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Coronavirus, ci unisce o … ci divide?  

Questo virus che ci sta mettendo in ginocchio a 360° ci rende tutti uniti e solidali contro il ‘’nemico invisibile’’? Mah … ho qualche dubbio in proposito. 

Il Ministro Speranza, mai nome per un Ministro della Sanità fu più indicato, ci ha detto che l’Italia, se va bene, sarà chiusa fino a Pasqua, il che significa, Domenica 12 aprile Pasquetta compresa. 

Quindi scordatevi le gite ‘’fuori porta’’ , scordatevi la serena convivialità tra parenti ed amici, stando seduti magari in un prato in campagna, mangiando frittate, uova sode e panini con il salame. Niente da fare! 

Le previste restrizioni fino al 3 aprile saranno quindi prolungate al periodo pasquale. Pure i riti religiosi saranno a ‘’porte chiuse’’. 

Nell’ambito di altre ‘’restrizioni’’ per noi ‘’popollo’’,  non si esclude il fatto che pure quelli che vanno a correre per tenersi in forma dovranno smettere di farlo. Anche perché troppi, tra loro, stanno usando lo ‘’sport’’ come un semplice pretesto per andare in girundula. 

Detto questo, la cosa che mi sconforta di più però è che in questa situazione, complicata e sconcertante, c’è sempre ‘qualcuno’’ che lancia accuse a destra e a manca. 

Tutti siamo a conoscenza delle accuse, di ‘’cattiva gestione’’,  relative al ‘’superficiale trattamento’’ del 38enne che si era presentato all’Ospedale Civico di Codogno (Lombardia) e che, secondo le ricostruzioni, hanno contribuito alla diffusione del virus in Italia.  

Ma … davvero pensiamo che se avessero tenuto quel ragazzo in ospedale la situazione sarebbe cambiata completamente? Il virus circolava già da tempo e mettere alla berlina la scelta dei medici di Codogno, accusandoli di essere gli unici colpevoli per aver contribuito alla diffusione del virus, mi sembra un pò esagerata. Non voglio difendere nessuno ma mi pare assurdo avventarsi con odio su medici che, sicuramente per inesperienza rispetto al problema, non si erano comportati come avrebbero dovuto. 

Con il ‘’senno di poi’’ tutto diventa facile, specialmente le critiche!

Se la diatriba fatta sui mezzi di informazione poi, peggio ancora, mira a risvolti politici, come quello ,più che giusto,  del ritorno della gestione sanitaria al Governo e non alle Regioni … lo si deve affrontare nelle sedi preposte e non in questo modo! 

Per quanto riguarda invece le recenti accuse di ben 249 casi di assenteismo del Cardarelli di Napoli,  il direttore generale dell’Ospedale, Dr. Longo,  ha specificato quanto segue:  ‘’Ci sono 17 medici malati del dipartimento di emergenza ed accettazione, ovvero quello che in prima battuta si trova a contatto con i pazienti infetti. Tra loro ve ne sono 4 affetti da patologie di lunga data, croniche e gravi, e altri 4 positivi al tampone. Sottraendo questi 8 casi di dottori impossibilitati a lavorare, quelli formalmente assenti sono quindi 9.  Un numero come si vede ben inferiore a quello di 249 che aveva aperto il caso di assenteismo di massa. Il Direttore ha detto anche di aver avviato le dovute contestazioni per agire nelle sedi opportune contro chi ha diffuso la falsità.

Vi sembra questo il modo di affrontare questa terribile guerra? Invece di essere tutti solidali e cercare di uscire dal tunnel a testa alta, facendo tutto il possibile per salvare le persone … continuiamo ad azzannarci a vicenda sostenendo di essere uno meglio dell’altro! Il solito: ‘’Io avrei gestito la cosa meglio dite’’! 

E’ tristissimo realizzare come, anche in situazioni gravi come quella che stiamo vivendo, ci sia sempre ‘’qualcuno’’ pronto a ‘’mettere zizzania’’! 

Qui siamo ‘’uniti’’ solo quando cantiamo sul balconi … e poi ancora! Pure questo dipende da ‘’chi’’ organizza i Flash Mob! Mah … 

Alla prossima

Elena 

Siamo liberi o schiavi ?  

… pensierino del mattino …‘

Ci hanno martellato le meningi talmente tanto, e per talmente tanto tempo, che non siamo più capaci di gestire le informazioni che ci piovono addosso. Informazioni che ci arrivano in maniera opprimente e continua a 360°!

Vero è che leggiamo mille cose, ma … quante riusciamo ad approfondirne? Mah …

Ma poi … è colpa nostra? Siamo noi che siamo diventati scemi all’improvviso o ci hanno fatti diventare scemi? 

Da quando la ‘’comunicazione’’ si è trasformata da:  pura informazione, pur se su ‘’linee’’ diverse, ad un ‘’mezzo per vendere’’, l’informazione ha iniziato a fare guai e perso la propria dignità.

I mezzi di comunicazione, tutti sappiamo, devono ‘’vendere’’ se vogliono sopravvivere! Ma qui casca l’asino, se qualcuno ‘’DEVE SOPRAVVIVERE’’ va da se che inizi ad esser meno LIBERO … o no? Se un tempo era sufficiente appoggiarsi ad una ‘’linea politica’’, magari anche spontaneamente condivisa,  oggi la questione è più complicata. Quel che rimane è che la ‘’libertà’’ la danno i mezzi economici. I giornali oggi non hanno più contributi pubblici quindi devono ‘’vivere’’ di acquisti cartacei e/o di abbonamenti in rete e/o di ‘’like’’ sempre in rete.  

Va da se quindi che l’informazione sia condizionata alla vendita di prodotti, merci, politica, idee, soluzioni, e noi ‘’assorbiamo’’ visceralmente tutto, senza esser più capaci di utilizzare il caro vecchio ‘’cum grano salis’’.

Più le informazioni sono eclatanti, drammatiche, reiterate, più si incrociano e si confondono tra loro in realtà e bugie, in  dicerie e conferme, in conferme e smentite, in ipotesi, in assiomi e teoremi .. e più ci piacciono. Il Grande Fratello dell’informazione! Ah… che bello! 

Informazioni queste che fanno presa più sulle nostre ‘’viscere’’ che sul nostro ‘’cervello’’ ormai atrofizzato.

Ma ribadisco, non è affatto colpa nostra. Ci hanno fatti diventare così! 

Ho una teoria tutta mia su quello che la pubblicità ha fatto, negli anni, alla nostra cognizione. La teoria è semplice e consiste nel fatto che: per essere un ‘’ottimo acquirente’’ devi, per forza di cose, essere anche un pò ‘’scemo’’! 

Volete un esempio che considero ‘’eclatante’’? Eccolo qui:  ‘’Vi ricordate l’epoca in cui a noi donne hanno fatto indossare, era un ‘’must’’ della moda femminile, delle scarpe con una punta senza senso? Scarpe che finivano con una punta alla ‘’Aladino’’ che si alzava persino e che nulla avevano a che fare con il piede femminile? Ebbene in giro c’erano solo scarpe simili. Per anni mi sono rifiutata di acquistarle e sono vissuta con le mie vecchie scarpe, o con calzature da ginnastica. 

Ma dico … noialtre mica facciamo la punta ai piedi con i temperini no? Quindi? Perché caspita ci fate comprare scarpe simili? Eppure … tutte le mie amiche le avevano! E non parlo di ‘’donne poco evolute’’ ma di medici, avvocati e commercialisti. 

Come mai? Semplice! Quella era la ‘’moda’’ e quindi bisognava adeguarsi! 

Trovo questo comportamento assurdo! Possibile che noialtri si sia diventati così ‘’semplici’’? 

Eppure … se il compratore perfetto non deve farsi troppe ‘’domande’’ ma limitarsi ad acquistare cosa è ‘’meglio per lui’’, va da se che il ‘’compratore in oggetto’’ abbia perso un pò della sua ‘’sacra autonomia mentale’’.

L’ha persa perché così vuole la società consumistica. 

La cosa che mi preoccupa è che un essere simile, come reagirà alla pioggia di informazioni, per esempio sul ‘’coronavirus’’?

Reagirà  usando il ‘’proprio cervello’’ o … sarà condizionato dalle ‘’informazioni’’ che gli vengono fornite? E le informazioni che gli vengono fornite da che ‘’parte stanno’’?

Ho la sensazione che in un mondo in cui l’ ’informazione democratica’’, quella alla portata di tutti … stia diventando invece una pericolosa fonte di indottrinamento.

Saremo noi capaci di sfruttare il nostro ‘’cum grano salis’’ e riconoscere le informazioni giuste? Mah … 

Alla prossima

Elena 

Whirpool – quali sono i motivi per cui se ne va dall’ Italia?

…Whirpool – quali sono i motivi per cui se ne va dall’ Italia?

Operai di Napoli in sciopero. In una zona di Camorra se la Whirpool se ne va il lavoro lo daranno i camorristi. Quali saranno quindi i ”risvolti” nella società civile? Fatevi una domanda e datevi una risposta!

Mah … secondo me non sono poi così difficili da capire. Ecco che cosa dice il Forex Tradind Italia:

– Lo stipendio medio in Polonia, è di 774,54 euro netti al mese (3.307,90 zlotly polacco),
– Lo stipendio medio in Italia è di 1.550 euro netti al mese.
Quindi?

Quindi, va da se che le Multinazionali vadano dove più fa loro comodo. Questo vale sia per la produzione, dove ovviamente sceglieranno un posto dove il costo del lavoro – quindi gli stipendi degli operai – è  più basso;  o per le ”tasse”, dove ovviamente sceglieranno un ”paradiso fiscale”.

A questo punto però sorge spontanea la domanda:

”Ma … gli ”Stati” che cosa fanno per evitare questi scempi”? Perché di ”scempi” si tratta! Quando una fabbrica chiude significa famiglie su lastrico!

Che cosa fa la ”politica” per mantenere i posti di lavoro? E qui c’è da pensare perchè le risposte tendono ad essere di due tipi e diametralmente opposte:

– La prima, sarebbe quella di chiudersi a riccio e di praticare l’autarchia;
– la seconda quella di unirsi ed uniformare i sistemi.

Cose difficilissime entrambe. Il fatto drammatico è che la politica ”dovrebbe” esser in grado di mettere ”regole ferree” impedendo, ad esempio alle Multinazionali di diventare degli Higlanders che dettano legge, ma non ne sono capaci!

Gli Stati ormai si ”inchinano” ai Novelli Imperatori … li coccolano e gli lasciano fare quel che vogliono. Eppure … nel passato … agli Imperatori ed ai re assoluti, gli si tagliava la testa! Ci sono state rivoluzioni per impedire che il ”potere” rimanesse nelle mani di pochi. Oggi  vengono messe  a ”capo” dei Governi,  delle marionette o colluse, o talmente idiote da poter esser facilmente manipolate. L’importante comunque è che costoro ”piacciano” alle Multinazionali o che per lo meno non le infastidiscano.

Povera misera ”politica” asservita all’economia in toto!

Alla prossima

Elena 

Noialtri popolo … la politica … la rete …

Spesso mi faccio delle domande, a cui non so dare risposte. Troppo spesso mi rendo conto di quanto poco so, di quanto poco tempo mi resta per conoscere e di quanto tempo ho sprecato quando ero ragazzina. Ma, come giustamente diceva mia nonna: ”inutile piangere sul latte versato”.

Eppure come non porsi delle domande tipo: ”Noi ‘’popolo’’ dobbiamo essere informati nel dettaglio o ci bastano gli slogan”? Quando ci rifilano uno slogan, siamo capaci di ”leggere che cosa c’è dietro”?

E’ solo colpa nostra se non ”capiamo”, perché non abbiamo studiato abbastanza,  oppure lo fanno apposta a parlarci in questo modo? Ma poi … chi ci parla così, è al corrente dei ”risvolti” complicati che l’applicazione semplicistica dello slogan che ci propina potrebbe provocare?

Insomma chi si rivolge a noi, tramite la rete, creando spesso dei ”casus belli” , grazie a ”slogan” e frasi fatte a tavolino, ha rispetto di noialtri o gli serve solo il nostro consenso/voto?

E’ meglio un popolo con una cultura tale da permettergli di ragionare in proprio o è sufficiente un popolo che creda a chi gli racconta la fiaba migliore? 

I giornali, che devono vendere,  fanno da ‘’gran cassa’’ a quanto in ‘’rete’’ fa scalpore ma … chi decide che cosa in rete ‘’fa scalpore’’? 

La televisione da ‘’mostro sacro’’ qual era l’abbiamo fatta diventare una sorta di Grande Fratello, sdoganando malcostume e ignoranza. 

La politica, grazie alla rete, è diventata parte integrante del dibattito pubblico, dove ognuno racconta quel che vuole e da ‘’mostro sacro’’ qual era è diventata una sorta di Grande Fratello sdoganando di tutto di più. 

Una volta ci si confrontava al ‘’bar’’ e lì tutto rimaneva … adesso è un ‘’dominio pubblico’’ tanto che nemmeno il Presidente della Repubblica ha un attimo di ‘’tempo bianco’’ per pensare con calma. 

Ma tutto ciò è ‘’voluto’’ da ‘’qualcuno’’ oppure siamo proprio noi ‘’popolo’’ che diamo importanza alle ‘’cose sbagliate’’? Mah …

Pensare che un tempo ero fermamente convinta che la ‘’rete’’ fosse il ‘’salto’’ di cui avevamo disperatamente bisogno. Il ‘’mezzo’’ che avrebbe permesso a noi cittadini di tutte le fedi politiche di intervenire in ‘’prima battuta’’, di organizzarci liberamente per far ‘’pressione a chi di dovere’’. Adesso, che la ‘’politica’’ si è impossessata della ”rete”  penso che serva solo più a prendere ‘’pesci’’.

Detto questo, conosco giovani, i miei figli per primi, che sono positivi e che pensano e progettano per un futuro migliore, quindi mi consolo e penso che tutto sommato, la mia pessimistica visione sia dettata più che tutto dal confronto con l’epoca in cui sono vissuta – anni 70/80 – dura e non facile come tutti pensano, ma con ”prospettive” differenti da quelle attuali,  e dalla mia età, che non mi permette più di ”cambiare nulla” ma di subire quello che mi circonda, che, quasi mai mi piace.

Quando sono nata eravamo 2 miliardi e mezzo … oggi siamo quasi 8 miliardi ed il Pianeta ci sopporta tanto quanto io sopporto Salvini e/o Di Maio!

Mah … 

Alla prossima

 

Elena

Il popolo vuole avere un futuro sereno e …

Il ‘’popolo’’ vuole vivere ‘’ante crisi’’. Noi vogliamo un futuro sereno e continuare a ‘’crescere’’. La ‘’decrescita felice’’ è a parole ma in realtà tutti vogliamo stare ‘’meglio’’ dei nostri genitori.
Quindi?
Quindi prepariamoci a periodi ‘’difficili’’ perché l’andazzo non è dei migliori.
Nel mondo la ricchezza continua a concentrarsi nelle mani di pochi ricchi sfondati che hanno ormai soldi per fare delle guerre.
Costoro sono diventati degli Imperatori ’’intoccabili’’ che nessuno affronta seriamente.
La politica dovrà, prima o poi, affrontarli e non continuare a mettersi in ginocchio davanti a ‘sti mostri! Pensate per un attimo se le masse di denaro che costoro fanno ‘’sparire’’ in buchi neri che rimpinguano solo le ‘’loro tasche’’ ma che scompaiono per la collettività, fossero invece messi in circolazione? Altro che reddito di cittadinanza …
Cari politici, attaccate costoro non i pensionati che hanno faticato una vita e si sono fatti un mazzo a paracqua per avere una pensione decente. Certo che è più facile prendere i soldi ai pensionati vero? Ovvio, ognuno può agire solo nel proprio giardinetto e ‘sti stra-miliardari invece vanno in giro per il mondo dove meglio aggrada loro.
Quindi la soluzione sarebbe quella di avere ”regole comuni”, a livello mondiale, contro questi affamatori del popolo. Invece? Invece noi, piuttosto di unirci ed agire compatti contro questi ‘’veri nemici’’ continuiamo a dire: ‘’Ognuno sovrano a casa propria’’! Quindi? Quindi stiamo facendo il l’’loro gioco’’! Ma d’altronde … siamo mica tanto svegli.
Meditiamo gente … meditiamo …
Alla prossima

Elena

Sovranità nazionale … a ”chi” giova?

Pensierino del mattino …

Casaleggio junior, calcando le orme del padre: ‘’Nel 2054 molti lavori spariranno, serve sostegno per tutti’’! 

Ok … e come lo diamo il sostegno? Dove li prendiamo i soldi visto che le multinazionali il lavoro ce lo tolgono invece di darcelo? Non è che gli sia venuto in mente che le multinazionali a furia di inglobare tutto sono diventati dei ‘’novelli Imperatori’’ che non pagano le tasse dovute? Che sono ormai degli Highlanders che fanno il bello ed il brutto tempo, che hanno soldi per fare delle ”guerre” e che la politica, divisa su tutto, è in ginocchio davanti a loro? 

Non solo le multinazionali tolgono lavoro ma manco pagano le tasse, quindi alla collettività non arriva una ‘’cippa’’ dei loro immensi guadagni! 

E qual’è la soluzione che avete trovato? Quella di chiudervi ognuno nel proprio giardinetto … ognuno sovrano a ‘’casa propria’’ , possibilmente con un dittatore locale facile da manovrare per le Multinazionali?

Non è l’Europa che aiuta l’Africa … ma è il ‘’sistema Africa’’ che sta entrando in Europa per la gioia dei ‘’Novelli Imperatori’’!  Complimenti!

iu

Alla prossima

 

Elena

Francia – Blocage national dei gilet jaunes …

Oggi in Francia, 17 novembre: ‘’blocage national’’ dei ‘’gilets jaunes ‘’.
Manifestazione spontanea ed apolitica nata in rete contro tutti gli aumenti che piovono sulla testa delle persone che già fanno fatica a ‘’tirare la carretta’’!

Francia – Città di Torcy . I ”Gilet gialli ” si ritrovano nel parcheggio di un supermercato Carrefour.

Elettricità, gas, assicurazioni, affitti … continuano ad aumentare e le divisioni tra classi sono sempre più forti! La classe lavoratrice, la piccola e media borghesia stanno, letteralmente, scomparendo. La situazione peggiora ed il gap tra chi ha tantissimo e chi ha pochissimo diventa sempre più marcato.
Manca denaro all’appello … come mai?
Chiedetevi quante tasse pagano le Multinazionali che, nonostante tolgano lavoro alle persone invece di darglielo, guadagnano cifre da capogiro e non pagano tasse dove fanno reddito ma solo dove decidono di farlo.
Il denaro che le Multinazionali NON paga finisce in un ‘’buco nero’’ che fa comodo solo a quattro gatti mentre, la collettività, non vede una lira!
Gli Stati però, per fare andare avanti tutto l’am ba ra dam: sanità, scuole, welfare, etc. … hanno bisogno di denaro. Ora, dove pensate che li prendano i soldi per far funzionare il Paese? Fatevi una domanda e datevi una risposta!
La politica è riuscita a dare l’impressione all’opinione pubblica, di limitarsi a prendere stipendi da capogiro, ma di non esser in grado di imporre dei ‘’diktat’’ alle Multinazionali, ovvero ai ‘’Novelli Imperatori’’! Come mai la politica non ci riesce? Che ci voglia un ‘’peso fortissimo per farlo’’?  Considerato il fatto che questi ”Highlanders” possiedono denaro per fare delle guerre e che tengano, per questo motivo, la politica al guinzaglio?

Come si farà ad avere un ’’peso fortissimo’’? Dividendoci  forse come i ‘’frattali’’?

Meditate gente … meditate … alla prossima

Elena

Berlusconi sostiene di esser una ”vittima”! L’Italia non gli garantisce i diritti dell’uomo!

Vediamo un pò che cosa sta succedendo …

Oggi a Strasburgo – la Grande Camera della Corte Ue dei diritti dell’uomo sta decidendo del ‘’futuro politico ’’ di Silvio Berlusconi! Non per voler esser cattivi ma ricordiamoci che è nato il 29 settembre del 1936!

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secondo me c’è del ”patologico” nel popolo italiano per amare e votare un personaggio simile …

La Corte decide oggi la legittimità dell’applicazione retroattiva della legge Severino che giusto 4 anni fa lo estromise dal Parlamento e che ancora oggi gli impedisce di ricandidarsi.
Lo ‘’gnomolaccatodibiaccamarroneintesta’’ contesta l’applicazione retroattiva della Severino.
L’ex premier ricorda l’articolo 25 della Costituzione italiana secondo cui ‘’nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso’’, nonché l’articolo 7 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, secondo cui nessuno può essere condannato per un’azione o omissione che, al momento in cui è stata commessa, non costituiva reato secondo il diritto nazionale o internazionale.
Spieghiamo meglio: La legge Severino o ‘’Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità’’ è il decreto legislativo (il 235 del 2012) previsto dal ddl 190 del 2012 sulla corruzione nella pubblica amministrazione diventato legge il 31 ottobre 2012. Voluto dal governo tecnico di Mario Monti per abbattere il livello di corruzione della politica italiana, il decreto è entrato in vigore il 5 gennaio 2013.
L’articolo 1 prevede che i condannati a oltre due anni di reclusione per ‘delitti non colposi’, quindi compiuti intenzionalmente, per reati punibili con almeno quattro anni, non possano candidarsi per sei anni. La legge inoltre introduce il reato di traffico di influenze per coloro che, sfruttando relazioni esistenti con un pubblico ufficiale, si fanno dare denaro o altri vantaggi, e modifica le norme sulla corruzione tra privati e quelle sulla concussione.

I fatti per cui è stato condannato lo ‘’gnomolaccatodibiaccamarroneintesta’’ nel 2013 sono avvenuti PRIMA dell’entrata in vigore della legge. Attualmente l’ex presidente del Consiglio, condannato per frode fiscale, non può candidarsi alle prossime elezioni legislative, alla luce della Legge Severino, ma questo potrebbe cambiare se la Corte europea per i diritti dell’Uomo dovesse condannare l’Italia per violazione dei diritti umani.

Vi rendete conto? Chiede, tramite quella pletora di avvocati al suo servizio, alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo, di condannare l’Italia per la violazione dei diritti umani! Lui sarebbe una ‘’vittima’’!

Ma noialtri dovremmo scendere tutti in piazza a gridare come degli ossessi! Invece? Macché … nessuno fa una piega!
Ma che razza di popolo siamo? A parte dar retta al primo imbonitore che parla, riusciremo a capire che uno che è condannato per Frode fiscale, e Dio solo sa quante altre ‘’porcate’’ ha fatto … possa entrare tranquillamente in politica?

Ma stiamo scherzando? Ma se non ‘’sentiamo’’ questa situazione come l’apoteosi dello schifo … ma dove cavolo vogliamo andare?

Grrrrr …
Alla prossima
Elena
.-.-.-.-.

Tanto per rinfrescarci la memoria ecco qui l’elenco di alcuni dei Processi dello gnomolaccatodibiaccamarroneintesta! Non so nemmeno se la lista è aggiornata!
▪ Bugie sulla loggia P2: falsa testimonianza La Corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall’amnistia del 1989.
▪ Tangenti alla Guardia di Finanza: corruzione In primo grado condanna a due anni e nove mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). In appello prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta.
▪ All Iberian 1: finanziamento illecito ai partiti In primo grado condanna a due anni e quattro mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi. In appello il reato cade in prescrizione, ma la sentenza recita: «Per nessuno degli imputati emerge dagli atti l’evidenza dell’innocenza».
▪ All Iberian 2: falso in bilancio Processo caduto in prescrizione grazie alle norme sui reati societari approvate dal governo Berlusconi.
▪ Medusa Cinema: falso in bilancio In primo grado condanna a un anno e quattro mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi). In appello assoluzione con formula dubitativa (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero.
▪ Terreni di Macherio: appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio Assoluzione in primo grado dall’accusa di appropriazione indebita e frode fiscale (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all’ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali, dicono i giudici, «indubbiamente ha concorso Berlusconi».
▪ Caso Lentini: falso in bilancio Il reato (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell’acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato dichiarato prescritto grazie alla legge sul falso in bilancio approvata dal governo Berlusconi
▪ Consolidato gruppo Fininvest: falso in bilancio Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, in base alla legge sul falso in bilancio voluta da Berlusconi, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian.
▪ Lodo Mondadori: corruzione giudiziaria Grazie alla concessione delle attenuanti generiche il reato – che in primo grado ha portato alla condanna di Cesare Previti – è stato dichiarato prescritto dalla Corte d’Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione.
▪ Mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco Indagini archiviate, per scadenza dei termini, su richiesta della procura di Palermo.
▪ Compravendita Sme: corruzione giudiziaria e falso in bilancio
Senza contare quel processo durato una vita sul fatto che andava a letto con minorenni, ve la ricordate la Ruby no? Ve le ricordate le ‘’olgettine’’ no? Quello stuolo di prostitute mantenute in appartamenti a Milano ed il cui lavoro era quello di ”allietare” le ”cene eleganti” a casa dello gnomo!
Processi vergognosi in cui il parlamento italiano in toto ha accettato il fatto che la minorenne Ruby fosse la nipote di Mubarak! E pure qui … tra prescrizioni e denunce siamo andati avanti per una vita come in una telenovela, solo perché a ‘sto deficiente piacevano le ragazzine. Peccato che dentro la ‘’telenovela’’ fosse coinvolto anche il popolo italiano!

Pure in Spagna ha avuto ‘’rogne’’ … i giudici spagnoli che vorrebbero processare Berlusconi ma non possono. L’accusa? Aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco, aggirando i limiti dell’antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie. Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell’immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta.

Per quale motivo la nostra classe politica non funziona?

Ho l’impressione che i motivi siano sotto gli occhi di tutti, ma che si cerchi sempre, vigliaccamente,  di minimizzare.

Vediamo un po’ che cosa succede nel nostro Paese:

Medici che timbrano il cartellino in ospedale e poi vanno a giocare a tennis.
Impiegati statali che timbrano per colleghi che sono a casa a dormire od impegnati magari ad accompagnare i figli a scuola e poi a prendere un ”sacrosanto” cappuccino.
Gente che butta nell’indifferenziata la carta, la plastica, il vetro e il metallo, perché fare il ”triage” si fa troppa fatica. Se poi ci si abbassa a buttare i cartoni negli appositi contenitori, invece di farli a pezzi, li si incastra interi, in maniera tale da riempire il cassonetto in un attimo!
Gente che getta mozziconi accesi dai finestrini delle auto in corsa, mozziconi che innescano spesso degli incendi devastanti.
Medici che fanno certificati falsi per fregare le assicurazioni.
Garagisti che fregano le assicurazioni con le quali hanno contratti di collaborazione.
Gente che millanta il ”colpo di frusta” quando in realtà non ha un ”fico secco”!
Invalidi che stanno benissimo, ma che percepiscono denaro dal sistema previdenziale, grazie a malattie inesistenti certificate da medici compiacenti.
E questa è solo la punta dell’iceberg  tra il popolo ”minuto”, poi ci sono, man mano che si sale nella scala del potere, abusi in proporzione.

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Questo ”Signore” che timbra il cartellino in mutande è un italiano che vota …

Poi ci stupiamo se i politici si comportano male!
Ma ‘sti politici non arrivano mica da Marte! Sono semplicemente la nostra estensione.
Da qui il vecchio detto: ”Ogni popolo ha il Governo che si merita”!

Alla prossima
Elena

La ”classe politica” è la nostra ”migliore estensione”?

Più che pensieri … direi ”dubbi mattutini” …

La Democrazia è la più bella forma di governo in assoluto … ma dipende anche dalla ”visione” dei ”cittadini elettori”?
Se a votare ci sono Genoveffa, Anastasia e Cenerentola … non c’è dubbio su chi vince. Ma siamo sicuri che Cenerentola sia quella in errore?
La Costituzione di Bokassa era molto simile a quella degli Usa. Ma la ”resa” fu la stessa?

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Il ”combinato disposto ”riforma costituzionale/legge elettorale” ci allontana dalla democrazia e ci avvicina alla ”democratura”?
Se si parte dal presupposto che la classe politica, per fare una ”buona riforma costituzionale” dovrebbe ”prima” riformare ”se stessa”, abbiamo delle speranze con ”quelli” di adesso?
Tutti sappiamo che il M5S non fa accordi con nessun … quindi un’ eventuale riforma costituzionale ed elettorale nelle ”sole mani” del M5S ci dà maggiore sicurezza?
Una legge elettorale che dia al ”vincitore” la maggioranza per governare senza ulteriori pastoie … è ”buona” solo se vince ”Cenerentola”.

Ma … siamo sicuri che ”vinca” Cenerentola?

Cribbio che incubo!