odio tra generazioni!  Vero è che i vecchi ‘’costano’’ alla società. Prendono la pensione senza più lavorare ma, hanno lavorato tanto ‘’prima’’ e oggi aiutano figli, nipoti e danno lavoro a loro volta. Una badante, una persona che li aiuti in casa. 

Se l’odio generazionale prendesse il sopravvento,  il passo  seguente,  verso l’abbandono di chi è più vulnerabile, più povero, diventerebbe sempre più corto e più facile da fare. 

Quindi … lasceremo morire il barbone per strada? Il senzatetto che ha perso il lavoro?  L’emarginato? L’immigrato che è fuggito da una guerra o dalla fame per cercare un futuro che non trova? 

I prossimi passi poi saranno forse quelli di abbandonare in toto chi vive in quella parte del mondo dove non c’è nemmeno l’acqua? In quella parte del mondo dove a causa della siccità, non possono nemmeno lavarsi le mani?

Bisogna fare attenzione a cedere a slogan del tipo: ‘’Che vivano i più forti’’ … che muoiano questi vecchi che ci hanno rubato il futuro … noi siamo resistenti al coronavirus … loro si arrangino’’!

Gruppo marmoreo del Bernini dove si vede Enea che porta in spalla il vecchio padre Anchise per salvarlo dalle fiamme che sanno divorando la città di Troia. Mentre il figlioletto Ascanio li segue.

Che genere di generazione potrebbe mai essere quella che sopravvive a questo prezzo? Certamente ben lontana da quella di Enea che, con immensa fatica, salva il padre Anchise dalle fiamme di Troia portandolo sulle spalle! 

Meditiamo gente … meditiamo … 

Alla prossima

Elena 

Capsula Mundi ovvero: La sepoltura ecologica! 

Beh … se piantare alberi è uno dei migliori sistemi per ‘’bonificare’’ il pianeta dalle quantità industriali di Co2 che lo stanno distruggendo … quale sistema migliore se non ‘’piantare alberi’’? 

Quindi, sotto questo punto di vista, perché non sfruttare l’idea della ‘’capsula mundi’’?  Che cos’è ‘sta ‘’Capsula Mundi’’? E’ un interessante progetto innovativo di sepoltura! 

Anna Citelli e Raoul Bretzel gli ideatori della Capsula Mundi

Bè che c’è da rabbrividire? Che dobbiamo morire lo sappiamo no? Quindi prendiamo provvedimenti ‘’ecologici’’ per tempo con la ‘’eco-sepoltura’’.

 Mò vi spiego … in Italia ogni anno si abbattono 50 km quadrati di bosco per costruire bare che, una volta interrate, iniziano a inquinare il suolo e falde acquifere con sostanze come: vernici, lacche, zinco, etc … Per non parlare poi dell’impatto sull’ambiente dei loculi cimiteriali in cemento e del consumo di suolo. E il pericolo viene anche da metodi apparentemente “innocui” come la cremazione (brrrrrr…)  che rilascia però nell’aria gas serra e sostanze tossiche. 

Da queste considerazioni nasce il progetto di Capsula Mundi, doppiamente “eco”.  Offre una sepoltura molto più economica per la famiglia del defunto e risparmia la deforestazione e il consumo di suolo. L’idea sta avendo un grande successo in Paesi come Gran Bretagna, Canada e Australia. Solo nel Regno Unito, ad esempio, sono più di 200 le aree adibite a cimiteri “verdi”.

In che cosa consiste? Semplice … il corpo del defunto viene disposto in posizione fetale all’interno di una “bara” a forma di uovo, realizzata con materiali totalmente biodegradabili come la plastica di amido, bambù o vimini. Una volta piantato nel terreno, il “seme” diventerà il piedistallo di un albero, scelto in vita dal defunto, che crescerà grazie alla decomposizione naturale delle spoglie. Sarà poi cura dei parenti o dagli amici, far crescere l’albero sano e rigoglioso.

L’eco-sepoltura porta ovviamente con sé tutta una serie di riflessioni etiche e socio-religiose. L’idea di base di Capsula Mundi è quella di limitare al massimo il nostro impatto sull’ambiente anche dopo la morte, invitando a considerare la vita umana in maniera “biologica”, come parte integrante della natura e della terra stessa. 

I due designers Anna Citelli e Raoul Bretzel, ideatori del progetto, stanno lavorando per realizzare un “bosco sacro” formato da alberi piantati su tante Capsule Mundi.

Bè … la sottoscritta, rompiscatole di natura, ha sempre fatto ridere marito, figli ed amici, sul fatto che la propria sepoltura avrebbe creato enormi problemi per quelli che rimanevano. Vi chiedete perché? Ebbene il motivo è molto semplice:  io non voglio esser chiusa sotto terra in una bara ermetica  non voglio esser chiusa dentro un loculo, non voglio esser bruciata – mi fa troppa impressione l’idea – ma, fino a poco tempo fa peroravo,  a chi si sarebbe dovuto occupare delle mie spoglie, di darmi come cibo ad un ‘’animale nobile’’ ! 

Avete presente i cimiteri dei pellerossa … dove i corpi venivano adagiati su piattaforme poggianti su palafitte, dove aquile e falchi  si sarebbero nutriti dei  corpi? Ecco … la era una visione di quel tipo. I miei figli ovviamente mi ricordano ridendo che anche corvi  ed avvoltoi avrebbero approfittato della situazione e che in quanto a ‘’nobiltà’’ i corvi non è che siano proprio tanto famosi e quindi suggerivano, per farla breve, che avrebbero potuto lasciarmi in un prato qualsiasi alla mercé delle ‘’pantegane’’! 

Mio marito invece proponeva di portarmi in uno zoo-safari e di buttarmi nel recinto delle tigri o dei leoni. 

Ma la cosa non è che mi entusiasmasse tanto … ormai, grazie alla prigionia a cui sono sottoposti, nemmeno i grandi felini hanno ancora qualche parvenza di ‘’nobiltà’’! Quindi ciccia …

Ecco quindi che, la Capsula Mundi, mi risolve il problema: Il mio povero corpo verrà disposto in posizione fetale all’interno di una “bara” a forma di uovo, realizzata con materiali totalmente biodegradabili come la plastica di amido il bambù o il vimini.  Una volta piantato nel terreno, io “seme” diventerò il piedistallo di un albero, scelto in precedenza da me e che crescerà grazie alla mia decomposizione naturale. Diventerò un albero! Sarò davvero ”parte del tutto”! Sarà poi cura dei parenti o degli amici, far crescere  l’albero sano e rigoglioso,  quindi conoscendo quanto mia figlia annaffia le piante di casa, dovrò optare per un albero ‘’resistente’’ a situazioni climatiche impervie!

Ma pensate che bello … un ‘’bosco’’ fatto dai nostri corpi, dove ci saranno tra tutti gli altri il nonno Olmo e la nonna Betulla! 

E così uniamo l’utile a dilettevole … non inquiniamo con bare con verniciature tossiche, non sprechiamo terreno prezioso, non sprechiamo energia per incenerirci e, nello stesso tempo,  contribuiamo alla riduzione del Co2! Cosa volere di più? 

Alla prossima

Elena 

Per maggiori informazioni sulla Capsula Mundi: 

https://www.capsulamundi.it/en/designers/

https://www.capsulamundi.it/it/

https://www.youtube.com/watch?v=0Y-u-tL3Y3E

Oggi 2 febbraio 2020 è il giorno della ‘’Candelora palindroma”!  

… è una data veramente ‘’speciale’’ . Vediamo perché …

Per i cristiani, la Candelora, è il cosiddetto “giorno della luce”.  Quaranta giorni dopo la nascita del Cristo –  Natale –  Gesù veniva presentato ai saggi del Tempio. Questo episodio è raccontata dal vangelo di Luca (2,22-40). In questo giorno, nelle chiese, c’è la cerimonia della ‘’benedizione delle candele’’ simbolo appunto di Cristo, colui che ha portato la ‘’luce del mondo’’.

Con il senno di poi  … non è che ‘sta luce ci abbia poi migliorati in maniera significativa, ma non divaghiamo e torniamo alla ”Candelora”.

Oggi, 2 febbraio 2020, si benedicono le candele, in onore di Cristo Luce del Mondo,

Negli USA invece la ‘’Candelora’’ è conosciuta come il “giorno della marmotta” ed è legata al ciclo della natura. 

La tradizione americana risale al 2 febbraio del 1887 in Pensilvania dove, i contadini, per prevedere il tempo, iniziarono ad osservare la tana di una marmotta.  Se la marmotta, il 2 febbraio,  mettendo fuori la testa, non vedeva la propria ombra, perché il tempo era nuvoloso e coperto, l’inverno stava per finire … viceversa se poteva osservare la propria ombra, perché era una bella giornata, si spaventava e tornava a rifugiarsi nella tana, in questo caso l’inverno sarebbe durato per altre sei settimane.

Ma la cosa ‘’strana’’ di ‘’questa candelora’’ non è legata alla tradizione, quanto al fatto che è una data ‘’palindroma’’!  02.02.2020

Questo fatto non avveniva da quasi mille anni. L’ultima data palindroma fu infatti l’ 11 novembre 1111 (11.11.1111) e la prossima sarà il 10 marzo del 3001 (10.03.3001).

 

Insomma una data ‘’palidroma’’ è una data che può venir letta da sinistra verso destra o viceversa senza cambiare la sostanza.

“Palindromo”, quindi è un numero, una parola, un nome che, letta in senso inverso, mantiene immutato il significato. 

Anna, per esempio, è un nome palindromo. La frasi palindroma più nota nella nostra lingua è: ‘’I topi non avevano nipoti”. Provate a leggerla al contrario e vedrete il risultato.

Buona Candelora a tutti! 

Alla prossima

Elena 

 

L’uomo … le migrazioni … il clima …

L’uomo emigra da sempre e lo per un sacco di motivi: Fame, guerre, carestie, lavoro, etc …

Il fatto è che quando era un ‘’cacciatore raccoglitore’’ il problema non esisteva, visto che il pianeta era enorme e gli uomini erano ‘’quattro gatti’’. 

Oggi però le cose sono diverse.

Se oggi la migrazione è di tipo prettamente economico e/o a causa di guerre, tra un pò di anni, magari anche solo nel 2050, sarà dovuto quasi esclusivamente ai drastici cambiamenti climatici.

Se le acque continueranno ad alzarsi, causa l’aumento delle  temperature ed il conseguente scioglimento dei ghiacci, il film ’’Waterworld’’ non sarà più ‘’fantascienza’’ ma la dura realtà.

Paesi come il Vietnam del Sud finirebbero sott’acqua, assieme a 20milioni di persone. Shangai, la capitale economica della Cina farebbe la stessa fine. In India Mumbai verrebbe inondata e in Tailandia il 10% della terra abitabile sparirebbe sott’acqua. 

Disegno realizzato dal grafico digitale Jay Simons – dove si ipotizza l’Italia del futuro.

La Gran Bretagna finirebbe sommersa, nella zona Sud, dove c’è Londra, mentre la Pianura Padana sparirebbe, Venezia per prima. 

 

Stiamo parlando di più di 50 milioni di persone – i nostri nipoti tanto per intenderci –  che, entro il 2050, non sapranno dove andare.

Se le cose non cambieranno drasticamente e alla veloce, questo numero salirà a 190 milioni entro fine secolo.

Ecco … dove finirà tutta ‘sta gente? Fatevi una domanda e datevi una risposta. Da non sottovalutare come risposta quella di guerre fratricide per poter sopravvivere su terreni sempre più risicati. 

Questi non sono certo dati miei ma di  Scott Kulp, autore del ‘’paper Climate Central’’ .

Ora, mi rivolgo a tutti quelli che criticano e sfottono Greta Thunberg, chiedendo loro per favore di realizzare che le scelte che dobbiamo fare tutti quanti, oggi,  sono quelle di evitare a tutti i costi di contribuire all’innalzamento della temperatura. 

E, per prima cosa, affrancandoci il prima possibile dai combustibili fossili in tutti i modi possibili, senza stare a fare piagnistei sul dove smaltiremo poi i pannelli solari e le eventuali batterie. 

Una cosa per volta signori, prima togliamoci le castagne dal fuoco! 

Alla prossima

Elena 

Ma … siamo normali? Naaaa …

Pensierino del mattino …

La vedete ‘sta borsa? Si chiama ‘’Chiquito’’ … 

Eccola qui la ”Chiquito” la borsa della perfetta cretina! Se non altro non dovrete cercarci nulla dentro per ore, non ci sta niente!

E’ il frutto di una ‘’pensata’’ del guru della moda parigino Simon Porte Jacquemus. 
Lo stilista l’ha presentata al Paris Fashion Week 2019 come accessorio cult. Il successo è stato immediato! Appesa tra le dita delle modelle o a mò di ‘’collana’’, è bastato vederla in pedana per far capitolare star, influencer e modaiole incallite, compresa Chiara Ferragni, che la ”indossa” a mo’ di ciondolo o a tracolla.
La borsetta, assolutamente inutile date le dimensioni, 8,5cm di altezza x 5cm di lunghezza, costa però, udite udite … tra i 215 e i 620 euro!
Che cosa dire? Ma veramente c’è gente che si sente infelice se non la possiede? Ma in che razza di mondo viviamo?
Eppure … ve le ricordate le scarpe a punta? Quelle ‘’cose’’ più lunghe del tuo piede che si sollevavano sulla punta in quanto ‘’vuote’’? Bè che cosa vi ha spinto a comprarle? Avevate forse i piedi temperati come le matite? Non ditemi che erano comode per favore … era solo questione di ‘’moda’’. Mò ci vogliono vendere delle borsette in cui non ci sta niente? E farcele pagare circa 500 euro?
Ma è mai possibile che si sia diventati ‘’deficienti’’ di colpo? E se non hai le unghie come un arcobaleno non sei alla moda, e se non hai i capelli tagliati, corti da un lato e lunghi dall’altro sei ‘’out’’, e ci fanno comprare le gonne con le cerniere attaccate dall’esterno, che costa meno, ma Santo cielo quanto sono antiestetiche; oppure gli orli le gonne proprio non li hanno, e così via.
A furia di martellarci le meningi in tutti i modi possibili ed immaginabili, siamo diventati dei ‘’compratori’’ perfetti … non ci facciamo domande e seguiamo il gregge.
Se per essere degli ottimi ‘’acquirenti’’ non bisogna farsi troppe domande, cosa però che ha aiutato l’evoluzione della nostra specie, bè … di che stupirsi se al Governo abbiamo la Lega e il M5S?
Tutto OK quindi no? Il nostro compito è di ‘’comprare’’ e quindi, senza farci troppe domande. ‘’compriamo’’ tutto, partiti compresi, tanto il ”lavaggio del cervello” ce lo fanno in ”rete”, che, come noto, serve a prendere ”pesci”!
Alla prossima

Elena

Salvini e la ”macchina della disperazione” …

L’avere annullati i permessi umanitari, fa si che gli immigrati che li possedevano e che magari andavano a scuola e stavano imparando l’italiano per inserirsi nel mondo del lavoro, ora non sappiano più né dove andare né cosa fare.

Il chiudere dall’oggi al domani centri di soggiorno per smistare ‘sti disperati in posti peggiori sparsi sulla penisola dove non hanno più nessun riferimento, non aiuta certo l’integrazione.

Senza un permesso di soggiorno regolare NON possono lavorare né essere assunti, anche a breve termine, da nessuno. Visto che Salvini ha annullato i ‘’permessi umanitari’’ se qualcuno li assume e non sono ‘’regolari’’ paga multe salate e/o va in galera. 

Ora …dal momento che li sbattono fuori dalle strutture in cui vivevano fino ad oggi … non sapendo dove andare a posare le loro ossa, andranno ad aumentare il numero dei disperati che dormono alle stazioni o sotto i ponti.

Ovviamente costoro saranno prede perfette per, se va bene, il caporalato, se va male, della malavita organizzata che li userà come galoppini per la droga.

Ovviamente aumenteranno la paura e l’insicurezza nel cittadino medio che, non si fa domande, in quanto già troppo impegnato a sopravvivere.

Il risultato sarà comunque che Salvini potrà continuare a dire: ‘’Vedete che razza di delinquenti che sono? Non vogliono lavorare’’? E noi ‘’popollo’’ gli daremo ragione. Siamo troppo impegnati a sopravvivere  per occuparci anche dei ”guai” altrui. 

Matteo Salvini … inquietante individuo.

Salvini … che squallido meccanismo perfetto per aumentare la ‘’disperazione’’ che hai messo a punto … complimenti! 

Alla prossima

Elena

 

Il popolo vuole avere un futuro sereno e …

Il ‘’popolo’’ vuole vivere ‘’ante crisi’’. Noi vogliamo un futuro sereno e continuare a ‘’crescere’’. La ‘’decrescita felice’’ è a parole ma in realtà tutti vogliamo stare ‘’meglio’’ dei nostri genitori.
Quindi?
Quindi prepariamoci a periodi ‘’difficili’’ perché l’andazzo non è dei migliori.
Nel mondo la ricchezza continua a concentrarsi nelle mani di pochi ricchi sfondati che hanno ormai soldi per fare delle guerre.
Costoro sono diventati degli Imperatori ’’intoccabili’’ che nessuno affronta seriamente.
La politica dovrà, prima o poi, affrontarli e non continuare a mettersi in ginocchio davanti a ‘sti mostri! Pensate per un attimo se le masse di denaro che costoro fanno ‘’sparire’’ in buchi neri che rimpinguano solo le ‘’loro tasche’’ ma che scompaiono per la collettività, fossero invece messi in circolazione? Altro che reddito di cittadinanza …
Cari politici, attaccate costoro non i pensionati che hanno faticato una vita e si sono fatti un mazzo a paracqua per avere una pensione decente. Certo che è più facile prendere i soldi ai pensionati vero? Ovvio, ognuno può agire solo nel proprio giardinetto e ‘sti stra-miliardari invece vanno in giro per il mondo dove meglio aggrada loro.
Quindi la soluzione sarebbe quella di avere ”regole comuni”, a livello mondiale, contro questi affamatori del popolo. Invece? Invece noi, piuttosto di unirci ed agire compatti contro questi ‘’veri nemici’’ continuiamo a dire: ‘’Ognuno sovrano a casa propria’’! Quindi? Quindi stiamo facendo il l’’loro gioco’’! Ma d’altronde … siamo mica tanto svegli.
Meditiamo gente … meditiamo …
Alla prossima

Elena

La Apple nuovo colosso! Ma … le paga le …

… tasse?

Noialtri nel nostro ‘’piccolo’’ a giugno abbiamo perso altri 49mila posti di lavoro … in compenso la Apple americana,  grazie alle ‘’app’’,  allo streaming e soprattutto agli iPhone ha messo le ‘’ali’’ ed ha toccato 198 dollari per azione. Da inizio anno è cresciuta del 28% e si è avvicinata alla soglia di mille miliardi di dollari. La Apple sta battendo il gigante Amazon. 

gente in fila per comprare l’ iPhone …

E si lascia alle spalle gli altri ‘’FANG’’ (Facebook, Amazon, Netflix, e Google) assieme ad altri big d’avanguardia come Nvidia Corp, Baidu e Tesla. 

Noi ci felicitiamo con la Apple, anche se in proporzione a quanto guadagna, dà lavoro a soli ‘’quattro gatti’’. La tecnologia è utile ma toglie lavoro agli esseri umani e dato che sono gli esseri umani a consumare … noi poveri bischeri fatichiamo sempre di più!

Dove paga le tasse la Apple? Negli USA sono obbligati a pagarne un pò … magari non tutti ma una bella fetta di tasse lì finiscono, e a Trump la cosa fa comodissimo.  Ma il fatto è che la Apple lavora in tutto il mondo e fa ‘’cassa’’ in tutto il mondo. Quindi la domanda è: ‘’Dove guadagna la Apple’’? 

Risposta: ‘’In tutto il mondo’’.  Ma le tasse le pagano solo in un posto, possibilmente dove costa loro meno. Ok ci siamo? Bene … andiamo avanti con il discorso.

Domanda: ‘’Chi è quella che spinge affinché ‘sti giganti paghino le tasse dove fanno reddito’’?

Risposta: ‘’L’Europa’’! 

Domanda: ‘’Quindi l’Europa dà un sacco di fastidio a ‘sti colossi vero’’?

Risposta: ‘’Si’’

E quindi? Quindi l’Europa che vuole mettere dei ‘’sani freni’’ a questi Highlanders deve assolutamente essere annientata!

Dovremmo arrivarci tutti a capire che solo la cultura europea potrebbe metter un freno e delle regole a costoro. Perchè americani, russi e cinesi manco gli passa per l’anticamera del cervello che questo fatto sia ingiusto. Se parli a costoro di ”redistribuzione del reddito” ti guardano con gli occhi a palla e non afferrano il concetto! Secondo me manco Di Maio e Salvini lo ”afferrano” … ma questo è un altro discorso …  

Gli americani non lo capiscono perché sono infarciti della cultura del profitto a tutti i costi, russi e cinesi perché la tassazione ‘’democratica’’ è un qualche cosa che non fa proprio parte del loro DNA.

Morale della favola: ‘’Le quantità industriali di denaro che spariscono grazie ai giganti sopra citati – e non me ne importa un fico secco se fanno ‘’beneficienza’’ – la loro ‘’beneficienza’’ è comunque una goccia nel mare dei soldi che fregano alla collettività mondiale. Dicevo, ‘sti soldi finiscono in un ‘’buco nero’’ che sarebbero poi le tasche di costoro e spariscono dalla circolazione, quindi vengono sottratti alla collettività. Senza quel denaro non si fanno investimenti e si fatica addirittura a far andare avanti l’am ba ra dam degli Stati. Che tradotto significa: pagare gli stipendi agli statali, agli insegnanti, alla polizia, ai carabinieri, ai pompieri, ai medici, agli infermieri e via discorrendo … 

Quindi avete capito perchè l’Europa dà fastidio? E avete capito che cosa significa ‘’sputare’’ sull’Europa? Significa consegnarci in mano a questi novelli imperatori che ci manterranno a casa con un’elemosina incollati ai nostri iPhone! Parlano tanto di boicottare le Lobby mò a queste ”nuove lobby” invece gli fanno ”ponti d’oro” …  mah …

Alla prossima

 

Elena