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Dal ”No B day” … a ”nella rete l’ignoranza vale quanto la tua conoscenza” …

… oppure: ”La verità ”scientifica” vale tanto quanto quella ”rivelata”? Oppure: ”Una fake news vale tanto quanto una vera”? Oppure: ”Una calunnia vale quanto un fatto”? Mah …

”Mi chiamo Elena Saita, ho 54 anni e vivo a Torino. Sì, posso veramente dire … io c’ero … e ne sono estremamente fiera! Non solo ero presente ma ho anche partecipato attivamente al volantinaggio organizzato nei  giorni precedenti l’evento. Partecipato e condiviso con un entusiasmo che, onestamente, avevo da tempo perduto. Una meravigliosa gioventù pensante, organizzata, informata, corretta … questo Popolo Viola è un segno positivo di vitalità! E’ un segnale che deve fare meditare la nostra classe politica. E’ proprio vero che in fondo siamo un popolo di naviganti, eroi, poeti e santi e che nulla e nessuno, nemmeno il vergognoso conflitto di interessi che vige in Italia, potrà annientare! 

Il ‘’tam tam’’ avvenuto su Facebook è stato incredibile! Soprattutto ha dato alla gente come me, la ‘’casalinga di Voghera’’(°) la possibilità di esprimere il proprio dissenso! Questo signore, mi riferisco al ‘’Capo del Gabinetto’’, grazie al vergognoso utilizzo dei media di sua proprietà, ha cercato di ‘’appiattire’’ le meningi della gente semplice. Ha ‘’confezionato’’, ha indotto un consenso sulla sua persona. Chi nega questa evidenza ha due soli motivi per farlo: ‘’o è in malafede oppure non più in grado di rendersi conto di essere ‘’strumentalizzato’’!  Per assurdo infatti, credo che la maggior parte del suo elettorato sia proprio sua ‘’vittima’’. 

Il secondo motivo per cui sono fiera della manifestazione è legato proprio alla mia età. Sono un ‘’genitore’’, una mamma, ho due figli e ultimamente i ‘’genitori’’ sono stati oggetto di parecchie accuse, anche giuste in molti casi, ma la manifestazione stessa dimostra che non abbiamo fallito a 360° … se il Popolo Viola ne è il risultato!

Ci sarebbero migliaia di argomenti contro il ‘’sistema-personaggio’’ … ma invece vorrei aggiungere solo una cosa ancora: ‘’Essendo il la ‘’casalinga di Voghera’’ rimarrò in tema con il mio personaggio, sostengo quindi che: ‘’dopo l’invenzione della lavatrice … Facebook è il più utile ‘’elettrodomestico al mondo’’!  (Elena Saita – Micromega 1/2010 ‘’Finchè c’è lotta cè speranza’’)

Questo lo scrivevo allora e oggi ribadisco che: 

La ‘’rete’’ è la nuova fonte di ‘’informazione’’ … quindi è  il ”futuro”.

Il M5S, lancia i suoi messaggi attraverso questo strumento e suoi messaggi si basano sulle affermazioni di un personaggio senza dubbio ”visionario’’: Gianroberto Casaleggio! 

bè … ma non per lavarci le meningi … 🙁

In questo esatto momento storico, abbiamo un disperato bisogno di ”credere” in qualcuno.  Il M5S  viene offerto su di un ”piatto d’argento” come ”pulito ed onesto’’ , come UNICA alternativa a ‘’tutto il resto’’! Il che è davvero un pò esagerato non credete? Si direbbe ce lo vogliano vendere come un detersivo. 

Fatto sta che, oggi come oggi, la necessità di credere in qualcuno è talmente forte che tendiamo a sottovalutare alcune cose basilari,  se non proprio a mettere ‘’le fette di prosciutto davanti agli occhi’’.

Ripeto, le intenzioni sono senza dubbio ”buone” ma … non dimentichiamo mai i contrappesi della democrazia! Se li dimentichiamo, se li mettiamo in un ”cassetto” senza troppi scrupoli … saremo ”finiti”!

La rete, al momento, è peggio ancora delle tanto aborrite tv dello ‘’gnomolaccatodibiaccamarroneintesta’’, i cui giornalisti sono soggetti, se non altro, a denuncia se dicono delle ‘’bugie’’. 

La rete è peggio ancora perche NON non ha regole di sorta.  Se io, o altri, diciamo una castroneria ‘’qui’’ cosa ci succede? Niente! Se lo dice un giornalista su una testata e/o su una rete televisiva è soggetto a denuncia! Ora … facciamo ”finta” che in ”rete” circolino come ”vere” notizia che non lo sono ma che facciano ”leva’ sul nostro ”sentire comune” … che modifichino il nostro pensiero … che ci ‘’appiattiscano le meningi’’ … che ‘’siano usate per confezionare consenso’’ … come la mettiamo? 

La rete è fantastica, serve per confrontarci, ma non dimentichiamo che grazie alla rete è stato eletto Trump … ci sono state le ”Primavere Arabe” e … l’ISIS recluta la sua ”folle manovalanza”! 

Meditiamo gente … meditiamo … 

Alla prossima

Elena

 

(°) Silvio Berlusconi, quando doveva fare un esempio di un individuo sottosviluppato ed ignorante usava il termine: ”Casalinga di Voghera”! 

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Stiamo sottovalutando il M5S …

Berlusconi va a confessarsi …

Berlusconi decide di andare a confessarsi:
Berlusconi: ‘Signor parroco, mi vorrei confessare
Parroco: ‘Certo figliolo, qual’è il tuo nome?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi, padre.’
Parroco: ‘Ah! Ah! L’ex presidente del Consiglio!?’
Berlusconi: ‘Si, padre.’
Parroco: ‘Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E’ meglio che tu ti rechi dal Vescovo.’
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo: ‘Certo, come ti chiami?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi’
Vescovo: ‘L’ex presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E’ meglio che tu vada in Vaticano.’
Berlusconi va dal Papa.
Berlusconi: ‘Sua Santità, voglio confessarmi.’
Papa: ‘Caro figlio mio, come ti chiami?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi’
Papa: ‘Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del Vaticano c’è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.’
Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce:
‘Signore, voglio confessarmi.’
Gesù: ‘Certo, figlio mio, come ti chiami?’
Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi.’
Gesù: ‘Ma chi? L’ex Presidente del Consiglio?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘L’ex amico di Craxi ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘L’inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha abbassato dell’1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più i cittadini?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull’entrata in
vigore dell’Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare
i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha abolito la tassa di successione per i patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha epurato dalla RAI tutti i personaggi che non gradiva?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza i DVD ?’
Berlusconi: ‘Si, signore.’
Gesù: ‘Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?’
Berlusconi: ‘Ehm… sono sempre io, Signore.’
Gesù: ‘Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.’
Berlusconi: ‘Ringraziare???? E chi, Signore?’
Gesù: ‘Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t’avrei fatto diventare il sedere viola a furia di calci! Grrrrr …

una foto giovanile del personaggio. Si noti la pistola sulla scrivania …

Pensateci un attimo prima di votarlo! Please …

 

Alla prossima

 

Elena

Le promesse elettorali …

Promesse elettorali … ma i partiti hanno i ”piedi per terra” o cercano solo consenso elettorale,  pensando: l’importante è sedersi sul ‘’cadreghino’’ poi si vedrà!

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Le promesse che ci vengono fatte riguardano sconti fiscali, aiuti ai disoccupati, abbassamento dell’età per accedere alla pensione e aumenti degli assegni previdenziali.
Ognuna di queste voci costa miliardi di euro che i proponenti sostengono di poter ricavare attraverso una serie di “risparmi” o ‘’partite di giro’’. Promesse che sembrano ignorare la nostra situazione finanziaria, che ha nel nostro debito pubblico il dato più preoccupante e sulla quale i nostri partner europei difficilmente ci faranno sconti.
E non hanno tutti i torti, se voi lavoraste come un somaro e vostra moglie casalinga spendesse tutti i soldi in ‘’c…..e’’ non vi arrabbiereste? Ecco appunto …
A prescindere da chi governerà l’Italia dopo le elezioni di marzo, già prima dell’estate si aprirà il confronto con Bruxelles per circa 4 miliardi di correzione e che nella prossima legge di Bilancio una decina di miliardi dovranno essere recuperati per impedire l’aumento dell’Iva previsto dalle clausole di salvaguardia.
Ovviamente di questo non bisogna parlare a noialtri elettori che siamo trattati come dei deficienti ai quali bisogna solo raccontare favole. Quindi all’elettore si parla di uscita dal fiscal compact (vedi l’ipotesi rilanciata da Renzi e Salvini ) oppure di referendum sull’Euro, promesso dai grillini e tolto a secondo di come ‘’gira il vento’’.
I filoni su cui scommettono i partiti alla fin dei fini sono simili: fisco, pensioni, lavoro.
Il centrodestra con Lega e Fi in testa puntano sulla flat tax – una aliquota unica (per Salvini al 15% per Berlusconi al 20%) che sostituirebbe quelle previste attualmente per l’Irpef. Un’operazione da circa 40 miliardi che, secondo i proponenti, verrebbero in parte recuperati grazie all’emersione del nero o dalla rivisitazione delle agevolazioni fiscali. Mah …
Per Salvini al primo punto del programma c’è l’abolizione della legge Fornero e quindi la riduzione dell’età per accedere alla pensione. Vigliacco però se il leader della Lega ci spiega in che modo sarebbe garantito l’equilibrio del sistema previdenziale visto che la cancellazione della legge Fornero viene valutata in circa 140 miliardi di euro. Abbassa l’età, cosa che alla sottoscritta farebbe comodo parecchio, ma … dove li prende poi i soldi per darci la pensione? Mistero! Anche se dovesse fucilare sul posto tutti quelli che sono andati in pensione con il ’’retributivo’’, il che creerebbe qualche ‘’tensione sociale’’, non salterebbero fuori soldi a sufficienza.
Berlusconi invece preferisce concentrarsi sulle pensioni minime, che vorrebbe portare a mille euro ma anche lui non spiega dove prendere ‘sti 18 miliardi che servono.
Anche Matteo Renzi spinge sulla leva fiscale oltre che sul mantenimento del bonus degli 80 euro.
Per la proposta del Pd servirebbero 15 miliardi, quindi meno ‘’folle’’ rispetto a quella del centrodestra e per farlo pensano alla rimodulazione delle aliquote per favorire soprattutto le famiglie con figli, ovviamente penalizzando gli altri. Se la ‘’coperta’’ è corta è ovvio che se copri un pò di più uno devi scoprire un pò di più l’altro.
E 15 miliardi vale anche il reddito di cittadinanza proposto dal M5S che verrebbe coperto aumentando le tasse su banche e assicurazioni e riducendo le attuali agevolazioni fiscali. Quindi dai qualche cosa a chi non ha nulla ma ovviamente bastoni tutti in generale. Ovvio che se si aumentano le tasse sulle banche e sulle assicurazioni costoro a chi ribalteranno i costi? Indovina un pò?
Ci sono poi le proposte che non richiedono in sé una copertura finanziaria ma ci costerebbero un occhio della testa. È il caso della paventata uscita all’euro. Pensate alle rogne che ha l’Inghilterra immaginate quelle che potremmo avere noialtri.
Sulla revisione/abolizione del Jobs Act proposta da LU, non mi sento di commentare, anche se la reintroduzione dell’art. 18 tornerebbe a dare un pò di dignità a quei pochi lavoratori rimasti ed ormai sfruttati come somari.
Il dramma è che il mondo cambia alla velocità della luce, mentre ad esempio scuole ed università non lo fanno. Oggi le figure di cui le aziende hanno bisogno sono giovani brillanti che parlino oltre all’inglese anche il cinese, il tedesco, il francese, lo spagnolo il rumeno, devono essere ingegneri ambientali, professionisti del settore digitale con profili sempre più specializzati, sviluppatori, programmatori, Hr ed esperti in fiscalità internazionale (soprattutto country manager) per gestire i servizi di consulenza all’estero.
Insomma i partiti promettono ma … i soldi per coprire le ‘’promesse’’ dove li prendono? Mah …
E noialtri quanto ci impegnano per ambiare le cose? Tanto o poco? Mah …
Certo che è più facile lamentarsi ed aspettare il reddito di cittadinanza piuttosto che studiare a testa bassa vero?
Quanto sopra è tratto dal sole24ore, io l’ho solo reso più leggibile per noialtri.
Alla prossima
Elena

La Repubblica delle Banane ( o dei Datteri o dei Fichi D’India) Tutto è iniziato con …

Tutto è iniziato con il Porcellum nel 2005 introdotto da Berlusconi e dalla Lega, con il plauso della Destra di Fini, poi Renzi ha introdotto l’Italicum poi, solo dopo l’intervento della Corte, propongono il Tedeschellum che di Tedesco non aveva nulla, ora il Rosatellum, in attesa di un nuovo intervento della Corte, chi arriverà in Parlamento se non di nuovo i nominati ?

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“Ma non sarebbe più facile dire che questo pastrocchio è un ritorno alla Prima Repubblica, con un elemento peggiorativo. Allora c’erano i grandi partiti di massa e il voto di preferenze. Qui ci sono i partiti del “Capo” e i nominati. E quando parlo di Capo mi riferisco alla concezione personalista della politica che accomuna Renzi, Grillo, Berlusconi e Salvini.”
Se questa è Democrazia Rappresentativa !!
Siamo tornati a Masaniello o a Peron. Roba da repubblica delle banane.

I partiti del Capo non fanno più politica, si occupano soltanto di inventare e diffondere messaggi mediatici, studiati a tavolino, e di sparare, in pasto ai media ed alla rete, un personaggio fotogenico e ad impatto decisionale, il Capo.
Avete presente Mussolini che si affacciava al balcone di piazza Venezia con le mani sui fianchi ed il mascellone in fuori ? Era,per gli italiani di allora, l’immagine dell’uomo duro, dell’immancabile destino, dell’Impero da conquistare. Tutti lo seguivano sbavando convinti dell’immancabile destino. Oggi è cambiato l’atteggiamento, il messaggio mediatico ma, alla fine siamo sempre li, a sbavare in attesa dell’immancabile destino. Non c’è più la perfida Albione, c’è l’Europa, non c’è più l’Impero da conquistare, c’è il reddito di cittadinanza.
Dov’è la politica?
Siamo in campagna elettorale permanente,l’ unico atto politico in cui i partiti si sono cimentati veramente è stata la Legge Elettorale, dal 2005 non hanno fatto altro, quattro tentativi : il porcellum, l’Italicus, il tedeschellum, il rosatellum.
Tutti e quattro uguali, tutti e quattro hanno tentato di trasformare, insieme a due tentativi di riforma costituzionale, la Repubblica “Rappresentativa” in Repubblica “Referendaria”.
Da Repubblica Democratica a Repubblica delle Banane (o dei Datteri).
Qualcuno disse “la Repubblica dei fichi d’India” non scordandosi la mafia.
Gli atti dei Governi, che si sono succeduti dal 2007 in poi, sono stati atti di propaganda, cioè di distribuzione di contentini, o, quando la situazione è implosa, atti di necessità, ad attuare i quali è stato chiamato un governo di tecnici che, fatto il lavoro sporco , è stato rimandato subito a casa.
I partiti non si sono sporcate le mani, anzi hanno introdotto un nuovo argomento di propaganda : la critica al Governo tecnico, loro puri come agnellini .
I tentativi del Governo Renzi di fare le cosiddette riforme sono naufragati nell’inconsistenza.
I problemi da risolvere sono , almeno da venti anni: l’occupazione, in particolare quella giovanile, l’inefficienza dell’apparato politico/amministrativo ( cioè di chi amministra e spende il 50% del PIL del Paese), la lentezza della Giustizia, la corruzione, la criminalità degli affari(Mafia e sistemi mafiosi), i diritti civili, la gestione dei rapporti internazionali ecc..
Certo per fare politica ed attuarla ci vuole una maggioranza, come si dice, “coesa”,che bella parola!
Visto che non sono capaci di formarla hanno speso gli ultimi dieci anni ad inventare un bel Referendum su dei nomi, o Berlusconi o Grillo o Renzi, che poi ci pensano loro a nominare i parlamentari.
Tutto qui, insistono, nonostante due Riforme Costituzionali bocciate per referendum popolare,nonostante due sentenze della Corte Costituzionale che hanno cercato di bloccare questa deriva contro il principio della Rappresentanza Democratica !
Grillo, addirittura non fa accordi con nessuno, o “IO”da solo, o il caos. “La democrazia del click sul suo Blog da lui gestito in gran segreto”.
E poi ci si domanda perché alle elezioni va a votare solo il 30% degli aventi diritto, ma fatevi una domanda e datevi una risposta.
Su di una cosa grillini, renzini, e, berluschini sono d’accordo, nel dare addosso a Bersani, il nemico numero uno.
Forse perché è l’unico che parla di Lavoro, Investimenti, di Diritti, di sistema elettorale che garantisca la Rappresentanza, cioè di Politica. (Antonio Carlucci)

.-.-.-.-.-.-

Meditiamo gente … meditiamo …

Alla prossima

Elena

Silvio Berlusconi … rinato in Sicilia!

Silvio Berlusconi è rinato politicamente in Sicilia! I siciliani sono andati a votare in pochi, pare solo il 46,76% degli aventi diritto, ma quei pochi hanno dato la vittoria ad una coalizione in cui Berlusconi la fa da padrone!
Ma possibile che ci siamo dimenticati di chi è costui?

Tanto per rinfrescarci la memoria ecco qui l’elenco di alcuni dei Processi dello gnomolaccatodibiaccamarroneintesta! Non so nemmeno se la lista è aggiornata!

  • Bugie sulla loggia P2: falsa testimonianza La Corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall’amnistia del 1989.
  • Tangenti alla Guardia di Finanza: corruzione In primo grado condanna a due anni e nove mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). In appello prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta.
  • All Iberian 1: finanziamento illecito ai partiti In primo grado condanna a due anni e quattro mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi. In appello il reato cade in prescrizione, ma la sentenza recita: «Per nessuno degli imputati emerge dagli atti l’evidenza dell’innocenza».
  • All Iberian 2: falso in bilancio Processo caduto in prescrizione grazie alle norme sui reati societari approvate dal governo Berlusconi.
  • Medusa Cinema: falso in bilancio In primo grado condanna a un anno e quattro mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi). In appello assoluzione con formula dubitativa (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero.
  • Terreni di Macherio: appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio Assoluzione in primo grado dall’accusa di appropriazione indebita e frode fiscale (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all’ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali, dicono i giudici, «indubbiamente ha concorso Berlusconi».
  • Caso Lentini: falso in bilancio Il reato (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell’acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato dichiarato prescritto grazie alla legge sul falso in bilancio approvata dal governo Berlusconi
  • Consolidato gruppo Fininvest: falso in bilancio Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, in base alla legge sul falso in bilancio voluta da Berlusconi, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian.
  • Lodo Mondadori: corruzione giudiziaria Grazie alla concessione delle attenuanti generiche il reato – che in primo grado ha portato alla condanna di Cesare Previti – è stato dichiarato prescritto dalla Corte d’Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione.
  • Mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco Indagini archiviate, per scadenza dei termini, su richiesta della procura di Palermo.
  • Compravendita Sme: corruzione giudiziaria e falso in bilancio

Senza contare quel processo durato una vita sul fatto che andava a letto con minorenni, ve la ricordate la Ruby no? Ve le ricordate le ‘’olgettine’’ no? Quello stuolo di prostitute mantenute in appartamenti a Milano ed il cui lavoro era quello di ”allietare” le ”cene eleganti” a casa dello gnomo!
Processi vergognosi in cui il parlamento italiano in toto ha accettato il fatto che la minorenne Ruby fosse la nipote di Mubarak! E pure qui … tra prescrizioni e denunce siamo andati avanti per una vita come in una telenovela, solo perché a ‘sto deficiente piacevano le ragazzine. Peccato che dentro la ‘’telenovela’’ fosse coinvolto anche il popolo italiano!

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Berlusconi con la ”fidanzata” … Quella che cantava: ”se mi abbasso la mutande si alza l’auditelle”!

Pure in Spagna ha avuto ‘’rogne’’ … i giudici spagnoli che vorrebbero processare Berlusconi ma non possono. L’accusa? Aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco, aggirando i limiti dell’antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie. Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell’immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta.
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Eppure … gli italiani, evidentemente,  lo amano! Che dire? No comment!

 

Alla prossima

 

Elena

M5S – l’apoteosi della ”politica in rete”

Questo è il mio miserissimo blog dove scrivo quel che mi passa per la mente, una specie di diario … qui di seguito quel che penso del M5S.
Il M5S è un movimento  costruito a ”tavolino” dalla società di strategie digitali Casaleggio&associati e dall’amico Beppe Grillo. I due un giorno si incontrarono e fu un ”colpo di fulmine”!
Beppe Grillo viene utilizzato sul terreno reale come ”gran cassa attira voti”. Questo Signore, spara sentenze ad altezza uomo a 360°,  su tutto e tutti  ed ovviamente fa strage di consensi. Anche il mio panettiere fa la stessa cosa, ma nessuno gli dà retta perché lo fa in panetteria e non da un palco insonorizzato come quello di una pop star!
Comunque, da comico,  per Grillo è un divertimento tenere allegro il pubblico.  Anche Crozza sarebbe andato benissimo al medesimo scopo, ma tant’è … Crozza non ha incontrato Casaleggio e non è stato fulminato sulla via di Damasco! Non dimentichiamo che Grillo ”prima” i computer li prendeva a mazzate!
Schermata 2016-12-08 alle 09.14.41Il M5S è  un fenomeno mediatico creato ad hoc … ecco perché si definiscono ”oltre”! Lavorano prettamente in ”rete” e,  grazie all’ausilio e all’organizzazione della società di strategie digitali, sono organizzati in maniera da prendere  più  ”pesci” possibili.
Attenzione però,  gli eletti del M5S non hanno la determinazione che vogliono farci credere, infatti non sarebbero mai potuti entrare in politica in altri partiti, ove sarebbero stati costretti a fare una ”sana gavetta”  e dove avrebbero dovuto in teoria, affermare se stessi per una capacità qualunque e dimostrare di  essere in grado, nell’ambito del partito, di tenere il ”buono esistente”  e gettare il ”cattivo incancrenito”.
Il famoso discorso del ”ripulire i partiti dall’interno” con la partecipazione determinata della forza giovanile! Questo lavoro però è stato giudicato ”troppo difficile” e complicato per la ”stamina” di questi ”eroi”.
Molto meglio entrare in politica, senza fatica,  grazie al nuovo nato m5s,  che ha raccolto, in questa maniera, di tutto di più.
Da disoccupati a deputati senza un minimo di gavetta. Non male vero? A questo punto è anche normale per costoro restituire ”parte dello stipendio” , cosa che fa tanta scena e porta voti.
Non è che sono particolarmente ”onesti” è che per quel che sanno fare lo stipendio lo stanno ”rubando”.  Infatti sono i primi ad ammettere candidamente che ”stanno imparando” il mestiere.
Che carini!  Imparano a fare politica a spese ”nostre”, quindi il minimo che possano fare è restituirci almeno una parte del loro stipendio, visto che studiano direttamente in Parlamento! No comment!
Per questo motivo non credo affatto che deputati e senatori del m5s abbiano gli strumenti per portare all’Italia un grande ”valore aggiunto”, questa direi sia una ”pia illusione”.
Per rigore di logica diciamo che molti altri partiti hanno fatto salire sul ”carrozzone” degli orrori impresentabili ed incapaci,  ma costoro entravano in partiti dove, se non altro, l’ossatura in qualche modo esisteva, mentre per il m5s non esiste nemmeno quello.
Resta il fatto che il M5S è l’unico contenitore rimasto in cui gli italiani disperati, e sono tanti,  mettono le proprie speranze.
Non so perché ma ho la convinzione che ”anche con costoro” la delusione sarà altissima!
Il succo del discorso per gran parte dell’elettorato scontento è: ”I vecchi partiti hanno deluso, proviamo con questi … sembrano onesti”!
Non lontano in fondo dal pensiero di quelli che eleggevano Berlusconi: ”Questo è ricco almeno non dovrebbe rubare” …
Con il senno di poi sappiamo che l’inventiva di certi individui è incredibile …
Comunque, per tirare le fila, il problema è che l’economia NON riparte come vorremmo e … quando attaccato all’osso c’è sempre meno ciccia i cani sono destinati a sbranarsi.
Tra un po’ di anni … anche questo farà parte della storia e quindi: ”ai posteri l’ardua sentenza”!

Alla prossima

 

Elena

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Se volte dilettarvi con queste letture:

https://terrasantalibera.wordpress.com/2013/03/21/organigramma-gerarchia-del-movimento-5-stelle-da-beppe-grillo-a-casaleggio-fino-a-sassoon-shoshans/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/28/enrico-sassoon-ecco-perche-casaleggio-scelse-grillo/544913/

ITALICUM … FIDUCIA SI … FIDUCIA NO …

Proviamo a fare il ”punto” sull’ Italicum … Renzi e la Boschi continuano a parlare di ricorrere alla ”fiducia” .

La decisione sarà presa domani, quando si andrà al primo voto segreto sulle pregiudiziali di costituzionalità.

I voti di fiducia possibili sono quattro – uno sulle pregiudiziali costituzionali – e gli altri su ciascuno dei tre articoli della legge per evitare voti segreti in serie sugli emendamenti, dal momento che sul voto finale non è consentito.
L’uso di questo strumento per una legge elettorale, specie in un ramo del Parlamento dove la maggioranza è schiacciante … la dice lunga sul ”concetto di democrazia” che vige nelle file ”renziane” … e in tutti quelli che gli reggono la coda.
Oggi inizia la discussione generale alla Camera e domani si terrà il primo voto sulle pregiudiziali di costituzionalità annunciate dalle opposizioni, che vogliono il voto segreto. Se l’esame dell’Italicum venisse rimandato a dopo il ponte del primo maggio …  potrebbero applicare il contingentamento dei tempi limitando i tentativi di ostruzionismo … ma sarebbe una vigliaccata terribile!  Da martedì 5 maggio si ripartirebbe con tre giorni di votazioni senza pause per rispettare il termine di giovedì 7 maggio quale data ultima chiesta e ottenuta da Renzi alla sua maggioranza per il voto finale.legge-elettorale-porcellum-1-e-21L’incognita sono i numeri su cui il Governo può contare, proprio a partire da quelli del Pd. L’assemblea del gruppo sull’Italicum, lo scorso 15 aprile – che si è conclusa con 190 sì su 310 e con la minoranza che non ha partecipato al voto – ha fatto emergere la rottura nel PD, determinando le dimissioni del capogruppo Roberto Speranza e poi la sostituzione di dieci deputati in commissione Affari costituzionali. La minoranza continua a invocare modifiche (addio ai capilista bloccati e possibilità di apparentamenti al ballottaggio) ma Renzi se ne frega!

A complicare la faccenda c’è l’atteggiamento delle opposizioni (Fi, M5S, Sel e Fdi), che in apparenza sembrerebbero tutte compatte sul “no” deciso alla legge elettorale e sulla volontà di usare ogni mezzo a disposizione per sabotare o almeno ritardarne l’approvazione. Tutta l’opposizione è contraria alla ”fiducia”. Ma … sono in molti a credere che da Forza Italia possa arrivare un sostegno al Governo, magari dai deputati ”verdiniani” contrari alla rottura del patto del Nazareno. E poi … lo spauracchio di una fine anticipata della legislatura … spaventa tutti.

Le riforme vanno fatte … lo sappiamo tutti … ma perché farle in maniera antidemocratica? Oggi non c’è più la scusa: ”Berlusconi vuole così” …
Noi … stiamo a guardare … impotenti e disgustati …

 

Alla prossima

 

Elena