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Pace? Con quale tipo di ”leve” possiamo ottenerla? Bastano le parole?

Pensierino del mattino…
Per tutti quelli che continuano a dire: ‘’Serve la pace, dobbiamo spingere per ottenere la pace, dobbiamo obbligarli a fare la pace, etc…
Magnifiche parole ma poi? ‘’CHI’’ lo fa? ‘’CHI’’ ha le ‘’leve’’ per essere ascoltato? L’Europa che non c’è?
Abbiamo visto che le sanzioni trovano il tempo che trovano, quel che non gli diamo noi, glielo da qualcun altro, quindi…
Guardiamo agli USA nei congfronti di Israele, Biden non sa più che cosa dire a quel deficiente di Netanyahu ma vigliacco se ‘sto pazzo la smette. Il suo obiettivo è di far fuori i palestinesi per stare tranquillo, punto! E non ascolta nessuno. Nello stesso momento però, se gli americani smettono di fornire armi ad Israele, i Paesi Arabi se lo mangiano! E quindi? Difficile mantenere un minimo di equilibrio non trovate? A parole è facilissimo nella realtà decisamente meno.
Eppure noi, siamo solo capaci di dire: ‘’Pace… pace… pace…’’.
Come? Quale ‘’pace’’? I Palestinesi devono arrendersi ed accettare le imposizioni israeliane?
Stessa cosa deve fare l’Ucraina?
Provate piuttosto a spiegarlo ai Putin che serve la pace, ai Netanyahu, agli Xi Jin Ping, ai Modi!
Tra l’altro coloro i quali spingono per la ‘’pace’’, magnifico termine che tutti vorremmo poter ottenere solo a parole, pare non si rendano conto della triste realtà del mondo.
Non solo, costoro, che parlano di pace, come se fosse facile ottenerla, sono gli stessi che boicottano l’Europa! L’unica che, se esistesse davvero, sarebbe in grado, considerati i suoi valori, ad essere il faro nel mondo! L’UNICA che riconosce i diritti dell’uomo come sacrosanti.
Cosa che IGNORANO completamente russi, arabi, cinesi ed indiani. Quindi pensate per un attimo se il progetto Europa dovesse fallire a che genere di mondo verrebbe fuori. Che genere di ”valore” avrebbe l’uomo?
I ‘’pacifisti’’ (vedi Lega) sono gli stessi che si riempiono la bocca blaterando continuamente di Stati Sovrani, e boicottando sistematicamente, in tal modo, la nascita degli Stati Federali d’Europa,
Ma possibile che non si rendano conto che il mondo è cambiato? Che la NATO che tanto odiano ci ha tenuti fuori dalla guerra per 70 anni? Ma che adesso, visto che i ‘’pesi’’ sono cambiati, grazie anche all’odio per la NATO e alla crescita di Paesi a cui la democrazia fa un baffo, stanno prendendo il sopravvento Paesi dove la ‘’democrazia’’ e i ‘’diritti’’ sono considerati degli inutili fardelli?

Bel futuro ci attende…

Alla prossima

Elena

La Russia attira la mia attenzione …

Pensierino del mattino…
Non vogliatemene ma la Russia ultimamente attira la mia attenzione.
La ‘’manovra militare in atto’’, come la chiama ‘’il novello rieletto per la quinta volta Czar Putin’’ ha già distrutto di tutto di più. Ha fatto un mare di morti e sta continuando a farne come se niente fosse.
La cose che mi chiedo sono: ‘’Come mai si trovano in giro così tanti estimatori di Putin’’? Che cosa ha fatto quest’uomo di così ammirevole per osannarlo ad ogni piè sospinto’’?
Che cosa è cambiato nella Russia del tempo degli Czar, con annessa rivoluzione e sterminio dei Romanoff?
Allora c’erano i nobili ricchissimi e i servi della gleba.
E oggi?
Oggi ci sono gli oligarchi ricchissimi e i ‘’servi della gleba’’, che altro non sono se non quell’immenso crogiolo di minoranze etniche che vengono usate come carne da macello in una guerra di invasione che è anacronistica e che non ha senso.

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Possiamo davvero accettare il fatto che, se un territorio fa gola al ‘’vicino’’ sia normale che il vicino, se è più forte, se ne impossessi?
Dov’è questa libertà di scelta da parte dei paesi che confinano con la Russia?
Se alcuni Paesi preferiscono ‘’ruotare attorno all’Europa’’ per quale motivo non lasciarli liberi di farlo?
Ma poi, come mai preferiscono la piccola Europa invece di quell’ ‘’Eden della Russia di Putin’’?
Un motivo ci sarà bene no?
Anche noi dovremmo ben farcela qualche domanda… o no?
La speranza utopica del ‘’sol dell’avvenire’’ mi sa che si è rivelata un ‘’buco nell’acqua’’.
Il dramma è che, nella terra del millantato sol dell’avvenire, ci sono armi nucleari a iosa… e il pazzo minaccia il mondo intero di usarle!
Siamo ben messi va…
Alla prossima

Elena

Putin, la Signora Navalnaya e ‘’la macchina del fango’’…

La Signora Navalnaya, moglie di Alexey Navalny, l’unico vero oppositore di Putin, infatti per questo motivo non è più tra noi, ha immediatamente puntato il dito proprio su Putin, accusandolo della morte del compagno.

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La Signora ha anche poi dichiarato di voler assumere l’eredità politica e di continuare la battaglia del consorte. Si è detta quindi pronta a prendere il testimone lasciato dal marito.

Ed ecco che, come per magia, è entrata nel mirino della propaganda russa: sui social e sui media filogovernativi si moltiplicano fake news che la dipingono come “la vedova allegra” tra amanti e spiagge.

Questa signora invece vive da due anni con i suoi due figli in Europa, lontana dalla sua città natale, Mosca.
E lo fa per ovvi motivi. Se fosse in Russia sarebbero già tutti morti.
Eppure… il fatto di vivere all’estero è, per la propaganda russa, un grave peccato.

Le vengano affibbiati amanti in serie. Sono fake news ovviamente, ma stuzzicano la morbosità popolare e si espandono a macchia d’olio. Questo nonostante siano state regolarmente smontate dai diretti interessati.

La Signora è più che mai nel mirino della propaganda russa, e questo nel tentativo di screditarla, come nuovo volto dell’opposizione, anche perché ormai sono vicine le elezioni presidenziali di marzo e Putin ha fretta di zittirla.
 
L’obiettivo del Cremlino, come in altri casi, è quello di isolarla dal popolo russo.
Come riferisce nel dettaglio La Repubblica, alla cosiddetta “vedova allegra” sono stati affibbiati amanti che si sono presi la briga di smentire la relazione architettata ad arte. 

E’ il caso del miliardario russo Evgenij Chichvarkin, esule in Gran Bretagna dal 2008 ma finanziatore dei progetti di Navalny. 
Il Min Cul Pop russo, sostiene che il giorno della morte di Navalny, Yulia si divertisse in spiaggia con l’amante, ma la foto che la ritrae con Chichvarkin, amico di famiglia, risale all’agosto del 2021, quando erano a Jurmala, in Lettonia.

Insomma, la propaganda russa ha iniziato a coprirla di fango e ci si mette di buona lena a denigrarla pure il ‘’delfino lacchè’’ Medvedev’’.

Le Fake news si moltiplicano in rete sui social e sono purtroppo tantissimi ad abboccare. Gente che, per qualche strano motivo, crede ancora che la Russia sia la ‘’Grande Madre Comunista’’, che sia il ‘’sol dell’avvenire’’.

Come diceva Umberto Eco: ‘’I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli’’.

Non mi sento offesa dalle parole di Eco, sono ben conscia dei miei limiti, ma comunque prima di abboccare e sparare a zero, condividendo becere fake news, provo a chiedermi: ‘’A chi giova’’?

E comunque, d’altronde si sa, la ‘’rete’’ serve a prendere ‘’pesci’’ no?

Alla prossima

Elena

Russia: paradiso terrestre o squallida Mafia al potere?

Questa mattina sul quotidiano, Domani, han pubblicato l’elenco dei beni congelati ai miliardari del regime russo.
Si tratta del frutto di una inchiesta internazionale fatta dal quotidiano assieme alla ong tedesca Civil Forum for Asset Recovery (Cifar) e al network di giornalismo investigativo European Investigation Collaborations (Eic)
Oligarchi come: Mazepin, Rotenberg, Bazhaev e molti altri che, con il presidente sono ‘’pappa e ciccia’’, possiedono in Italia un sacco di cose.
D’altronde costoro hanno quattrini a palate, bisognerà pure che li investano no? E dove li investono? Seguono forse i dettami di Lenin?
Reinvestono quindi per creare lavoro per i loro amati concittadini russi che non è che stiano poi tanto bene, o lo fanno per rendersi la vita più ‘’serena’’?
In barba al ‘’Paese comunista’’ non si direbbe che costoro reinvestissero i loro quattrini per il benessere della collettività russa… anzi! Tanto per cambiare si rinnovavano lo Yackt!
A costoro, 24 cittadini russi, sono stati ‘’congelati’’ beni come: yacht e imbarcazioni varie, aerei, aziende, opere d’arte, proprietà immobiliari – tra cui 38 ville, oltre 100mila metri quadrati di terreni, automobili di lusso, macchinari industriali e centinaia di migliaia di euro depositati su vari conti correnti.
Tra i beni messi sotto sigillo c’è il Forte Village di Santa Margherita di Pula, Cagliari, lussuoso resort intestato a Musa Bazhaev, imprenditore attivo nel settore minerario;
un complesso immobiliare ad Alassio, Savona, riconducibile al parlamentare Rifat Shaykhutdinov;
una prestigiosa villa a Formia, Latina, di Svetlana Balanova, capo di uno dei più grandi gruppi editoriali russi (National Media Group).
Le autorità italiane hanno anche congelato beni riconducibili allo storico amico di Vladimir Putin, Boris Rotenberg, azionista della Gazprom Drilling e co-proprietario del gruppo Sgm: a lui sono stati bloccati immobili (valore di 3,6 milioni di euro) in Costa Smeralda e il 50 per cento della Aurora 31 Srl, società proprietaria dell’omonimo albergo situato a Roma, a pochi metri da via Veneto (il resto delle quote era stato già congelato nel 2014 al fratello Arkady). Entrambe le proprietà attribuite a Boris Rotenberg sono formalmente intestate alla società cipriota Logotax Developments Limited.
Tutta gente che ‘creava lavoro’’ per la collettività russa vero? Ma per favore …

A grandi linee il sistema di potere russo è come quello della Mafia.

A grandi linee il sistema di potere russo è come quello della Mafia.

In quello che molti considerano un ‘’Eden’’ il PIL pro capite si colloca al 72esimo posto al mondo. Tra l’altro la loro è una ricchezza concentrata nelle mani di pochissime persone al potere. Persone che fan parte della ‘’cerchia’’ di Putin. Questa ricchezza ed è fondata su gas e petrolio, un “tesoretto” in rapida scadenza se noialtri riuscissimo ad accelerare la nostra transizione energetica.
Non dimentichiamo, tra l’altro, che Putin, pappa e ciccia con Assad, ha bombardato la Siria, e in particolare Aleppo, con oltre 51mila morti.
A me fanno ridere quelli che demonizzano il ‘’sistema americano’’? Perché… quello ‘’russo’’ è forse ‘’meglio’’?
L’unica cosa giusta sarebbe quella di fare ‘sta benedetta Europa, altro che.

Alla prossima

Elena

La Lega e lo ”scandalo” del Metropol …

Ve lo ricordate lo ‘’scandalo’’ del Metropoli? Quello sulla ‘’presunta’’ trattativa per finanziare la Lega con i quattrini russi? Quello in cui la Lega fa la vittima e dice che sono tutte invenzioni dei giornalisti?
Bene! Ecco che cosa risulta invece dalle intercettazioni ambientali fatte al Metropoli durante la riunione tra Savoini – ex portavoce e delegato di Salvini per gli affari russi, Gianluca Meranda, uno dei tre italiani che hanno partecipato al meeting, e un Agente del FSB – servizi segreti russi: ‘’Il prossimo maggio ci saranno le elezioni europee. Vogliamo cambiare l’Europa, una nuova Europa deve essere vicina alla Russia…”.
Non lo trovate ”inquietante”?

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Che la ‘’trattativa’’ ci sia stata è stato certificato anche dal tribunale di Milano, secondo cui l’obiettivo della trattativa era proprio quello ‘’di finanziare illecitamente il partito Lega, grazie ai rapporti che Savoini, presidente dell’associazione culturale Lombardia-Russia, aveva saputo tessere con influenti personaggi del mondo politico, economico, culturale russo’’.
Con il senno di poi… onestamente, non vi sembra che l’aver tolto i contributi statali ai partiti abbia solo creato un casino senza senso? La politica ha bisogno di quattrini e li cerca dove li trova. Poi, con la connivenza di ‘’media prezzolati’’ quindi ”sabotatori di massa” delle meningi di noi popollo, confeziona quel che vuole a suo piacimento.
Quanti giornali oggi come oggi parlano ancora della vicenda del Metropol? Pochi …
Comunque, tornando ai ‘’quattrini’’, proviamo a pensare per un attimo a ‘’chi’’ è che ha quantità industriali di quattrini? Non vi viene in mente niente?
Provo ad aiutarvi con nomi come: ‘’Mafia? ’Ndrangheta? Camorra? Sacra Corona Unita?
Tempi bui si avvicinano …
Alla prossima

Elena

fonte: Domani

Un anno di guerra …

Stiamo abituandoci? Fa parte ormai del ”quadro generale” a cui siamo assuefatti?

La ‘’manovra militare speciale’’ doveva durare pochissimo invece è un anno che si combatte. Disgraziatamente gli Ucraini si difendono! Che fastidio eh?

La propaganda russa in patria trasmette film e documentari sulla seconda guerra mondiale, tanto per scaldar gli animi. La propaganda continua a martellare che bisogna fermare l’isteria dell’occidente che vuole annientare la Grande Madre Russia.
Putin vende al suo ‘’popollo’’, a cui lava le meningi, grazie ad un sistema di comunicazioni da MinCulPop, questa guerra di invasione da parte sua, come una guerra esistenziale per difendere l’identità russa.
Ma … possiamo consentire l’impunità a uno che invade e non riconosce i diritti internazionali? Sovranità, indipendenza, integrità territoriale dove le mettiamo? Buttiamo tutto nell’immondizia?

Comunque il matto adesso minaccia tutti di una escalation mettendo in ballo armi atomiche.

La Cina si propone di ‘’mediare’’ ma pure per loro ‘’diritto internazionale’’ significa poco, gli USA non vogliono perdere la loro egemonia strategica, quindi?

Quindi? In che pasticcio ha infilato il mondo il mafioso Putin? Perché, siamo onesti, il sistema russo, attualmente è un sistema mafioso.
C’è Putin e poi ci sono gli oligarchi suoi amici, gente che ha quattrini per fare delle guerre … infatti ecco cosa fanno!
Noi detestiamo, a parole, la malavita organizzata ma poi, siamo disposti a chiudere gli occhi quando ci fa comodo?
Alla prossima

Elena

Guerra Russia-Ucraina … non sarebbe ora di fare l’Europa Federale oppure continuiamo a farci dare ordini da ”altri”?

Buongiorno a tutti,

Stamattina vorrei chiedere a quei quattro gatti che mi leggono, di firmare la petizione che è in questo manifesto del Movimento Federalista Europeo.

Sarebbe anche ora di farla questa Europa di cui ci si riempie la bocca da anni ma, alla fin dei fini, pare non importare niente a nessuno. La volontà di costruire un’Europa Federale dovrebbe partire dal basso, quindi da noi cittadini, invece?
Invece continuamo a stare nel nostro orticello e ci limitiamo a criticare questo o quello a pari di quelle comari sedute sull’uscio di casa a spettegolare.

Non sarebbe ora di diventare ADULTI e prenderci le nostre responsabilità? Grrrrr … vi prego leggete e, se condividete, firmate la petizione. Non dimentichiamo mai che la politica che ci rappresenta è obbligata a tener conto delle nostre istanze/richieste, in quanto vive di ”voti”. Più siamo a volere qualche cosa più contiamo. Per favore usiamo la rete in maniera intelligente, facciamoci sentire. Ma sentire in maniera costruttiva, da adulti consenzienti e partecipanti. Please …

Qui di seguito il manifesto, leggetelo senza preconcetti, per favore e, se condividete, firmate. Grazie mille.

L’aggressione della Russia all’Ucraina apre un nuovo capitolo nella storia europea. Questa guerra brutale, mossa dalla volontà di impedire che i valori europei avanzino, è destinata a cambiare lo scenario in cui viviamo. Per questo l’Europa deve attrezzarsi, sotto tutti i punti di vista: economico, militare, ma soprattutto politico.

L’Europa deve guidare il mondo libero, e deve farlo non solo perché in questo momento il nemico e la guerra sono sul suo territorio, ma soprattutto perché ha un contributo superiore da offrire in termini di modello politico e sociale. Non sono però le nostre democrazie nazionali che possono fare la differenza, ma la forza del nostro processo di unificazione.
 
Questo processo è il vero nemico delle autocrazie, che si fondano sul nazionalismo aggressivo, sulla tirannia, sul disprezzo della vita umana e della libertà; ed è un processo che ormai deve completarsi, tornando alle radici del progetto dei Padri fondatori e del Manifesto di Ventotene. La minaccia è analoga a quella dei totalitarismi del secolo scorso, e allo stesso livello deve essere la risposta, realizzando finalmente le riforme per dar vita all’Europa federale.

La Conferenza sul futuro dell’Europa in questi mesi di lavoro ha coinvolto in un dibattito pubblico i cittadini che hanno espresso con chiarezza – sulla piattaforma digitale e nelle raccomandazioni dei panel – la loro richiesta per una forte democrazia europea, e per un’UE capace di agire con efficacia insieme ai suoi cittadini.
 
Ora che ci si appresta a tirare le somme e a formulare le conclusioni, chiediamo solo di rispettare l’impegno preso all’avvio della Conferenza: nessuna censura verso le raccomandazioni più radicali che sono state chiaramente condivise dai cittadini, ma presa d’atto e quindi sostegno alla proposta di aprire una Convenzione per discutere le riforme dei Trattati. Una Convenzione che non parte da zero, ma discute di come costruire un’Europa democratica, sovrana, capace di agire.

Questa petizione che vi chiediamo di firmare e di condividere con i vostri canali di comunicazione avanza questa richiesta all’Executive Board della CoFoE, con il duplice obiettivo di contrastare chi vorrebbe mettere il veto per fermare la volontà dei cittadini e di sostenere le forze pro-europee che vogliono rafforzare la democrazia europea.
La trovate a questo link: mfe.it/petizione.
 
Aiutateci in questa battaglia: il tempo per fare l’Europa federale, sovrana e democratica è ora. Impegniamoci tutti per un’Europa libera e unita.
 

Movimento Federalista Europeo
 

Salvini, la lega e … i fondi russi!

Se vi interessa conoscere la situazione dei fondi ‘’Russia-Lega’’ che imbarazzano tanto il Ministro degli Interni, nonché vice Primo Ministro italiano ecco qui una ‘’sintesi’’ di facile lettura, tratta dal Sole24ore.

Nonostante Salvini continui a dire di non conoscere Savoini, i due sono sempre assieme …

Negli ultimi giorni si parla di un accordo che avrebbe consentito alla Lega, il partito del vicepremier Matteo Salvini, di incassare l’equivalente di 65 milioni di dollari di fondi dalla Russia. 

Il retroscena è emerso da un audio pubblicato il 10 luglio da una testata statunitense, Buzzfed, anche se le dinamiche descritte nella conversazione erano già state svelate da un’inchiesta del settimanale Espresso nel febbraio 2019.

L’intermediario principale dell’operazione è stato identificato in Gianluca Savoini , un esponente delle Lega che viene considerato come un emissario del partito in Russia.

Il caso è esploso prima con scandalo politico, ravvivando l’accusa di legami opachi fra il Carroccio e Mosca, per poi assumere una rilevanza penale. La Procura di Milano ha aperto formalmente un indagine a carico di Savoini per corruzione internazionale e, ora, sta valutando l’avvio di una rogatoria per fare chiarezza sui flussi finanziari che si sarebbero dovuti registrare fra la Russia e il partito che esprime uno dei due vicepremier nel governo italiano.

Ma cosa si è scoperto, esattamente, con l’audio? 

L’audio diffuso da Buzzfeed, in un articolo firmato dal giornalista italiano Alberto Nardelli, è stato registrato al Metropol Hotel di Mosca. I suoi contenuti erano già stati anticipati lo scorso febbraio da un’inchiesta di due reporter dell’Espresso, Giovanni Tizian e Stefano Vergine, poi autori di un libro-inchiesta sullo stesso argomento. La conversazione coinvolge un totale di sei persone: tre italiani e tre russi.

L’unica voce riconoscibile con sicurezza è quella di Savoini, presidente dell’associazione Lombardia-Russia e ‘’sherpa’’ della Lega a Mosca. 

Ora è emerso che uno degli altri due connazionali è Gianluca Meranda, un avvocato che ha partecipato all’evento come consulente di una banca d’affari. Meranda ha scritto una lettera a Repubblica, dove conferma la sua partecipazione (in rappresentanza di una società ‘’interessata all’acquisto di prodotti petroliferi di origine russa’’) ma nega qualsiasi affiliazione politica o interesse per il finanziamento ai partiti. Nell’audio, Savoini spiega l’ambizione di stringere ulteriormente i rapporti fra l’Europa e la Russia, chiamando in causa il fronte nazionalista che si è venuto a saldare in occasione del voto delle Europee del 23-26 maggio fra la stessa Lega e altri partiti dell’area come il Freiheitliche Partei Österreichs (Austria) e il Rassemblement national (Francia).

Poi si parla di un accordo, quello che ha scatenato le controversie e le indagini. La trattativa consisteva nel dirottare sulle casse della Lega 65 milioni, a margine di un’operazione che avrebbe condotto una grossa azienda petrolifera russa a vendere alla Eni petrolio per 1,5 miliardi di dollari (Eni ha già negato qualsiasi coinvolgimento). La transazione sarebbe stata poi intermediata da una banca russa, andando a finanziare la campagna elettorale della Lega.

Che cosa ha provocato lo scandalo? 

I riflessi del caso sono soprattutto di ordine giudiziario e politico. 

In termini giudizari, la Procura di Milano ha aperto formalmente un’indagine con l’ipotesi di reato di corruzione internazionale. I magistrati sostengono di aver già avuto accesso da mesi agli audio svelati da Buzzfeed, concentrandosi sui rapporti Lega-Russia dai tempi della prima inchiesta de l’Espresso.

Ora i pubblici ministeri Gaetano Ruta e Sergio Spadaro, coordinati dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, stanno vagliando l’ipotesi di avviare una rogatoria internazionale a Mosca (semplificando, una richiesta di assistenza internazionale) per verificare se il trasferimento di fondi abbia avuto davvero luogo.

È probabile, però, che l’impatto maggiore sia di carattere politico. Il vicepremier Matteo Salvin e diversi esponenti della Lega hanno scaricato Savoini, liquidandolo come un millantatore che ha agito in totale autonomia rispetto agli interessi del Carroccio.

L’incongruenza, rilanciata dallo stesso Buzzfeed, è che esistono diverse testimonianze fotografiche e verbali del rapporto fra Savoini e la Lega, a partire dalla sua presenza durante una visita ufficiale di Salvini a Mosca.

Incalzato dai cronisti sul tema, il vicepremier ha risposto con irritazione che Savoini ‘’non era stato invitato’’.

Al di là degli episodi, i rapporti fra i due coprono un periodo di almeno due decenni e sono puntellati da forme anche strette di collaborazione.

Savoini, elenca ancora Buzzfeed, ha svolto il ruolo di portavoce di Salvini, organizzato viaggi in Russia per delegazioni della Lega e presenziato a diversi incontri fra politici italiani e diplomatici russi, inclusa la recente visita di Putin al premier italiano Giuseppe Conte.

Non c’è nulla di inedito nella fascinazione della destra europea per la Russia di Putin. Ma anche il caso di un flusso di finanziamenti fra il Cremlino e l’Europa conta alcuni precedenti.

Un esempio quasi identico alla vicenda-Savoini è quello che ha affossato la carriera di Heinz-Christian Strache, segretario del Freiheitliche Partei Österreichs, incastrato da un video che lo vedeva intento a promettere favori alla finta nipote di un oligarca russo in cambio di finanziamenti.

Strache si è dovuto dimettere, innescando una crisi del governo di centrodestra di Vienna (che si appoggiava al sostegno del FpÖ) e la convocazione di nuove elezioni a sttembre. 

Marine Le Pen, leader del partito di ultradestra Raggruppamento nazionale, ha ricevuto nel 2014 un totale di 11 milioni di euro in prestiti da banche russe, una delle quali vicina al governo di Mosca.

Il banchiere britannico Arron Banks, grosso sostenitore della Brexit, è finito sotto indagine per l’origine «sospetta» degli 8 milioni di sterline donate alla campagna per il Leave in occasione del referendum. 

In quello stesso periodo Banks contrattava per investimenti in diamanti e oro mediati dall’ambasciata russa a Londra.

E ora che succede? 

Salvini e la Lega sono nel mirino dell’opposizione, che chiede maggior chiarezza sull’episodio e invita il vicepremier ad ammettere (o spiegare) la sua vicinanza a Savoini.

L’ex premier Matteo Renzi, oggi senatore del Partito democratico, ha dichiarato che la richiesta di rubli a Mosca offrirerebbe gli estremi per una accusa di ‘’alto tradimento’’ nei confronti di Salvini.

Per ora il partito, come abbiamo visto sopra, si affretta a negare qualsiasi legame decisivo con l’indagato. La Lega potrebbe costituirsi parte civile nell’inchiesta della Procura milanese, ritenendosi danneggiata dall’episodio e dall’identificazione con i comportamenti di Savoini.

Non è detto, però, che il distanziamento improvviso dall’esponente giochi a favore del Carroccio. La Lega ha sempre manifestato la sua affinità con la Russia di Putin, indicata come uno dei modelli di riferimento per il collocamento internazionale della Lega. Il voltafaccia a Savoini, lo sherpa del Carroccio a Mosca, potrebbe essere percepito come un rinnegamento della propria linea politica e dei rapporti con Mosca.

Ma soprattutto la ”cosa evidente” è che alla Lega dell’Europa non importi un ”fico secco” e che cerchi in tutti i modi, alleati anche ”opachi” come Putin,  pur di impedirle di contare nello scacchiere internazionale.  Il ”salvatore della Patria” quello che ”combatte i disgraziati migranti sui barconi ”… svende il Paese ad uno come Putin.

Alla prossima

 

Elena

Venezuela un caos senza senso …

Pensierino del mattino  …

Hanno un’inflazione senza senso e le sanzioni non aiutano certo un paese che non ha autonomia alimentare e il mercato nero dilaga.  Per comprare un chilo di carne ad una famiglia venezuelana serve un salario mensile intero.

Salario che è di circa 4,252 bolivars che, convertito al tasso ufficiale diventa 675$ dollari e quindi circa 534 euro. Quindi non è che proprio ‘’scialacquino’’! 

”pescata” in rete …

Eppure se in Venezuela milioni di persone non hanno accesso ad alimenti, cure mediche e servizi essenziali ci sarà pure un motivo no? 

Dipenderà solo ed esclusivamente dalle sanzioni? Dai pessimi rapporti che hanno con i, non proprio ‘’bravi ragazzi’’, americani?  

Eppure … il Venezuela è un Paese pieno di petrolio e di risorse naturali … ma non è stato capace di ‘’alzare la testa’’!  Come mai?

Quando il petrolio ‘’tirava’’ Chavez aveva messo in piedi un’ottima politica sociale a favore della parte più povera della popolazione. Purtroppo quando i proventi del petrolio sono diminuiti,  non se la potevano più permettere, ma ridimensionarla non avrebbe attirato ‘’simpatie’’ quindi … 

Perché non ci si chiede come sia possibile che la Norvegia, per esempio, nonostante abbia molto meno petrolio del Venezuela,  abbia il fondo pensione più ricco del mondo, mentre il Venezuela è alla fame?  Non sarà per caso che la Norvegia possieda un sistema ‘’social democratico’’ che redistribuisce in maniera efficace mentre Caracas è governata da un’oligarchia non proprio ‘’altruista’’? 

Eppure, questa oligarchia si è fatta un sacco di amici in giro per il mondo” … amici come Russia e Cina ad esempio. 

Ci siamo mai chiesti se in Russia esista veramente una democrazia? E in Cina? Lasciamo perdere …

Ma oltre a Russia e Cina indovinate un pò a ‘’chi’’ piace il governo ‘’populista’’ di Maduro? Fatevi una domanda e datevi una risposta!  Se non ci arrivate la risposta è l’Italia! 

Per farla breve USA e Unione Europea, chiedono di riconoscere il Giovane Guaidò come ‘’Presidente ad interim’’ e spingono, per uscire dall’impasse, per nuove ‘’libere elezioni’’ il più presto possibile. 

L’unico Paese Europeo che blocca questa decisione è l’Italia, visto che alla fine pure la Grecia ha votato a favore. 

Quindi l’Italia di Salvini e Di Maio si ritrova dalla stessa parte di Maduro, Russia e Cina. 

Il Venezuela è un ottimo esempio del fatto che ‘’forse’’ non sia sufficiente fare proclami populistici su sovranità … su popolo … su onestà … forse bisognerebbe anche essere ‘’capaci’’ di fare qualche cosa, il mondo è ”complicato” e le soluzioni ”semplicistiche” trovano il tempo che trovano …

Alla prossima

Elena 

Putin, il novello CZAR …

… che sarebbe poi la storpiatura del termine latino ”Caesar”.
Russia, 5 maggio 2018 –  lo slogan della piazza è:
‘’Per noi non è lo Zar’’.
La reazione? Manganellate e arresti!
Ieri in molte città Russe sono state organizzate proteste, alcune autorizzate, altre fatte sull’onda dell’entusiasmo, quindi, non autorizzate, il che ha permesso alla polizia di bloccare queste ultime ferocemente. Compreso il leader dell’opposizione Alexei Navalny. Secondo la Ong ‘’Ovd-Info’’ le persone fermate sono almeno 1.607 in 23 città. Quasi come il numero di arresti fatti durante la manifestazione anticorruzione del 26 marzo 2017.
Comunque Putin è stato rieletto per altri 6 anni. (è il quarto mandato) Questo avviene regolarmente  grazie al fatto che zittisce tutti i suoi opponenti,  il che rende nel contempo,  le elezioni Russe una squallida farsa.

Possibile mai che nel 2018 gente così riscuota simpatie? Mah …


Ieri, comunque,  era l’anniversario della nascita di Karl Marx e la ‘’Grande madre Russia’’ massacrava con i manganelli le sue idee …

Alla prossima
Elena