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Abbiamo il nuovo consiglio della Rai …

C’è già stato, tanto per cambiare,  uno scontro all’interno del pd, per i due voti della minoranza che sono andati a Ferruccio Bortoli – ex direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore, e  dei due voti per  Roberto Briglia, ex direttore di Panorama.

Comunque alla fine sono stati eletti: Rita Borioni, Guelfo Guelfi, Franco Siddi, Paolo Messa, Carlo Freccero, Arturo Diaconale, Giancarlo Mazucca.

562965-k1dH--672x351@IlSole24Ore-WebRita Borioni –  unica donna tra i componenti del Cda Rai eletti dalla commissione parlamentare di Vigilanza è una esperta di politiche culturali. Classe 1965, una laurea in storia dell’arte con 110 e lode, Borioni è attualmente assistente del presidente della commissione Cultura del Senato, Andrea Marcucci. Per molti anni ha lavorato come collaboratrice parlamentare del gruppo Ds nonché, tra il 2010 e il 2013, vice responsabile Cultura e Informazione del Pd.

guelfo-guelfi-U20421727443E0B--672x351@IlSole24Ore-WebGuelfo Guelfi – fiorentino, attualmente direttore del Teatro Puccini di Firenze, è un pubblicitario e professionista della comunicazione, nonché spin doctor del premier in qualità di responsabile delle campagne elettorali di Renzi per l’elezione alla Provincia di Firenze e per la sua corsa a sindaco a Palazzo Vecchio. Nel suo curriculum anche i ruoli di direttore creativo di Florence Multimedia e di dirigente di Toscana Promozione.

Franco Siddi-fotogrammaNMF400296967-ka0G--672x351@IlSole24Ore-WebFranco Siddi – Giornalista del Gruppo Finegil l’Espresso, i è originario del Cagliaritano (è nato a Samassi). Tra gli incarichi di rilevanza nazionale quello di segretario nazionale della Fnsi, il sindacato dei giornalisti italiani, svolto per sette anni fino al gennaio scorso.

paolo-messa-imagoeconomica-kzPI--672x351@IlSole24Ore-WebPaolo Messa – Nato a Bari nel 1976 è un editore italiano (Formiche.net e Airpress). Nel suo curriculum la direzione, dal maggio scorso, del Centro Studi Americani, di cui in precedenza è stato consigliere di amministrazione. Tra il 2000 e il 2006 si è occupato di comunicazione politica e ha curato la campagna elettorale vittoriosa di Raffaele Fitto (Regionali 2000, vincente). In seguito, ha diretto l’ufficio stampa e comunicazione dell’Udc.

carlo-freccero-ansa-telefoto-kvGD--672x351@IlSole24Ore-WebCarlo Freccero – Autore ed ex dirigente televisivo ed esperto di comunicazione, ha iniziato la sua carriera televisiva in Mediaset, l’allora Fininvest, nei primi anni 80, arrivando a ricoprire il ruolo di direttore di Canale 5 e Italia 1 e curatore della programmazione del canale Rete 4. Nel 1993 il passaggio in Rai, dapprima come consulente e poi come direttore di Rai 2.

arturo-diaconale-fotogramma-kISE--672x351@IlSole24Ore-WebArturo Diaconale – Nato in Abruzzo, giornalista di lungo corso,  è attualmente direttore de “L’Opinione” ed editorialista del “ Giornale”, dove negli anni 80 ha svolto anche il ruolo di giornalista parlamentare sotto la direzione di Indro Montanelli. Tra gli incarichi professionali ricoperti, quello di capo-redattore di Studio Aperto. Nel 1996 è stato candidato per il Polo della Libertà.

giancarlo-mazzuca-imagoeconomica-kWw--672x351@IlSole24Ore-WebGiancarlo Mazzucca –  è un giornalista di lungo corso, considerato di area centrodestra. Nel corso della sua carriera è stato inviato speciale del Corriere della Sera, caporedattore della sezione economia del Giornale di Montanelli e suo vicedirettore a La Voce. Passato al Gruppo editoriale Monti-Riffeser, è stato direttore editoriale del Quotidiano Nazionale e direttore responsabile del Resto del Carlino. Eletto deputato nel 2008 nel Pdl.

Di fronte alla rivoluzione digitale che ci circonda, sembra quasi impossibile che si possa nominare il vertice della maggiore azienda culturale e informativa del Paese, senza alcun confronto preventivo sulla sua missione e sul suo mandato. Anche nel merito si poteva avere più coraggio nelle scelte, premiare maggiormente le competenze, che pure non mancano, nel campo dell’innovazione digitale o nella produzione di contenuti – e l’indipendenza dei comportamenti. Sicuramente più autorevole di altre la candidatura di Ferruccio de Bortoli, che meritava di essere gestita meglio.

Ma … ancora una volta non c’è stata nessuna ”rottamazione”! La Rai dei partiti è sempre la stessa! Sarebbe utile che  la Corte costituzionale, prima o poi, potesse far chiarezza su questo sistema di scelte.

Mò vediamo che cosa combinano quando dovranno scegliere il presidente e il direttore generale …

Alla prossima

 

Elena