Archivi tag: incapace

PER LA SERIE: ‘’LE DISGRAZIE NON VENGONO MAI SOLE’’ …

Che il 2020 fosse un anno di ‘’M’’ lo sapevamo tutti da tempo ma, in questi giorni si sta proprio accanendo!
Dunque mercoledì mi sono rotta il polso, frattura scomposta e, il giorno dell’Ascensione, mi hanno operata mettendomi anelli di ferro che dovranno togliere a luglio.
Mi stavo riprendendo quando martedì, nel pomeriggio inoltrato, mio marito, torna dall’orto zoppicando in modo pietoso.
Un attacco dolorosissimo di tendinite al ginocchio destro.
Il medico ha prescritto riposo assoluto con arti inferiori allungati e, ovviamente, divieto di carico minimo per 5 giorni, antidolorifici, antinfiammatori e ghiaccio sulla parte dolente. Ecco!

Quindi a chi tocca far tutto? Alla sottoscritta! Che ha, tanto per render la cosa più interessante, solo una mano.
Manco riesco a pettinarmi e devo aiutarlo a vestirsi. Figuriamoci che efficienza posso avere. Non riesco nemmeno ad aprire la bottiglia del latte!

La foto non rende una gran che ma i ”colori” sono interessanti … 🙂

Sarà anche vero che la Costa Azzurra è un magnifico posto e chi lo nega, ma cribbio sembra di essere in Florida! Qua vivono e spendono i pensionati di mezza Europa! Tanto per cambiare l’Italia, nonostante i milioni di chilometri di costa nel Mediterraneo che si ritrova, è riuscita a farsi fregare pure questo ‘’introito’’! Ma stendiamo un velo pietoso sull’Italia, altrimenti mi vengono ancora più i nervi!

Tornando alla Costa Azzurra … la realtà è che qui siamo tutti vecchi.
Faccio parte di alcune associazioni ed ogni volta che c’è un Consiglio di Amministrazione o un’Assemblea qualunque, bisogna fare alcuni minuti di silenzio per coloro che se ne sono ‘’andati’’.
I nostri amici, hanno tutti degli acciacchi, chi più chi meno gravi, e quando ci si ritrova gli argomenti sono per una buona percentuale, legati alla ‘’mancanza di salute’’.
Ora … dato che l’essere umano adulto ha, nel suo corredo cerebrale la dote dell’empatia, bambini ed autistici ne sono privi, va da se che esser allegri ed ottimisti, a volte e nonostante il magnifico posto, non sia poi così facile.

Stiamo ‘’decomponendoci’’ piano piano …
Ho un caro amico che dice: ‘’Se vuoi morire in perfetta forma … devi farlo presto’’!
Ecco! Però … dato che noi non abbiamo fretta ci tocca!

Alla prossima

Elena

Tra il ministro della Giustizia Bonafede e il Pubblico Ministero Nino Di Matteo …

… è saltato fuori uno dei tanti ‘’pastrocchi’’ italiani … tanto per cambiare. Ecco che cosa è successo.

Durante la trasmissione ”Non é l’Arena su La7”, maiivista ma so che esiste perché leggo i giornali, c’è stato tra il Pubblico Ministero, Nino Di Matteo, e il Guardasigilli Alfonso Bonafede un ‘’botta e riposta’’.

Il Magistrato Nino Di Matteo e il Ministro della Gustizia Alfonso Bonafede del M5S.

Il magistrato, conosciuto in quanto si è occupato degli scomodi processi che vanno sotto il nome di: ”Trattativa tra Stato e Mafia” ,  ha detto al telefono : “Bonafede mi chiese se ero disponibile ad accettare il ruolo di capo dipartimento dell’amministrazione penitenziaria o, in alternativa, quello di direttore generale degli affari penali. Chiesi 48 ore di tempo di tempo per dare una risposta, ma, quando ritornai, avendo deciso di accettare la nomina a capo del Dap, il ministro mi disse che ci aveva ripensato e nel frattempo avevano nominato Basentini’’.

Di Matteo ricorda che, nelle ore intercorse tra la proposta del ministro della Giustizia e la sua decisione, alcune informazioni che il Gom della polizia penitenziaria aveva trasmesso alla procura nazionale antimafia ma anche alla direzione del Dap, quindi penso fossero conosciute dal Ministro, avevano descritto la reazione di importantissimi capimafia, legati anche a Giuseppe Graviano e ad altri stragisti all’indiscrezione che io potessi essere nominato a capo del Dap. Quei capi-mafia, racconta, dicevano “se nominano Di Matteo e’ la fine”.

Io sarò anche un ”cane sciolto” ma dico sempre quello che penso! A parte il fatto che Di Matteo, secondo me, non ne può più! E prima il Quirinale gli chiede di distruggere le intercettazioni Napolitano/Mancino … e poi il CSM lo mette in croce con una azione disciplinare, perchè dato che è ‘’scomodo’’ gli rompono le ‘’OO’’ in tutti i modi da tutte le parti … e poi gli dicono di non ficcare più il becco nel processo ‘’Trattativa Stato mafia’’ perché lui non fa parte della DDA, che di punto in bianco ne è diventata la sola responsabile, togliendo di fatto a Di Matteo, che conosceva la ”rava e la fava”, di intervenire!
Penso che chiunque sarebbe scocciato! O no? E che caspita! L’uomo è mica di ghiaccio!
Continuiamo a sputar veleno su chi cerca di far chiarezza va … Poi ci stupiamo se nel nostro paese ci sono: Mafia, ‘Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona Unita! Ma va la …
E comunque … ciliegina sulla torta! Pochi giorni fa si è dimesso Basentini, quello scelto da Bonafede al posto di Di Matteo, e sapete perché? Per le polemiche sulle scarcerazioni, da lui effettuate, dei boss mafiosi. Li hanno fatti uscire perché non si ammalassero di coronavirus … poverini …

Quindi a quelli che cascano dal pero e dicono: ‘’Ma adesso Di Matteo se ne esce con ‘sta faccenda della nomina di Basentini ‘’? Vorrei ricordare loro che se se n’ è uscito ‘’adesso’’ è perché è ‘’adesso’’ che sono usciti dal carcere, andando ai domiciliari, 376 boss mafiosi! Mi raccomando, fate uscire i boss invece che gli immigrati a cui una legge delle ”OO” impedisce di fare i lavapiatti e li obbliga di fatto a fare i galoppini della droga! Grrrrr …
Invece, tanto per fare un esempio, anche Cataldo Franco stava scontando l’ergastolo ma è andato ai domiciliari perché è malato e avevano paura che si prendesse il coronvanirus! Il Cataldo è quello che ha tenuto sequestrato il bambino Giuseppe di Matteo per anni, facendogli fare la fame prima di scioglierlo nell’acido tanto per rinfrescarci la memoria! Mandiamolo a casa il Cataldo va … poverino …

Mò, dopo il casino sollevato, il Ministro della Giustizia Bonafede corre per metter delle ‘’pezze’’.

Fanno le ‘’corse’’ per preparare un decreto-legge, per poter rificcare in galera quelli che già sono usciti e che non avrebbero dovuto farlo. Tipo boss mafiosi, tanto per intenderci. Intanto la lista di quelli che hanno fatto domanda è aumentata.
Se Di Matteo non avesse sollevato la questione nessuno si sarebbe mosso.
Se il ‘’popollo’’ non è informato tutto fila liscio. Se invece il ‘’popollo’’ viene a sapere le cose, mica si può fare la figura dei pirla no? E quindi di corsa a metter delle pezze per non perdere elettorato!

Di sicuro Bonafede è in ‘’Bonafede’’ ma … bisognerebbe anche esser ‘’svegli’’ e monitorare, non aspettare che un Magistrato scomodo ricordi quello che sta accadendo.

Comunque per la serie: ‘’non lasciamoli soli’’ #iostocondimatteo,  ma non certo con i ”destri” che ora cavalcano il caso mettendosi dalla parte del Magistrato scomodo. Ci manca solo più che lo ”gnomolaccatodibiaccamarroneintesta” (alias Berlusconi)  faccia il paladino di Di Matteo! Per favore … non siamo ridicoli su …

Alla prossima

Elena

Whirpool – quali sono i motivi per cui se ne va dall’ Italia?

…Whirpool – quali sono i motivi per cui se ne va dall’ Italia?

Operai di Napoli in sciopero. In una zona di Camorra se la Whirpool se ne va il lavoro lo daranno i camorristi. Quali saranno quindi i ”risvolti” nella società civile? Fatevi una domanda e datevi una risposta!

Mah … secondo me non sono poi così difficili da capire. Ecco che cosa dice il Forex Tradind Italia:

– Lo stipendio medio in Polonia, è di 774,54 euro netti al mese (3.307,90 zlotly polacco),
– Lo stipendio medio in Italia è di 1.550 euro netti al mese.
Quindi?

Quindi, va da se che le Multinazionali vadano dove più fa loro comodo. Questo vale sia per la produzione, dove ovviamente sceglieranno un posto dove il costo del lavoro – quindi gli stipendi degli operai – è  più basso;  o per le ”tasse”, dove ovviamente sceglieranno un ”paradiso fiscale”.

A questo punto però sorge spontanea la domanda:

”Ma … gli ”Stati” che cosa fanno per evitare questi scempi”? Perché di ”scempi” si tratta! Quando una fabbrica chiude significa famiglie su lastrico!

Che cosa fa la ”politica” per mantenere i posti di lavoro? E qui c’è da pensare perchè le risposte tendono ad essere di due tipi e diametralmente opposte:

– La prima, sarebbe quella di chiudersi a riccio e di praticare l’autarchia;
– la seconda quella di unirsi ed uniformare i sistemi.

Cose difficilissime entrambe. Il fatto drammatico è che la politica ”dovrebbe” esser in grado di mettere ”regole ferree” impedendo, ad esempio alle Multinazionali di diventare degli Higlanders che dettano legge, ma non ne sono capaci!

Gli Stati ormai si ”inchinano” ai Novelli Imperatori … li coccolano e gli lasciano fare quel che vogliono. Eppure … nel passato … agli Imperatori ed ai re assoluti, gli si tagliava la testa! Ci sono state rivoluzioni per impedire che il ”potere” rimanesse nelle mani di pochi. Oggi  vengono messe  a ”capo” dei Governi,  delle marionette o colluse, o talmente idiote da poter esser facilmente manipolate. L’importante comunque è che costoro ”piacciano” alle Multinazionali o che per lo meno non le infastidiscano.

Povera misera ”politica” asservita all’economia in toto!

Alla prossima

Elena 

Il M5S non è ”responsabile” dei nostri guai … ma non sarà nemmeno in grado di …

… risolvere i guai che abbiamo, semplicemente perché è il ”risultato” dei nostri problemi atavici. La loro – quella dei grillini –  è una ”visione fumettistica” del futuro, non sono preparati per affrontare la ”dura” realtà. Sono capacissimi di muoversi nel mondo virtuale della ”comunicazione” ma lì finisce tutto! (Beninteso in quel mondo si muovono benissimo anche Salvini e Renzi)

Ma torniamo al M5S, costoro non conoscono nulla di ”politica industriale” , sono nati e si muovono nel mondo della ”comunicazione”! Che è sì importante, ma … per vivere di ”comunicazione”  ci vuole qualcuno che faccia qualche cosa di reale e di tangibile,  E qui  … casca l’asino!

Il centro siderurgico della ex Ilva è il più importante d’Europa ed ha ha un ruolo fondamentale nella seconda industria manifatturiera d’Europa, cioè noialtri. 

C’era un ‘’patto’’ tra il governo italiano e Arcelor Mittal che metteva nero su bianco uno ‘’scambio’’.

Il gruppo multinazionale s’impegnava al risanamento ambientale e al rilancio del polo dell’acciaio. In cambio, aveva chiesto e ottenuto di non temere conseguenze penali, per reati ambientali provocati dagli interventi di risanamento e dalle gestioni precedenti che, ricordiamolo, erano quelle dei Riva e dell’azionista pubblico a cui ha fatto capo per lungo tempo l’Ilva. (Statalizzare è una gran bella cosa ma bisognerebbe anche saper ”gestire”)

Non era un privilegio illegittimo per Arcelor  … lo ”scudo” era una garanzia prevista dall’ordinamento italiano fin dal 2015, quando era stato dato ai commissari.

Tra persone affidabili per sancire un accordo basta una stretta di mano. Nel caso specifico è stata approvata perfino una norma di legge. Quella norma di legge, circa un mese fa, è stata ANNULLATA dalla maggioranza parlamentare – PD compreso, viceversa sarebbe caduto il Governo appena installato.

Cioè, parlandoci chiaro, il nostro Governo ha ‘’cambiato le carte in tavola’’ durante la partita e non il Signor Mittal. Il nostro Governo però ha fornito,  con questa ‘’stupidissima azione’’, alla Arcelor Mittal una ‘’leva’’ potente per potersene andare senza doverci pagare un centesimo di risarcimento! Quindi,  anche se abbiamo come primo ministro un ”avvocato”, sia pure avulso dalla politica, resteremo, tanto per cambiare,  in braghe di tela! 

Ora le domande che sorgono spontanee sono: 

  • ‘’Come potevano i nostri ‘’geni della lampada’’ non sapere che in Europa c’è una crisi drammatica di sovra-capacità produttiva dell’acciaio? 
  • Come potevano non sapere che ArcelorMittal perde a Taranto la bellezza di 2 milioni al giorno? (Stessa cifra dell’Alitalia, tanto per capirci e che paghiamo noialtri, sempre tanto per capirci)
  • Come potevano non sapere che la magistratura tarantina è costretta, per legge,  a bloccare ed indagare se ci sono delle denunce? 

Macché!  Il ‘’duro-puro-e-pirla Luigi Di Maio” ha tolto lo scudo per ottenere ‘’consenso’’ trai suoi incoscienti compagni e tra i suoi, ancora più incoscienti, elettori. 

Quindi? Quindi ‘’ciccia’’! 

Tanto per cambiare, per questi danni ‘’irreparabili’’, indovinate un pò ‘’chi’’  pagherà le conseguenze?  Fatevi una domanda e datevi una risposta! Se non ci riuscite vi aiuto: ‘’Pagheranno i soliti pirla che pagano le tasse in questo paese’’! 

Avete voluto il ‘’drastico cambiamento in politica’’? Eccovi accontentati! 

Tutti felicemente disoccupati e con 600 cantieri fermi! I grillini continuano a ‘’sbandierare’’ che li vogliono fa ripartire ma … quando esattamente? 

L’Alitalia non si sa che fine farà … la Ex Ilva nemmeno … la Tav non riparte … la Whirlpool smantella … la Fiat se ne è andata … La ‘’malavita organizzata’’ sentitamente ‘’ringrazia’’! Sarà ‘’lei’’ a dar lavoro a questo popolo di disperati!

Ora capite perché in Sicilia il M5S ha fatto ‘’cappotto’’? Mica perché sono disonesti … oh no! Non sono affatto disonesti, sono solo degli ignoranti e i mafiosi se li ”mangiano in insalata”!

Alla prossima

Elena 

Fonte: Sole24ore

Al link sotto indicato c’è la lettera di un ‘’candidato’’ grillino che non sa nemmeno scrivere in italiano, ma che si candida convinto, senza ombra di dubbio,  di aver i numeri per cambiare il Paese:  https://selezione5stelle.com/noi-amiamo-luigi-di-maio-perche-e-uno-di-noi/

 

L’ingerenza della Piattaforma Rousseau nell’Iter costituzionale …

Ma roba da matti …

Mattarella, Conte, l’Italia intera è in attesa delle decisioni della Piattaforma Rousseau, quella ”cosa” che fa credere agli iscritti del M5S che saran loro a decidere, peccato che le domande, molto probabilmente, saranno poste in maniera tale da ‘’pilotare’’ le risposte, e comunque, in ultima battuta, sarà la Casaleggio&Associati a decidere quali sono le ‘’risposte’’ della base.

La Piattaforma Rousseau in sintesi …

Conflitto di interesse? Ma noooooooo … figurati! Quello ce lo aveva solo Berlusconi! la Casaleggio ha trovato nel M5S, sua creatura tra l’altro, una gallina dalle vuota d’oro, visto che ogni parlamentare grillino le dà mensilmente 300 euro del proprio stipendio.
Ma, conflitti di interesse a parte, non dimentichiamoci che quando Ponzio Pilato chiese al popolo, per lavarsene le mani: ‘’Preferite Gesù o Barabba’’? Il ‘’popolo’’ non ebbe la benché minima esitazione. Il che la dice lunga sul ‘’popolo’’.

Ma comunque, noi abbiamo un Costituzione, che prevede, in casi come questi, un iter ben specifico, mò i grillini hanno aggiunto unilateralmente nei vari passaggi previsti, la Piattaforma Rousseau. Che ci vada bene oppure no è così! Contenti?

Di Maio, in tutto questo, cerca solo di salvarsi la ‘’poltrona’’, perché da quando han paventato l’ipotesi che nei Ministeri ci dovrebbe essere qualcuno che capisca qualche cosa, è impallidito ed ha iniziato a fare la voce grossa.
L’Italia è proprio in ‘’buone mani’’ … nelle mani di ‘’dilettanti allo sbaraglio’! ’:-(

Alla prossima

Elena

Il Governo dei dilettanti o … degli incapaci?

Pensierino del mattino: ‘’Che dire di ‘sto Governo? Mah’’ …

Salvini voleva l’internazionale sovranista e l’alleanza populista invece è riuscito a rinsaldare l’alleanza franco-tedesca.

Voleva fare il ‘’duro populista’’ con l’immigrazione obbligando in tal modo ”altri” in Europa a prendersi dei migranti e il risultato è stato proprio che i suoi alleati ‘’sovranisti’’ europei gli abbiano chiuso le porte in faccia!  

Senza contare che, sempre i suoi ‘’amici sovranisti’’ sono quelli del ‘’rigore sui conti pubblici’’, del pareggio di bilancio e del taglio del debito pubblico! E quindi? Salvini … ma ci ‘’sei o ci fai’’?
Non parliamo poi della Libia, dove c’è in atto una ‘’guerra civile’’ e dove il nostro Governo non sa che ‘’pesci prendere’’, con il risultato che hanno insospettivo Serraj, fatto imbestialire Haftar, messo sul ‘’chi vive’’ Trump, messo in evidenza l’abilità politica di Macron e lasciato perplesso Putin. Insomma dei veri ‘’dilettanti allo sbaraglio’’!

Non parliamo poi del caso Iran uno dei nostri più importanti partner commerciali … ha forse il nostro Paese espresso un’opinione? Macché! Non sanno, pure lì che ‘’pesci prendere’’.

Eccoli qui gli statisti italici … uno fa parte di un partito che ha rubato agli italiani 49 milioni di euro e che restituirà in 80 anni! L’altro è stato preso all’ultimo momento dal mondo universitario e catapultato a fare il ”primo ministro fantoccio, il terzo … bè che dire del terzo? ”Prima” vendeva coca cola allo stadio del Napoli. Punto!

Salvini poi, nonostante il ‘’paciocco’’ del ‘’Russia-Gate’’ si è dato da fare per rinsaldare i rapporti con Trump, dandogli ragione su tutto. Ha promesso la fedeltà all’alleanza atlantica … è d’accordo con le decisioni USA sul’Iran … ai dazi alla Cina … e pure sulle ‘’sanzioni’’ alla Russia! Nonostante vada in giro con le felpe con su scritto: ‘’basta sanzioni alla Russia’’. Ovviamente a Putin la cosa da un pò ‘’fastidio’’. Insomma, costoro si muovono nello scacchiere internazionale o, come dei deficienti patentati, oppure come se avessero a che fare con gente che non legge nemmeno un giornale!

Ecco il ”genio nazionale” con la felpa pro Russia. Per la cronaca è assieme a Savoini, quello che dice di non conoscere …

 

Mah …

Alla prossima

 

Elena

Partiti in Europa … quali sono e chi c’è dentro?

Il Sovranismo in Italia? 

Ma stiamo scherzando? Noi abbiamo bisogno di qualcuno che ci prenda per mano e che ci conduca sani e salvi in un porto sicuro altro che ”sovranismo”!

Calenda avrà anche ragione nel dire che dobbiamo smetterla di piangerci addosso,  ma cribbio siamo un paese delle ‘’OO’’! Provate ad aprire un giornale qualunque e ditemi se non vi viene voglia di piangere? 

I nostri politici e non solo i politici, come arrivano in un posto di ‘’potere’’ iniziano ad usarlo ai fini personali! Chi si fa corrompere, chi corrompe, chi aiuta gli ‘’amici degli amici’’, chi abusa del proprio potere, chi fa dossieraggio contro qualcun altro, chi fa affari con la ‘’malavita organizzata’’, assessori che lucrano sulle mense dei poveri, deputati che non lavorano un gran che e che sono costantemente in campagna elettorale. Dovremmo essere in grado, anche a livello normativo, di scindere il ”fisiologico” dal ”patologico” ma noi non ne siamo capaci!

Torniamo ai ”politici” … quando ci ‘’va di lusso’’ e non rubano – poi anche lì c’è da vedere se è tutto ‘’oro quel che luce’’ – si fanno pagare delle diarie da nababbi, affittano alloggi nel centro di Roma, che costano a noialtri una fortuna, e ci dormono due notti, visto che iniziano a lavorare il martedì pomeriggio e tornano a ‘’casetta loro’’ il giovedì pomeriggio! I ‘’meno pericolosi’’ sono dei cretini che parlano ripetendo ‘’grandi concetti’’ ma senza arrivare mai al ‘’sodo’’. ’Sto sblocca cantieri quand’è che lo sbloccano? Continuano forse a fare ‘’analisi costi e benefici’’ sperando di poter capire di che cosa stanno parlando?  Sostituire i ‘’corrotti’’ con gli ‘’incapaci’’ è un passo avanti d’accordo ma … siamo sicuri che ci porterà lontano? Ma soprattutto … in quanto tempo?

Non so più in che cosa sperare. Eppure, quando ascolto i vari ‘’politici’’ parlare mi sento più vicina a gente come Cottarelli, Calenda, Zingaretti, Monti … piuttosto che a gente come Salvini e Di Maio … che cosa ci posso fare?

Questa ”malata pulsione del sovranismo” che permea tutto, Ma ”sovranisti” con gente simile? Ma per fare che cosa? Cresciamo meno di tutti … ci sarà pure un motivo no? Non è che possiamo sempre dare la colpa agli ‘’altri’’! Troppo comodo non vi pare? Dare sempre la ‘’colpa agli altri’’ è da immaturi, sembra di avere dei liceali polemici al Governo. Ma veramente vi preoccupereste se ci fosse un governo europeo che imponesse regole comuni un pò per tutti? Siamo proprio sicuri di essere capaci di organizzarci noialtri? Mah … Contro l’Europa ci sono quelli che vivono benissimo nelle ‘’zone grigie’’ … e sono propri quelli che NON vogliono ingerenze esterne. Se qualcuno dovesse controllare più da vicino magari si accorgerebbe di ‘’schifezze’’ che da anni riusciamo a ‘’nascondere’’. Noi facciamo i ‘’puristi’’ con leggi durissime che nessuno però applica e che cercano tutti di fregare!  E quindi? Tutti sappiamo che in altri Paesi i politici, d’accordo con il fisco, hanno margini di manovra per concludere appalti vantaggiosi per il proprio paese. Esiste una normativa alla luce del sole che prevede persino passaggi di denaro. Il fisco lo sa e da il proprio benestare! Punto!  Da noi? Noi no! Per carità … noi abbiamo norme severissime, che però nessuno rispetta e si fa tutto ”sotto-banco”! Ebbene il ”sotto-banco” è quello che piace tantissimo alla malavita organizzata! Molto meglio il pragmatismo sassone, piuttosto della nostra ipocrisia cattolica!

Inoltre negli altri paesi i politici devono essere un ‘’esempio’’ di correttezza, c’è gente che si è dimessa per aver messo la mano sul ginocchio di una giornalista durante un cena in cui si era ‘’alzato un pò il gomito’’ … da noi invece? Da noi si comprano persino casa a loro insaputa! Ma dai … su … che pena. 

Ma torniamo alle nostre elezioni! 

Domenica 26 maggio ci sono le prossime elezioni europee … quanti di noi sanno quanti partiti ci sono in Europa e come sono organizzati?

Facciamo un pò di chiarezza? Visto che parlano parlano ma nessuno ci spiega mai una ‘’cippa’’! Ci vogliono far fare i referendum su tutto ma vigliacco se ci spiegano qualche cosa! Grrr … 

Dunque, prima di tutto si vota tracciando sulla scheda, con la matita copiativa che vi verrà consegnata al seggio, un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. Si possono inoltre esprimere fino a tre preferenze per candidati della stessa lista. Nel caso si esprimano tre preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso pena l’annullamento. E già qui non si capisce una cippa, se sono tre le preferenze per forza di cose due saranno dello stesso sesso no? Ma il burocratese è quello che è … tiriamo innanzi! 

La legge elettorale delle elezioni europee nel nostro paese è un proporzionale puro.

Una volta che sono stati eletti, tutti i deputati devono scegliere in quale gruppo politico entrare a far parte al Parlamento Europeo. Non iscriversi a nessun raggruppamento farebbe venire meno numerosi vantaggi.

Per poter essere riconosciuto ogni gruppo politico deve essere formato da un minimo di 25 deputati provenienti da almeno 7 paesi diversi. Una scelta questa per evitare un eccessivo frazionamento del Parlamento Europeo. 

Durante questa legislatura ormai agli sgoccioli sono stati nove i gruppi che si sono formati. Alcuni di essi sono storici come i Popolari oppure i Socialisti, mentre altri sono di nuova formazione come il l’ENF.

I nove gruppi al momento presenti in Europa – situazione al gennaio 2019 tratto da Money.

  1. EPP (Partito Popolare Europeo): gruppo di centrodestra, fortemente europeista e che si basa sul cristianesimo democratico e il conservatorismo liberale.
  2. S&D/PSE (Partito Socialista Europeo): gruppo di centrosinistra anch’esso marcatamente europeista, che si fonda sui valori della socialdemocrazia e del progressismo. Bersani ci aveva provato a mettere tutta la sinistra italiana assieme ma non ci è riuscito. 🙁
  3. ALDE (Liberali e Democratici per l’Europa): gruppo centrista ed europeista, di estrazione liberale e moderata.
  4. VERDI: altro storico gruppo che, oltre all’ambientalismo, punta molto anche sul regionalismo.
  5. ECR (Conservatori e Riformisti Europei): euroscettici e anti-federalisti, sono un gruppo di centrodestra fortemente conservatore.
  6. GUE (Sinistra Unitaria Europea): gruppo di sinistra anche questo euroscettico, che si basa sull’eurocomunismo e l’eco-socialismo.
  7. EFDD (Gruppo Europa della Libertà e Democrazia Diretta): gruppo di destra, euroscettico e dichiaratamente populista.
  8. ENF (Europa delle Nazioni e delle Libertà): gruppo di estrema destra, euroscettico e promotore del conservatorismo nazionale.
  9. NI (Non iscritti): gruppo in cui convergono tutti quei deputati che non sanno dove ‘’posare le loro ossa’’ un po’ l’equivalente del Gruppo Misto nel Parlamento italiano.

Visto che quest’anno in Europa approderà pure Casa Pound (VERGOGNA!) va da se che starà con i più destri, populisti e sovranisti di tutti. 🙁 

Dove si collocano i nostri partiti? 

  1. Lega: attualmente fa parte di ENF con il carroccio che è una delle forze principali insieme alla Le Pen in Francia; per avere più peso, Salvini però spera di poter riunire sotto un unico gruppo tutta la destra fondendosi così con ECR ed EFDD.
  2. Movimento 5 Stelle: nella scorsa legislatura i grillini si sono iscritti a EFDD, salvo poi provare a smarcarsi passando con ALDE senza però successo; al momento hanno annunciato che è loro intenzione formare un nuovo gruppo in Europa unendo così altre forze euroscettiche che però non vogliono apertamente schierarsi a destra o a sinistra. Lo sappiamo tutti che loro non sono né di destra né di sinistra … ma mi raccomando non dite loro che sono di ”centro” se no si offendono. La verità è che non sanno nemmeno loro che cosa sono. Lì dentro c’è di tutto! C’è lo scontento, e cribbio se ce ne sono di scontenti! La furbata del M5S è proprio quella di aver raccolto lo scontento. Ma mò dovrebbero anche dimostrare di saper fare qualche cosa …
  3. Partito Democratico: la collocazione storica è quella dei Socialisti . Bersani aveva provato ad ”unire” la sinistra italiana per le elezioni europee ma anche li ”ciccia” non ci è riuscito.
  4. Forza Italia: non ci sono dubbi sul posizionamento nel Partito Popolare Europeo.
  5. Fratelli d’Italia: se la Meloni insieme a Fitto dovessero farcela a superare la soglia di sbarramento, hanno già annunciato la loro adesione a ECR.
  6. Sinistra: la collocazione è quella del GUE, ma anche qui l’ostacolo del 4% è impegnativo.
  7. Più Europa: i radicali si sono sempre schierati con ALDE.

pd elezioni europee

Personalmente voterò per il PD quindi con il gruppo del S&D (ex PSE). Votate quel che vi pare ma, per favore,  votate  perché l’Europa è ‘’casa nostra’’. 

Alla prossima

Elena  

 

 

 

Fonte: https://www.today.it/politica/candidati-elezioni-europee-2019.html

Il popolo vuole avere un futuro sereno e …

Il ‘’popolo’’ vuole vivere ‘’ante crisi’’. Noi vogliamo un futuro sereno e continuare a ‘’crescere’’. La ‘’decrescita felice’’ è a parole ma in realtà tutti vogliamo stare ‘’meglio’’ dei nostri genitori.
Quindi?
Quindi prepariamoci a periodi ‘’difficili’’ perché l’andazzo non è dei migliori.
Nel mondo la ricchezza continua a concentrarsi nelle mani di pochi ricchi sfondati che hanno ormai soldi per fare delle guerre.
Costoro sono diventati degli Imperatori ’’intoccabili’’ che nessuno affronta seriamente.
La politica dovrà, prima o poi, affrontarli e non continuare a mettersi in ginocchio davanti a ‘sti mostri! Pensate per un attimo se le masse di denaro che costoro fanno ‘’sparire’’ in buchi neri che rimpinguano solo le ‘’loro tasche’’ ma che scompaiono per la collettività, fossero invece messi in circolazione? Altro che reddito di cittadinanza …
Cari politici, attaccate costoro non i pensionati che hanno faticato una vita e si sono fatti un mazzo a paracqua per avere una pensione decente. Certo che è più facile prendere i soldi ai pensionati vero? Ovvio, ognuno può agire solo nel proprio giardinetto e ‘sti stra-miliardari invece vanno in giro per il mondo dove meglio aggrada loro.
Quindi la soluzione sarebbe quella di avere ”regole comuni”, a livello mondiale, contro questi affamatori del popolo. Invece? Invece noi, piuttosto di unirci ed agire compatti contro questi ‘’veri nemici’’ continuiamo a dire: ‘’Ognuno sovrano a casa propria’’! Quindi? Quindi stiamo facendo il l’’loro gioco’’! Ma d’altronde … siamo mica tanto svegli.
Meditiamo gente … meditiamo …
Alla prossima

Elena

Francia – Blocage national dei gilet jaunes …

Oggi in Francia, 17 novembre: ‘’blocage national’’ dei ‘’gilets jaunes ‘’.
Manifestazione spontanea ed apolitica nata in rete contro tutti gli aumenti che piovono sulla testa delle persone che già fanno fatica a ‘’tirare la carretta’’!

Francia – Città di Torcy . I ”Gilet gialli ” si ritrovano nel parcheggio di un supermercato Carrefour.

Elettricità, gas, assicurazioni, affitti … continuano ad aumentare e le divisioni tra classi sono sempre più forti! La classe lavoratrice, la piccola e media borghesia stanno, letteralmente, scomparendo. La situazione peggiora ed il gap tra chi ha tantissimo e chi ha pochissimo diventa sempre più marcato.
Manca denaro all’appello … come mai?
Chiedetevi quante tasse pagano le Multinazionali che, nonostante tolgano lavoro alle persone invece di darglielo, guadagnano cifre da capogiro e non pagano tasse dove fanno reddito ma solo dove decidono di farlo.
Il denaro che le Multinazionali NON paga finisce in un ‘’buco nero’’ che fa comodo solo a quattro gatti mentre, la collettività, non vede una lira!
Gli Stati però, per fare andare avanti tutto l’am ba ra dam: sanità, scuole, welfare, etc. … hanno bisogno di denaro. Ora, dove pensate che li prendano i soldi per far funzionare il Paese? Fatevi una domanda e datevi una risposta!
La politica è riuscita a dare l’impressione all’opinione pubblica, di limitarsi a prendere stipendi da capogiro, ma di non esser in grado di imporre dei ‘’diktat’’ alle Multinazionali, ovvero ai ‘’Novelli Imperatori’’! Come mai la politica non ci riesce? Che ci voglia un ‘’peso fortissimo per farlo’’?  Considerato il fatto che questi ”Highlanders” possiedono denaro per fare delle guerre e che tengano, per questo motivo, la politica al guinzaglio?

Come si farà ad avere un ’’peso fortissimo’’? Dividendoci  forse come i ‘’frattali’’?

Meditate gente … meditate … alla prossima

Elena

Luigi Di Maio e le ‘’rogne’’ del Decreto Dignità …

Luigi Di Maio,  l’ex mantenuto 12 anni a legge dai genitori senza riuscire peraltro a laurearsi, l’ex disoccupato (e chi lo avrebbe assunto uno come lui)  ed oggi ministro del Lavoro …nonché ministro dello Sviluppo Economico … nonché vicepremier) ha dei problemi con il ”Decreto Dignità”  …

Il bello è che parla di ”meritocrazia” … ma di chi? E’ stato mantenuto a legge 12 anni dai genitori senza nemmeno laurearsi … poi è salito sul carro dell’ortottero ed è diventato Ministro del lavoro, Ministro dello Sviluppo Economico e Vice Primo Ministro! Cosa sa fare? Mah …

Vediamo un pò quali sono ‘sti problemi …

Sembrerebbe, così com’è stato riportato da alcuni giornali dopo aver preso visione della relazione tecnica intente al DL , che ‘sto decreto dignità ne faccia perdere di posti di lavoro invece che crearne! Di Maio si difende sostenendo che quei numeri negativi nella relazione tecnica congiunta al decreto dignità, siano ‘’apparsi’’ solo la notte prima che il decreto legge venisse inviato al Quirinale. Un’accusa non di poco conto … cribbio! Significherebbe che qualche ‘’male intenzionato’’ voglia frenare di proposito le lodevoli iniziative del ‘’Governo del cambiamento’’!  

A sostenere questa tesi è Luigi Di Maio, tornato sulle cifre della perdita stimata di posti di lavoro per effetto della stretta sui contratti a tempo e su quelli in somministrazione prevista dal decreto. Di Maio sostiene si tratti solo di un colpo basso e dice:  ‘’Ci hanno voluto dare il ‘benvenuto’ come Governo e ci dovremo aspettare molto di più’’.

Per Di Maio, che ne fa tema di un video pubblicato su Facebook, gli 8mila posti perduti ogni anno a partire dal 2019 (e 3.300 quest’anno), oggi richiamati nei titoli sul tema di tutti i giornali, non sono ‘’un numero messo dai miei ministeri o altri ministri’’. La verità, spiega, è che ‘’questo decreto dignità ha contro lobby di tutti i tipi’’, evidentemente interessate a far passare il messaggio che la riforma comporterà una riduzione dei posti di lavoro. ‘’Il mio sospetto – spiega – è che questo numero sia stato un modo per cominciare ad indebolire questo decreto e per fare un po’ di caciara. Non mi spaventa, siamo stati abituati a cose assai peggiori in questi anni contro il Movimento. Ma tutti devono sapere che questo decreto non lo abbiamo fatto per aumentare la disoccupazione e siamo fermamente convinti che aumenterà i contratti stabili e stiamo lavorando a nuove misure per abbassare il costo del lavoro e incentivare i contratti a tempo indeterminato’’.

Il fatto è che ‘sto numero negativo non è che ‘’qualcuno’’ se lo sia inventato per fargli dispetto …. È semplicemente il risultato delle clausole messe dal novello governo. Infatti nella relazione (che accompagna ogni decreto legge, e quindi anche il decreto entrato in vigore ieri) che viene ricevuta dalla Ragioneria generale dello Stato, si legge CHIARAMENTE che 8mila contratti a tempo determinato superano la durata massima di 24 mesi introdotta dal decreto legge. E quindi? E quindi sono in contrasto con il nuovo quadro normativo che non prevede più rinnovi oltre i 24 mesi!  E quindi sono, proprio per tale ragione, a rischio. Nella relazione relazione tecnica viene specificato che 3.300 non ritroveranno lavoro quest’anno (visto che il decreto è entrato in vigore il 14 luglio) e altri 8mila l’anno non lo ritroveranno dal 2019 al 2028. 

Inutile che Di Maio dica che ‘sti numeri glieli anno messi nottetempo, amici di Padoan al Mef per fargli dispetto. Cosa tra l’altro smentita immediatamente dal Ministero Economia e Finanza,  che sostiene che le relazioni tecniche sono presentate ‘’insieme ai provvedimenti’’ dalle amministrazioni proponenti, quindi anche nel caso del decreto dignità, era già arrivato al Mef corredato di relazione con tutti i dati, compreso quello sugli effetti sui contratti di lavoro della stretta anti-precari. E aggiungono che la Ragioneria generale dello Stato prende atto dei dati riportati nella relazione per valutare oneri e coperture. Nessuna manomissione dunque.

Quindi Giggino di Maio, non sono gli ‘’altri’’ che sono cattivi e che ti mettono i bastoni tra le ruote … siete voi che siete scemi! Volete fare le cose per il ‘’bene della collettività’’ ma siete talmente ‘’pirla’’ che fate solo danni! Punto! 

Quando alcuni, me compresa, sostengono che non basta essere ‘’onesti’’ vorremo ben dire qualche cosa no? 

Chi sale su quegli ‘’scranni’’ deve essere in grado di portare ‘’valore aggiunto’’ non fare ulteriore casino! Con i vitalizi ai parlamentari siete riusciti, invece che a penalizzarli ad aumentare le pensioni a parecchi tra loro … mò con ‘sto decreto dignità invece di aumentare e far mantenere il posto di lavoro glielo fate perdere!

Che dire?  Mah … 

Alla prossima

Elena