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FLAT TAX …

Pure qui il ‘’nome’’ è fondamentale! Non è affatto vero che si tratti di ‘’flat tax’’ in quanto, per potersi chiamare così, avrebbe dovuto essere estesa a tutti. E cioè ad imprese e famiglie. Invece? Ciccia! Ma il nome fa ”bello e non impegna”!
Come d’altronde non è affatto vero che si chiami Reddito di Cittadinanza quella cosa che ci ”vendono” i grillini, ma si tratti di un semplice sussidio di disoccupazione.
Ma sappiamo tutti però che per ‘’vendere’’ dei prodotti ci vogliono dei nomi accattivanti vero? E quindi … ecco che i pesci abboccano!

Questa agenzia ha ”venduto” il M5S all’elettorato italiano come se si trattasse di un prodotto e non di un partito. Grazie ad una serie di algoritmi monitora costantemente i ”desiderata” del popolo e li traduce in messaggi propagandistici, che spamma ovunque,  al fine di ottenere/mantenere il consenso.


Comunque … torniamo a ‘sta pseudo ‘’flat tax’’ del governo giallo-verde! Significa che per professionisti, artigiani e commercianti con ricavi e compensi fino a 65mila euro si vedranno applicare un’imposta sostitutiva di Irpef, addizionali, Irap e Iva del 15%!
Per ottenere questo abbiamo aumentato il debito italiano che pesa su tutti quanti e che è un ulteriore fardello alla nostra già misera crescita! Ci siamo? Bene …
Mò quanti di voi sanno che il governo precedente prevedeva la stessa aliquota per chi aveva ricavi fino a 50mila euro?
Quindi ricapitolando, il governo precedente, aveva assicurato questa percentuale di tassazione fino a 50mila euro senza sforare il debito.
Tirando le somme … il Governo giallo-verde è un campione di propaganda e vende benissimo quello che fa facendoci digerire un debito da paura e spacciandocelo come il sale sulla terra … l’aiuto ai poveri!
Alla fin dei fini invece hanno semplicemente aumentato la platea che il PD aveva già previsto.
l problema del PD è che non è capace di ‘’vendere’’ come fanno costoro grazie alla regia della Casaleggio&Associati e alla ‘’Bestia’’! Punto! Ma forse … è più serio e fa le cose meglio di ‘sti qui!

Alla prossima

 

Elena
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A questo link troverete un articolo che parla del sistema propagandistico, soprannominato ”La Bestia”, analogo a quello della Casaleggio&Associati del M5S,  della Lega di Matteo Salvini,


http://www.lastampa.it/…/la-bestia-lalgoritmo-c…/pagina.html

Quali connessioni tra M5S e la Casaleggio?

Ci lamentavamo, giustamente,  del conflitto di interesse esistente tra lo ”gnomolaccatodibiaccamarroneintesta” le sue tv e la politica,  ma … come la vogliamo mettere con il M5S , la Casaleggio&Associati e la Piattaforma Rousseau?

Eppure tutti sanno benissimo che esiste un ”filo diretto” che collega via Morone a Milano con Largo Colonna a Roma. 

La prima è la sede della Casaleggio Associati, nonché dell’associazione Rousseau che gestisce l’omonima piattaforma del M5S in rete.

La seconda è Palazzo Chigi, dove insieme al Movimento, sono approdati tre fedelissimi di Davide Casaleggio: gli ex dipendenti Pietro Dettori, Dario Adamo e il socio di Rousseau (con lo stesso Dettori, Casaleggio jr ed Enrica Sabatini) Massimo Bugani, leader del M5S in Emilia Romagna.

Il disegno degli staff è quasi ultimato. Il Movimento ha potuto giocare su due piani:

  • i collaboratori del premier Giuseppe Conte
  • il personale collegato a Luigi Di Maio nel suo ruolo di vicepremier, che si somma a quello selezionato per i ministeri che dirige.

L’anello di congiunzione tra questi due mondi, grazie a un rapporto di assoluta fiducia con Casaleggio jr, è Rocco Casalino il portavoce di Conte! (Per chi non lo sapesse Casalino è quello del Grande Fratello e qui lo potete ammirare, in tutta la sua bellezza e i suoi ”valori”,  durante un’intervista delle Iene: https://www.youtube.com/watch?v=crDavhMbYP0)

Sul sito del governo ancora non c’è traccia dell’organigramma degli uffici di diretta collaborazione, dell’ufficio stampa e del portavoce di premier e vicepremier ma è proprio Rocco Casalino a chiarire i numeri del ”suo” gruppo di lavoro di cui è molto fiero:

  • 18 giornalisti,
  • un foto-videomaker,
  • tre addetti al sito web
  • un responsabile dei social. Adamo, appunto, già social media manager della Casaleggio Associati poi assunto in Senato dal team comunicazione guidato da Casalino durante la scorsa legislatura.

I nuovi assunti sono 17, inclusi Adamo, la responsabile dell’ufficio stampa di palazzo Chigi Maria Chiara Ricciuti e lo stesso Casalino. Che ha selezionato tutti gli altri tra i più di mille curriculum arrivati sulla sua scrivania dopo il “casting” avviato all’indomani del successo elettorale del 4 marzo. Casalino ne va fiero: tra i ‘’ragazzi prodigio” c’è Mattia Iovane, laurea con lode in Comunicazione digitale alla Sapienza e un passato in Mediaset, noto alle cronache rosa per essere stato molto amico della fidanzata di Berlusconi, Francesca Pascale, e poi nello staff di Alessandro Cecchi Paone.

C’è Sophie Tavernese, formata alla Scuola di giornalismo di Perugia dopo un corso alla London School of Journalism. E c’è Giuseppe Nigro, master in geopolitica, esperto di istituzioni europee ed ex capo ufficio stampa dei Popolari per l’Italia di Mario Mauro. Ai volti nuovi si aggiunge un manipolo di sopravvissuti allo spoil system, tra cui il responsabile della sala stampa di Chigi Giuseppe Cioeta.

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Tutta ‘sta gente è perfetta per ‘’lavare le meningi’’, grazie alle conoscenze di gestione della comunicazione in rete! Ma … e poi? Lavare le meningi alla gente va bene per vendergli i detersivi e le automobili … ma a noi serve quello? Ma ne siamo proprio sicuri? 

Mah …

Alla prossima

Elena 

 

 

fonte: Sole24ore

Ma ‘sta Tav si fa o non si fa? Mah …

Su ‘sta never ending story del governo italiano sul progetto Tav, la linea ad alta velocità fra Torino e Lione,  la Commissione europea ha lanciato il suo monito e ci ha ricordato gentilmente che i fondi Ue continueranno ad esserci SOLO se la Tav sarà fatta. 

La Commissione contribuisce a quasi la metà dell’investimento, finanziando un progetto con un costo complessivo di 8,6 miliardi di euro.

Ma … quanti soldi ha messo sul piatto Bruxelles? E da dove arrivano i finanziamenti che permettono di scavare fra l’Italia e la Francia? Chi finanzia cosa e quanti soldi ha speso la Ue? 

Vediamo un pò di chiarire … la Commissione europea è l’istituzione che gestisce, tra altre cose, anche gli stanziamenti di bilancio dell’Unione stessa e cioè come verranno spesi i fondi europei durante il piano finanziario pluriennale (un budget, esteso a sette anni, dove si allocano le varie risorse attraverso programmi di finanziamento). Uno fra i settori cruciali è lo sviluppo di infrastrutture, fondamentali per garantire collegamenti sempre più numerosi e veloci tra Stati destinati a dialogare tra loro sempre di più. In futuro si spera che i nostri nipoti possano lavorare in tutta Europa e possano spostarsi agevolmente sul territorio europeo,  il pendolarismo locale che abbiamo conosciuto fino ad oggi è destinato a scomparire per esser sostituito da qualche cosa di più ampio respiro.  

Ma torniamo ai fondi … questi fondi vengono distribuiti e sostenuti attraverso strumenti di investimento come il Connecting Europe Facility (Cef), lo European structural and investment funds (i fondi strutturali e di investimento) e lo European investment bank lending and European fund for strategic Investment (Efsi)

Il progetto della Tav viene cofinanziato attraverso Cef, con una quota di 813,8 milioni di euro sugli 1,9 miliardi di euro di budget per il periodo 2015-2019 (i restanti 6 miliardi circa verranno spalmati fra 2021 e 2027). Il budget europeo è, a sua volta, diviso fra il nostro ministero delle Infrastrutture (con 451,2 miliardi di euro) e il suo equivalente francese, il Ministère de l’écologie, du développement durable et de l’énergie (con 362,5 milioni). L’incidenza sulla spesa totale pari al 50% in fase di studio (la fase preliminare) e al 40% per quella dei lavori (la realizzazione concreta dell’opera). Se il cantiere si bloccasse, come ha lasciato intendere a giorni alterni, quel genio di Toninelli,  l’Unione europea sarebbe costretta a congelare le risorse destinate a noialtri. Tanto noi mica abbiamo bisogno di soldi vero? Grrrr …

Danilo Toninelli – Il genio che tiene tra le mani il destino delle infrastrustture della Repubblica Italiana

Ma ‘’congelerebbe’’ ulteriormente anche una visione di Europa Unita che, a furia di colpi bassi e ferite mortali non riesce a decollare ed è ostacolata in tutti i modi. 

E’ dal 1995 che contestano l’opera e moltissimi sostengono che nemmeno serva più visto che il traffico è diminuito. Bè il traffico se continuiamo così continuerà a diminuire no? Sono 23 anni che mettiamo i bastoni tra le ruote a ‘sta galleria e quindi il traffico ormai passa altrove, 

Persino il nostro sistema sanguigno se trova un ostacolo in una vena, la bypassa naturalmente, volete che non lo facciano i camion? 

Intanto tutti hanno ‘’cavalcato’’ e ‘’strumentalizzato’’ i No Tav, dalla politica agli scrittori, ai personaggi più disparati in cerca di ‘’autore’’. Il movimento No Tav dà visibilità a chi lo cavalca e su questo siamo tutti d’accordo. Ma … e poi? 

Non dimentichiamo che anche tra i leader storici non scorre buon sangue e alle ultime elezioni Alberto Perino aveva attaccato Nicoletta Dosio, la “pasionaria” del movimento No Tav che si era candidata nelle liste di “Potere al Popolo”. Lo aveva fatto in pubblico, senza mezzi termini al palasport di Bussoleno, durante la presentazione dei ‘’suoi’’ candidati alle prossime politiche.  Indovinate un pò chi sono i candidati di Perino e di quasi tutti quelli che partecipano ai cortei? Ma del M5S naturalmente! 

eccolo qui il Guru dei No Tav che sponsorizza quei ”bravi ragazzi” del M5S. Che, grazie alle dritte della Casaleggio&Associati, si sono fagocitati movimenti ”trasversali” come Popolo Viola, No Tav, No Tap, No Grat, Agende Rosse … e chi più ne ha più ne metta.

I grillini le ‘’cose’’ che danno loro ‘’visibilità’’ le hanno cavalcate TUTTE indistintamente. Solo in questo modo hanno acquisito quello che cercano disperatamente da sempre, e cioè CONSENSO! 

Mò che il consenso lo hanno avuto che fanno? Per ora temporeggiano … per non scontentare ‘’capra e cavoli’’ ma … e poi? Un giorno o l’altro dovranno pur esporsi chiaramente no?  Per ora grazie agli algoritmi della Casaleggio&Associati e la Piattaforma Rousseau riescono a far digerire quasi tutto al loro elettorato,  ma la cosa non potrà certo andare avanti all’infinito!  E poi? Mah … noi nel frattempo andiamo a ”rotoli” alla velocità della luce.

Alla prossima

Elena 

La ”rete” da 1 a 10, quanto influenza/condiziona noi ”popolo”?

Stamattina leggevo un articolo e man mano che lo scorrevo, mi rendevo conto che l’autore ragionava, benissimo peraltro, ma seguendo una logica che escludeva un ‘’parametro’’ che oggi più che mai dovrebbe invece esser tenuto in considerazione.

Questo parametro ormai imprescindibile dal formarsi dell’opinione pubblica è la ‘’rete’’, che,  come tutti sappiamo serve anche a prendere ‘’pesci’’. 

Possibile mai che noi si consideri ‘’conflitto di interesse’’ solo il fatto che Berlusconi possieda ‘’tv’’ … mentre invece si ignori tranquillamente il fatto che il M5S sia coadiuvato da un’ Agenzia di Strategie Digitali in Rete? Ma perchè? 

Tutti che chiedono al PD di farsi l’esame di coscienza … recitare mea culpa … capire gli errori fatti … e ne ha fatti tanti siamo d’accordo. L’art. 18 è stata la ciliegina sulla torta. Sputare sullo Statuto dei Lavoratori non è certo stata un’idea apprezzata da gente che si fa il mazzo per tirare la carretta! 

Ma ha fatto anche delle cose buone non neghiamolo dai. Ha dato 40 milioni per la formazione degli insegnanti ed un bonus di 500 euro annui per l’aggiornamento culturale del professore … a riforma approvata sono entrati 38mila insegnanti ma in settemila si sono dovuti spostare dal sud al nord, e questo non è ovviamente piaciuto. 

In Europa il concetto di accoglienza degli immigrati è stato sposato da tanti e l’Italia non è più ‘’sola’’ a gestirlo.  

Lo “Ius soli” non era sinonimo di immigrazione come ce lo hanno ‘’venduto’’ in rete, ma una legge di civiltà che riconosceva agli oltre 800.000 bimbi e ragazzi, nati da genitori stranieri, che crescono in Italia, gli stessi diritti dei bambini italiani, con i quali giocano, studiano e parlano lo stesso dialetto!

Dal 2014 al 2018 la disoccupazione giovanile è scesa dal 44% al 32%, puntavano  a scendere sotto il 20%, ma non sono stati più eletti … quindi ”ciccia”!  La rottamazione delle cartelle Equitalia continua … è stata fatta la legge sulle unioni civili.  Una legge sul biotestamento.  Una legge sul “Dopo di noi”.  Una legge contro il ‘’caporalato’’. Una legge sull’omicidio stradale.  Il recupero dell’evasione fiscale.  Il divieto delle orrende ‘’dimissioni in bianco’’.  Gli 80 euro.  Il bonus cultura.  Hanno cercato di muoversi in modo che i contratti diventassero a tempo indeterminato. E queste sono solo alcune delle cose fatte.

Mi risulta ‘’strano’’ che non si prenda nemmeno in considerazione che, più che le scelte fatte dal PD,  condivisibili o meno, siano la causa effettiva dello spostamento del voto, quanto invece il costante, martellante denigramento fatto in rete dall’enorme potere mediatico di cui si avvale il M5S e a cui fanno da ”gran cassa” i ”media” tradizionali che a loro volta hanno bisogno di audience per vivere.

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Pennivendoli di tutti i generi, per essere letti, ‘’devono’’ ormai adeguarsi all’opinione che tende ad esser già la più diffusa in ‘’rete’ … accrescendo ulteriormente nei lettori/popolo l’opinione che ”qualcuno” sta costruendo, scientificamente, a tavolino.  

Mi riferisco all’enorme conflitto di interesse che ha il M5S grazie un’Agenzia di Strategie Digitali alle spalle. Personalmente Matteo Renzi non mi è mai piaciuto … ma tutto ‘sto odio per lui non è ”naturale” bensì ”indotto”! Da che cosa? Facciamoci una domanda e diamoci una risposta. Se non ci si arriva è perchè si è in ‘’malafede’’. La rete, se usata da professionisti,  crea e distrugge un personaggio alla velocità della luce.  Oggi accusano alcuni di ‘’postare’’ beceramente ‘’contro’’ il M5S … loro che cosa hanno fatto per anni? Ma non lo hanno fatto con qualche sporadica bacheca personale … ma con una ‘’contraerea’’ organizzata ad hoc! 

Sarebbe troppo ottimistico pensare che il popolo italiano sia un così fine analizzatore della politica e delle sue mosse, ho l’impressione che, come tutti i ‘’popoli’’, noi si reagisca giustamente alla realtà che ci attanaglia, più che circondarci. 

Quindi, terra terra … la gente sta male, la crisi non passa, qualsiasi cosa si cerchi di fare, se non porterà risultati velocemente,  sarà sbagliata per tutti … compresi quelli che oggi promettono ‘’mari e monti’’. 

Per quanto tempo costoro però potranno tenere a ‘’bada’’ l’elettorato che ha dato loro fiducia? Anche con l’aiuto di una ”propaganda” organizzata ad hoc, prima o poi le ”rogne” verranno fuori. Il PD è stato fatto diventare il ‘’capro espiatorio’’ di tutti i ‘’mali italiani’’… e oggi il popolo ha scelto quelli che promettevano di più. 

Morale? Morale la politica ‘’virtuale’’ non porterà da nessuna parte,  facciamoci tutti gli auguri perchè i tempi saranno ‘’bui’’! Di pennivendoli che salgono sul carro del ‘’vincitore’’ ce ne sono tanti … troppi … d’altronde, bisogna pure mangiare no?  Io sono ‘’bastian contrario’’ di natura … se il PD cade in disgrazia, anche se non mi entusiasma mi viene voglia di aiutarlo.  Ma sarò ’’strana’’?

Alla prossima

Elena 

M5S … partito o prodotto in vendita?

Pd-M5s, 16 senatori del Misto e delle Autonomie pronti ad unirsi per arrivare a quota 177 ?

Grazie ad algoritmi preparano slogan in rete e capitalizzano voti …

La maggioranza Pd-M5S al Senato è risicata: può contare infatti su 161 voti, la quota che a Palazzo Madama garantisce la maggioranza assoluta. Numeri troppo stretti per garantire da soli la tenuta parlamentare. Ma, di fatto, chi prende in considerazione questa formula, parte dalla considerazione che – se l’accordo fra i due partiti viene chiuso – ai due gruppi principali (Cinque stelle e Dem) si accoderanno molti altri parlamentari. Quelli già ribattezzati come “responsabili”.
Possibile aiuto sia dal drappello delle Autonomie che dal Gruppo Misto.
Anche il gruppo Misto costituisce un valido serbatoio cui attingere. Qui si trovano 4 senatori di Liberi e uguali che dovrebbero naturalmente convergere su un governoM5S-Pd: si tratta di Loredana De Petris, Pietro Grasso, Francesco Laforgia e Vasco Errani. Ci sono poi Riccardo Nencini e Emma Bonino, eletti nei collegi uninominali in quota Pd. Difficile pensare che questi senatori votino contro un governo sostenuto dal partito democratico. Infine del gruppo fanno parte Maurizio Buccarella e Carlo Martelli, i due senatori accusati dai Cinque stelle di non aver pagato tutti i rimborsi dovuti al partito. Due voti che con ogni probabilità tornerebbero all’origine in caso di bisogno. Resterebbero in forse i voti dei due senatori eletti all’estero e quelli dei senatori a vita Mario Monti e Liliana Segre. In tutto anche in questo gruppo sarebbero pronti a convergere otto voti. Anche questi “responsabilmente” preziosi.
Fonte:Sole24ore
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Sono molti a pensare che questa eventuale ‘’alleanza’’ (M5S/PD) sia frutto di sani accordi, di giuste responsabilità, di chi accetta il dialogo – fosse anche con Belzebù, che si tratti di atteggiamento democratico vero, di individui ‘’evoluti’’ capaci di superare critiche e insulti per il bene del paese, di cercare, sempre per il bene del Paese una quadratura …
Mah … ho paura che siano solo tante belle parole. Sono troppi gli interessi per pensare che si tratti solo di questo. In primis, per i nuovi eletti, rinunciare a 15.000 euro al mese non sarebbe proprio il ‘’festival’’ della felicità. Prima molti dei ‘’nuovi eletti’’ erano disoccupati e manco facevano la denuncia dei redditi … quindi … ci siamo capiti no?
Seconda cosa, una parte della sinistra, non vede l’ora di liberarsi di quella ‘’palla al piede’’ di Renzi, che vigliacco se fa un passo indietro. Quindi questo eventuale accordo, dividerebbe ulteriormente il PD ma la colpa ricadrebbe su Renzi. E’ lui che fa i capricci! (Due piccioni con una fava)
Nel contempo, sia ben chiaro, dividerebbe anche il M5S, che grazie al fatto di essere ‘’oltre’’ – né di destra né di sinistra – ha un elettorato per tutte le stagioni.
Il M5S ha però ha il vantaggio di vivere in ‘’rete’’ e quindi, grazie ai famosi ‘’algoritmi’’ riuscirà con meno difficoltà a far digerire queste scelte. Bastano un pò di slogan ‘’spammati’’ ad arte in rete, e una gran parte di elettorato, chiamiamolo ‘’disattento’’ , sarà pronto a credere a qualunque cosa.
Però, ammesso e non concesso che gli algoritmi della Casaleggio facciano o meno ‘’digerire’’, a quell’elettorato ‘’disattento’’ che l’accordo con il PD sia quello giusto, non dimentichiamo che, algoritmi o no, il voto italiano è stato per il 70% al centrodestra e al M5S, quindi mi domando: ‘’In questo caso … va bene non rispettare la volontà del popolo? Va bene passarci ‘’sopra’’? Mah … mi dà l’impressione che ci siano sempre due pesi e due misure diverse.
Insomma il PD’’prima’’ era il ‘’marcio assoluto’’ e mò invece va bene per un accordo programmatico?
Cos’è successo? Avevate sputato sugli otto punti, (decisamente meglio di quelli redatti dal vostro Giacinto della Cananea) che nel 2013 Bersani vi aveva proposto e adesso? Adesso invece, che la posizione di ‘’forza’’ che avete è maggiore, vi va bene anche il PD? Siete incredibili! E la cosa più incredibile, se non squallida, non è che le vostre siano scelte ragionate, che abbiate un piano a lungo termine, voi ’’tastate il polso della rete’’ e scegliete, man mano, per avere il massimo consenso! Voi non siete un partito … siete un ‘’prodotto in vendita’’! Quando gli italiani lo capiranno sarà sempre ‘’troppo tardi’’!
Ma d’altronde la storia ci insegna che noi ci mettiamo anni ad alzare la testa, il che ovviamente costa fatica e sacrifici, ma quando stiamo quasi per alzarla ne abbiamo già le scatole ‘’strapiene’’ e quindi cerchiamo qualcuno che, con la bacchetta magica, ci tolga tutte le responsabilità. Ed ecco l’unto del Signore di turno ed ecco che noi ripiombiamo nel baratro! … stavamo ‘’alzando la testa’’ mò sono ritornati gli ‘’Unti del Signore’’! Auguri Italia!

Alla prossima

Elena

Restitution Day del M5S … che trovata! :-)

Non c’è che dire … è stata un’ottima ”trovata” quella della Casaleggio e Associati. Spiego meglio … partiamo dal fatto che lo stipendio dei Parlamentari (tutti) è pagato da noialtri tramite le nostre tasse.
I parlamentari del M5S, prima disoccupati/sottoccupati, devono giurare di restituire (come fanno anche i parlamentari degli altri partiti, ma senza esser multati in caso contrario) parte dello stipendio se vogliono venire eletti.
Ora qui bisogna fare una precisazione: Mentre quanto versano i parlamentari degli altri partiti va al partito stesso e da questo viene usato per le sue attività, che possono essere: ‘’scuola di partito/istruzione/manifestazioni/propaganda … quello del M5S viene usato all’ennesima potenza come trovata pubblicitaria diretta, durante i famosi ‘’restituito day’’.

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A cosa serve la ”rete”? A prendere ”pesci”!

Ricordiamoci che il denaro restituito in un primo tempo veniva versato direttamente su un conto intestato alla Casaleggio&C./Grillo. Questo anche perchè non avendo lo statuto di un partito non lo potevano mettere nel bilancio come facevano gli altri.  Tenerlo per loro, ovviamente sembrava ”brutto” … così hanno deciso di versarlo totalmente nel fondo istituito dalla Comunità Europea e dallo Stato per le piccole e medie imprese.
Ora, non per essere cattivi, ma concentriamoci sul fatto che, visto che la maggior parte dei deputati/senatori del M5S ”prima” non sapeva come ”campare” , per ovvi motivi, sottoscrive facilmente. Accettando anche i ‘’due soli mandati’’ che fa tanto Don Chisciotte … ma che a loro, sembra comunque di toccare il cielo con un dito. Tanto … poi c’è tempo … una volta ‘’entrati’’ in Parlamento un ‘’gruppo misto che ti accoglie’’ lo troveranno sempre. Cominciamo a prendere quello che c’è … poi si vedrà.
Ma questo è un altro discorso, torniamo alla ”trovata pubblicitaria” del ‘’Restitution Day’’.
Parte del denaro che gli italiani danno come stipendio al M5S torna agli italiani tramite il fondo Italo/Europeo, che gestisce come ha sempre fatto, ma torna anche, soprattutto, come ‘’pubblicità’’ per il partito M5S ampliata in maniera enorme! E’ come se un’azienda che facesse donazioni detraibili dalle tasse ad una Onlus … organizzasse poi una campagna pubblicitaria per vantarsi di aver fatto beneficienza (detraibile dalle tasse).  Non lo trovate un pò ‘’malato’’?
Resta il fatto che NOI paghiamo la pubblicità del M5S, come a tutti gli altri partiti, ma che, grazie alla ‘’trovata’’ di un’ azienda che lavora nelle strategie digitali di marketing, il ritorno, in termini di pubblicità,  per il Movimento è estremante efficace, mentre per gli altri partiti diventa una ‘’colpa’’!
Bell’azione di Marketing! Complimenti!|
Nel frattempo il TRIO : Casaleggio&Associati, Blog di Grillo, Blog del Movimento delle stelle, si beccano una VALANGA DI SOLDI grazie ai blog stessi. In pratica costoro, grazie alla ”vendita” del ”prodotto M5S” campano alla grande senza aver sborsato un quattrino ma facendolo sborsare a noialtri!

Ci lamentiamo tanto che i ‘’social’’ non paghino tasse sfruttando i nostri profili vendendoli a destra e a manca … e poi ci siamo sottomessi ad un partito che fa esattamente la stessa cosa?  Ma quanto siamo geni da uno a 10? Mah …

Comunque, concludendo facciamo i complimenti alla Casaleggio&Associati che , per prima in Italia ha avuto la genialità di fare un partito ‘’digitale’’! Abbiamo anche noi il nostro FB! Contenti? Che non dicano poi che gli italiani non siano creativi!

Alla prossima
Elena