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Italia – si fa fatica ad essere ottimisti …

Pensierino del mattino …

Tutta la gente che scende in piazza a manifestare contro il Green Pass, lo fa perché è contraria al Green Pass o perché non ha niente altro da fare? Se non ha niente altro da fare, significa che NON lavora. Ovvio che se NON lavori, di tempo ne hai un sacco, e se NON lavori sei pure parecchio scontento. Quindi, la domanda che dovremmo farci è: ”Perché NON hanno un lavoro”? Perché sono pigri e non vogliono lavorare oppure perché il lavoro NON c’è’’? In tal caso hai voglia a cercar di contenere lo ”scontento” generale.

Mica sono tutti ”fortunelli” come il Di Maio che, da tranquillo nessuno è diventato, grazie a Grillo e al M5S: vice Primo Ministro, Ministro dell’Economia e dello Sviluppo Economico e ora è Ministro degli Esteri.
Non sa nemmeno l’inglese ma … che importa? Si sa ”muovere bene’’, veste elegante, è sempre sorridente e a noialtri tanto basta. Adesso il fanciullo scrive anche libri. Tanto … ha un sacco di tempo. Il suo obiettivo è finire questa legislatura per poter avere, un giorno la pensione. Pure lui si ‘’arrangia’’ come può.

Travaglio ieri a Otto e Mezzo si chiedeva come mai Draghi non avesse dato in Parlamento il documento di programmazione di bilancio che il Parlamento stesso dovrebbe approvare.
A me veniva voglia di rispondere a Travaglio che tanto, anche se lo avessero ricevuto, non lo avrebbero capito. Avrebbero dovuto interpellare i ‘’tecnici’’ assunti apposta, che ci avrebbero messo una vita a spiegare ai nostri parlamentari di che cosa si stava parlando. Poi, una volta ‘’capito’’ – si fa per dire – sarebbero iniziate le discussioni, tirando l’acqua ognuno per il proprio ‘’mulino’’ e/o bandierina, perdendo completamente di vista l’obiettivo di far evolvere il nostro Paese.
In fondo se Draghi è seduto su quella sedia è perché la ‘’politica’’ ha fatto acqua da tutte le parti. E non è che con il M5S, quello che avrebbe dovuto aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno … le cose siano poi migliorate tanto.
Morale della favola? Data la situazione … ho tanta paura che il Green Pass sia solo un motivo come un altro per manifestare la propria paura, il proprio scontento, la propria ansia.
Continuano a dire che va tutto bene … che l’economia si sta riprendendo … ma i posti di lavoro sono sempre meno e sempre più precari.
Possiamo accettare di vivere con un’ elemosina mensile? Naaaa … non dimentichiamo che la Nostra Costituzione, all’articolo nr. 1 recita: ‘’L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione’’.
Sarà l’età che avanza … ma faccio fatica ad essere ‘’ottimista’’ …

Alla prossima

Elena

L’uomo, il migratore per eccellenza …

L’uomo è un migrante per eccellenza, va dove pensa di poter vivere meglio, e lo fa dalla notte dei tempi, da quando faceva il cacciatore raccoglitore ed inseguiva le prede che cacciava per nutrirsi.
Oggi le differenze nel mondo sono talmente enormi che per alcuni di loro il cosiddetto ‘’occidente evoluto’’ è la ‘’manna’’, quindi ecco che tentano il tutto per tutto per poter vivere in maniera decedente. Per alcuni di loro, il fatto di avere un tetto, anche misero, sulla testa e l’acqua corrente è da nababbi. E’ assolutamente normale e prevedibile questo comportamento.
Ma, come non si riesce a trovare una ‘’quadra’’ tra israeliani e palestinesi, non si riesce nemmeno a risolvere il problema dell’immigrazione.
Il sentir comune, di noi cittadini europei, nei loro confronti è: ‘’Che stiano a casa loro, che risolvano i loro problemi, cosa vengono a fare qui’’? E via di seguito.

L'esercito è pronto a rimandarll indietro nel ''nulla''.

L’esercito è pronto a rimandarll indietro nel ”nulla”.

Noi giriamo la testa dall’altra parte anche quando, quei pochi che riescono ad arrivare nelle nostre città sono costretti a chiedere l’elemosina per strada e, se gli dai 50 centesimi, ti sorridono e ti benedicono.
Queste persone non possono nemmeno lavorare, perché non hanno documenti, infatti la tanto condannata Bossi Fini, vituperata da tutti, non è stata ancora annullata, nemmeno dai recenti governi, che pure tanto l’avevano boicottata, a parole, ‘’prima’’.
Eppure questa povera gente farebbe volentieri il lavapiatti in un ristorante, se solo potessero farlo, ma noi preferiamo a girare la testa dall’altra parte e a lasciarli preda della malavita organizzata, per poi poter dire: ‘’vedi? Sono tutti spacciatori delinquenti’’.

Che tristezza …

Alla prossima

Elena

Covid: ”un male per noi ma … per il pianeta”?

Buongiorno, pensierino del mattino:
Giorni fa mi preoccupavo dello sversamento in mare delle acque di raffreddamento della centrale atomica giapponese di Fukushima. Molti mi hanno rassicurato dicendo che il ”trizio” contenuto in quelle acque ha una bassissima percentuale. Quindi non pericoloso.
Già, di che cosa dovrei preoccuparmi? Per così poco … In fondo, tanto per fare qualche banale esempio: nel 2010 l’incendio della piattaforma di trivellazione ”Deepwater Horizon” aveva fatto finire nelle acque della California, l’equivalente di 100mila barili di petrolio, facendo strage di uccelli, pesci, leoni ed elefanti marini, e chissà quanto altro ancora. Non dobbiamo dimenticare i tanti incendi sul fiume Cuyahoga, in Ohio, così devastato dall’inquinamento industriale che le acque prendevano fuoco.
Senza contare quel che succede, in casa nostra, per esempio nelle acque del fiume Seveso,dove da bambino mio nonno pescava ma che nelle sue acque oggi, di vivo, non c’è rimaso nulla! O nella pianura campana dove sversamenti illegali, roghi tossici e rifiuti radioattivi sono putroppo i protagonisti giornalieri di una squallida realtà.
Smaltire costa, noi ”duri e puri”, abituati a reagire di ”pancia”, non vogliamo gli inceneritori e quindi i rifiuti vengono, o spediti all’estero, dove gli inceneritori li hanno, oppure vengono bruciati tali e quali in incendi al 99% dolosi. (La politica ha bisogno di voti e se i ”duri e puri” sono tanti va da se che gli inceneritori non si faranno).
Chissà se oggi siamo finalmente riusciti a capire che non è più il ”caso” di combinare guai che, tutti sappiamo, si stanno ripercuotendo sulla nostra salute e sulla nostra stessa esistenza.
Il fatto è che, ora che lo abbiamo capito, facciamo un pò fatica a scegliere cosa sia ”buono” e cosa non lo sia.
Quindi, la nostra reazione è quella di dire ”NO” a tutto. Vedi, per esempio, la battaglia dei ”No Tav”- che sono poi gli stessi del ”No inceneritore”. Una battaglia che, da discorso ragionevole è diventata una guerra tra sordi. Ma la realtà è che troppo spesso reagiamo di ”pancia” … sicuramente sbagliamo, esagerando, ma questa è una reazione naturale ed istintiva.
Sta a chi è al ”comando” di cercar di capire e muoversi di conseguenza nella direzione giusta.
Una direzione che davvero permetta una crescita ma che non sia sulla spalle del pianeta! Ce la faremo? Dobbiamo farcela! E’ l’ultima occasione che abbiamo! Questa pandemia mondiale ci ha messo davanti ad una realtà che dobbiamo assolutamente affrontare. Possiamo forse pensare di poter continuare a vivere, come abbiamo fatto fino ad oggi? Consumando risorse nell’assurda convinzione che siano infinite? Non sono ‘’infinite’’.
E poi … lo abbiamo capito tutti, nemmeno Marte potrebbe ospitarci come ‘’intendiamo noialtri’’.
Quindi sarebbe bene che iniziassimo a far mente locale alla filosofia di vita dei pellerossa: ‘’Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto, quando l’ultimo fiume sarà stato avvelenato, quando l’ultimo pesce sarà stato catturato … soltanto allora scopriremo che il denaro non si mangia’’.

Alla prossima

Elena

Così non si può andare avanti. Noi NON siamo Robot. Basta!

Pensierino del mattino …
Leggevo stamattina, 21 marzo 2021, che i dipendenti di Amazon sono in sciopero. Secondo me hanno ragione da vendere.
Perchè scioperano? Chiedono la riduzione dei carichi e degli orari di lavoro, chiedono migliori condizioni di sicurezza e chiedono la stabilizzazione degli eterni precari.
I sindacati domandano anche uno sciopero del ‘’consumo’’ per oggi, come gesto di solidarietà nei confronti dei lavoratori.
In Amazon i dipendenti, pur di non perdere il posto, lavorano come delle ”bestie’’. Siamo tornati al ”cottimo”. Ma è peggio ancora … nei capannoni ci sono i cosiddetti ‘’occhi elettronici” che controllano in continuazione e, se qualcuno parla, viene redarguito immediatamente. Ma … è vita questa?
Stiamo parlando di persone che smistano e movimentano pacchi … e si tratta quindi di un lavoro abbastanza ‘’manuale’’, ma è un lavoro, comunque, che è messo, in qualche modo, a confronto con quello di ‘’robot’’!
Ma … noi non siamo dei robot!

foto presa in ''rete''

foto presa in ”rete”

L’articolo che comunque stamattina mi ha scioccata di più, è stato quello letto sul Sole24ore, relativo allo sciopero dei dipendenti di Wall Street!

Il boom frenetico di operazioni, ha scatenato una nuova crisi a Wall Street. Non una bolla di Borsa, ma una insurrezione contro il super-lavoro nei ranghi più bassi dei protagonisti dell’alta finanza. 
A fare le spese del boom è un esercito di giovani banchieri e analisti, spesso arruolati appena usciti dall’università. Vero è che i loro salari sono superiori alla media, vero è che questo lavoro alimenta il loro sogno di far fortuna in futuro, ma questa “manovalanza” di Wall Street adesso ha denunciato condizioni di lavoro intollerabili e si è ribellata.

Un sondaggio autogestito da reclute della banca d’affari per eccellenza, Goldman Sachs, è stato fatto circolare in questi giorni sui social media, con il provocatorio look e la grafica di un vero e proprio rapporto bancario.

Questo sondaggio ha portato alla luce uno dei lati oscuri di Wall Street: una crisi interna fatta, per i neofiti, di orari di lavoro punitivi. Questi ragazzi lavorano in media 95 ore la settimana ma possono arrivare anche a 110 ore/settimana. Il che lascia loro qualche cosa come cinque ore in media per dormire la notte. Ma ha senso?

Poi ci si stupisce se si fanno di cocaina! Ma come potrebbero reggere diversamente questi ritmi folli?
Oltretutto subiscono maltrattamenti da parte dei senior banker. Questa situazione alla fine provoca un serio deterioramento sia della salute mentale che di quella fisica.

Anche nel mio ambito familiare mi rendo conto che, qualche cosa non funzioni come dovrebbe. Infatti quando chiamo al telefono, durante il weekend mia figlia, che è Art Director in un’azienda torinese, taglia corto dispiaciuta, scusandosi, perchè sta lavorando.
Ma anche il week end? Ma sempre? Ma tutto questo da dove nasce?

Ho l’impressione che nasca dal fatto che le macchine siano ormai entrate in competizione con l’uomo.
Anche in borsa gli algoritmi decidono quando comprare e quando vendere e lo fanno alla velocità della luce.
Ma … un ‘’essere umano’’ per quanto, sveglio, bravo, preparato, in gamba e con un’ altissima scolarizzazione, NON potrà MAI competere con una macchina! Noi non siamo sempre ‘’uguali’’. Capita il giorno in cui siamo depressi e quindi rendiamo di meno, capita che abbiamo ‘’mal di pancia’’ e quindi non possiamo stare seduti 15 ore consecutive allo stesso posto. Noi non siamo macchine, non lo saremo mai e non possiamo accettare che ci mettano in competizione con loro!
Noi abbiamo bisogno di spazi per noi … di tempo per noi … di ”vita” per noi!

Sarebbe ora di smetterla con questa faccenda. Se dovesse prendere il sopravvento questo tipo di ‘’confronto’’ e dovesse venire accettato dai più, come ‘’normale’’ … si verrebbe a creare una situazione spaventosa.

Meditiamo gente … meditiamo …

Alla prossima

Elena

Next generation? Ma … quale esattamente?

Pensierino del mattino …
Stamattina leggevo un interessante articolo di Mattia Ferraresi su Domani’’ l’articolo dava alcune informazioni su quello che è, ormai da anni, il ‘’trend’’ della demografia in Italia.
Ribadiva in pratica che in Italia l’indice di vecchiaia, cioè il rapporto tra il numero di persone con più di 65 anni e il numero dei giovani fino ai 14 anni, è 179: significa che per ogni cento giovani ci sono 179 anziani. Nel 2010 erano 144. Come possiamo constatare il rapporto è cresciuto parecchio e sono tutti d’accordo nel pensare che, difficilmente, questo trend potrebbe invertirsi.
L’articolo riporta che, quando l’indice tra anziani e giovani supera il 50 per cento si creano squilibri generazionali difficili da assorbire e i sistemi pensionistici entrano in crisi profonda, con tutti gli annessi e connessi. Specie con sistemi a ripartizione come i nostri.
Comunque, tornando a noi, questo ‘’trend’’ significa che la società di domani sarà composta da moltissimi più anziani rispetto a quella di oggi.
E qui arriviamo al ‘’Next Generation Fund’’ di cui oggi tanto si parla.
Quando immaginiamo il futuro, pensiamo ad asili, scuole, università, innovazione, ricerca, primi impieghi distribuiti dignitosamente, opportunità per chi si affaccia sul mondo del lavoro, nuovi settori di sviluppo e via dicendo; ma , considerato il trend di nascite, dovremmo pensare invece alle Case di Riposo, alle pensioni, ai sistemi di welfare che possano reggere il peso di una società ‘’vecchia’’, all’assistenza domiciliare per chi non è autosufficiente, all’impatto delle malattie croniche sui sistemi sanitari, ai reparti di geriatria in espansione e in generale a tutti gli squilibri creati da una minoranza della popolazione attiva che dovrà reggere il peso di una crescente maggioranza di inattivi.
Quindi anziché usare la definizione: ‘’Next Generation’’, sarebbe più adatto utilizzare il: ‘’Recovery Fund’’.

Ma torniamo a noi e al motivo per cui non si fanno più figli. Tuti sappiamo che le giovani coppie di oggi, con cognizione di causa, tentennano sempre di più dal mettere al mondo dei figli. E lo fanno per mille motivi, i principali sono quello economico e la ‘’paura del futuro’’.
Un figlio costa, il futuro non è poi così ‘’roseo’’ e di conseguenza, nel cosiddetto mondo ‘’evoluto’’ di figli se ne fanno sempre di meno.
Altro ‘’paio di maniche’’ è il trend delle nascite nei paesi sottosviluppati, dove di figli si continua a farne e anche troppi.
Vivo in Francia ed i francesi hanno l’assillo di venir sorpassati, come numero, dalla popolazione araba che vive sul loro territorio. La loro è una vera e propria ‘’ansia’’. Devo ammettere di sentirmi a disagio, quando chiacchierando, mi paventano apocalittiche situazioni di ‘’arabi’’, chiamati spregiativamente ‘’bugnul’’ che prendono il sopravvento numerico su di loro.
Non riesco nemmeno impegnandomi, a condividere questa loro insana paura.
Anzi, a me verrebbe da pensare che, in un certo senso favorire l’immigrazione potrebbe invertire la tendenza della ‘’vecchiaia’’ nelle cosiddette società ‘’ricche’’. Il problema è: ‘’come controllarla/gestirla questa ‘’immigrazione’’? Non ci siamo ancora riusciti.

2021 bambini nei campi profughi.

2021 bambini nei campi profughi.

Dovremmo farlo il prima possibile. Favorire ed inserire l’immigrazione potrebbe essere un ‘’valore aggiunto’’ per la società occidentale, e nel contempo, potrebbe essere un aiuto per le popolazioni più demunite del pianeta. Da sempre esiste l’immigrazione. Da quando eravamo ‘’cacciatori/raccoglitori’’ e seguivamo le mandrie che si spostavano a loro volta alla ricerca di cibo.
Il mondo è complicato ma va affrontato per quello che è … l’immigrazione non si può fermare. E poi chissà … magari sarà la nostra salvezza, chi può dirlo allo stato attuale delle cose?

Alla prossima

Elena

Ma ‘sta crisi ce la potevamo evitare o … no?

Buongiorno Mondo!
Pensierino del mattino a proposito dell’ultima ‘’crisi politica’’ che avremmo anche potuto, secondo il mio misero parere, se solo avessimo avuto un pò più di sale in zucca, evitarci.
Quel che veramente mi rattrista è che Renzi, nel tentativo di far saltare un Governo, in cui i grillini dettano legge, grazie all’enorme numero di voti che gli italiani gli hanno voluto dare, è invece riuscito ad ‘’asfaltarsi’’, come aveva sostenuto d’altronde Rocco Casalino! Uno dei tanti personaggi grillini che detesto cordialmente! (*)
Ormai Renzi viene ‘’letto’’ da un grande numero di persone in Italia ma purtroppo anche all’estero per forza di cose, come un ‘’combina guai’’, un ‘’guastafeste’’, come un ‘’bulletto’’ di periferia, come l’incosciente che nonostante il periodo drammatico continua a buttare benzina sull’incendio.
Il dramma nel dramma è che, grazie al suo comportamento da ‘’bullo’’ aggressivo, è riuscito a far passare come ‘’responsabili’’ i grillini. Roba da matti …
Renzi, che di grillini ne vale mille, ha ottenuto l’intento opposto di quello voluto. E’ riuscito a ”martellarsi le dita dei piedi” facendo nel contempo sembrare Di Maio uno statista responsabile. Peggio di così non poteva andare.
Ve la immaginate la faccia di Mattarella ieri, quando Conte è andato a trovarlo per raccontargli tutti i casini che gli ha combinato Renzi? E che lui con Renzi non ci vuole tornare mai più?
Mattarella si ritrova a sedare liti tra adolescenti, mentre intanto il Paese va a rotoli.
Poi ci chiediamo la ragione per cui ogni tanto salta fuori qualcuno che ci vorrebbe ”commissariare”. Ma di che stupirci?
O siamo degli incapaci che vanno a ”vento” al solo fine di ottenere consenso, ma totalmente inadatti a progetti politici degni di tale nome, o siamo nazionalisti, o siamo bipolari all’ennesima potenza!
Alla prossima

Elena

(*) Tra l’altro il video in cui si poteva ”ammirare” il Rocco Casalino in mutande a letto, intervistato dalle Iene, in cui sosteneva che far l’amore con un extracomuntario povero gli faceva schifo perchè i poveri puzzano, nonostante li si lavasse, è scomparso da You Tube! Capito? I potenti mezzi del M5S? Se non voglio che una cosa circoli ho il ”potere” di toglierla dalla circolazione … In compenso le ragazzine che si fanno fotografare dall’amico, quando poi la cosa va in rete, si buttano dal balcone, per loro nessuno toglie niente! 🙁

CoVid19 … Attenzione a raccontar ‘’OO’’ alle Forze dell’Ordine!

CoVid19 … Attenzione a raccontar ‘’OO’’ alle Forze dell’Ordine che vi trovano in giro senza valido permesso.

Stanno arrivando i primi decreti penali di condanna per i ‘’furbetti’’ che, beccati in giro ad esempio a chiacchierare, ridere e fumare in gruppo, anziché scusarsi hanno raccontato di far ‘’attività motoria vicino a casa’’.

Se le forze dell’ordine non sono ‘’convinte’’ della vostra versione, e ricordatevi che a loro non piace né esser presi per i fondelli né esser stuzzicati, vi verrà contestato il reato previsto dall’articolo 483 del Codice penale, e cioè: falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.

Quindi, se si viene beccati in giro senza giustificazioni di sorta, è meglio non raccontare bugie. In questo caso pagherete soltanto una sanzione amministrativa di 280 euro, ma almeno non è ‘’penale’’!

Se invece vi ostinare a raccontare ‘’OO’’, scatta la denuncia penale e fareste meglio, a questo punto, procurarvi un avvocato.

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La pena base per questa infrazione è di due mesi di reclusione, ridotta d’ufficio e convertita in oltre 2.000 euro di multa.

Ma attenzione! Non si tratta di una multa qualunque. Questa NON è una sanzione amministrativa, non è alla stregua di un ‘’divieto di sosta’’.

No! Questa è una ‘’Condanna Penale’’ che rimane nel Casellario Giudiziale e che vi ‘’sporcherà’’ quindi la fedina penale, con tutti gli annessi e connessi e che rimarrà così fino a quando avrete ottant’anni!

Un paio di ”annessi e connessi” riguardano la difficoltà/impossibilità nel trovare, in futuro, un lavoro oppure il partecipare a concorsi pubblici.

Vedete un pò voi …

Alla prossima

Elena

Che cos’è la ‘’Fedina penale’’?

Il certificato penale o fedina penale raccoglie le informazioni su tutte le condanne penali passate in giudicato (cioè definitive e, quindi, non più impugnabili) di ogni singolo cittadino, mentre non vi vengono annotati i procedimenti penali in corso.
Si tratta di un documento molto importante in quanto può essere consultato da diversi soggetti:
– dalla persona a cui si riferisce,
– dalle Forze dell’Ordine,
– dalla magistratura,
– dalla Pubblica Amministrazione per conoscere eventuali ragioni di incompatibilità del soggetto con cariche elettive o con la partecipazione a concorsi pubblici.
Vi sono, infatti, dei reati che, qualora accertati definitivamente, possono ostacolare al cittadino l’ammissione ai concorsi pubblici o anche impedire, più o meno parzialmente, l’esercizio dell’elettorato attivo e passivo (cioè di votare e essere votato);
– dai datori di lavoro per conoscere il passato di una persona a cui si legano contrattualmente tramite l’assunzione.

Esistono, per capirci meglio, due fedine penali: quella cosiddetta “a uso privati” e quella “a uso giustizia”. La prima è normalmente richiesta in caso di concorsi, assunzioni o colloqui di lavoro: ad uso di privati, appunto. In questa sono riportate solo alcune condanne, non tutte.

La seconda, invece, è quella che viene richiesta in casi molto particolari e che, comunque, viene esaminata nel caso di un processo dal giudice che deve essere sempre aggiornato sui precedenti di un imputato: nella sua decisione potrebbero avere un valore importante. Perciò, in questa seconda fedina “a uso giustizia” entrano e si iscrivono praticamente tutte le condanne che una persona, nella sua vita e fino agli ottant’anni, ha riportato.

All luce di quanto sopra … è proprio il caso di raccontare ”OO”? Naaaaa …

La Raggi si ricandida! Ma … e l’obbligo del ”non più di due mandati”?

La Raggi si ricandida sindaca a Roma.
Ma … e la norma del non più di due mandati? Quella che imponeva che, chi era già stato eletto, a livello nazionale o locale, non avrebbe più potuto candidarsi per la terza volta che fine ha fatto?
Allora aveva ragione Di Maio quando, per aggirare la norma, si era inventato il ‘’mandato ZERO’’
Il genio della lampada sosteneva infatti che il primo mandato non contasse. In fondo aveva pur ragione. Il primo mandato serviva a capirci qualche cosa di dove erano finiti e che cosa avrebbero dovuto fare. Noi ”popollo”li abbiamo pagati un intero mandato affinché imparassero qualche cosa!
D’altronde, se ‘sta norma rimanesse in vigore, alle prossime elezioni personaggi del calibro appunto dell’attuale Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, del Capo Politico del M5S Vito Crimi, della Vicepresidente del Senato Paola Taverna, non potrebbero più candidasi e … che cosa farebbero? Li buttiamo sul lastrico?
Giggino tornerebbe a vendere bibite allo Stadio?, Crimi tornerebbe a fare l’impiegato al Catasto? E la Taverna? Tornerebbe a fare l’impiegata in un poliambulatorio per analisi cliniche?
Naaaaa … tranquilli che ‘sta norma la toglieranno.
D’altronde il ‘’mandato zero’’ in fondo non conta. Dovevano pure imparare qualche cosa no? Costoro sono gli studenti più cari che esistano!
Di Maio poi è proprio cocciuto, prima è stato mantenuto a giurisprudenza dalla sua famiglia per 12 anni, senza peraltro riuscire a laurearsi, adesso invece lo manteniamo noi. Mò sta facendo corsi intensivi di geografia, visto che ora lo manteniamo con la carica, nientepopodimeno, di Ministro degli Esteri. Prima lo abbiamo mantenuto stipendiandolo come Vice presidente del Consiglio – assieme a quell’altro matto di Salvini – e Ministro dello Sviluppo Economico.
Diamo loro un sacco di soldi al mese affinché imparino qualche cosa. Vero è che ce ne restituiscono una parte, che recuperano poi con dei piè di lista sfrontati.

Certo che Conte, in mezzo a costoro, fa un figurone …

Come ‘’voliamo basso’’ … che peccato.

Alla prossima

Elena

Ma la vogliamo fare questa Europa si o no?

Pensierino del mattino …

Stiamo andando male e anche tanto! Tantissimo! Il coronavirus sta dando all’economia del nostro paese, e non solo, un ‘’colpo di grazia’’ veramente inquietante.
Eppure noialtri ‘’popolo’’ o forse sarebbe meglio dire ‘’popollo’’ continuiamo a vivere in una dimensione nazionale, nei nostri giardinetti. Dimensione questa che ha senso solo per rendere emozionanti le partite di calcio! Noi continuiamo a lamentarci dell’Europa come se l’Europa fosse qualcosa di ‘’diverso da noi stessi’’ , come se l’Europa non fosse in realtà quel malato che è, soltanto perché noi, cittadini europei, non siamo stati capaci di forgiarla diversamente.
Noialtri purtoppo non siamo nemmeno ancora capaci di vivere il nostro paese come un intero! Ancora oggi ci sono campanilismi e rivendicazioni tra le nostre stesse regioni, figuriamoci se abbiamo una visione ‘’europea’’.
Da ‘sto casino non ne usciremo mai da soli. Mai!

Cosa stiamo aspettando per fare l’Europa che vogliamo noi?

Quanti di voi hanno guardato su una cartina geografica rendendosi conto di quanto sia piccola l’Europa? Siamo dei microbi! L’unica maniera per schiodarsi da questa situazione sarebbe quella di ‘’unirci’’ veramente, crucchi compresi! Che se sono antipatici e troppo ‘’prussiani’’ da un lato … hanno anche dei lati positivi che a noi ad esempio mancano. Loro sono organizzati, noi no! Noi siamo ‘’artistici’’  … ad ognuno le proprie doti e tutti assieme saremmo perfetti! Ognuno apporterebbe le proprie capacità/valori.

Per quale motivo noi popolo non spingiamo per avere un’assemblea costituente europea? Come mai ci manca completamente questa ‘’visione’’? Eppure un tempo riuscivamo ad infiammarci per parole come:

“Noi siamo da secoli, calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi, Raccolgaci un’unica bandiera, una speme: di fonderci insieme, già l’ora suonò!”

La vogliamo fare questa Europa? Si o no? Dipende solo da noi!
Tutto il resto è ‘’aria fritta’’!

Alla prossima

 

Elena

Irene Pivetti e la telenovela delle mascherine farlocche …

Telenovela Irene Pivetti Mascherine 2° parte … 29 aprile  

Ed ecco che alla fine ci siamo arrivati! La Signora Irene Pivetti è indagata! 

La faccenda è partita del sequestro di 15 milioni di mascherine farlocche destinate alla Protezione civile. 

Dopo il maxi sequestro alla Malpensa, la Finanza ha sequestrato in varie città, novemila mascherine importate dalla Cina da una società che fa capo, ma guada un pò, alla ex presidente della Camera. Il reato ipotizzato è frode nell’esercizio del commercio. La Pivetti, amministratore unico della ‘’Only Italia logistics’’, è indagata perché ha importato e fatto circolare mascherine non a norma sostenendo lo fossero. 

Ricordiamo chi è la Signora Pivetti? Per farla breve diremo che nel ‘94 – in forza alla Lega – è stata Presidente della Camera. Abbandonata poi la carriera politica si è data alla TV, e poi è scesa nel mondo dell’imprenditoria, puntando molto sul commercio tra Italia e Cina. Dove, grazie alla sua ‘’alta referenza istituzionale’’, è riuscita a stabilire numerose relazioni. Grazie a queste ‘’relazioni’’ ha pensato bene di fare quattrini sfruttando la pandemia in atto. 

La ‘’Signora’’ Pivetti infatti ha ottenuto un contratto con la Protezione civile. Non sappiamo ancora con ‘’CHI’’ ha stipulato ‘sto contratto, ma, prima o poi salterà fuori il genio. Il contratto era per importare dalla Cina 15 milioni di mascherine Ffp2 per un totale di 30 milioni di euro, che lo Stato , udite udite … avrebbe pagato per il 60% addirittura in anticipo e il 40% alla consegna!

Eccola qui la Signora Pivetti. Ex Presidente della Camera, ex politica, ex presentatrice TV e adesso ”imprenditrice” …

Mica male come forma di pagamento vero? Gli altri fornitori dello Stato si vedono pagare a ‘’morte babbo’’ lei invece addirittura con un più che congruo ‘’anticipo’’. Mah … i misteri della burocrazia! Pensare che ci sono aziende che falliscono perchè lo Stato non le paga … la Pivetti invece … Ma sappiamo tutti com’è no? Con gli ”amici degli amici” se si può … per la serie: ”Una mano lava l’altra” …

Ma torniamo a noi ed al fatto che chi ha stipulato ‘sto contratto doveva essere, come minimo un caro amico della Pivetti, visto che una percentuale di questa partita di mascherine farlocche, pagate comunque dallo Stato (che tanto per capirci i soldi li prende dalle nostre tasse) per uso e consumo della Protezione Civile, avrebbe potuto anche essere commercializzata dalla società della Pivetti in canali privati. Manco era in esclusiva ‘sta fornitura! Ma pensa tu! Io Stato ti anticipo dei soldi per delle mascherine che devi dare a me Stato ma nel contempo ti permetto pure di venderle per i fatti tuoi! No comment … -( 

Tra questi ‘’canali privati’’ c’erano anche alcune farmacie del Savonese, che però rivendevano le mascherine con ricarichi fino al 250%. Tutti filatropi eh? Grrrrr …

Da questi casi è scattata una denuncia e la Finanza ha risalito la filiera fino alla Malpensa, dove si trovavano le mascherine per le quali è stata contestata la mancanza, tra l’altro, della certificazione richiesta.

Ma come avrà fatto una società piccola come la Only Logistics, che ha appena 70 mila euro come ultimo fatturato, ad aggiudicarsi una fornitura da 30 milioni di euro dallo Stato Italiano? Mah … 

Parte delle risposte si possono trovare ricostruendo la galassia dell’ex leghista. La ‘’Irene Pivetti Corporation’’ è un gruppo fatto di fondazioni, cooperative, onlus, società internazionali, scatole vuote che promette e ‘’vende’’ consulenza e relazioni. Ma di affari veri e propri se ne vedono pochi. Tra l’altro c’è già in corso un principio di fallimento . Quello della Società ‘’Only Italia’’ che è una rete di business proiettata verso la Cina, una Rete nazionale di distribuzione e promozione sul grande mercato cinese’’. Però il sito Only-Italia.it, registrato da una società di Parma che fa capo a una onlus gestita dalla Pivetti, è inaccessibile. E, pur essendoci continui richiami al nostro Paese, la sede delle due principali società, diciamo le holding, sono fuori dai confini nazionali. Una, la Only Italia Club, sta a San Marino. L’altra, Only Italia Tech Trade, in Polonia. La piccola repubblica di San Marino garantisce una buona efficienza burocratica, un sistema bancario ‘’protetto’’ e sopratutto … riservatezza! 

Dati economici consolidati la Finanza non né ha trovati e il fatturato della Logistics che fa consulenza nella distribuzione di merci è come quello di un parrucchiere: 72mila euro all’anno. 

Sarebbe questa l’imprenditoria italiana tanto amata dalla Lega? Non ci voglio credere … ma ho paura che sia la triste realtà. Quando dicono che bisogna ”alleggerire la burocrazia” siamo ovviamente tutti d’accordo ma non certamente in questa maniera!

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Telenovela Iene Pivetti Mascherine 1° parte … 26 aprile

Ai primi di aprile nel Savonese vengono denunciati i proprietari di alcune farmacie, che vendevano mascherine di protezione con ricarichi del 200-250%. 

La procura di Savona affida le indagini alla guardia di finanza, che inizia a risalire la filiera di questa fornitura. Gli uomini delle Fiamme gialle arrivano ad un hangar commerciale del terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa, dove sono custodite appunto migliaia di mascherine Fpp2 un modello di protezione medio-alta ma non sufficiente per gli ospedali. 

La Finanza scopre che le mascherine sono state importate dalla Cina dalla Only logistics Italia srl, società di cui è amministratrice unica Irene Pivetti (l’ex Presidente della Camera della Lega Nord nel 1994). Finita la carriera politica, la Signora Pivetti ha iniziato a fare l’imprenditrice, stabilendo tra l’altro una solida di rete di relazioni con l’estremo oriente. Nei giorni più tragici del Covid-19 le mascherine di protezione sono pressoché introvabili. La Protezione civile, per ragioni di estrema urgenza, firma con la società di Pivetti (gli ex contatti politici aiutano… e quando si ha fretta manco si fanno i bandi di gara) un contratto per la fornitura di 15 milioni di mascherine, al prezzo di 30 milioni di euro! Una buona parte di queste mascherine però sono state sequestrate a Malpensa in quanto non sono quelle che avrebbero dovuto essere. Per 30 milioni di euro la Protezione Civile pretende, giustamente, il massimo della protezione. 

Dimmi con CHI vai e ti dirò CHI sei …

La Pivetti si giustifica dicendo che sono cambiate le regole durante la partita, ”prima” le mascherine andavano bene ”dopo” non più.  30 milioni di euro per delle mascherine che in ospedale non servono, ci sarebbe dovuta arrivare anche la Pivetti che non sarebbero andate bene no? Ma poi … se le compri per la protezione Civile, come mai finiscono nelle farmacie del savonese? Ma quanto fa schifo il cercar di far quattrini, sulla pelle altrui, sia da parte della Pivetti che delle farmacie? Tutti dicono che questa ”prova” ci farà diventare migliori! Ma … siamo proprio sicuri? Mah …

Alla prossima

Elena

Fonte: Corriere della Sera