Strage di Capaci … abbiamo risolto ”tutto”?

Strage di Capaci …

Tutti ormai conosciamo la tragedia del 23 maggio del 1992.  Giovanni Falcone, di ritorno da Roma, era atterrato all’aeroporto Punta Raisi (°) e stava tornando a Palermo.  400 chili di tritolo misero fine alla sua esistenza facendo saltare per aria la vettura da lui guidata più le due auto della scorta.

la scia di morte di 400 chili di tritolo …

Oltre al magistrato, morirono sua moglie, Francesca Morvillo e gli agenti di scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

L’ idea che possano esser morti nel nome degli ”affari” fa venir la pelle d’oca …

La sera stessa dell’attentato, nel carcere dell’Ucciardone, i mafiosi festeggiarono felici.

Innumerevoli processi videro condannare all’ergastolo componenti di Cosa Nostra.

Nel 1988 si parlò anche di ‘’mandati occulti’ e vennero iscritti nel registro degli indagati Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri sotto le sigle “Alfa” e “Beta” per concorso in strage, soprattutto in seguito alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Salvatore Cancemi.
Nel 2002 il GIP (Giudice Indagini Preliminari) di Caltanissetta archiviò l’inchiesta su “Alfa” e “Beta” sostenendo che non si erano trovati riscontri che confermassero le dichiarazioni del Cancemi.
Ulteriori ricerche su ‘’mandati occulti’’ continuarono fino a che nel 2013 la Procura di Caltanissetta archiviò definitivamente l’inchiesta sui “mandanti occulti” poiché le indagini non avevano trovato ulteriori risultati investigativi.

Nel 2013,  durante un’intervista al Giornale di Sicilia, Sergio Lari procuratore di Caltanissetta, disse: ‘’Da questa indagine non emerge la partecipazione alla strage di Capaci di soggetti esterni a Cosa nostra. La mafia non prende ordini e dall’inchiesta non vengono fuori mandanti esterni. Possono esserci soggetti che hanno stretto alleanze con Cosa nostra ed alcune presenze inquietanti sono emerse nell’inchiesta sull’eccidio di Via D’Amelio: ma in questa indagine non posso parlare di mandanti esterni”.

Quante parole … quanti discorsi … quanti processi … quanti sospetti … quante allusioni … quante speranze deluse … quanta voglia di ‘’verità’’ … quante domande senza risposte … quanta ‘’omertà’’ …

Ricordiamo solo che Giovanni Falcone indagava sul sistema ”mafia-appalti”. E ricordiamo anche le parole di quell’orribile personaggio che fu Giulio Andreotti: ”A pensar male si fa peccato è vero … ma quasi sempre si indovina”!

Oggi noi ricordiamo la strage con il dovuto rispetto nei confronti del Magistrato, di sua moglie e dei poliziotti che sono morti con lui, ma … non dimentichiamo che la mafia, sarà anche vero che non prende ordini da nessuno … ma di sicuro ha bisogno di ‘fare affari’’ … ma … con chi?

Con ”chi” ha un concetto di appalto ”malato”? Con chi considera un lavoro solo in termini di guadagno a breve termine? La mafia fa una pessima selezione della categoria imprenditoriale, infatti la malavita seleziona non il più bravo ma il più ”colluso”! Ovvio che a lungo termine una selezione simile sia ”perdente”! Inutile dire che questa”perdita” ricade su tutti noialtri.  Quindi noi dobbiamo incidere nel nostro DNA che i lavori si fanno bene e con un occhio al futuro dei nostri figli … non al ”prendi i soldi e scappa”! Costoro tra l’altro quando dispongono di ”denaro” non lo reinvestono a favore della collettività ma preferiscono i giochi della finanza!

Detto questo, visto che la malavita si infiltra ovunque, non è che noialtri si debba dire NO a tutto per paura di inflazioni malavitose.    Se si parte da questo concetto allora non si devono più fare scuole, asili, ospedali, strade, case …

Noi dobbiamo ”monitorare” affinché le cose vengano fatte bene. Saremo capaci di farlo? Se si … sarebbe la miglior maniera per onorare la memoria di persone come Giovanni Falcone!

Alla prossima

Elena

 

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(°) dopo la morte di Falcone e Borsellino l’aeroporto di Punta Raisi venne chiamato con il loro nome. Non ho mai capito se questo è stato fatto per ‘’onorarli’’ o per ‘’ricordare’’ a tutti che con i ‘’costruttori’’ e con gli ‘’appaltatori’’ dei LLPP e non solo non si deve né ‘’scherzare’’ … né troppo ‘’indagare’’.
Articolo correlato:
http://cosamipassaperlatesta.myblog.it/2015/05/22/1401/

Malavita organizzata … la ‘’palla al piede’’ del Paese Italia

Con l’avvicinarsi della ricorrenza della strage di Capaci, viene da fare un pò il ‘’punto della situazione’’. Come siamo messi?

Bè … non è che, nonostante tutto il tam tam e l’informazione fatta si sia risolto il problema.
Nel nostro Paese la malavita organizzata ha molti nomi: ‘’Mafia, ’Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita’’ .  Sotto questi ‘’ombrelli associativi’’ molti personaggi agiscono e fanno ‘’economia’’!

parlare e condannare … il sistema clientelare-mafioso deve essere ghettizzato! Se personaggi in ”odor di mafia” vengono considerati in maniera ”positiva” non ne usciremo mai!

Non si limitano all’economia tipica della malavita: prostituzione, droga, pizzo … ma cercano ‘’denaro’’ dove lo trovano, quindi,  entrano nel tessuto economico del paese.
Il fatto è che il concetto di economia declinato dalla filosofia ‘’malavitosa’’ è marcio!
Il loro è un sistema che ‘’funziona male’’ … perché in brevissimo tempo con il tipo di selezione utilizzato dalla malavita vengono premiati gli imprenditori ”marci”  e non quelli  ‘’capaci’’! Che è esattamente il contrario di quello che invece servirebbe!
Le contabilità di queste ‘’azienducole’’ messe su dagli ‘’amici degli amici’’ sono taroccate!
Le attività economiche sono in generale di copertura … e, bene che vada, hanno miseri contenuti.
Prevalgono inoltre gli elementi finanziari sugli elementi imprenditoriali.
Se costoro dispongono di denaro lo investono in finanza.  Non sono all’altezza di fare imprenditoria seria, in quanto anche se le loro nuove generazioni sono ‘’scolarizzate’’ … sempre ‘’marci dentro’’ restano!
Insomma la mafia non è abbastanza lungimirante per guardare al ‘’futuro’’ ma quello che a Lei interessa è ‘’prendi i soldi e scappa’’!
Ovvio che questo sistema mette in ginocchio il Paese ed arricchisce solo i quattro gatti in combutta assieme.
Possiamo noi cittadini onesti continuare a permettere che costoro la facciano da padroni?
Pensiamo alla fatica che devono fare le industrie italiane visto che devono costantemente combattere con una ‘’economia che non tira’’ … con una burocrazia che uccide … con delle tassazioni gravose e su questo aggiungiamoci anche la concorrenza sleale da parte della malavita organizzata!

Se le nostre industrie cessano l’attività e/o delocalizzano … non sarà che qui è un ”tantino complicato” fare industria?
La mafia oggi non uccide come un tempo … ha semplicemente cambiato aspetto!
Non ci sono più i morti ammazzati per le strade … oggi a Palermo ci sono meno omicidi che a Milano … ma la mafia è ancora più pericolosa perché è diventata altro!
E’ diventata finanza … accaparramento degli appalti a scapito di imprese sane … traffico dei rifiuti pericolosi.
Ma la malavita da sola non potrebbe funzionare. Ha bisogno di ‘’qualcuno’’ nei centri di potere. Quali sono i centri di potere del Paese? Facciamoci una domanda e diamoci una risposta. E con questo non bisogna semplificare tutto facendo di tutte le erbe un fascio … bisogna cercare attraverso quelle ”erbe” … tenere le buone ed estirpare la gramigna!
Ci sarà una ragione se i giovani di oggi percepiscono le associazioni antimafia come ‘’positive’’ mentre burocrazia e politica sono percepite come qualche cosa di, bene che vada, impotente, male che vada ‘’collusa’’?
Se è vero che l’aumentare della scolarizzazione ha fatto ‘’evolvere’’ la mafia,  dandole  una capacità di trasformazione grandissima diversificando le proprie attività e permettendole si infiltrarsi ovunque …  resta valido il fatto che la ‘’sua filosofia’’ sia sempre quella del ‘’prendi i soldi e scappa’’!
L’Italia NON ha bisogno di una economia simile, noi abbiamo bisogno di una  economia ‘’sana’’ che guardi al futuro! Siamo stufi di far vincere gli appalti a società che usano cemento depotenziato e facciano di conseguenza cadere i viadotti sulla autostrade.
Nessuno viene ad investire volentieri nel nostro Paese perché siamo poco ‘’affidabili’’ … se non adottiamo una cura drastica per questo ‘’cancro’’ che ci sta uccidendo … non andremo da nessuna parte.
La mafia non è stata vinta … la mafia ha semplicemente cambiato aspetto … si è ripulita ‘’fuori’’ ma ‘’dentro’’ continua ad essere una ‘’montagna di m ….’’ !

Alla prossima
Elena

Povero ‘’Silvio’’ …

Come ormai tutti sappiamo, la Cassazione confermando la sentenza della Corte d’Appello,  ha respinto pochi giorni  fa il ricorso di Berlusconi che lo vede in contenzioso con Veronica Lario, sua ex moglie,  e lo obbliga ancora a pagarle un assegno di due milioni di euro al mese.

Veronica Lario

La Cassazione motiva la sentenza spiegando che, non essendo i due ancora divorziati, resta in vigore il ‘’dovere di solidarietà’’, il che significa che il più abbiente dei due deve continuare a mantenere il ‘’tenore di vita’’ al meno abbiente.
Poveretto … fa persino pena, sembra ormai di sparare sulla ‘’Croce Rossa’’ !
Il buon Silvio, da me affettuosamente chiamato ‘’lognomolaccatodibiaccamarroneintesta’’ sta, nonostante tutti i suoi soldi, diventando vecchio. La cosa deve procurargli a livello emotivo dei drammi senza senso.
Uno che si è sempre vantato di essere una sorta di ‘’super-uomo’’?  Uno che per mantenere la ‘’giovanile virilità’’ ha ingurgitato tonnellate di Viagra?  Uno che si è fatto trapiantare i capelli mille volte, e che alla fine,  ha dovuto abdicare ai trapianti falliti ed optare per una pennellata di biacca marrone sul cranio? Uno che a furia di insistere sul ‘’sano colorito’’ è diventato ‘’arancione’’ ? Come fa un personaggio simile ad accettare il passare degli anni?
Primo o poi, volente o nolente, utilizzerà il mausoleo che si è fatto costruire ad Arcore.

La bandana serviva a proteggere il ”trapianto” di capelli …

più che capelli si direbbe una ”mano di biacca marrone” …

l’ingresso della Tomba Mausoleo che si è fatto costruire nel giardino di Arcore …

Comunque, visti e considerati tutti i guai che ha procurato al sistema giudiziario, legiferandogli contro quando era al Governo, questa sentenza ben gli sta!

Quel che colpisce noi, comuni mortali,  di questa faccenda, più che la sentenza in sé … è l’importo a crearci dei problemi! Due milioni di euro al mese!  Ma vi rendete conto? Vogliamo parlare di ”ridistribuzione del reddito”? Grrrr …
Noi … non sappiamo nemmeno bene come siano fatti due milioni di euro!

Lui … che si vantava di non aver ‘’mai pagato una donna’’ …

Alcune infatti le faceva pagare direttamente a noialtri, visto che sue ‘’fiamme’’ pare siano diventate senatori, deputati, ministri e assessori.
Altre ‘’fiamme’’, 21 per l’esattezza, le aveva addirittura messe a ‘’libro paga’’,. Mandava infatti mensilmente un ragioniere all’Olgiata a consegnar loro 2.500 euro nell’immobile dove le ospitava, gratuitamente,  tutte assieme.

Le teneva tutte assieme probabilmente per rendere più agevole il lavoro al ragioniere! Ah … l’efficienza lombarda!

Lo ‘’gnomolaccatodibiaccamarroneintesta’’ ha avuto il coraggio di affermare di pagare queste ”donzelle”, solo ed esclusivamente in quanto filantropo con il ”cuore tenero” di natura!   I magistrati invece sospettano le pagasse affinché le ”donzelle” in questione non raccontassero che cosa avveniva durante le ‘’cene eleganti’’ ad Arcore, casa del Primo Ministro italiano!
Tra le sue ”fiamme” ecco la bella marocchina ‘’Ruby’’ rubacuori che si è sistemata a ‘’vita’’, giurando in cambio pare di due milioni di euro, di non aver mai avuto con lui rapporti ‘’carnali’’ e che il buon ‘’Silvio’’ fosse solo una sorta di ‘’padre premuroso’’.

La bella Ruby, minorenne all’epoca delle ”cene eleganti” ad Arcore …

Insomma … ha voluto fare il ‘’galletto’’ in giro con tutte le fanciulle che gli capitavano a tiro? … mò Veronica si vendica! Il Silvio ha trovato ‘’pane per i suoi denti’’!

Alla prossima
Elena

… a proposito del Reddito di Cittadinanza …

Stamattina meditavo sul reddito di cittadinanza …
In fondo, pensandoci … si direbbe pure una bella iniziativa no?
Che cosa fare d’altronde per alleviare i problemi economici delle persone vittime di un sistema economico che vede ormai lavorare solo più i cinesi?
Partiti politici come il M5S, per risolvere la questione ‘’penuria di lavoro’’ , propongono come soluzione il reddito di cittadinanza, altri partiti il ‘’salario minimo garantito’’.

il reddito di cittadinanza proposto dal m5s …

Con ‘’reddito di cittadinanza’’ si identifica un sistema che fornisce un salario indipendentemente dalla situazione economica di chi lo riceve.
In pratica si avrebbe diritto al ‘’reddito di cittadinanza’’ in quanto ‘’cittadini’’ del Paese, indipendentemente dal fatto che si abbia o meno un lavoro.
Ovviamente questo è un ‘’trucchetto verbale’’ per accalappiare più voti possibili, ed è impossibile sul piano pratico.

Comunque un ‘’reddito minimo garantito’’ a chi non è in grado di mantenersi dignitosamente viene paventato anche da altri partiti, PD compreso.
A me ‘sto fatto mette malinconia. Secondo la mia misera opinione significa che abbiamo buttato definitivamente la spugna per quanto riguarda ”creare lavoro”.
Eppure … il lavoro, fino a prova contraria, dà dignità e libertà all’individuo! o no?

E’ strano come tutti siano disposti a difendere a spada tratta la ‘’bella Costituzione Italiana’’, ma che troppi siano dispostissimi ad ignorare completamente l’articolo nr. 1 di questa ‘’Bella Costituzione’’ vale a dire : ‘’L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul LAVORO! La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione’’.

E quindi? Quindi ‘’ciccia’’! Il lavoro non c’è … per cui io ‘’Stato’’, grazie alle tasse sulla collettività, ti mantengo a casa a far nulla!

Ma d’altronde … se ‘’piattaforme’’’ come FB, nonostante le dimensioni enormi, sono in grado di fornire lavoro a meno persone di quanto facesse la FIAT nei tempi d’oro, la dice lunga su quello che è il problema ‘’lavoro’’ nel mondo.

Nei paesi occidentali, molto probabilmente, rimarrà solo più un’economia di ‘’nicchia’’. Per esempio, noi italiani, continueremo a Maranello a produrre bellissime Ferrari ed esportarle soprattutto negli Emirati Uniti. Le cose per la Ferrari infatti vanno benissimo, nel 2016 è stato dato un maxi-premio di cinquemila euro a ciascun dipendente! Non male vero?
Ma … quanti sono i dipendenti della Ferrari? Secondo quanto trovato in rete si direbbe che i dipendenti varino tra le 2.600 e 2.800 persone. Un pò poche per un Paese con circa 66 milioni di abitanti non vi pare?
D’altronde … la produzione delle Ferrari è legata al numero di miliardari esistenti al mondo … va da se che non siano necessarie masse di operai come ai ‘’vecchi tempi’’.

Nel passato la chiusura delle miniere aveva messo in ginocchio centinaia di famiglie ma il lavoro era stato recuperato grazie ad una industrializzazione crescente. Industria che non necessariamente costringeva all’emigrazione, ma che si sviluppava in loco. Anche l’utilizzo dei trattori a motore nel passato avevano messo in crisi i braccianti agricoli, i quali avevano trovato lavoro come operai nelle fabbriche di automobili.
Oggi si fa sempre più fatica anche solo ad immaginare ”come” creare milioni di posti di lavoro. Si direbbe che oggi a lavorare rimangano solo i cinesi.
Oggi la moda la fanno i cinesi altro che i ‘’fashion blogger’’! Vorresti dei pantaloni a vita alta e tagliati bene? Niente da fare! Ti becchi quello che producono e commercializzano i cinesi e zitto. A meno che … tu non appartenga a quella rarissima categoria in grado di pagare fior di quattrini.

Dalla Cina arrivano navi cargo piene di container, a loro volta pieni di merci che invadono mercati e magazzini.
Vuoi il tappetino nuovo della cucina? Ecco fatto un bel tappetino verde mela! Non era proprio quello che cercavi ma decidi che va bene e ti organizzi di conseguenza, tanto in giro è tutto verde mela.
L’anno dopo il tappetino si rovina e tu ne cerchi un altro dello stesso colore per sostituirlo, visto che nel frattempo hai comprato anche i cuscini delle sedie verde mela, ma aimè, l’anno dopo i tappetini ‘’verde mela’’ non esistono più e li trovi solo ‘’lilla’’!
Quindi … o ti becchi quello ‘’lilla’’ che a casa tua ci sta come i ‘’cavoli a merenda’’ … oppure cambi tutto! Cuscini compresi!

L’unica consolazione è che i proprietari delle aziende cinesi che fanno i tappetini ‘’lilla’’ sono anche quelli che comprano le Ferrari.

Per farla breve … scordiamoci il lavoro per tutti, in quanto rimarrà solo per pochi ‘’fortunati’’ , siano essi umani o robot , e che tassandoli, ci manterranno con ‘sta specie di tanto strombazzato ’’reddito di cittadinanza’’.

Per quanto tempo i ‘’fortunati’ in questione pagheranno quanto stabilito senza batter ciglio? Quando inizieranno costoro a dire che in fondo i ‘’mantenuti nullafacenti’’ potrebbero anche mangiare solo una volta al giorno … tanto per quel che fanno, non hanno certo bisogno di energie!

Alla prossima

Elena

Fosse Ardeatine – non dimentichiamo …

Roma 24 marzo 1944 – Un massacro organizzato ed eseguito da Herbert Kappler, all’epoca comandante della polizia militare tedesca a Roma.

Nel ”massacro” è assistito dai capitani: Erich Priebke e dal capitano Karl Hass.

Questa carneficina fu perpretata per per punire l’attentato fatto dai partigiani in via Rasella il giorno prima, dove una bomba aveva ucciso 33 tedeschi.
Vennero scelti tra i carcerati tutti i condannati politici ma,  essendo in numero insufficiente, venne fatto un ulteriore rastrellamento nel ghetto ebraico. Il numero non bastava nemmeno così quindi …  ne ”trovarono altri” fino a raggiungere il numero di 335 persone. I tedeschi non mancavano certo di ”inventiva” !
Il giorno dopo questi 335 ostaggi vennero portati alle miniere di pozzolana del quartiere Ardeatino, nella periferia romana e, metodicamente con un colpo alla testa vennero tutti uccisi.

Questi i corpi quando vennero ritrovati …

Herbert Kappler fu arrestato dagli inglesi e consegnato alle autorità italiane nel 1947 e venne condannato all’ergastolo. Nel 1977 malato di cancro venne portato in ospedale da dove evase. Morì l’anno dopo a casa sua in Germania all’età di 70 anni, circondato dai suoi cari.
Erich Priebke e Karl Hass vennero catturati dalla polizia italiana ed entrambi furono condannati all’ergastolo. A causa della loro età non furono messi in prigione ma vennero messi agli ”arresti domiciliari”.
Hass morì nel 2004 a 91 anni … Priebke nel 2013 a 100 anni compiuti.

Le fosse Ardeatine oggi …

Si direbbe quasi una ”ingiustizia divina” quella di far vivere così a lungo persone che hanno ucciso con la propria mano altri uomini molto molto più giovani!

La guerra è terribile … riduce gli uomini in animali,  in Europa la guerra non c’è da molti anni … cerchiamo di rimanere ”uniti”.

Alla prossima

 

Elena

La ragazza con la valigia …

Il CIP, Club Italianiste de Provence, nell’ambito della serie di film in lingua italiana,  ha fatto proiettare al Cinema Vox di Frejus:  ”La ragazza con la valigia”,  un film del 1961 diretto da Valerio Zurlini. Sono andata a vederlo assieme a Simone, Yvette, Muriel e Yannick .

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la locandina del Film

Trama

La storia si svolge in estate tra Parma e la Riviera romagnola.
Aida Zepponi (Claudia Cardinale) una giovane e bella ragazza che aspira a diventare una cantante è stata sedotta, o forse per meglio dire, si è fatta sedurre, da Marcello (Corrado Pani) credendolo un imprenditore artistico.
Marcello è un viziato, ricco dongiovanni appartenente alla ”Alta borghesia” che cerca di portarsi a letto la bella Aida. Nel film non si capisce se abbiano avuto o meno ”rapporti carnali”, ma, sta di fatto, che Marcello stanco di lei la pianta in asso.
Aida per seguire Marcello aveva lasciato Piero (Gian Maria Volontè) che suonava in un gruppo musicale.
Marcello aveva dato ad Aida un falso cognome ma il numero di telefono era quello giusto, quindi Aida lo rintraccia e si presenta a casa sua.
Marcello chiede al fratello minore,  Lorenzo,  (Jacques Perrin) di andare lui alla porta e liberarsi della donna.
Lorenzo è impietosito alla vista di una bella donna sola e con una pesante valigia … e le consiglia una piccola pensione poco lontana.
Lorenzo, sedicenne inesperto, si innamora perdutamente di Aida e le procura una camera in un Hotel della città, utilizzando il denaro destinato al Parroco (Romolo Valli) amico di famiglia, che gli dà ripetizioni.
Il comportamento di Lorenzo cambia e la zia, che si occupa di lui, è preoccupata. Il ragazzo non studia … rientra tardi … racconta bugie.
Aida, apprezzando la gentilezza e le attenzioni di Lorenzo confessa a quest’ultimo di aver un bambino. Lorenzo è sconvolto ma l’amore ha il sopravvento e la sera dopo raggiunge Aida nell’Hotel, sperando di passare assieme una serata, invece si ritrova a cena con degli sconosciuti e poi a guardarla ballare con un uomo maturo fino a mezzanotte. Aida che sogna di fare la cantante, beve come una spugna tutte le promesse che le vengono fatte.

Il Parroco don Pietro, organizza un incontro con Aida e le spiega che Lorenzo è il fratello minore di Marcello, le chiede di non approfittare di lui, e le chiede di lasciare Parma.
Aida torna a Rimini dove lavora Piero e gli domanda di poter tornare a cantare con loro. Piero, ancora offeso, le dà un ceffone e la manda via.
Un  amico di Piero, Romolo (Riccardo Garrone) attratto dall’avvenenza di Aida, le offre da bere … le fa promesse … e passa il resto del pomeriggio con lei. Aida nonostante sia ubriaca non gli crede e non cede le sue grazie, accettando però del denaro.
Lorenzo la raggiunge mentre Aida è con Romolo. Tra i due, Lorenzo e Romolo, nasce una rissa e, prima che Lorenzo si faccia troppo male, dei passanti allontanano Romolo. Sulla spiaggia Aida e Lorenzo si scambiano il loro primo e forse unico bacio.
Aida accompagna alla stazione Lorenzo, che deve ripartire per Parma. Sono le due di notte … Lorenzo le consegna una busta dicendole che contiene una lettera, in realtà contiene solo del denaro. Aida vede il treno di Lorenzo partire, poi, immersa nei suoi pensieri esce dalla stazione e cammina senza una meta precisa.

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Che dire?

Bellissima Claudia Cardinale, bravo il giovane Jacques Perrin, i lunghi primi piani sui loro visi, hanno il ”sapore” del dramma e sono un po’ anacronistici se paragonati all’azione frenetica dei film di oggi.
Nonostante la lentezza di alcune scene l’argomento è comunque di grande attualità.
Una giovane senza ”mezzi” né economici né culturali, che insegue il sogno di diventare una cantante famosa.
Un ragazzo sedicenne che si innamora perdutamente della bella donna, pseudo-indifesa, che rincorre il proprio sogno.
Cosa c’è di più romantico?
In fondo anche Macron si era innamorato della matura Brigitte no? Il livello culturale … ed il periodo ”storico” in quest’ultimo caso sono molto diversi, tant’è che le cose sono andate in modo altrettanto diverso.
Ma continuiamo a parlare del ”periodo” in cui si svolge il film in questione.
Dunque, il film è del 1961, all’epoca le donne in Italia erano ancora viste principalmente come: spose e madri. Fare l’attrice, la cantante, la ballerina, era un qualche cosa che usciva dagli ‘schemi classici” accettati e condivisi dalla mentalità generale della società.
Una donna poteva lavorare certo, ma, per la medio-alta borghesia l’insegnamento, la libera professione, la segretaria,  erano lo sbocco ottimale, mentre per il ceto basso,  l’operaia in catena di montaggio o la donna delle pulizie a casa altrui, erano le attività riconosciute socialmente e non compromettenti.
Mestieri cosiddetti ”artistici” avevano sempre un risvolto considerato ”frivolo” e quindi, automaticamente la donna diventava di ”facili costumi”.
Quindi per ”riuscire” nel campo dello spettacolo la donna doveva sottostare a delle regole. Inutile dire di che regole stiamo parlando no?
Per farla breve potremmo sintetizzare con: ” O me la dai … oppure quella è la porta”!
Nella maggior parte dei casi quindi, le donne erano ”prede-vittime” consapevoli o meno di ricchi ”industriali e/o produttori che, o le mantenevano, o le facevano lavorare in cambio di sesso.
Nel film in oggetto l’argomento ”sesso” è trattato in maniera molto elegante, lasciando allo spettatore ampia immaginazione.

Ognuno quindi è libero di interpretare se la bella Aida avesse o meno concesso le sue grazie. A qualcuno doveva averle concesse, visto che aveva un figlio, ma lo aveva fatto per amore o per interesse?
Secondo me … che sono una ”romanticona” lo aveva fatto per amore!

Ringraziamo Jerome Reber per le scelte sempre felici.

Alla prossima

Elena

Ma … a noialtre l’anima quando ce l’hanno data?

Stamattina in classe, parlando del film: ”La ragazza con la valigia” di Valerio Zurlini, e quindi della ”condizione femminile” durante la Storia in generale, ho detto che a noi donne l’anima era stata data, dalla Chiesa,  in un ”secondo tempo”.
Già … non solo il diritto al ”voto” è arrivato ”tardi” … ma pure l’anima!

Edith ha chiesto in che anno fosse successo e non ho saputo rispondere … pensavo ad un periodo a cavallo tra il ‘400 e il ‘500 D.C. ma non ne ero affatto sicura.
Ho promesso che mi sarei documentata e che ne avremmo parlato la prossima lezione.

Ecco qui che cosa ho trovato:

Nell’edizione del 1978 de: La civiltà del Medioevo europeo. Opera importante a livello internazionale, scritta dal medioevalista Paolo Brezzi, troviamo questa affermazione: Nel concilio di Mâcon del 585 D.C. si discute se la donna abbia o meno l’anima, non è un caso isolato o assurdo, anche se la decisione fu favorevole alle donne, in base alla considerazione che Cristo era il figlio di una donna”.

Quanto afferma il Brezzi è la verità o si tratta di propaganda illuminista anticattolica? Il Brezzi aveva preso per ”buone” fonti precedenti senza prendersi la pena di verificarle meglio?
Personalmente, davo per scontato che la Chiesa avesse discusso sulla necessità o meno di dare a noi donne l’anima, in quanto la mia insegnante di storia, a suo tempo, ne aveva parlato come di un fatto realmente accaduto. Non essendomi mai sognata di approfondire l’argomento ho dato per ”buono” quanto mi era stato detto allora.

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Il libro del Brezzi dove viene citato il fatto inerente all’anima femminile …

Spulciando in rete ho scoperto che secondo alcuni storici cattolici a Mâcon nell’anno 585 non venne tenuto un “concilio” ma un ”sinodo provinciale”.
La frase latina: ”Concilium Matisconense” avrebbe tratto forse in inganno gli storici? Una traduzione sbagliata? mah …
Andiamo avanti, e vediamo che cosa dicono gli storici cattolici secondo gli atti del ”sinodo” in loro possesso.
A quel sinodo partecipò anche il vescovo dì Tours, il futuro San Gregorio che, nella sua Historia Francorum, descrive i lavori del sinodo in questione.  Ed ecco che cosa troviamo: ”Durante una pausa un vescovo pose ai confratelli una domanda: ”Il termine latino ”homo”, può essere usato nel senso allargato di “persona umana”, comprendendo quindi anche la donna … o è da intendersi nel senso ristretto solo al termine ”vir” (uomo in latino) e quindi solo al maschio”?

La domanda che segue, a rigor di logica quindi è: ”Se il termine VIR significa ”uomo” le donne hanno lo stesso valore”?

Alla luce di quanto sopra quindi  risulterebbe che non parlassero specificatamente di ”anima” femminile, ma si domandassero se Dio avesse veramente considerato la donna alla pari dell’uomo, visto che nella genesi,  si parla solo di ”vir”. Partendo da questo concetto, il metter in dubbio che l’anima la possedessero anche le donne, il passo è breve.

Sempre secondo San Gregorio i vescovi presenti, riferendosi alla Genesi, ribadirono il fatto che Dio creò prima l’essere umano maschio e poi, da una sua costola, la femmina. Cit: Nella seconda parte della Genesi Dio, forma il primo uomo dalla polvere, lo mette nel Giardino dell’Eden e ”alita il suo soffio divino” nell’uomo che quindi diventa un essere vivente. ‘L’uomo ‘condivide’ con tutte le creature, ma solo per l’uomo si descrive questo atto vivificante (il soffio) da parte di Dio. L’uomo dà i nomi agli animali, affermando così la sua autorità nell’ambito della creazione divina, solo dopo Dio crea la prima donna, Eva,  plasmandola dal corpo dell’uomo”!  (Ma … non ”soffia” niente in lei!)

Quindi? Quindi che cosa decisero ‘sti vescovi nei confronti delle donne? C’era ‘sta anima, si o no? Mah …

Eppure dobbiamo ricordare che il battesimo e la comunione erano anche per le donne … se non avessero avuto l’anima, che senso avrebbe avuto farle partecipare ai santi sacramenti? Forse le donne erano ritenute importanti, e quindi ”degne” dei sacramenti, grazie al fatto che erano in grado di generare la ”vita”, indipendentemente dal fatto che avessero l’animo oppure no?
Ricordiamo tra l’altro che nella Genesi Gesù è definito “figlio dell’uomo” (filius hominis), figlio dell’uomo! Noialtre non siamo nemmeno citate, eppure era ben uscito dal ventre di Maria come tutti gli altri no?
Come se non bastasse per aumentare la ”confusione” ma nobilitare ”Maria” rispetto ad una visione ”gregaria” della donna,  la Santa Chiesa ha deciso che, nonostante concepimento e parto, Maria fosse comunque una ”vergine”!

D’altronde … la religione si chiama anche ”fede” … il che significa che i ”fedeli” devono accettare quello che viene detto dalla Chiesa, punto e basta.

La faccenda che nessuno può negare è che noi povere donne, siamo state viste attraverso i secoli, specie durante l’oscurantismo medioevale e la ”Santa Inquisizione”, come creature ”tentatrici” e diaboliche. Tant’è che venivamo spesso e volentieri incarcerate, torturate e messe al rogo, accusate di stregoneria o peggio ancora, possedute dal diavolo in persona.

Ma … perché eravamo così tentatrici e diaboliche? Forse la risposta risiede nel fatto che se la Chiesa non avesse imposto la ”castità” ai suoi sacerdoti, uomini come tutti gli altri,  una castità imposta al fine di evitare scomodi discendenti che avrebbero ereditato possedimenti temporali, e che quindi avrebbero impoverito la stessa Santa Romana Chiesa, forse ci avrebbero viste, nell’arco della Storia”,  con un occhio meno cattivo.

Alla prossima

Elena

Barbara Henricks & his Blues Band …

Sabato sera, 29 aprile, siamo andati allo spettacolo di Barbara Hendricks e la sua Blues Band al Forum di Frejus.
Barbara Hendrick è una soprano lirica … come fa a cantare il Blues?
Semplice!
Questa meravigliosa signora ha due vantaggi: il primo è quello di esser la figlia di un pastore protestante americano, per tale motivo sostiene  di aver mangiato ”pane e canto” già nel ventre materno, il secondo è quello di esser nera!

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infelice fotografia fatta dalla sottoscritta alla fine dello spettacolo …

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Foto presa in ”rete” … decisamente meglio!

Siamo onesti … le voci:  piene, calde, quelle voci che vibrano, non sono una caratteristica di noi bianchi no?
Noi ci proviamo … ma non ci riusciamo, nemmeno la grande Janis Joplin ci è riuscita per troppo tempo.
Comunque,  tornando allo spettacolo, abbiamo assistito ad una perfermances di altissimo livello, sia in campo vocale che musicale.
Gli ”a solo” al piano e alla chitarra sono stati un piacere per le orecchie. Il ”duetto” tra Barbara ed il chitarrista, in cui lei interpreta con la voce gli acuti della chitarra,  sono stati un felice mix tra virtuosismo e gioco spontaneo.
Una donna dotata di una capacità vocale non indifferente, passa senza sforzo dai bassi tipici del gospel classico ad acuti degni della Callas … incredibile! Ed il tutto avviene senza perdere mai l’ ”anima” del blues.
Ha tenuto durante lo spettacolo una piccola ”lezione” sulla musica blues, ricordando al pubblico che tale musica, fino agli anni ’20 era vietata  in quanto considerata troppo politicizzata. Ci ha ricordato che all’epoca negli USA l’apartheid la faceva da padrona. Ha sottolineato che unità e fratellanza, anche oggi, deve esser fatta tra tutti quanti, e che neri, bianchi, gialli, rossi … sono tutti figli dello stesso pianeta.
Insomma questa bella Signora, nata nel 1948 in Arkansas ed oggi cittadina svedese per matrimonio,  ci ha regalato una serata indimenticabile.
Ci ha ricordato quanto è bella la musica sentita con il cuore oltre che con le orecchie e ci ha dato una grande lezione di umanità e fratellanza.

Voglio ringraziare ancora i miei meravigliosi allievi del corso di italiano della Sasel che hanno regalato, a me e mio marito,  un abbonamento al Teatro Forum di Frejus!  Grazieeeeeee

Alla prossima

Elena

Democrazia … la si ”interpreta” secondo dove ”batte il cuore”?

E’ interessante vedere come sui social in rete la democrazia venga inneggiata ed impugnata in alcuni casi e rinnegata totalmente in altri.
Un esempio recente di interpretazioni diverse è l’opinione che si è venuta a creare nei confronti della Brexit e degli scioperi in Venezuela contro il Presidente in carica.

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un paio di commenti rispetto al Venezuela …

Mentre per la Brexit, nonostante il paese sia diviso esattamente a metà, il che crea per forza di cose tensioni e frizioni, la maggioranza in rete è favorevole alla decisione che si evince dal voto del ”popolo”, per quanto riguarda il Venezuela, nonostante il popolo abbia fatto scelte diverse nelle legislative, Maduro risulta la  vittima innocente di manovre fasciste che partono dagli USA!

Mentre l’Inghilterra ha ”freni” comportamentali e le reazioni ”contro” la Brexit restano in parametri ”civili” in Venezuela la situazione sta ampiamente deteriorandosi.

Diciamo che la caduta del prezzo del petrolio, una delle principali ”entrate economiche” del Venezuela e la siccità del 2016 non hanno certo giocato in favore di Maduro … ma nemmeno gli arresti che ha fatto fare contro i capi dell’opposizione! Da quando si arrestano gli oppositori politici in democrazia? La storia ci ha insegnato che questo avviene solo durante le dittature!

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Manifestazioni contro il governo Maduro … i morti sono già 29 …

In Inghilterra a nessuno verrebbe in mente di arrestare i politici contrari alla Brexit no?
Le legislative venezuelane del 2015 hanno visto perdere clamorosamente il PSUV, il partito di Maduro e … quale è stata la sua reazione? Invece di accettare la decisione ”popolare”, per paura di perdere il potere ha bloccato le elezioni politiche a data da destinarsi!
Ovviamente questo ha un po’ pochino di democratico no?
Il parlamento allora, visto che vede l’opposizione in maggioranza, aveva votato per la destituzione di Maduro … il quale invece di accettare il voto del Parlamento ha deciso trattarsi di ”colpo di stato parlamentare” e come tale continua a mettere in galera tutti quelli che gli sono contrari.

Da allora manifestazioni e manifestazioni contro di lui … ma lui non molla.

Bene, detto questo, non trovate strano giudicare democrazia a 360° il voto sulla Brexit mentre per Maduro, quando vince l’opposizione, è un attacco fascista sponsorizzato dagli USA?

Mah … Si direbbero ”due pesi” ”due misure diverse’ …

Alla prossima

Elena

Giornata mondiale del Pianeta Terra …

A proposito della ”Giornata mondiale del Pianeta Terra” …

Se hai la disgrazia di essere una donna che vive nel sub-Sahara africano, alle sette di mattina hai già camminato al buio circa 8 chilometri. Hai camminato con una tanica di plastica attaccata con delle corde che ti segano le spalle, alla ricerca di acqua per la giornata.

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facile dire: ”stiano a casa loro” vero?

Nel continente africano solo il 63% della popolazione ha la possibilità di accedere all’acqua grazie ad un sistema idrico canalizzato. Negli ultimi 10 anni l’accesso è cresciuto solo del 14% , nonostante sia ovviamente una necessità prioritaria.

Alle donne e ai bambini è richiesto il lavoro di trovare l’acqua, quindi spendono metà della loro esistenza per percorrere chilometri a piedi e procurarla alla famiglia, spesso lo fanno presso pozzi in cui l’acqua non è nemmeno potabile, oppure sono costretti ad andare sempre più lontani, perché le falde acquifere si stanno rapidamente riducendo a causa del riscaldamento climatico.

Ovviamente il fatto di passare ore ed ore alla ricerca dell’ acqua fa si che i bambini non abbiano il tempo di andare a scuola,  né le donne il tempo di potersi  dedicare a piccole attività economiche che permetterebbero loro un minimo di ”libertà”, come ad esempio, grazie ad una semplice macchina per cucire,  confezionare abiti e venderli.

L’inquinamento aumenta il riscaldamento globale … ma siamo onesti … l’inquinamento non è certo quello di questa povera gente, diciamo piuttosto che ”loro” pagano ”molto caro”  il ”nostro disprezzo” per il pianeta.

Alla prossima

Elena