Archivi tag: Italia

L’Italia … come un’azienda non amata …

Questa è una vecchia nota che avevo scritto su FB nell’aprile del 2012, ma la mia opinione da allora è sempre la stessa.

Avete presente coloro che ”ereditano” l’azienda di famiglia? Alcuni di loro, pochi,   dentro l’azienda si fanno il cosiddetto ”mazzo”, ci lavorano iniziando dalle mansioni più umili,  il che significa che capiscono che cosa significa lavorare, ”sudare”, per un obiettivo comune. Alla fine ”amano” quell’obiettivo!

Lapo e John Elkann i 17 marzo 2003 alla commemorazione di Gianni Agnelli.

Ci sono altri che invece vivono come dei ”nababbi”, mantenuti nell’agio e senza aver sprecato troppe energie né dal punto di vista ”fisico” né da quello ”mentale”,  comprese le lauree ”pilotate” … vita facile insomma!

Bene, secondo voi questi signori che cosa vogliono dall’azienda ereditata e che cosa sono in grado di ”donare” alla stessa? Che genere di valore aggiunto possono portare simili personaggi?  In compenso i ”rampolli” in oggetto  pretendono che l’azienda dia loro gli stessi ”frutti” che ha dato a chi l’ha fondata, amata, curata come un bambino 

Noi abbiamo ”ereditato” l’Italia da chi ha combattuto due guerre per ”costruirla” … ebbene? Quanta fatica abbiamo fatto noi per questo Paese?

Quanto lo abbiamo amato, rispettato, voluto? Quanto ci siamo interessati all’evoluzione,  o meglio, all”involuzione” politica di questo Paese?

Ora stiamo raccogliendo i ”frutti” del nostro disinteresse e della nostra mancanza di amore nei suoi confronti!

Quanta ragione aveva Paolo Borsellino quando diceva: ”Palermo non mi piaceva … per questo ho imparato ad ”amarla” … perché solo amando qualcuno o qualcosa puoi pensare di cambiarla e/o migliorarla …

Forse oggi, grazie alla ”rete”, che è una sorta di ”coscienza collettiva” abbiamo la possibilità di cambiare il nostro atteggiamento e con esso l’intero Paese, portandoci in questo modo al livello mentale di cittadini ”evoluti”.

Alla prossima

Elena

 

Quando ci si sente ‘’piccoli’’ …

Tempo fa avevo dato un ‘’compito’’ ai miei allievi del corso di italiano. Non dò quasi mai nulla da fare, ma ogni tanto ci provo, specie se ci sono di mezzo delle ‘’vacanze’’.

Il compito era: ‘’Raccontate qualche cosa di cui siete fieri’’. 

Alcuni di loro hanno raccontato delle storie interessanti ma sono rimasta molto stupita da una mia allieva australiana che, tranquillamente e con un buon italiano, mi ha descritto un viaggio fatto in Catamarano.

Per farvela breve, questa Signora nel 2012,  assieme a suo marito e a due persone di equipaggio, su di un catamarano di 22 metri, è partita dalla Grecia e, dopo aver fatto un giro nel Mediterraneo, toccando Italia, Francia, Spagna ed Africa ha attraversato lo stretto di Gibilterra.

Voi direte, cribbio che meraviglia! Ma non è finita qui!

Sul catamarano di 22 metri hanno attraversato l’Oceano Atlantico dirigendosi verso le Antille e fermandosi sia a  Cuba che in Giamaica. Dopo di che hanno attraversato il Canale di Panama puntando verso le Galapagos, dove sono rimasti per un paio di mesi. 

Ma non abbiamo mica finito … visto che ormai erano nell’Oceano Pacifico come non andare alle Hawaii? Poi hanno pensato bene di fermarsi un pò di tempo in Polinesia: Tahiti, Samoa, Tonga, le Isole della Società,  dopo di che hanno proseguito verso la Nuova Zelanda, dove anche lì sono stati un pò di tempo. 

Alla fine hanno fatto rotta verso casa loro che si trova, se ho capito bene, dalle parti di Melbourne e dove, una volta arrivati,  hanno venduto il catamarano. 

Per fare questo viaggio ci hanno messo due anni.  

Quando ha finito di raccontare questa storia mi è venuto spontaneo dirle: ‘’Anche io ho fatto un pò il marinaio sul Canal du Midi per una settimana’’! Al che ci siamo messi tutti a ridere. 

Questa bella Signora ne ha di cose da raccontare ai suoi nipoti … ed i miei allievi sono tutti, ma proprio tutti delle persone molto interessanti. 

Alla prossima

Elena 

Conte Bis: Sono in 62 tra ministri, vice ministri sottosegretari …

Il Sole 24ore, stamattina,  parla di una lista di 42 che è stata approvata dal Consiglio dei ministri. Ma,  facendo i conti della serva, a me risulta ce ne siano 62 e non 42.  Mah …

Eccoli qui i Ministri del Conte bis!

Il giuramento delle “new entry” del Governo è in programma per lunedì 16 settembre alle ore 10 a Palazzo Chigi.

Dunque vediamo un pò chi sono i 10 nuovi viceministri:  

Antonio Misiani (Pd) e Laura Castelli (M5S) sono i nuovi viceministri all’Economia; Stefano Buffagni (M5S) è viceministro allo Sviluppo economico e Marina Sereni (Pd) e Emanuela Del Re (M5S) viceministri agli Esteri. Gli altri viceministri sono Giancarlo Cancelleri (M5S) alle Infrastrutture, Pierpaolo Sileri (M5S) alla Salute, mentre la renziana Anna Ascani (Pd) andrà all’Istruzione. All’Interno i viceministri sono Matteo Mauri (Pd) e Vito Crimi (M5S).

 

In dettaglio, la lista dei viceministri e dei sottosegretari approvata dal Cdm è la seguente:

Presidenza del Consiglio dei ministri

  1. Mario Turco (M5S) alla Programmazione economica e investimenti
  2. Andrea Martello (Pd) all’Editoria  (La delega ai Servizi non è stata assegnata e rimarrà con ogni probabilità nelle mani del premier)
  3. Ministero degli Affari esteri (ministro Luigi Di Maio, M5S)
  4. Marina Sereni (Pd) viceministro
  5. Emanuela Del Re (M5S) viceministro
  6. Ivan Scalfarotto (Pd)
  7. Manlio Di Stefano (M5S)
  8. Riccardo Merlo (Maie)
  9. Ministero dell’interno (ministro Luciana Lamorgese, tecnico)
  10. Matteo Mauri (Pd) viceministro
  11. Vito Crimi (M5S) viceministro
  12. Achille Variati (Pd)
  13. Carlo Sibilia (M5S)
  14. Ministero della Giustizia (ministro Alfonso Bonafede, M5S)
  15. Vittorio Ferraresi (M5S)
  16. Andrea Giorgis (Pd)
  17. Ministero della Difesa (ministro Lorenzo Guerini, Pd)
  18. Angelo Tofalo (M5S)
  19. Giulio Calvisi (Pd)
  20. Ministero dell’Economia e delle Finanze (ministro Roberto Gualtieri, Pd)
  21. Antonio Misiani (Pd) viceministro
  22. Laura Castelli (M5S) viceministro
  23. Pierpaolo Baretta (Pd)
  24. Alessio Villarosa (M5S)
  25. Cecilia Guerra (LeU)
  26. Ministero dello Sviluppo economico (ministro Stefano Patuanelli, M5S)
  27. Stefano Buffagni (M5S) viceministro
  28. Alessandra Todde (M5S)
  29. Mirella Liuzzi (M5S)
  30. Gianpaolo Manzella (Pd)
  31. Alessia Morani (Pd)
  32. Ministero ai Beni culturali e Turismo (ministro Dario Franceschini, Pd)
  33. Anna Laura Orrico (M5S)
  34. Lorenza Bonaccorsi (Pd)
  35. Ministero della Salute (ministro Roberto Speranza, LeU)
  36. Pierpaolo Sileri (M5S) viceministro
  37. Sandra Zampa (Pd)
  38. Ministero dell’Istruzione (ministro Lorenzo Fioramonti, M5S)
  39. Anna Ascani (Pd) viceministro
  40. Lucia Azzolina (M5S)
  41. Giuseppe De Cristofaro (LeU)
  42. Ministero dell’Ambiente (ministro Sergio Costa, M5S)
  43. Roberto Morassut (Pd)
  44. Ministero alle Politiche agricole (ministro Teresa Bellanova, Pd)
  45. Giuseppe L’Abbate (M5S)
  46. Ministero del Lavoro e Politiche sociali (ministro Nunzia Catalfo, M5S)
  47. Stanislao Di Piazza (M5S)
  48. Francesca Puglisi (Pd)
  49. Ministero Infrastrutture e Trasporti (ministro Paola De Micheli, Pd)
  50. Giancarlo Cancelleri (M5S) viceministro
  51. Roberto Traversi (M5S)
  52. Salvatore Margiotta (Pd)
  53. Ministero Rapporti con il Parlamento (ministro Federico D’Incà, M5S)
  54. Simona Malpezzi (Pd)
  55. Gianluca Castaldi (M5S)
  56. Ministero agli Affari europei (ministro Vincenzo Amendola, Pd)
  57. Laura Agea (M5S)
  58. Ministero dello Sport (Ministro Vincenzo Spadafora, M5S)
  59. Ministero della Famiglia (ministro Elena Bonetti, Pd)
  60. Ministero dell’Innovazione (ministro Paola Pisano, M5S)
  61. Ministero Affari Regionali (Ministro Francesco Boccia, Pd) 

Quindi sono 61 più Conte fanno 62

La legge dispone per l’Esecutivo un tetto massimo di 65 membri e ad oggi, tra premier, ministri, vice ministri e sottosegretari alla presidenza del Consiglio, se ne contano già 62. 

Speriamo si fermino, perché vero è che vogliono ridurre i parlamentari, ma se aumentano tutti gli ‘’altri’’ servirà un pò pochino no?

Alla prossima

Elena 

Il Governo dei dilettanti o … degli incapaci?

Pensierino del mattino: ‘’Che dire di ‘sto Governo? Mah’’ …

Salvini voleva l’internazionale sovranista e l’alleanza populista invece è riuscito a rinsaldare l’alleanza franco-tedesca.

Voleva fare il ‘’duro populista’’ con l’immigrazione obbligando in tal modo ”altri” in Europa a prendersi dei migranti e il risultato è stato proprio che i suoi alleati ‘’sovranisti’’ europei gli abbiano chiuso le porte in faccia!  

Senza contare che, sempre i suoi ‘’amici sovranisti’’ sono quelli del ‘’rigore sui conti pubblici’’, del pareggio di bilancio e del taglio del debito pubblico! E quindi? Salvini … ma ci ‘’sei o ci fai’’?
Non parliamo poi della Libia, dove c’è in atto una ‘’guerra civile’’ e dove il nostro Governo non sa che ‘’pesci prendere’’, con il risultato che hanno insospettivo Serraj, fatto imbestialire Haftar, messo sul ‘’chi vive’’ Trump, messo in evidenza l’abilità politica di Macron e lasciato perplesso Putin. Insomma dei veri ‘’dilettanti allo sbaraglio’’!

Non parliamo poi del caso Iran uno dei nostri più importanti partner commerciali … ha forse il nostro Paese espresso un’opinione? Macché! Non sanno, pure lì che ‘’pesci prendere’’.

Eccoli qui gli statisti italici … uno fa parte di un partito che ha rubato agli italiani 49 milioni di euro e che restituirà in 80 anni! L’altro è stato preso all’ultimo momento dal mondo universitario e catapultato a fare il ”primo ministro fantoccio, il terzo … bè che dire del terzo? ”Prima” vendeva coca cola allo stadio del Napoli. Punto!

Salvini poi, nonostante il ‘’paciocco’’ del ‘’Russia-Gate’’ si è dato da fare per rinsaldare i rapporti con Trump, dandogli ragione su tutto. Ha promesso la fedeltà all’alleanza atlantica … è d’accordo con le decisioni USA sul’Iran … ai dazi alla Cina … e pure sulle ‘’sanzioni’’ alla Russia! Nonostante vada in giro con le felpe con su scritto: ‘’basta sanzioni alla Russia’’. Ovviamente a Putin la cosa da un pò ‘’fastidio’’. Insomma, costoro si muovono nello scacchiere internazionale o, come dei deficienti patentati, oppure come se avessero a che fare con gente che non legge nemmeno un giornale!

Ecco il ”genio nazionale” con la felpa pro Russia. Per la cronaca è assieme a Savoini, quello che dice di non conoscere …

 

Mah …

Alla prossima

 

Elena

Se l’Italia ”tira troppo la corda” in Europa … finisce che …

… ‘sta corda si spezzerà e che cosa potrebbe succedere?

 

Sa sinistra: Salvini, Conte, Di Maio.

I ‘’’gialloverdi’’ stanno ‘’tirando la corda’’ al massimo. La situazione nuda è cruda è che il nostro debito è troppo grande e in più non cresciamo dal punto di vista economico. Solo di interessi paghiamo cifre spaventose, quindi ci mancano i soldi per occuparci di cose ‘’normali’’ come sanità, scuola, infrastrutture, ect. Immaginatevi se li abbiamo per far cose come quota 100, RdC e flat tax!
Infatti ormai per tentare di farci crescere un pò, Salvini spinge per sbloccare i cantieri senza troppi ‘’controlli’’ … senza troppe ‘’pastoie’’! La malavita organizzata ringrazia ovviamente visto che a ‘’lei’’ vincoli, controlli e pastoie non piacciono affatto. Ovvio che poi noi cittadini non dovremo lamentarci se i lavori, per esempio i ponti, verranno fatti con ‘’cemento depotenziato’’ quindi propensi a durare come la ‘’vita delle farfalle’’!
Tra un pò, se andiamo avanti così, altro che ‘’sorvegliati speciali’’ … di noi non si fiderà più nessuno e finiremo ‘’commissariati’’. Ma qualche cosa mi dice che questa situazione piacerebbe moltissimo a Salvini, avrebbe quindi la possibilità di sostenere che l’Europa è ‘’cattiva’’ e che non ci lascia fare quello che vogliamo … magari tornerà di moda la ‘’manfrina’’ del poter stampare moneta a nostro piacimento invece che farci rifinanziare il debito sui mercati.
L’Italia ormai è nelle mani, da una parte, di uno che vorrebbe distruggere l’Europa completamente confidando poi nell’aiuto di USA e Russia, dall’altra di un ‘’incapace totale’’ che si è trovato a gestire una situazione più ‘’grande di lui’’ ma che non lo ammetterà mai.
Povera Italia …

Alla prossima

 

Elena

Ve li ricordate i ”Pigs”? I paesi definiti ”maiali” d’Europa?

Vi ricordate quando Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna venivano chiamati ‘’PIGS’’ e cioè ‘’maiali’’?
Il proverbio dice: ‘’Mal comune mezzo gaudio’’ … la crisi era europea, eravamo in tanti sulla ‘’stessa barca’’ … oggi invece di quei Paesi guardati con diffidenza sui mercati e costretti a finanziare il proprio debito pubblico a tassi ‘’da strozzini’’ ne resta solo uno indovinate un pò qual’è ‘sto paese? Non ci arrivate? Ma siamo noialtri!
Oggi noi siamo costretti a pagare tassi d’interesse più alti rispetto a un anno e mezzo fa per indebitarci, mentre tutti gli altri pagano meno.
Facciamo un esempio: ‘’Il Portogallo aveva tassi decennali in linea con quelli italiani a gennaio 2018 (1,89% Lisbona contro 1,97% Roma). Oggi i loro sono scesi a 0,81%, mentre i nostri sono saliti a 2,67%. Come mai?
Tra Italia e Portogallo lo spread è di 186 punti base. Quello tra Italia e Spagna è quasi a 200.
Questo ha un impatto diretto sui nostri conti pubblici: se l’Italia potesse emettere titoli di Stato pagando i tassi portoghesi e non quelli italiani, risparmierebbe – secondo i calcoli effettuati dall’ufficio studi di Intesa Sanpaolo qualche giorno fa – 6,4 miliardi il primo anno, 11,9 il secondo e così via per arrivare a un risparmio annuo di 31,8 miliardi dal settimo anno in poi.
E questa differenza enorme è a parità di politica monetaria della Bce, che è uguale per tutti!
Com’è che gli ‘’altri’’ si sono ‘’ripresi’’ e noi no? Facciamoci una domanda e diamoci una risposta.
Noialtri continuiamo ad immaginare soluzioni alla Padre Pio e diamo retta a chi ci promette soluzioni miracolose.
Il debito è legato oltre che alla ‘’realtà’’ anche alla nostra ‘’immagine’’. I governi precedenti almeno davano l’impressione a tutti di volerlo ridurre invece ‘sto Governo continua ad aumentarlo e se ne vanta pure. 46479800_10213135757084772_1310761295036809216_n Noialtri, pur essendo la terza potenza economica europea siamo l’unico Paese dove, insieme alla Grecia, il costo del debito è più elevato della crescita economica. Cioè per farla semplice, sarebbe un pò come se uno guadagnasse 1000 euro al mese ma avesse debiti per 2000 euro al mese! Ovvio che la faccenda sarebbe un tantino complicata no?
Anche la Grecia ha ancora un debito alto, ma mentre i greci cercano di ridurlo, noi continuano ad aumentarlo. La realtà è che il prossimo Governo sarà di nuovo ‘’lacrime e sangue’’ … non ci piacerà e torneremo di nuovo in questa ‘’spirale’’ senza senso.
Abbiamo dei problemi … ma tanti! Altro che ‘’sovranità’’! Noi abbiamo bisogno di una ‘’mamma’’ che ci prenda per mano e che ci dica passo passo quel che possiamo o non possiamo fare.

Alla prossima

 

Elena

Voto degli italiani all’estero.

Santo cielo! E’ già sabato, sono le 17,00 e sto cucinando per domani che ho degli amici a pranzo, quando realizzo che non ho ancora preparato nulla per la lezione di martedì prossimo. Certo che si vede che le ‘’vacanze’’ sono vicine eh? Poca voglia di lavorare e tante distrazioni.  Cosa faccio? Ecco! Mi è venuta un’idea! 

Vi racconto le peripezie che abbiamo dovuto fare per poter votare alle elezioni europee.

Allora … la scorsa settimana avremmo dovuto ricevere dal Consolato di Marsiglia la documentazione per poter votare nel seggio preposto per i candidati italiani alle europee. 

Aspetta … aspetta … non arrivava nulla, la cosa mi preoccupava visto che ad altri amici italiani era già arrivata. Sul sito della Farnesina, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, c’è tutta la documentazione e tutte le informazioni/istruzioni necessarie sullo svolgimento delle votazioni da parte dei cittadini italiani residenti all’estero e regolarmente registrati all’ AIRE (Anagrafe Italiana Residenti Estero) nel sito c’è inoltre scritto che, se entro il 21 maggio, non si avesse ancora ricevuto nulla, di mettersi in contatto con il proprio Consolato.

Per paura di non avere poi abbastanza tempo, già venerdì 17 ho iniziato ad inviare e-mail all’ufficio del Consolato Generale d’Italia di Marsiglia da cui dipendiamo noi italiani residenti del VAR.

La mia ‘’ansia’’ era anche dovuta al fatto che c’era qualche cosa di ‘’strano’’. Infatti avevo ricevuto il materiale informativo per eleggere i candidati francesi, cosa ben lontana dalle mie intenzioni. 

Conosco meglio i ‘’problemi’’ italici di quelli francesi quindi non avevo nessuna intenzione di votare per i candidati francesi. Anche se comunque poi i voti, sia per quelli italiani, sia per quelli francesi, andrebbero tutti nello stesso posto, ed in effetti, noi possiamo scegliere se votare per i candidati francesi o per quelli italiani. 

Ma comunque avevo ricevuto dal Municipio di Frejus solo la documentazione e non la scheda per votare. Quindi una sorta di ‘’mistero’’. Chi ci ha iscritti nel Municipio francese di Frejus? Mah …

Ci è venuto in mente che l’iscrizione fosse ‘’automatica’’ dal momento che qui noi possiamo votare per le Amministrative, in quanto paghiamo le tasse inerenti alla casa, ma ci hanno assicurato che per quanto riguarda il voto per le Elezioni Europee, la prassi non è affatto ‘’automatica’’ e che bisogna andare a farlo di persona.  

Al Consolato stranamente, grazie alle ricerche fatte da un gentilissimo Signore che ho ‘’tormentato’’ per circa una settimana, risultavamo, sia io che mio marito, iscritti nel Municipio di Frejus! 

Strana cosa visto che per iscriverci avremmo dovuto recarci entro il 21 marzo e farlo personalmente. Ora … vero è che sia io che mio marito siamo un ‘’pò ‘’sfasati’’ data l’età, ma completamente ‘’storditi’’ direi ancora di no. Ci saremmo ben ricordati se fossimo andati di persona a registrarci no? Tra l’altro bisognava farlo entro il 21 marzo, o qualche cosa di simile, quindi non stiamo parlando di ”anni fa”.  Vabbè … 

Comunque …  chiarito il fatto che nessuno di noi due fosse andato a registrarsi al Municipio di Frejus, il gentile Signore del Consolato italiano ci ha inviato, via e-mail,  i documenti che abbiamo dovuti compilare per chiarire la faccenda e le schede per votare sono arrivate venerdì mattina.

Per votare dobbiamo fare un centinaio di chilometri in quanto dipendiamo da Tolone che non è proprio ‘’dietro l’angolo’’. 

Inoltre gli stranieri votano il venerdì’ 24 ed il sabato 25.

Stamattina quindi,  sabato 25, siamo partiti di buon’ora per andare a votare! Abbiamo fatto quindi il nostro ‘’diritto/dovere’’!  

Non cambierà nulla ma sono felice di esserci andata. Da quando ho 18 anni voto e non farlo mi mette una strana ‘’ansia’’. 

Vedremo che cosa succederà. Vedremo se questa Europa la riusciremo a fare. Un’Europa più giusta ma comunque unita. E’ ovvio che ognuno ‘’tiri l’acqua per il proprio mulino’’ l’abilità è quella di mandare in Europa persone capaci, preparate e che spingano nella direzione giusta. 

Un’Europa debole e divisa può solo fare gli interessi di gente come Trump o come Putin.

Speriamo in bene. 

Alla prossima

Elena 

E’ mancata Augusta Schiera Agostino …

E’ mancata Augusta Schiera Agostino.  La mamma dell’agente ucciso, assieme alla giovane moglie Ida, mentre chiudeva il cancello di casa.

Che la terra ti sia leggera cara e dolce mamma …

Augusta non si dava pace. “Io voglio sapere chi ha ucciso Nino e Ida”. Con suo marito Vincenzo girava l’Italia, parlava agli studenti, sfilava in corteo. Augusta Schiera era il simbolo dell’antimafia migliore, l’antimafia vera, quella che ha una sola missione: cercare la verità. Augusta se n’è andata questa mattina all’alba stroncata dal brutto male che l’aveva assalita negli ultimi tempi, ma anche questa volta non si era arresa. Aveva 80 anni, la forza di una ragazza, la determinazione di una madre che un giorno d’estate si era vista strappare il figlio e la nuora incinta.

Quel 5 agosto 1989 doveva essere un giorno di festa per la famiglia Agostino, per il compleanno di una delle figlie. Diventò presto un giorno di dolore. E non sappiamo ancora perché due uomini a bordo di una motocicletta iniziarono a sparare a Nino Agostino, uccidendolo assieme alla giovane moglie in dolce attesa.  Ufficialmente Nino era solo un poliziotto addetto alla squadra Volanti del commissariato San Lorenzo, in realtà andava a caccia di latitanti.  

La macchina del depistaggio era già in azione … e  le indagini presero la strada dei rancori di alcuni familiari di un’ex fidanzata di Nino. 

Augusta non ha mai smesso di denunciare che la verità sulla morte del figlio “è dentro lo Stato”. Si chiedeva, con la sua voce gentile ma determinata: “Dove sono finiti gli appunti di mio figlio, trafugati la notte del delitto?”. E ancora: “Chi, all’interno delle istituzioni, ha tenuto lontana per così tanto tempo la verità? Chi conosce la verità?”. Augusta non ha mai smesso di fare queste domande. Che adesso restano scolpite sulla sua tomba. E Vincenzo, che ha promesso di non tagliarsi la barba fino al giorno in cui conoscerà la verità, prosegue la battaglia di una vita.

Stiamo vicini a Papà Vincenzo. 

.-.-.-.-.

Per curiosità ecco qui un elenco ‘’parziale’’ di ‘’documenti’’ che spariscono in questo Paese:   

– Nel 1947 SCOMPARE uno dei memoriali di Salvatore Giuliano, quello in cui il ”bandito” indicava il nome dei mandanti dei delitti che servivano a bloccare il movimento dei lavoratori italiani;

– Nella vicenda Moro SCOMPARE il memoriale dello statista assassinato;

– Nel ”caso Calvi” SCOMPARE la borsa del banchiere;

– Nell’attentato in cui morirono Carlo Alberto Dalla Chiesa e sua moglie SPARISCE la valigetta con tutti i documenti che portava con sé – e la cassaforte di casa … fu trovata completamente vuota

– Nella Strage di Capaci del 23 maggio 1992 in cui morirono il giudice Falcone, sua moglie Francesca Morvillo  e gli uomini della scorta, SCOMPAIONO i dati sia dal computer portatile che da quello nell’ufficio dove lavorava Falcone e SCOMPARE anche la ”ram card” esterna che Falcone utilizzava per l’agenda elettronica;

– Nell’attentato di 22 anni fa, la domenica del 19 luglio del 1992 in cui moriva il giudice antimafia Paolo Borsellino e assieme a lui, perdevano la vita i ragazzi della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi , Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina e Claudio Traina …  l’inseparabile AGENDA ROSSA del giudice SCOMPARE!

– 5 Agosto 1989 – scompaiono gli appunti dell’Agente Nino Agostino, trafugati la stessa notte in cui è stato ucciso da ‘’ignoti’’ in motocicletta; 

– Metterei nell’elenco, come ciliegina sulla torta,  anche la DISTRUZIONE quindi SPARIZIONE delle intercettazioni telefoniche intercorse tra Mancino e Napolitano. La tempistica scelta per distruggere queste intercettazioni  è quantomeno ”inopportuna”  e,  per forza di cose , desta degli orribili sospetti …

Ma dov’è il problema per il PD nel fare ”accordi” con il M5S?

Pensierino del mattino … 

Non riesco a capire tutti ‘sti problemi che ha la ‘’sinistra’’ nel fare accordi con il M5S.

Si lo so che a Bersani hanno sbattuto la porta in faccia mentre l’hanno poi spalancata a Salvini. Lo so e mi viene un nervoso senza senso, visto che il ‘’mio PD’’ era quello di Bersani e che le cose, con un Governo Bersani, sarebbero andate di gran lunga meglio per il Paese … ma io sono vecchietta e non faccio testo. 

So anche che i grillini, per arrivare al Governo, hanno massacrato con metodo, grazie ai potenti mezzi della rete dispiegati alla grande, la sinistra italiana, che non è stata capace di reagire per tempo al bombardamento mediatico messo in atto dal M5S, dalla Casaleggio&Associati, dal FQ – il cui direttore vota M5S – e dai vari blog ‘’amici’’ . 

Purtroppo si sa che a noi ‘’popolo’’ , gli slogan ripetuti come dei mantra fanno effetto, e quindi ci siamo aggregati alla massa. 

Certo è che, dopo aver distrutto il ‘’nemico’’  si dovrebbe poi anche essere capaci di sostituirlo in maniera positiva;  ma qui ‘’casca l’asino’’! I risultati li abbiamo davanti agli occhi, l’Italia è in ‘’caduta libera.  Il che significa che tanto bravi costoro poi non lo sono  … o vogliamo convincerci del contrario a tutti i costi? Quanto dobbiamo ancora affondare prima di renderci conto della follia che abbiamo fatto?  

Il Gatto, la Volpe e il burattino … La versione odierna di Pinocchio!

Torniamo a grillini. Ammesso e non concesso che siano agli antipodi rispetto al PD,  non dimentichiamo che,  in ‘’teoria’’ , dovrebbero essere ancor più agli antipodi con la lega. Considerato tutto quello che blateravano per ottenere consenso, molti avrebbero giurato che M5S e Lega non avessero niente a che fare … e invece? 

Invece eccoli  lì …  ’’pappa e ciccia’’,  che pian pianino stanno distruggendo il Paese mentre il loro elettorato ‘’esulta’’! 

Ripeto, noi elettorato siamo ’’quel che siamo’’ purtroppo;  tutti sanno che la democrazia funziona meglio dove c’è un livello culturale maggiore … ma tant’è, dobbiamo prendere atto che questo è un periodo storico di ‘’decadenza’’ e come tale bisogna accettarne le conseguenze e, il livello culturale del paese, fa parte delle conseguenze negative, quindi rassegniamoci.

Detto questo, fermo restando che il suffragio debba assolutamente rimanere universale, non altrettanto ‘’universali’’ dovrebbero essere le candidature. Chi va a sedersi su quelli scranni deve dimostrare di portare valore aggiunto! Non voglio fare domande retoriche ma, che ‘’valore aggiunto’’ potrebbe mai portare all’Italia uno come Di Maio? E lui è solo il ‘’caso’’ che conosciamo meglio ma sono tanti, troppi a non saper fare una cippa in Parlamento. Noi cittadini dovremmo essere più ‘’selettivi’’ nell’eleggerli. Visto che però, grazie a leggi elettorali farlocche, noialtri non eleggiamo nessuno, ma si nominano tra loro, noi dovremmo almeno ‘’pretendere’’ che costoro abbiano i requisiti adatti. Il che significa alta scolarizzazione e/o comprovata esperienza. 

Ma torniamo ai nostri governanti ‘’giallo-verdi’’ e parliamo dei ‘’gialli’’ : 

– il M5S si è venduto, come una forza che molti hanno interpretato fosse ‘’sinistra’’, invece si direbbe si siano limitati a cavalcare tutto lo scontento che hanno trovato in giro per ottenerne il voto; 

– sono talmente delle nullità che, pur essendo arrivati al Governo da assoluti trionfatori, non dimentichiamo che avevano ottenuto il 32,6% dei consensi alle elezioni del 4 marzo e hanno conquistato 331 seggi in Parlamento, contro il 17% e i 181 seggi del Carroccio, eppure … dopo solo un anno risulta evidente che Salvini se li sia già mangiati in insalata!  

Per tirare le fila del discorso: se se li è mangiati in insalata Salvini, che non è che sia un ‘’genio’’ … anche il PD, nel caso fossero assieme al Governo,  dovrebbe riuscire ad annichilirli a sua volta no? Sono talmente  incapaci che fanno risultare ‘’statisti’’ tutti quelli che si avvicinano loro, vedi il caso appunto di Salvini, che continua a riscuotere simpatie tra noi ‘’popollo’’ che comunque, qualche problemino di comprendonio lo abbiamo.

Per farla breve, la sinistra DEVE trovare una ‘’quadra’’ al suo interno, smetterla con i ‘’distinguo’’ andare unita e al limite fare un accordo con ‘sti qui … tanto … sono talmente degli ‘’Zelig’’ che dove li indirizzi vanno. 

E poi … lo ammettono anche loro che sono in Parlamento per ‘’imparare’’ no? Bene! Allora diamogli dei ‘’maestri’’ che siano migliori di quelli della Lega, prima che il Paese vada completamente allo sfascio! 

Non per essere la solita pessimista ma le ultime ruote del carro europeo si chiamano: Cipro, Grecia e Italia! 

Meditiamo gente meditiamo …

Alla prossima

Elena 

L’Italia è entrata in ‘’recessione’’ e non solo ‘’tecnica’’ …

… si direbbe anche ”reale” e ”mentale”!

Tutti gli studi segnalano una crescita per quest’anno prossima allo zero. Lo conferma il crollo della produzione industriale, il calo dell’export, la diminuzione degli ordini e il blocco dei cantieri, Tav in primis ovviamente.

Per allungare il brodo e perdere ulteriore tempo, l’ex carabiniere Danilo Toninelli, continua a far fare analisi costi benefici con commissioni di ‘’amici’’ in maniera tale che il risultato delle analisi sia quello che ‘’vogliono loro’’. Viva la trasparenza e la democrazia! 

E’ un pò come se ad una commissione composta da ‘’vegani’’ venisse chiesto il parere sull’inserimento della carne di manzo nelle mense scolastiche. 

D’altronde … come fanno i grillini a rinunciare al bacino elettorale dei No Tav? Non possono permetterselo no? Quindi continuano a ‘’fare melina’’.  Tanto … non abbiamo mica bisogno di lavoro in ‘sto Paese vero? 50.000 posti di lavoro in più o in meno … cosa cambia? Se il Piemonte rimane ‘’isolato’’ sempre di più … dove il problema? I No tav non vogliono ‘sta ferrovia, i No Tav, votano M5S, ergo … 

Ad aggravare la situazione italiana mancano le misure per arginare questo ‘’trend’’  in caduta perché, sia ben chiaro, né il reddito di cittadinanza né la quota 100, possono esser considerate misure di crescita.  

Anche se ‘’loro’’ sostengono che queste misure debbano considerarsi fondamentali ‘’investimenti per la crescita’’.  Ma d’altronde … se nelle analisi costi/benefici, ad esempio sul/sulla TAV, considerano il mancato incasso delle accise sulla benzina e dei pagamenti autostradali come un ammanco di entrate … che cosa pretendere? Ovvio che il reddito di cittadinanza, quindi welfare a spese della collettività,  diventa per gli ‘’ortotteri’’ investimento per la crescita no?  

Non detassiamo le piccole e medie imprese, non alleggeriamo loro la ‘’burocrazia’’ , non aiutiamole a convertirsi in qualche cosa di diverso,  per aiutarle in modo che possano continuare a ‘’vivere’’ ed essere più competitive sul mercato e dare di conseguenza più lavoro … macché … costoro invece distribuiscono denaro a pioggia ed assumono a tempo determinato dipendenti pubblici, come i ‘’navigator’’. Tanto valeva che avessero continuato ad assumere guardie forestali no? Mah … 

Da una parte fingono di volersi affrancare dai combustibili fossili per salvare il pianeta,  dall’altra preferiscono il trasporto su gomma anziché su rotaie … ma tant’è! Inutile discutere. 

Il duo Salvini/DiMaio però non può far vedere al loro elettorato che siamo in caduta libera, specie in vista di elezioni. Quindi continuano a dire che ‘’tutto va bene madama la marchesa’’! Specie in prossimità di nuove elezione come quelle di domenica in Sardegna, quelle a marzo in Basilicata e il quelle del 26 maggio in Piemonte, e ancor più importanti in Europa. Quindi continuano a far finta che tutto sia sotto controllo e di non dover fare ‘’manovre correttive’’ al bilancio. 

Sperano di posticipare la realtà fino al ‘’dopo elezioni europee’’. A settembre però devono far saltare fuori 40 miliardi per scongiurare l’aumento dell’Iva!

E’ proprio inutile farsi belli con la tax-flat per ‘’pochi intimi’’ se poi aumenti l’Iva su tutto e per tutti no?  

Senza contare che devono far saltare fuori anche i 19 miliardi per sostenere il reddito di cittadinanza, che non è ancora partito e che già costa una fortuna,  e la quota 100.

Dove li prenderanno ‘sti soldi? Alla sanità? Alla scuola? Alla Giustizia? A noialtri cittadini? Fatevi una domanda e datevi una risposta ma comunque …  rassegnatevi! 

Non solo costoro non hanno la bacchetta magica come hanno cercato di farci credere, sono anche poco, ma proprio poco preparati ad affrontare la realtà. 

Tria, il Rag. Filini italiano,  in tutto questo è tra l’incudine ed il martello, i bambini capricciosi, hanno promesso di tutto di più e mò Tria deve fare quadrare i conti … ma vuoi mettere essere Ministro delle Finanze? Se Parigi valeva allora bene una ‘’messa’’ figuriamoci se far la figura del pirla in Europa oggi crea dei problemi! 

Siamo nelle mani di ‘’bambini capricciosi’’ … pensate un pò che fortuna che abbiamo.

Alla prossima

Elena