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Autonomia differenziata è legge! Contenti?

Approvata in via definitiva, grazie anche alla nostra ignavia, la riforma dell’autonomia differenziata che è da oggi legge.
Dopo una maratona notturna, (poverini…) la Lega ha portato a casa la riforma che aspettava da trent’anni, superando le contrarietà di Forza Italia e la finta freddezza di Giorgia Meloni, che ora pretenderà, in cambio, il Premierato.
Finalmente il sogno di Secessione della Lega Nord di Miglio e di Bossi si è concretizzata.
I marpioni al Governo fanno finta di nulla! Fratelli d’Italia – dovrebbero chiamarsi ‘’nemici d’Italia’’ più che ‘’fratelli’’, fa passere l’autonomia e in cambio vuole il Premierato, cioè più potere nelle mani di uno solo e l’asservimento del parlamento al Premier. Roba da Putin insomma!
E comunque… tutta roba che a noi italiani serve vero? Come no? Questo è un buttare la spugna. Significa dire: ‘’Noi Stato non sappiamo cosa fare per una politica industriale degna di tal nome, quindi arrangiatevi voialtri.
Noi vi lasciamo legiferare su 23 materie publiche e vi potete anche tenere i quattrini delle tasse. Ovviamente le regioni più ricche avranno più introiti quelle povere… si arrangino!
Queste materie sono: istruzione, sanità, produzione di energia e tutela dell’ambiente. Sono tutti ambiti molto delicati e con alti rischi per la collettività.
L’Autonomia differenziata, checché ce la contino con le regole che verranno messe grazie ai LEP (Livelli essenziali di Prestazioni), avete presente questi come legiferano? Ci sarà da piangere.
La scuole faranno i programmi ‘’regionali’’? I bambini dovranno imparare i dialetti? Le classi saranno ‘’differenziate’’ per etnia? Non ci sarebbe da stupirsi.
Questa legge servirà a farci tornare indietro. Stanno rinascendo gli staterelli che c’erano prima dell’Unità d’Italia.
Ma… mi raccomando continuate a votarli e a non andare a votare. Vedrete quanto ci sarà da ridere.
Alla prossima

Elena

Pace? Con quale tipo di ”leve” possiamo ottenerla? Bastano le parole?

Pensierino del mattino…
Per tutti quelli che continuano a dire: ‘’Serve la pace, dobbiamo spingere per ottenere la pace, dobbiamo obbligarli a fare la pace, etc…
Magnifiche parole ma poi? ‘’CHI’’ lo fa? ‘’CHI’’ ha le ‘’leve’’ per essere ascoltato? L’Europa che non c’è?
Abbiamo visto che le sanzioni trovano il tempo che trovano, quel che non gli diamo noi, glielo da qualcun altro, quindi…
Guardiamo agli USA nei congfronti di Israele, Biden non sa più che cosa dire a quel deficiente di Netanyahu ma vigliacco se ‘sto pazzo la smette. Il suo obiettivo è di far fuori i palestinesi per stare tranquillo, punto! E non ascolta nessuno. Nello stesso momento però, se gli americani smettono di fornire armi ad Israele, i Paesi Arabi se lo mangiano! E quindi? Difficile mantenere un minimo di equilibrio non trovate? A parole è facilissimo nella realtà decisamente meno.
Eppure noi, siamo solo capaci di dire: ‘’Pace… pace… pace…’’.
Come? Quale ‘’pace’’? I Palestinesi devono arrendersi ed accettare le imposizioni israeliane?
Stessa cosa deve fare l’Ucraina?
Provate piuttosto a spiegarlo ai Putin che serve la pace, ai Netanyahu, agli Xi Jin Ping, ai Modi!
Tra l’altro coloro i quali spingono per la ‘’pace’’, magnifico termine che tutti vorremmo poter ottenere solo a parole, pare non si rendano conto della triste realtà del mondo.
Non solo, costoro, che parlano di pace, come se fosse facile ottenerla, sono gli stessi che boicottano l’Europa! L’unica che, se esistesse davvero, sarebbe in grado, considerati i suoi valori, ad essere il faro nel mondo! L’UNICA che riconosce i diritti dell’uomo come sacrosanti.
Cosa che IGNORANO completamente russi, arabi, cinesi ed indiani. Quindi pensate per un attimo se il progetto Europa dovesse fallire a che genere di mondo verrebbe fuori. Che genere di ”valore” avrebbe l’uomo?
I ‘’pacifisti’’ (vedi Lega) sono gli stessi che si riempiono la bocca blaterando continuamente di Stati Sovrani, e boicottando sistematicamente, in tal modo, la nascita degli Stati Federali d’Europa,
Ma possibile che non si rendano conto che il mondo è cambiato? Che la NATO che tanto odiano ci ha tenuti fuori dalla guerra per 70 anni? Ma che adesso, visto che i ‘’pesi’’ sono cambiati, grazie anche all’odio per la NATO e alla crescita di Paesi a cui la democrazia fa un baffo, stanno prendendo il sopravvento Paesi dove la ‘’democrazia’’ e i ‘’diritti’’ sono considerati degli inutili fardelli?

Bel futuro ci attende…

Alla prossima

Elena

A cosa serve la Riforma Costituzionale sul PREMIERATO?

Pensierino del mattino…
A cosa serve il Premierato tanto voluto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega?
Serve a migliorare il Paese o serve ad aumentare il potere di CHI tiene il manico della situazione italica?
Non scervelliamoci troppo, facciamo prima a dire che è propedeutico esclusivamente alla seconda opzione.
D’altronde, se i nostri Padri Costituenti non avevano previsto un Premierato, specialmente uno fatto alla ‘’oiseau du Chien’’ come questo, lo avranno fatto ben con cognizione di causa si o no? Non penseremo mica che, per esempio, Calamandrei fosse dello stesso ”stampino” di quelli in carica oggi no?
E per quale motivo avevano messo in Costituzione un sistema diverso?
Semplice, visto che uscivano da una dittatura, si erano ben guardati dal mettere troppo potere nelle mani di uno solo, ed avevano optato per un bilanciamento corretto dei tre poteri. Per memoria: Legislativo, esecutiv e giudiziario, poteri che quelli in carica oggi cercano di addomesticare e di assoggettare in tutti i modi, mandando all’aria così i pilastri della democrazia.
Costoro vogliono far eleggere a noialtri il Premier! Dandoci così l’impressione di decidere ”NOI”!
Questo, altro non è se non un ”amo per boccaloni”! D’altronde… la ”rete” serve a prendere pesci.
Insomma quella che ci sta ‘’vendendo’’la Vanna Marchi in carica è una fregatura!
Non dimentichiamo che i quesiti referendari ormai sono al becero livello di: ‘’Preferisci essere: ricco bello e giovano, oppure povero, brutto e vecchio’’?

Ma quanto ci manovrano costoro? Ce ne rendiamo conto si o no?
Si direbbe proprio di no.
Abbiamo una legge elettorale che fa acqua da tutte le parti, e non ce ne rendiamo nemmeno conto! Un parlamento di lacchè e nominati che fanno quel che gli dicono di fare i capi partiti e che di noialtri non gliene può fregar di meno!
Eppure noi ”popollo” felici e contenti diciamo: ‘’Che bello! Eleggiamo noi il premier! Decidiamo noi’’!
Dunque… immaginate, solo per ipotesi eh, una informazione asservita al Governo, che cosa succederebbe? Verrebbe portato avanti un nome deciso a monte, martellandoci le meningi ed elogiandolo come una miracolosa crema per la faccia, et voilà! Il gioco è fatto! Noi popollo sceglieremmo il nome che ci propineranno in continuazione. Purtroppo il problema della Democrazia funziona solo quando la popolazione è ”libera” ed ”evoluta”! Quando invece si ”involve”, per un motivo o per l’altro vengono fuori i Putin ed i Trump!
Ma torniamo a noi e facciamo un esempio recente. Ci hanno venduta come la soluzione a tutti i mali, la riduzione dei parlamentari e noialtri l’abbiamo digerita come la panacea di tutti i mali.
D’altronde… noi non andiamo oltre al becero: ‘’meno sono meno stipendi paghiamo’’!
Ma… siamo sicuri di aver scelto bene?
Invece di pretendere una legge elettorale degna di tal nome, quindi con parlamentari che rappresentino ‘’NOI’’ e che legiferino per il bene della collettività e NON di chi li siede su quegli scranni, abbiamo preferito ridurne il numero.
Risultato? Oramai il lavoro delle commissioni è quasi del tutto paralizzato: deputati e senatori vanno solo quando si vota e quindi tutta l’attività di conoscenza e di stesura collettiva delle norme (Leggi) non c’è più. Contenti?
Ecco che cosa procurano gli ‘’slogan’’ sempre alla ‘’Oiseau du Chien’’! Grrrrr…
Quindi cerchiamo di metterle in moto in autonomia ‘ste nostre meningi.
D’altronde… tra Barabba e Gesù avevamo forse avuto dei dubbi! Macché!
Oggi abbiamo davanti agli occhi che cosa significa ‘’troppo potere’’ nelle mani di pochi. Facciamo qualche nome come esempio? Putin… Nethanyahu, Assad…

Quindi pensiamoci bene a quello che stanno combinandoci… please…

Alla prossima

Elena

La Russia attira la mia attenzione …

Pensierino del mattino…
Non vogliatemene ma la Russia ultimamente attira la mia attenzione.
La ‘’manovra militare in atto’’, come la chiama ‘’il novello rieletto per la quinta volta Czar Putin’’ ha già distrutto di tutto di più. Ha fatto un mare di morti e sta continuando a farne come se niente fosse.
La cose che mi chiedo sono: ‘’Come mai si trovano in giro così tanti estimatori di Putin’’? Che cosa ha fatto quest’uomo di così ammirevole per osannarlo ad ogni piè sospinto’’?
Che cosa è cambiato nella Russia del tempo degli Czar, con annessa rivoluzione e sterminio dei Romanoff?
Allora c’erano i nobili ricchissimi e i servi della gleba.
E oggi?
Oggi ci sono gli oligarchi ricchissimi e i ‘’servi della gleba’’, che altro non sono se non quell’immenso crogiolo di minoranze etniche che vengono usate come carne da macello in una guerra di invasione che è anacronistica e che non ha senso.

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Possiamo davvero accettare il fatto che, se un territorio fa gola al ‘’vicino’’ sia normale che il vicino, se è più forte, se ne impossessi?
Dov’è questa libertà di scelta da parte dei paesi che confinano con la Russia?
Se alcuni Paesi preferiscono ‘’ruotare attorno all’Europa’’ per quale motivo non lasciarli liberi di farlo?
Ma poi, come mai preferiscono la piccola Europa invece di quell’ ‘’Eden della Russia di Putin’’?
Un motivo ci sarà bene no?
Anche noi dovremmo ben farcela qualche domanda… o no?
La speranza utopica del ‘’sol dell’avvenire’’ mi sa che si è rivelata un ‘’buco nell’acqua’’.
Il dramma è che, nella terra del millantato sol dell’avvenire, ci sono armi nucleari a iosa… e il pazzo minaccia il mondo intero di usarle!
Siamo ben messi va…
Alla prossima

Elena

Putin, la Signora Navalnaya e ‘’la macchina del fango’’…

La Signora Navalnaya, moglie di Alexey Navalny, l’unico vero oppositore di Putin, infatti per questo motivo non è più tra noi, ha immediatamente puntato il dito proprio su Putin, accusandolo della morte del compagno.

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La Signora ha anche poi dichiarato di voler assumere l’eredità politica e di continuare la battaglia del consorte. Si è detta quindi pronta a prendere il testimone lasciato dal marito.

Ed ecco che, come per magia, è entrata nel mirino della propaganda russa: sui social e sui media filogovernativi si moltiplicano fake news che la dipingono come “la vedova allegra” tra amanti e spiagge.

Questa signora invece vive da due anni con i suoi due figli in Europa, lontana dalla sua città natale, Mosca.
E lo fa per ovvi motivi. Se fosse in Russia sarebbero già tutti morti.
Eppure… il fatto di vivere all’estero è, per la propaganda russa, un grave peccato.

Le vengano affibbiati amanti in serie. Sono fake news ovviamente, ma stuzzicano la morbosità popolare e si espandono a macchia d’olio. Questo nonostante siano state regolarmente smontate dai diretti interessati.

La Signora è più che mai nel mirino della propaganda russa, e questo nel tentativo di screditarla, come nuovo volto dell’opposizione, anche perché ormai sono vicine le elezioni presidenziali di marzo e Putin ha fretta di zittirla.
 
L’obiettivo del Cremlino, come in altri casi, è quello di isolarla dal popolo russo.
Come riferisce nel dettaglio La Repubblica, alla cosiddetta “vedova allegra” sono stati affibbiati amanti che si sono presi la briga di smentire la relazione architettata ad arte. 

E’ il caso del miliardario russo Evgenij Chichvarkin, esule in Gran Bretagna dal 2008 ma finanziatore dei progetti di Navalny. 
Il Min Cul Pop russo, sostiene che il giorno della morte di Navalny, Yulia si divertisse in spiaggia con l’amante, ma la foto che la ritrae con Chichvarkin, amico di famiglia, risale all’agosto del 2021, quando erano a Jurmala, in Lettonia.

Insomma, la propaganda russa ha iniziato a coprirla di fango e ci si mette di buona lena a denigrarla pure il ‘’delfino lacchè’’ Medvedev’’.

Le Fake news si moltiplicano in rete sui social e sono purtroppo tantissimi ad abboccare. Gente che, per qualche strano motivo, crede ancora che la Russia sia la ‘’Grande Madre Comunista’’, che sia il ‘’sol dell’avvenire’’.

Come diceva Umberto Eco: ‘’I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli’’.

Non mi sento offesa dalle parole di Eco, sono ben conscia dei miei limiti, ma comunque prima di abboccare e sparare a zero, condividendo becere fake news, provo a chiedermi: ‘’A chi giova’’?

E comunque, d’altronde si sa, la ‘’rete’’ serve a prendere ‘’pesci’’ no?

Alla prossima

Elena

Russia: paradiso terrestre o squallida Mafia al potere?

Questa mattina sul quotidiano, Domani, han pubblicato l’elenco dei beni congelati ai miliardari del regime russo.
Si tratta del frutto di una inchiesta internazionale fatta dal quotidiano assieme alla ong tedesca Civil Forum for Asset Recovery (Cifar) e al network di giornalismo investigativo European Investigation Collaborations (Eic)
Oligarchi come: Mazepin, Rotenberg, Bazhaev e molti altri che, con il presidente sono ‘’pappa e ciccia’’, possiedono in Italia un sacco di cose.
D’altronde costoro hanno quattrini a palate, bisognerà pure che li investano no? E dove li investono? Seguono forse i dettami di Lenin?
Reinvestono quindi per creare lavoro per i loro amati concittadini russi che non è che stiano poi tanto bene, o lo fanno per rendersi la vita più ‘’serena’’?
In barba al ‘’Paese comunista’’ non si direbbe che costoro reinvestissero i loro quattrini per il benessere della collettività russa… anzi! Tanto per cambiare si rinnovavano lo Yackt!
A costoro, 24 cittadini russi, sono stati ‘’congelati’’ beni come: yacht e imbarcazioni varie, aerei, aziende, opere d’arte, proprietà immobiliari – tra cui 38 ville, oltre 100mila metri quadrati di terreni, automobili di lusso, macchinari industriali e centinaia di migliaia di euro depositati su vari conti correnti.
Tra i beni messi sotto sigillo c’è il Forte Village di Santa Margherita di Pula, Cagliari, lussuoso resort intestato a Musa Bazhaev, imprenditore attivo nel settore minerario;
un complesso immobiliare ad Alassio, Savona, riconducibile al parlamentare Rifat Shaykhutdinov;
una prestigiosa villa a Formia, Latina, di Svetlana Balanova, capo di uno dei più grandi gruppi editoriali russi (National Media Group).
Le autorità italiane hanno anche congelato beni riconducibili allo storico amico di Vladimir Putin, Boris Rotenberg, azionista della Gazprom Drilling e co-proprietario del gruppo Sgm: a lui sono stati bloccati immobili (valore di 3,6 milioni di euro) in Costa Smeralda e il 50 per cento della Aurora 31 Srl, società proprietaria dell’omonimo albergo situato a Roma, a pochi metri da via Veneto (il resto delle quote era stato già congelato nel 2014 al fratello Arkady). Entrambe le proprietà attribuite a Boris Rotenberg sono formalmente intestate alla società cipriota Logotax Developments Limited.
Tutta gente che ‘creava lavoro’’ per la collettività russa vero? Ma per favore …

A grandi linee il sistema di potere russo è come quello della Mafia.

A grandi linee il sistema di potere russo è come quello della Mafia.

In quello che molti considerano un ‘’Eden’’ il PIL pro capite si colloca al 72esimo posto al mondo. Tra l’altro la loro è una ricchezza concentrata nelle mani di pochissime persone al potere. Persone che fan parte della ‘’cerchia’’ di Putin. Questa ricchezza ed è fondata su gas e petrolio, un “tesoretto” in rapida scadenza se noialtri riuscissimo ad accelerare la nostra transizione energetica.
Non dimentichiamo, tra l’altro, che Putin, pappa e ciccia con Assad, ha bombardato la Siria, e in particolare Aleppo, con oltre 51mila morti.
A me fanno ridere quelli che demonizzano il ‘’sistema americano’’? Perché… quello ‘’russo’’ è forse ‘’meglio’’?
L’unica cosa giusta sarebbe quella di fare ‘sta benedetta Europa, altro che.

Alla prossima

Elena

Un anno di guerra …

Stiamo abituandoci? Fa parte ormai del ”quadro generale” a cui siamo assuefatti?

La ‘’manovra militare speciale’’ doveva durare pochissimo invece è un anno che si combatte. Disgraziatamente gli Ucraini si difendono! Che fastidio eh?

La propaganda russa in patria trasmette film e documentari sulla seconda guerra mondiale, tanto per scaldar gli animi. La propaganda continua a martellare che bisogna fermare l’isteria dell’occidente che vuole annientare la Grande Madre Russia.
Putin vende al suo ‘’popollo’’, a cui lava le meningi, grazie ad un sistema di comunicazioni da MinCulPop, questa guerra di invasione da parte sua, come una guerra esistenziale per difendere l’identità russa.
Ma … possiamo consentire l’impunità a uno che invade e non riconosce i diritti internazionali? Sovranità, indipendenza, integrità territoriale dove le mettiamo? Buttiamo tutto nell’immondizia?

Comunque il matto adesso minaccia tutti di una escalation mettendo in ballo armi atomiche.

La Cina si propone di ‘’mediare’’ ma pure per loro ‘’diritto internazionale’’ significa poco, gli USA non vogliono perdere la loro egemonia strategica, quindi?

Quindi? In che pasticcio ha infilato il mondo il mafioso Putin? Perché, siamo onesti, il sistema russo, attualmente è un sistema mafioso.
C’è Putin e poi ci sono gli oligarchi suoi amici, gente che ha quattrini per fare delle guerre … infatti ecco cosa fanno!
Noi detestiamo, a parole, la malavita organizzata ma poi, siamo disposti a chiudere gli occhi quando ci fa comodo?
Alla prossima

Elena

Pace – Manifestiamo sulle nostre pagine FB

Ok, manifestiamo per la pace direttamente sulle nostre pagine fb.

In questo modo non siamo soggetti ad ”etichette” di sorta.
Nè etichette politiche nè quelle legate a movimenti ma solo ad una volontà personale.
Sarebbe un pò come scendere in Piazza a manifestare, cosa che richiede: organizzazione, quattrini e una enorme energia.
L’ho fatto tante volte con il Popolo Viola e vi assicuro che l’impegno è estenuante, ne va addirittura della tenuta in famiglia.
Suggerirei di cambiare i nostri profili fb e soprattutto di chiedere a Putin che si ritiri a vita privata.
Tutto il mondo preferirebbe il dialogo alla guerra, è lapalissiano.
Tutti noi però condanniamo l’aggressione armata di Putin nei confronti dell’Ucraina.
Esser contro la guerra non significa ’’porgere l’altra guancia’’. Quindi gli armamenti che stiamo inviando all’Ucraina sono indispensabili per permetterle di difendersi.
Inutile fare tanti discorsi ipocriti, se venisse qualcuno a casa vostra per rubare quello che a fatica avete messo assieme, come reagireste?
Se venissero a stuprare vostra moglie e i vostri figli come reagireste?
Non ditemi che vi mettereste a discutere perchè non ci credo.
Quindi il ‘’porgere l’altra guancia’’ trova il tempo che trova, per cui, smettiamo tutte le ipocrisie e cerchiamo di fare in modo che il popolo russo venga informato della ‘’reale realtà’’ ! Che sarebbe a dire: ‘’tutto il mondo ama ed è dispostissimo a dialogare con la Russia e con i fratelli russi ma NON con il dittatore Putin’’.

Quindi, per farla breve, il messaggio è: ‘’Russi, fate fuori ‘sto matto’’ e poi discuteremo di tutto di più. Siamo tutti sulla stessa barca in questo mondo e dobbiamo darci una mano gli uni con gli altri.

Alla prossima

Elena

Manifestare per la Pace

Da molte parti arriva la richiesta per fare una grande manifestazione per la pace. Faccenda questa sempre utile, considerati i chiari di luna che stiamo vivendo ma …

Ma lo spirito di questa manifestazione, non si capisce bene quale sia esattamente.

Ho il sospetto che per alcuni sia limitato a quello di ottenere ‘’visibilità’’ per il proprio movimento/partito, oppure se sia quello unico di ‘’condannare’’ USA e NATO per la situazione e la minaccia in cui Putin ci costringe a vivere.

Tutti a questo mondo possono sbagliare ma, resta il fatto che la Russia di Putin vive esclusivamente grazie alle sue immense materie prime.
Che l’industrializzazione non ha toccato la Russia, che costoro dormono sugli allori di petrolio e gas. Come d’altronde fanno gli Arabi, ma quelli sono quattro gatti e sono pieni di schiavi. I russi sono pieni di quattrini da far schifo ma non sono capaci di fare un gran che. Avete mai comprato un abito russo? Un’auto? Una borsa? Un paio di scarpe? La cucina russa è famosa nel mondo? Non credo … loro importano tutto.
Questo drammatico momento storico richiede sicuramente la partecipazione e la contrarietà alla guerra da parte di tutti noi, ma …non dimentichiamo però il ‘’vaso di Pandora’’ che Putin ha scoperchiato! E non parlo solo della folle ‘’minaccia atomica’’ ma parlo proprio dell’invasione armata in terre non sue per annettersele.
Chi condanna gli Usa, mi faccia per favore, l’elenco dei Paesi invasi e da lei annessi please.

Molti sono contrari all’invio di armi in Ucraina e continuano a dire: ‘’dialoghiamo’’! Ma … dialogare con chi esattamente? Vi pare che un dittatore fuori di senno come Putin possa dialogare come una qualsiasi persona civile? Naaaa … lui vuole l’Ucraina! Punto! Gli serve. Era sua quando c’erano gli Zar e lui la rivuole.
Meno male che noi non siamo rimasti fermi all’Impero Romano … altrimenti, sai che pretese avremmo!

Comunque, per farla breve, la CGIL ha organizzato la ‘’sua’’ manifestazione per la pace – ho ascoltato, mentre guidavo tornando a casa su Radio radicale, Landini e, devo ammetterlo, mi sono commossa fino alle lacrime. Adoro Landini, ci ritrovo il Peppone di Guareschi. Purtroppo però dalle parole ai fatti la strada è sempre più complicata di quel che si immagina.

La Comunità di Sant’Egidio invece ne ha prevista un’altra per il 23, 24 e 25 ottobre, dal titolo “Il grido della pace” e che si svolgerà a Roma tra la Nuvola e il Colosseo. Vi parteciperà anche papa Francesco con leader religiosi mondiali e capi di stato.

Voglio dire, noi parliamo tanto di pace, di unità e di collaborazione, poi non riusciamo nemmeno a fare una manifestazione per la pace assieme senza litigare!

Come, la ‘’mia sinistra’’ è ‘’più sinistra della tua’’, così il mio ‘’concetto di pace’’ è più ‘’concetto di pace del tuo’’.

Che dire? No comment …

Alla prossima

Elena

L’importanza delle parole e di come ci lasciamo ‘’impapocchiare’’ …

Pensierino del mattino …

L’importanza delle parole e di come ci facciamo ‘’impapocchiare’’ …

Termini come: ‘’Trattamento speciale, Azione speciale, Reinsediamento, Azione esecutiva, Comunità ebraiche autonome, Trasporto, Trasferimento, Campi di lavoro’’.

Questa terminologia era utilizzata dalla Gestapo (Servizio segreto e Polizia politica dal ‘’33 ’45), dalle SS e da tutta la propaganda nazista riferendosi allo sterminio di 6 milioni di ebrei. Nessuno parlava mai direttamente di sterminio delle comunità ebraiche. Sull’argomento si utilizzavano i ‘’giri di parole’’ sopra riportati.
Quindi, non parlando mai direttamente di ‘’sterminio’’ l’ariano popolo tedesco aveva l’impressione che, in fondo in fondo, gli ebrei morissero durante i reinsediamenti o nei campi di lavoro, semplicemente perché erano ‘’pigri’’ e ‘’deboli’’.

Oggi c’è n’è un altro che utilizza ‘’giri di parole’’.
Per quale motivo lo fa? Solo per tranquillizzare la propria popolazione, oppure anche per gettare sabbia negli occhi al resto del Mondo?
Costui chiama ‘’Operazione speciale in Ucraina’’ anzichè ‘’guerra di invasione’’, quel che sta combinando in Ucraina.

Indovinate un pò di chi si tratta?

Alla prossima

Elena