Archivi tag: non

Next generation? Ma … quale esattamente?

Pensierino del mattino …
Stamattina leggevo un interessante articolo di Mattia Ferraresi su Domani’’ l’articolo dava alcune informazioni su quello che è, ormai da anni, il ‘’trend’’ della demografia in Italia.
Ribadiva in pratica che in Italia l’indice di vecchiaia, cioè il rapporto tra il numero di persone con più di 65 anni e il numero dei giovani fino ai 14 anni, è 179: significa che per ogni cento giovani ci sono 179 anziani. Nel 2010 erano 144. Come possiamo constatare il rapporto è cresciuto parecchio e sono tutti d’accordo nel pensare che, difficilmente, questo trend potrebbe invertirsi.
L’articolo riporta che, quando l’indice tra anziani e giovani supera il 50 per cento si creano squilibri generazionali difficili da assorbire e i sistemi pensionistici entrano in crisi profonda, con tutti gli annessi e connessi. Specie con sistemi a ripartizione come i nostri.
Comunque, tornando a noi, questo ‘’trend’’ significa che la società di domani sarà composta da moltissimi più anziani rispetto a quella di oggi.
E qui arriviamo al ‘’Next Generation Fund’’ di cui oggi tanto si parla.
Quando immaginiamo il futuro, pensiamo ad asili, scuole, università, innovazione, ricerca, primi impieghi distribuiti dignitosamente, opportunità per chi si affaccia sul mondo del lavoro, nuovi settori di sviluppo e via dicendo; ma , considerato il trend di nascite, dovremmo pensare invece alle Case di Riposo, alle pensioni, ai sistemi di welfare che possano reggere il peso di una società ‘’vecchia’’, all’assistenza domiciliare per chi non è autosufficiente, all’impatto delle malattie croniche sui sistemi sanitari, ai reparti di geriatria in espansione e in generale a tutti gli squilibri creati da una minoranza della popolazione attiva che dovrà reggere il peso di una crescente maggioranza di inattivi.
Quindi anziché usare la definizione: ‘’Next Generation’’, sarebbe più adatto utilizzare il: ‘’Recovery Fund’’.

Ma torniamo a noi e al motivo per cui non si fanno più figli. Tuti sappiamo che le giovani coppie di oggi, con cognizione di causa, tentennano sempre di più dal mettere al mondo dei figli. E lo fanno per mille motivi, i principali sono quello economico e la ‘’paura del futuro’’.
Un figlio costa, il futuro non è poi così ‘’roseo’’ e di conseguenza, nel cosiddetto mondo ‘’evoluto’’ di figli se ne fanno sempre di meno.
Altro ‘’paio di maniche’’ è il trend delle nascite nei paesi sottosviluppati, dove di figli si continua a farne e anche troppi.
Vivo in Francia ed i francesi hanno l’assillo di venir sorpassati, come numero, dalla popolazione araba che vive sul loro territorio. La loro è una vera e propria ‘’ansia’’. Devo ammettere di sentirmi a disagio, quando chiacchierando, mi paventano apocalittiche situazioni di ‘’arabi’’, chiamati spregiativamente ‘’bugnul’’ che prendono il sopravvento numerico su di loro.
Non riesco nemmeno impegnandomi, a condividere questa loro insana paura.
Anzi, a me verrebbe da pensare che, in un certo senso favorire l’immigrazione potrebbe invertire la tendenza della ‘’vecchiaia’’ nelle cosiddette società ‘’ricche’’. Il problema è: ‘’come controllarla/gestirla questa ‘’immigrazione’’? Non ci siamo ancora riusciti.

2021 bambini nei campi profughi.

2021 bambini nei campi profughi.

Dovremmo farlo il prima possibile. Favorire ed inserire l’immigrazione potrebbe essere un ‘’valore aggiunto’’ per la società occidentale, e nel contempo, potrebbe essere un aiuto per le popolazioni più demunite del pianeta. Da sempre esiste l’immigrazione. Da quando eravamo ‘’cacciatori/raccoglitori’’ e seguivamo le mandrie che si spostavano a loro volta alla ricerca di cibo.
Il mondo è complicato ma va affrontato per quello che è … l’immigrazione non si può fermare. E poi chissà … magari sarà la nostra salvezza, chi può dirlo allo stato attuale delle cose?

Alla prossima

Elena

Ma ‘sta crisi ce la potevamo evitare o … no?

Buongiorno Mondo!
Pensierino del mattino a proposito dell’ultima ‘’crisi politica’’ che avremmo anche potuto, secondo il mio misero parere, se solo avessimo avuto un pò più di sale in zucca, evitarci.
Quel che veramente mi rattrista è che Renzi, nel tentativo di far saltare un Governo, in cui i grillini dettano legge, grazie all’enorme numero di voti che gli italiani gli hanno voluto dare, è invece riuscito ad ‘’asfaltarsi’’, come aveva sostenuto d’altronde Rocco Casalino! Uno dei tanti personaggi grillini che detesto cordialmente! (*)
Ormai Renzi viene ‘’letto’’ da un grande numero di persone in Italia ma purtroppo anche all’estero per forza di cose, come un ‘’combina guai’’, un ‘’guastafeste’’, come un ‘’bulletto’’ di periferia, come l’incosciente che nonostante il periodo drammatico continua a buttare benzina sull’incendio.
Il dramma nel dramma è che, grazie al suo comportamento da ‘’bullo’’ aggressivo, è riuscito a far passare come ‘’responsabili’’ i grillini. Roba da matti …
Renzi, che di grillini ne vale mille, ha ottenuto l’intento opposto di quello voluto. E’ riuscito a ”martellarsi le dita dei piedi” facendo nel contempo sembrare Di Maio uno statista responsabile. Peggio di così non poteva andare.
Ve la immaginate la faccia di Mattarella ieri, quando Conte è andato a trovarlo per raccontargli tutti i casini che gli ha combinato Renzi? E che lui con Renzi non ci vuole tornare mai più?
Mattarella si ritrova a sedare liti tra adolescenti, mentre intanto il Paese va a rotoli.
Poi ci chiediamo la ragione per cui ogni tanto salta fuori qualcuno che ci vorrebbe ”commissariare”. Ma di che stupirci?
O siamo degli incapaci che vanno a ”vento” al solo fine di ottenere consenso, ma totalmente inadatti a progetti politici degni di tale nome, o siamo nazionalisti, o siamo bipolari all’ennesima potenza!
Alla prossima

Elena

(*) Tra l’altro il video in cui si poteva ”ammirare” il Rocco Casalino in mutande a letto, intervistato dalle Iene, in cui sosteneva che far l’amore con un extracomuntario povero gli faceva schifo perchè i poveri puzzano, nonostante li si lavasse, è scomparso da You Tube! Capito? I potenti mezzi del M5S? Se non voglio che una cosa circoli ho il ”potere” di toglierla dalla circolazione … In compenso le ragazzine che si fanno fotografare dall’amico, quando poi la cosa va in rete, si buttano dal balcone, per loro nessuno toglie niente! 🙁

CoVid19 … Attenzione a raccontar ‘’OO’’ alle Forze dell’Ordine!

CoVid19 … Attenzione a raccontar ‘’OO’’ alle Forze dell’Ordine che vi trovano in giro senza valido permesso.

Stanno arrivando i primi decreti penali di condanna per i ‘’furbetti’’ che, beccati in giro ad esempio a chiacchierare, ridere e fumare in gruppo, anziché scusarsi hanno raccontato di far ‘’attività motoria vicino a casa’’.

Se le forze dell’ordine non sono ‘’convinte’’ della vostra versione, e ricordatevi che a loro non piace né esser presi per i fondelli né esser stuzzicati, vi verrà contestato il reato previsto dall’articolo 483 del Codice penale, e cioè: falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.

Quindi, se si viene beccati in giro senza giustificazioni di sorta, è meglio non raccontare bugie. In questo caso pagherete soltanto una sanzione amministrativa di 280 euro, ma almeno non è ‘’penale’’!

Se invece vi ostinare a raccontare ‘’OO’’, scatta la denuncia penale e fareste meglio, a questo punto, procurarvi un avvocato.

Schermata 2020-11-15 alle 08.13.24

La pena base per questa infrazione è di due mesi di reclusione, ridotta d’ufficio e convertita in oltre 2.000 euro di multa.

Ma attenzione! Non si tratta di una multa qualunque. Questa NON è una sanzione amministrativa, non è alla stregua di un ‘’divieto di sosta’’.

No! Questa è una ‘’Condanna Penale’’ che rimane nel Casellario Giudiziale e che vi ‘’sporcherà’’ quindi la fedina penale, con tutti gli annessi e connessi e che rimarrà così fino a quando avrete ottant’anni!

Un paio di ”annessi e connessi” riguardano la difficoltà/impossibilità nel trovare, in futuro, un lavoro oppure il partecipare a concorsi pubblici.

Vedete un pò voi …

Alla prossima

Elena

Che cos’è la ‘’Fedina penale’’?

Il certificato penale o fedina penale raccoglie le informazioni su tutte le condanne penali passate in giudicato (cioè definitive e, quindi, non più impugnabili) di ogni singolo cittadino, mentre non vi vengono annotati i procedimenti penali in corso.
Si tratta di un documento molto importante in quanto può essere consultato da diversi soggetti:
– dalla persona a cui si riferisce,
– dalle Forze dell’Ordine,
– dalla magistratura,
– dalla Pubblica Amministrazione per conoscere eventuali ragioni di incompatibilità del soggetto con cariche elettive o con la partecipazione a concorsi pubblici.
Vi sono, infatti, dei reati che, qualora accertati definitivamente, possono ostacolare al cittadino l’ammissione ai concorsi pubblici o anche impedire, più o meno parzialmente, l’esercizio dell’elettorato attivo e passivo (cioè di votare e essere votato);
– dai datori di lavoro per conoscere il passato di una persona a cui si legano contrattualmente tramite l’assunzione.

Esistono, per capirci meglio, due fedine penali: quella cosiddetta “a uso privati” e quella “a uso giustizia”. La prima è normalmente richiesta in caso di concorsi, assunzioni o colloqui di lavoro: ad uso di privati, appunto. In questa sono riportate solo alcune condanne, non tutte.

La seconda, invece, è quella che viene richiesta in casi molto particolari e che, comunque, viene esaminata nel caso di un processo dal giudice che deve essere sempre aggiornato sui precedenti di un imputato: nella sua decisione potrebbero avere un valore importante. Perciò, in questa seconda fedina “a uso giustizia” entrano e si iscrivono praticamente tutte le condanne che una persona, nella sua vita e fino agli ottant’anni, ha riportato.

All luce di quanto sopra … è proprio il caso di raccontare ”OO”? Naaaaa …

La Raggi si ricandida! Ma … e l’obbligo del ”non più di due mandati”?

La Raggi si ricandida sindaca a Roma.
Ma … e la norma del non più di due mandati? Quella che imponeva che, chi era già stato eletto, a livello nazionale o locale, non avrebbe più potuto candidarsi per la terza volta che fine ha fatto?
Allora aveva ragione Di Maio quando, per aggirare la norma, si era inventato il ‘’mandato ZERO’’
Il genio della lampada sosteneva infatti che il primo mandato non contasse. In fondo aveva pur ragione. Il primo mandato serviva a capirci qualche cosa di dove erano finiti e che cosa avrebbero dovuto fare. Noi ”popollo”li abbiamo pagati un intero mandato affinché imparassero qualche cosa!
D’altronde, se ‘sta norma rimanesse in vigore, alle prossime elezioni personaggi del calibro appunto dell’attuale Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, del Capo Politico del M5S Vito Crimi, della Vicepresidente del Senato Paola Taverna, non potrebbero più candidasi e … che cosa farebbero? Li buttiamo sul lastrico?
Giggino tornerebbe a vendere bibite allo Stadio?, Crimi tornerebbe a fare l’impiegato al Catasto? E la Taverna? Tornerebbe a fare l’impiegata in un poliambulatorio per analisi cliniche?
Naaaaa … tranquilli che ‘sta norma la toglieranno.
D’altronde il ‘’mandato zero’’ in fondo non conta. Dovevano pure imparare qualche cosa no? Costoro sono gli studenti più cari che esistano!
Di Maio poi è proprio cocciuto, prima è stato mantenuto a giurisprudenza dalla sua famiglia per 12 anni, senza peraltro riuscire a laurearsi, adesso invece lo manteniamo noi. Mò sta facendo corsi intensivi di geografia, visto che ora lo manteniamo con la carica, nientepopodimeno, di Ministro degli Esteri. Prima lo abbiamo mantenuto stipendiandolo come Vice presidente del Consiglio – assieme a quell’altro matto di Salvini – e Ministro dello Sviluppo Economico.
Diamo loro un sacco di soldi al mese affinché imparino qualche cosa. Vero è che ce ne restituiscono una parte, che recuperano poi con dei piè di lista sfrontati.

Certo che Conte, in mezzo a costoro, fa un figurone …

Come ‘’voliamo basso’’ … che peccato.

Alla prossima

Elena

Ma la vogliamo fare questa Europa si o no?

Pensierino del mattino …

Stiamo andando male e anche tanto! Tantissimo! Il coronavirus sta dando all’economia del nostro paese, e non solo, un ‘’colpo di grazia’’ veramente inquietante.
Eppure noialtri ‘’popolo’’ o forse sarebbe meglio dire ‘’popollo’’ continuiamo a vivere in una dimensione nazionale, nei nostri giardinetti. Dimensione questa che ha senso solo per rendere emozionanti le partite di calcio! Noi continuiamo a lamentarci dell’Europa come se l’Europa fosse qualcosa di ‘’diverso da noi stessi’’ , come se l’Europa non fosse in realtà quel malato che è, soltanto perché noi, cittadini europei, non siamo stati capaci di forgiarla diversamente.
Noialtri purtoppo non siamo nemmeno ancora capaci di vivere il nostro paese come un intero! Ancora oggi ci sono campanilismi e rivendicazioni tra le nostre stesse regioni, figuriamoci se abbiamo una visione ‘’europea’’.
Da ‘sto casino non ne usciremo mai da soli. Mai!

Cosa stiamo aspettando per fare l’Europa che vogliamo noi?

Quanti di voi hanno guardato su una cartina geografica rendendosi conto di quanto sia piccola l’Europa? Siamo dei microbi! L’unica maniera per schiodarsi da questa situazione sarebbe quella di ‘’unirci’’ veramente, crucchi compresi! Che se sono antipatici e troppo ‘’prussiani’’ da un lato … hanno anche dei lati positivi che a noi ad esempio mancano. Loro sono organizzati, noi no! Noi siamo ‘’artistici’’  … ad ognuno le proprie doti e tutti assieme saremmo perfetti! Ognuno apporterebbe le proprie capacità/valori.

Per quale motivo noi popolo non spingiamo per avere un’assemblea costituente europea? Come mai ci manca completamente questa ‘’visione’’? Eppure un tempo riuscivamo ad infiammarci per parole come:

“Noi siamo da secoli, calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi, Raccolgaci un’unica bandiera, una speme: di fonderci insieme, già l’ora suonò!”

La vogliamo fare questa Europa? Si o no? Dipende solo da noi!
Tutto il resto è ‘’aria fritta’’!

Alla prossima

 

Elena

Irene Pivetti e la telenovela delle mascherine farlocche …

Telenovela Irene Pivetti Mascherine 2° parte … 29 aprile  

Ed ecco che alla fine ci siamo arrivati! La Signora Irene Pivetti è indagata! 

La faccenda è partita del sequestro di 15 milioni di mascherine farlocche destinate alla Protezione civile. 

Dopo il maxi sequestro alla Malpensa, la Finanza ha sequestrato in varie città, novemila mascherine importate dalla Cina da una società che fa capo, ma guada un pò, alla ex presidente della Camera. Il reato ipotizzato è frode nell’esercizio del commercio. La Pivetti, amministratore unico della ‘’Only Italia logistics’’, è indagata perché ha importato e fatto circolare mascherine non a norma sostenendo lo fossero. 

Ricordiamo chi è la Signora Pivetti? Per farla breve diremo che nel ‘94 – in forza alla Lega – è stata Presidente della Camera. Abbandonata poi la carriera politica si è data alla TV, e poi è scesa nel mondo dell’imprenditoria, puntando molto sul commercio tra Italia e Cina. Dove, grazie alla sua ‘’alta referenza istituzionale’’, è riuscita a stabilire numerose relazioni. Grazie a queste ‘’relazioni’’ ha pensato bene di fare quattrini sfruttando la pandemia in atto. 

La ‘’Signora’’ Pivetti infatti ha ottenuto un contratto con la Protezione civile. Non sappiamo ancora con ‘’CHI’’ ha stipulato ‘sto contratto, ma, prima o poi salterà fuori il genio. Il contratto era per importare dalla Cina 15 milioni di mascherine Ffp2 per un totale di 30 milioni di euro, che lo Stato , udite udite … avrebbe pagato per il 60% addirittura in anticipo e il 40% alla consegna!

Eccola qui la Signora Pivetti. Ex Presidente della Camera, ex politica, ex presentatrice TV e adesso ”imprenditrice” …

Mica male come forma di pagamento vero? Gli altri fornitori dello Stato si vedono pagare a ‘’morte babbo’’ lei invece addirittura con un più che congruo ‘’anticipo’’. Mah … i misteri della burocrazia! Pensare che ci sono aziende che falliscono perchè lo Stato non le paga … la Pivetti invece … Ma sappiamo tutti com’è no? Con gli ”amici degli amici” se si può … per la serie: ”Una mano lava l’altra” …

Ma torniamo a noi ed al fatto che chi ha stipulato ‘sto contratto doveva essere, come minimo un caro amico della Pivetti, visto che una percentuale di questa partita di mascherine farlocche, pagate comunque dallo Stato (che tanto per capirci i soldi li prende dalle nostre tasse) per uso e consumo della Protezione Civile, avrebbe potuto anche essere commercializzata dalla società della Pivetti in canali privati. Manco era in esclusiva ‘sta fornitura! Ma pensa tu! Io Stato ti anticipo dei soldi per delle mascherine che devi dare a me Stato ma nel contempo ti permetto pure di venderle per i fatti tuoi! No comment … -( 

Tra questi ‘’canali privati’’ c’erano anche alcune farmacie del Savonese, che però rivendevano le mascherine con ricarichi fino al 250%. Tutti filatropi eh? Grrrrr …

Da questi casi è scattata una denuncia e la Finanza ha risalito la filiera fino alla Malpensa, dove si trovavano le mascherine per le quali è stata contestata la mancanza, tra l’altro, della certificazione richiesta.

Ma come avrà fatto una società piccola come la Only Logistics, che ha appena 70 mila euro come ultimo fatturato, ad aggiudicarsi una fornitura da 30 milioni di euro dallo Stato Italiano? Mah … 

Parte delle risposte si possono trovare ricostruendo la galassia dell’ex leghista. La ‘’Irene Pivetti Corporation’’ è un gruppo fatto di fondazioni, cooperative, onlus, società internazionali, scatole vuote che promette e ‘’vende’’ consulenza e relazioni. Ma di affari veri e propri se ne vedono pochi. Tra l’altro c’è già in corso un principio di fallimento . Quello della Società ‘’Only Italia’’ che è una rete di business proiettata verso la Cina, una Rete nazionale di distribuzione e promozione sul grande mercato cinese’’. Però il sito Only-Italia.it, registrato da una società di Parma che fa capo a una onlus gestita dalla Pivetti, è inaccessibile. E, pur essendoci continui richiami al nostro Paese, la sede delle due principali società, diciamo le holding, sono fuori dai confini nazionali. Una, la Only Italia Club, sta a San Marino. L’altra, Only Italia Tech Trade, in Polonia. La piccola repubblica di San Marino garantisce una buona efficienza burocratica, un sistema bancario ‘’protetto’’ e sopratutto … riservatezza! 

Dati economici consolidati la Finanza non né ha trovati e il fatturato della Logistics che fa consulenza nella distribuzione di merci è come quello di un parrucchiere: 72mila euro all’anno. 

Sarebbe questa l’imprenditoria italiana tanto amata dalla Lega? Non ci voglio credere … ma ho paura che sia la triste realtà. Quando dicono che bisogna ”alleggerire la burocrazia” siamo ovviamente tutti d’accordo ma non certamente in questa maniera!

.-.-.-.-

Telenovela Iene Pivetti Mascherine 1° parte … 26 aprile

Ai primi di aprile nel Savonese vengono denunciati i proprietari di alcune farmacie, che vendevano mascherine di protezione con ricarichi del 200-250%. 

La procura di Savona affida le indagini alla guardia di finanza, che inizia a risalire la filiera di questa fornitura. Gli uomini delle Fiamme gialle arrivano ad un hangar commerciale del terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa, dove sono custodite appunto migliaia di mascherine Fpp2 un modello di protezione medio-alta ma non sufficiente per gli ospedali. 

La Finanza scopre che le mascherine sono state importate dalla Cina dalla Only logistics Italia srl, società di cui è amministratrice unica Irene Pivetti (l’ex Presidente della Camera della Lega Nord nel 1994). Finita la carriera politica, la Signora Pivetti ha iniziato a fare l’imprenditrice, stabilendo tra l’altro una solida di rete di relazioni con l’estremo oriente. Nei giorni più tragici del Covid-19 le mascherine di protezione sono pressoché introvabili. La Protezione civile, per ragioni di estrema urgenza, firma con la società di Pivetti (gli ex contatti politici aiutano… e quando si ha fretta manco si fanno i bandi di gara) un contratto per la fornitura di 15 milioni di mascherine, al prezzo di 30 milioni di euro! Una buona parte di queste mascherine però sono state sequestrate a Malpensa in quanto non sono quelle che avrebbero dovuto essere. Per 30 milioni di euro la Protezione Civile pretende, giustamente, il massimo della protezione. 

Dimmi con CHI vai e ti dirò CHI sei …

La Pivetti si giustifica dicendo che sono cambiate le regole durante la partita, ”prima” le mascherine andavano bene ”dopo” non più.  30 milioni di euro per delle mascherine che in ospedale non servono, ci sarebbe dovuta arrivare anche la Pivetti che non sarebbero andate bene no? Ma poi … se le compri per la protezione Civile, come mai finiscono nelle farmacie del savonese? Ma quanto fa schifo il cercar di far quattrini, sulla pelle altrui, sia da parte della Pivetti che delle farmacie? Tutti dicono che questa ”prova” ci farà diventare migliori! Ma … siamo proprio sicuri? Mah …

Alla prossima

Elena

Fonte: Corriere della Sera 

Le ”inquietanti teorie di complotto di Massimo Mazzucco” …

Circola un video di Massimo Mazzucco che, per farla breve, ci consiglia di non fare il vaccino contro il ”coronavirus”, ammesso e non concesso che riescano a farlo, perché ci farà diventare come degli  ‘’zombie’’.

Mazzucco, regista e blogger,  non è certamente  uno sprovveduto e sa parlare in maniera convincente. Ma … non dimentichiamo, per favore,  che è anche quello che sostiene, la farlocca  teoria, che il cancro si curi con somministrazioni di bicarbonato di sodio in vena o con la tintura di iodio.  Questa affermazione altro non è se non uno schiaffo sulla faccia di chi si sottopone alla chemioterapia! Che fa male, è vero, ma cribbio funziona! 

Non dimentichiamo che è lo stesso signore che è convinto che l’uomo non sia mai andato sulla luna e che siano tutte ‘’OO’’ quelle che ci hanno raccontato in proposito. E’ anche Signore che sostiene che i vaccini non siano sicuri e che quindi sarebbe bene non farli. 

Questo signore trae informazioni in rete con le quali riesce a fare dei ‘’collage’’ pro domo sua su qualsiasi argomento.

Alla fine del video in oggetto, che mi rifiuto di far girare,  in quanto siamo troppo ‘’labili’’ in ‘sto paese, per poter ragionare con il nostro di cervello ma tendiamo invece a dar ragione,  ‘’all’ultimo che parla’’, ci sono una serie di personaggi, con tanto di ‘’titoli accademici’’,  che confermano quanto da lui sostenuto e chiedono di far ‘’girare in rete’’ il video in modo massiccio.

Ora per curiosità, vorrei sapere quanti si sono presi la ‘’briga’’ di vedere CHI sono i personaggi che aderiscono a quanto asserisce Mazzucco. Proviamo a prenderne qualcuno a caso: 

Il primo è Francesco Celani Il fisico che ci ha fatto credere che la ‘’fusione nucleare a freddo’’ fosse praticamente un fatto assodato e fattibile!  Ma … proviamo a ragionare, se la fusione a freddo  fosse ”cosa fatta” elimineremmo in un sol colpo il problema delle scorie del nucleare, dell’inquinamento globale, ci affrancherebbe dalla dipendenza dai combustibili fossili, eliminando tutti i problemi connessi. Quindi ci darebbe energia a costo praticamente nullo e senza rischi, nel rispetto della natura! Ora … ne sapete qualche cosa voi di ‘sta famosa ‘’fusione nucleare a freddo’’? Non eh? … ecco appunto!

Poi c’è Pietro Ratto autore di: ‘’I Rothschild e gli Altri’’ . Questo libro intende dimostrare come i Rothschild e le altre dinastie con cui essi si sono via via imparentati, abbiano esercitato un’influenza enorme sulla storia del nostro pianeta, per lo meno dalla fine del Settecento ad oggi. Uno studio che, condotto in parallelo sulle singole grandi famiglie della finanza internazionale, parte da parecchi secoli fa e dimostra che i grandi banchieri e imprenditori del nostro tempo discendono da antichissime stirpi, spesso di sangue reale, i cui esponenti, intorno al diciassettesimo secolo, sembrano essersi improvvisamente resi conto che il tempo dei privilegi dei nobili stava finendo. E che la nuova partita si sarebbe vinta sul terreno del controllo dell’intera economia mondiale.

Altro personaggio degno di interesse è Roberto Germano, che è il signore che ha scritto il libro ‘’La fusione a freddo’’  e che sostiene la cosa possibile. Ecco un passaggio del ‘’suo ‘’ libro: ‘’La fusione nucleare che avviene nelle stelle si può ottenere  in una cella elettrolitica grande quanto un bicchiere d’acqua e a temperature ordinarie. In Italia operano gli unici fisici (Francesco Celani) che abbiano elaborato un ”modello teorico” della fusione fredda, da cui risulta chiaro che la fusione fredda stessa è solo la punta dell’iceberg di una nuova rivoluzione scientifica ormai alle porte.  Alla fine del discorso le conclusioni sono:  ’’Si potrebbe fare ma non lo si fa perché c’è il complotto dei petrolieri’’. Hanno elaborato un ”modello teorico”! Teorico! Il che significa che nella ”realtà NON esiste”!  Non c’è! Vabbè …

Veniamo ora a Roberto Quaglia, faccio prima a mettere quanto da lui pubblicato recentemente: 

‘’Roberto Quaglia: ‘’Marzo 2020: In piena emergenza Coronavirus un mio video sul tema raggiunge un milione di visualizzazioni (2% di tutti gli italiani). Il video menziona che nel mio libro  ‘’Il Mito dell’11 Settembre’’ io scrivevo di guerra bio-economica già 15 anni fa. Si impennano le vendite del libro. Quindi Amazon attiva la censura e banna il libro che da questo momento nessuno vende più. Adesso, l’unico modo per ottenere il libro è direttamente dall’autore. A chiunque mi spedisca 21 euro, via bonifico oppure postepay oppure Bitcoin, invierò una copia de Il Mito dell’11 Settembre. A chi la volesse firmata e/o con dedica, ne faccia richiesta, è inclusa nel prezzo. Inclusi nel prezzo anche i costi di spedizione postale con modalità “Piego di Libri”. Se preferite la spedizione con corriere tracciabile (molto più veloce e sicura, consigliata) bisogna aggiungere 4 euro. Per spedizioni in Europa bisogna aggiungere 6,50 Euro. Quindi inviate gli estremi del pagamento a mito11settembre.libro@gmail,com. ’’ Vedete un pò voi … 

Poi c’è il professor Corrado Malanga,  docente di scienze biologiche al dipartimento di chimica organica dell’Universtà di Pisa che sostiene il fatto che gli ‘’alieni’’ abbiano si gentilmente risposto, ad un nostro messaggio inviato loro anni fa, già nel 2001 ma che ‘’noi’’ lo si sia ignorato di proposito. Ma saremo maleducati? 

Poi c’è Manlio Dinucci … quello che su ‘’Pandora’’ accusa la NATO di allargarsi e di inglobare la Macedonia … e di arrogarsi il diritto di essere il difensore 2020. Di fare esercitazioni militari per occupare il mondo. Che i soldati americani si muovono mentre noi invece siamo tutti fermi per il coronavirus.  E’ l’autore del libro ‘’L’arte della Guerra’’ .  Stesso titolo  dell’omonima rubrica che l’autore pubblica sul ”Manifesto00, si richiama al classico di teoria militare dell’antica Cina, attribuito al generale e filosofo Sun Tzu vissuto fra il VI e il V secolo a.C., considerato uno dei più importanti trattati di strategia bellica di tutti i tempi. Manlio Dinucci ha per anni pubblicato settimanalmente sul manifesto un commento sugli avvenimenti del momento cercando di chiarire ai suoi lettori le strategie e le operazioni belliche ”nascoste”.

Altro personaggio è Enrica Perrucchietti: Questi alcuni dei suoi libri: 

  • IL FATTORE OZ-  Alieni sciamanesimo e multidimensionalità, 
  • GOVERNO GLOBALE – La storia segreta del Nuovo Ordine Mondiale, 
  • L’ULTIMO PAPA – Massoneria e Gesuiti in Vaticano, l’agonia della Chiesa Cattolica, 
  • I MAESTRI INVISIBILI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE-  I burattinai occulti del potere, 
  • UNI SEX –  La creazione dell’uomo senza identità, 
  • I FIGLI DI LUCIFERO – Il segreto perduto della stirpe dei Cagots, 
  • CYBERUOMO –  Dall’intelligenza artificiale all’ibrido uomo-macchina, 
  • CORONAVIRUS –  Il nemico invisibile. La minaccia globale, il paradigma della paura e la militarizzazione del Paese.

Altro personaggio, che non ha bisogno di esser descritto,  è Giulietto Chiesa che, insieme ad Antonio Ingroia aveva fondato il partito ‘’La mossa del cavallo’’,  e poi,  dulcis in fundo c’è Claudio Messora, il blogger ex-amico di Grillo,  che ha ancora il ‘’dente avvelenato’’ – e ha ragione – dal fatto di esser stato usurpato da Rocco Casalino.

mah …

Che dire? Mah … vedete un pò voi. In me tutte ‘ste ‘’teorie del complotto’’ trovano il tempo che trovano ma io sono ‘’vecchietta’’ e magari avete ragione voi. Il mondo è tutto un ‘’complotto’’ e … quindi?  

Sapete una cosa? Meno male che si muore! Questo  ‘’mondo’’  mi piace sempre di meno … 

Alla prossima

Elena 

Coronavirus – siamo preoccupati per il contagio in Africa?

Leggevo su un giornale che: Apple, Samsung, Microsoft, Bmw e tante altre multinazionali,  sono molto preoccupate,  in quanto, a causa della pandemia di coronavirus,  rischiano di perdere materie prime importantissime e che vengono estratte a costi, per loro, molto bassi. 

Indovinate un pò dove sono ‘sti materiali? 

In Africa! La Repubblica Democratica (si fa per dire) del Congo è ricchissima di coltan, cobalto, rame … tutta roba che alle multinazionali serve come il pane per continuare a produrre, a bassi costi, e con ampi margini quello che noi consumiamo.

Non dimentichiamo poi che le multinazionali, non  contribuiscono al benessere collettivo pagando tasse in proporzione,  infatti hanno quasi tutte le sedi in Olanda, per poter ”felicemente” eludere il pagamento che spetterebbe loro.  Quindi questi ”enormi margini”, fatti sulla pelle altrui, vanno a rimpolpare le tasche dei soliti Paperon de Paperoni!

Ima torniamo a noi …  i nostri cellulari hanno delle pile al coltan, materiale che permette una lunga durata alle batterie.  Se il coltan non venisse estratto dai bambini e da operai africani, a costi ridicoli per le multinazionali, e vergognosi per la specie umana,  i loro margini diminuirebbero sensibilmente, e a noi i telefoni costerebbero una fortuna.

Se dovesse esplodere il coronavirus in Africa come faranno costoro? Come faremo noialtri? 

Rischieremo forse di tenere un cellulare per 4 o 5 anni? 

Ma sarebbe proprio un dramma? 

Quanti anni avranno? Sono bambini, che non vanno a scuola, che non hanno nulla.

Sarebbe un dramma non cambiare il cellulare ad ogni piè sospinto, sfruttando, per poterlo fare, una manodopera schiavizzata? Impedendo di fatto a queste persone di avere uno stipendio dignitoso che permetta loro di organizzarsi in maniera decente? Siamo ipocriti fin dentro il midollo quando diciamo: ‘’Aiutiamoli a casa loro’’!

Ma … sarebbe questo il modo per aiutarli?  Noialtri siamo preoccupati dell’esplosione del contagio in Africa, è vero, ma mica per ragioni filantropiche! Macchè! Lo siamo solo per ragioni puramente ‘’economiche’’. 

Ma non ci vergognamo un pò di quello che stiamo facendo? 

La schiavitù è stata abolita? Ma dove? Ma quando? 

Grrrr …

Alla prossima

Elena 

 

L’Italia … come un’azienda non amata …

Questa è una vecchia nota che avevo scritto su FB nell’aprile del 2012, ma la mia opinione da allora è sempre la stessa.

Avete presente coloro che ”ereditano” l’azienda di famiglia? Alcuni di loro, pochi,   dentro l’azienda si fanno il cosiddetto ”mazzo”, ci lavorano iniziando dalle mansioni più umili,  il che significa che capiscono che cosa significa lavorare, ”sudare”, per un obiettivo comune. Alla fine ”amano” quell’obiettivo!

Lapo e John Elkann i 17 marzo 2003 alla commemorazione di Gianni Agnelli.

Ci sono altri che invece vivono come dei ”nababbi”, mantenuti nell’agio e senza aver sprecato troppe energie né dal punto di vista ”fisico” né da quello ”mentale”,  comprese le lauree ”pilotate” … vita facile insomma!

Bene, secondo voi questi signori che cosa vogliono dall’azienda ereditata e che cosa sono in grado di ”donare” alla stessa? Che genere di valore aggiunto possono portare simili personaggi?  In compenso i ”rampolli” in oggetto  pretendono che l’azienda dia loro gli stessi ”frutti” che ha dato a chi l’ha fondata, amata, curata come un bambino 

Noi abbiamo ”ereditato” l’Italia da chi ha combattuto due guerre per ”costruirla” … ebbene? Quanta fatica abbiamo fatto noi per questo Paese?

Quanto lo abbiamo amato, rispettato, voluto? Quanto ci siamo interessati all’evoluzione,  o meglio, all”involuzione” politica di questo Paese?

Ora stiamo raccogliendo i ”frutti” del nostro disinteresse e della nostra mancanza di amore nei suoi confronti!

Quanta ragione aveva Paolo Borsellino quando diceva: ”Palermo non mi piaceva … per questo ho imparato ad ”amarla” … perché solo amando qualcuno o qualcosa puoi pensare di cambiarla e/o migliorarla …

Forse oggi, grazie alla ”rete”, che è una sorta di ”coscienza collettiva” abbiamo la possibilità di cambiare il nostro atteggiamento e con esso l’intero Paese, portandoci in questo modo al livello mentale di cittadini ”evoluti”.

Alla prossima

Elena

 

Taglio parlamentari, legge risolutiva o … specchietto per allodole?

Et Voilà! Il taglio dei parlamentari è legge! La Camera lo ha approvato ieri mentre il Senato lo aveva già fatto in Febbraio. 

Modificando gli articoli 56 e 57 della Costituzione Italiana, gli eletti passeranno da 945 a 600.

I fautori della legge diranno che: ”E’ giusto, in fondo alcuni altri Paesi europei ne hanno anche di meno” . Peccato che non venga loro in mente che il numero dei parlamentari dipenda anche dal numero della popolazione. Ovvio che un paese con quattro gatti avrà meno parlamentari di uno molto popolato no? Visto che la ”rappresentanza” dovrebbe essere ”proporzionale”, va da se che …

Ma lasciamo perdere e torniamo alla ”legge” appena approvata.

La riduzione dei seggi diventerà effettiva al primo scioglimento del Parlamento ma non prima di 60 giorni dall’entrata in vigore della riforma. Quindi questo Governo, a meno che non capiti chissà che cosa,  si è blindato fino alla fine della legislatura.

In che cosa consistono le ‘’riduzioni’’?

Alla Camera e al Senato tutte le circoscrizioni vedranno una riduzione, con una media del 36,5%. 

Sopra la media alla Camera le circoscrizioni Sicilia 1 (da 25 a 15 deputati) e Lazio 2 (da 20 a 12). Da segnalare al Senato il caso dell’Umbria e della Basilicata. Sono le due Regioni che subiscono in percentuale l’emorragia maggiore. Qui i senatori sono più che dimezzati (-57%). In entrambe le regioni infatti si passa da 7 a soli 3 eletti.

Il taglio“costerà” al Nordest la perdita di 39 rappresentanti in Parlamento: 26 al Veneto, 8 al Friuli Venezia Giulia e 5 al Trentino Alto Adige. Il calcolo è riportato dall’Osservatorio elettorale del Consiglio regionale del Veneto. Alla Camera il Veneto perderà 18 deputati (da 20 a 13 in Veneto 1 e da 30 a 19 in Veneto 2), il FVG (Friuli Venezia Giulia) passerà da 13 a 8 mentre il Trentino Alto Adige scende da 11 a 7.

Al Senato, per il Veneto si prospetta un calo di 8 seggi (da 24 a 16), 3 invece quelli che saranno persi dal Friuli (da 7 a 4) e 1 sarà tolto al Trentino AA (da 7 a 6). A Palazzo Madama il Friuli avrà un taglio del 42,9% dei rappresentanti, mentre alla Camera la sforbiciata arriverà al 38,5%.

Tutti questi dati sono proprio solo ‘’numeri’’ perchè la ‘’cosa importante’’ che avrebbero dovuto fare sarebbe stata quella di inserire questi ‘’tagli’’ in un discorso organico, compresa soprattutto una legge elettorale degna di tal nome.  A me non importa tanto quanti sono, vorrei però eleggere io i miei rappresentanti … cosa che invece non accade ma continuano a nominarseli loro. 

A parte questa ”eresia” contro la quale ormai nessuno ”batte ciglio”, Di Maio sostiene che il Taglio dei parlamentari ci farà risparmiare 100 milioni di euro l’anno il che significa 500 milioni a legislatura.  E anche qui ”la spara grossa”.

Infatti, secondo l’Osservatorio dei Conti Pubblici, Edoardo Frattola, aveva analizzato su Repubblica quanto effettivamente avrebbero risparmiato le casse dello Stato. Guardando agli stipendi dei parlamentari, tra indennità (soggette a ritenute) e rimborsi, Frattola affermava: “Il risparmio netto complessivo sarebbe quindi pari a 57 milioni all’anno e a 285 milioni a legislatura, una cifra significativamente più bassa di quella enfatizzata dai sostenitori della riforma e pari appena allo 0,007 per cento della spesa pubblica italiana”.

Al di là delle ‘’OO’’ che ci propinano sui ”numeri” del presunto risparmio, questo provvedimento altro non è se non una una ‘’bandiera’’ psicologica,  o uno ”specchietto per le allodole”,  che vengono sventolati sotto il naso di noi ‘’popollo’’ che, non capiamo, ma applaudiamo. 

Questo è il rapporto che gli italiani hanno ormai nei confronti dei parlamentari. Atteggiamento giusto? Atteggiamento sbagliato? Ai posteri l’ardua sentenza. Fatto sta che la ”riduzione” degli stessi genera sicuramente consenso tra noi ”popollo’ e … la Casaleggio&Associati lo sa benissimo!

Questa riforma avrebbe avuto un senso se accompagnata da una legge elettorale che restituisse a noi cittadini la possibilità di eleggere i nostri rappresentanti. Cosa che si guardano bene dal fare. Anzi non solo continuano a nominarli, ma ‘’meno sono’’ e più li controllano. A breve vedrete che ci metteranno anche l’obbligo di mandato. E noi ‘’popollo’’ continueremo ad ‘’applaudire’’, tanto …

Alla prossima

Elena 

Fonte: ‘’Politica today’’